::
Ci sono utenti del Mac che continuano ad usare la codfica applemac; e fanno malissimo.
Ci sono utenti di tutte le piattaforme che si ostinano a NON usare la codifica UTF-8.
Si tratta palesemente di una dialogo fra sordi.
Sulle guide di oggi, tutte le guide, non solo qualcuna, purché siano recenti, si dice di usare solo la codifica UTF-8. Confesso che 10 anni fa ero sospettoso nei confronti della codifica UTF-8, quindi è possibile che 10 anni fa io abbia scritto del cretinate in genere, anche se magari non tanto gravi. Mi ci è voluto del tempo per fare il salto, come succede spesso alla persone anziane (mia unica giustificazione), ma poi ci sono riuscito in modo assolutamente indolore, al punto che mi stupisco che persone giovani non riescano a digerire il concetto di codifica universalmente accettata, e continuino ad usare codifiche che potevano avere un senso quando era ancora comune il sistema operativo DOS, e i sistemi operativi a finestre con interfaccia grafica stavano nascendo ed erano ancora un po’ rudimentali.
Oggi il sistema TeX assume per impostazione predefinita che il file sorgente siano codificati in UTF-8, quindi oggi, a stretto rigore, sarebbe superfluo specificare il pacchetto inputenc con l’opzione utf8; non guasta, ma non fa nulla di speciale. Magari questo è vero per TeX Live, e non è vero per MIKTeX, ma se per questa distribuzione la cosa non è ancora attuale, lo sarà certamente con il prossimo aggiornamento.
Per questo motivo mi stupisco che gli aggiornamenti più recenti degli edito come TeXShop, TeXworks, TeXstudio, Texmaker, e similli, non abbiano ancora come predefinita l’impostazione per la codifica UTF-8; in realtà TeXstudio ce l’ha, ma se riconosce che il file aperto non è composto con quella codifica, lo apre assumento che sia Latin1, il che potrebbe essere vero, ma potrebbe non esserlo e il malcapitato utente potrebbe ritrovarsi con un file reso quasi illeggibile. TeXShop può essere configurato con una codifica qualsiasi, ma se apre un file che non è stato salvato con quella codifica, lo apre assumendo che sia in codifica Latin 9. Tutti quei quattro però sono in grado di interpretare le righe magiche e non combinano pasticci se il file le contiene, in particolare contiene la riga magica relativa alla codifica.
Ecco. Questa è la situazione. Puoi essere sicuro che incontrerai in rete molti file codificati in mdo diverso da UTF-8. Se conosci bene il problema delle codifiche, in pochi minuti sei in grado di convertirli; ma se non hai familiarità con l’esistenza di tante codifiche incompatibili fra loro puoi andare incontro agli stessi problemi che stai affrontando in questo momento.
Con Tommaso Gordini abbiamo scritto una guida sulle codifiche; la trovi nella sezione Documentazione di questo sito nella raccolta delle guide tematiche. Secondo me vale la pena di familiarizzarsi con le codifiche cercando di capire quello che c’è scritto in quella guida tematica. Magari non è una lettura divertente, ma fa chiarezza sui problemi che stai incontrando.