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robitex.
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CreatoreTopic
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11 Ottobre 2014 alle 8:54 #97457::
Ciao a tutti,
sto cominciando a scrivere la mia tesi di laurea e sto facendo alcuni esperimenti per vedere se riesco a produrre grafici di mio piacimento. Per farlo ho utilizzato i tre file postati di seguito, lasciando il primo nella cartella principale e gli altri due nelle relative cartelle (capitoli e graphs):
[attachment=1127]thesis.tex[/attachment][attachment=1128]prova.tex[/attachment]
[attachment=1129]grafico.tex[/attachment]
Compilando il main (thesis.tex) con PDFLatex ottengo i seguenti errori:
`./graphs/grafico.tex:1560:Extra }, or forgotten \endgroup \ end{tikzpicture}
./capitoli/prova.tex:3:Extra }, or forgotten \endgroup \centerline{\input{\plotpath grafico}}
./capitoli/prova.tex:6:Missing \endgroup inserted \end{figure}
./capitoli/prova.tex:6:Missing } inserted \end{figure}
./capitoli/prova.tex:6:Missing \endgroup inserted \end{figure}
./capitoli/prova.tex:6:Missing \endgroup inserted \end{figure}
./capitoli/prova.tex:6:Missing } inserted \end{figure}
`Credo di aver capito il significato degli errori, ma non riesco ad individuarne la causa e dunque a risolvere il problema.
Qualcuno ha qualche idea?
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AutoreRisposte
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11 Ottobre 2014 alle 15:25 #97458::
Il preambolo del tuo documento principale è da rifare completamente: l’ordine di caricamento dei pacchetti è sbagliato e ci sono diversi pacchetti caricati due volte. Il consiglio è ovviamente quello di leggere un manuale di base.
Per tornare alla domanda posta, ho notato qualcosa che non va nel file [tt]grafico.tex[/tt] (generato con [tt]matlab2tikz[/tt]?), in particolare la virgola dopo il comando`\addplot`
Qui sotto trovi un esempio minimo con preambolo e codici di grafici che non generano errori: per compilarlo e scoprire che funziona devi solo inserire le coppie di numeri al posto giusto (in sostituzione di [tt][…][/tt]).`\documentclass[11pt,a4paper,openright]{book}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{siunitx}
\usepackage{pgfplots}\pgfplotsset{compat=1.11}
\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\begin{axis}[%
width=4.52281008599329in,
height=3.56718408395278in,
scale only axis,
xmin=0,
xmax=1.4,
xlabel={Mach},
xmajorgrids,
ymin=0,
ymax=0.35,
ylabel={$\text{x/c}_{\text{ax}}$},
ymajorgrids%
]
\addplot%
table[row sep=crcr]{%
0.822781844802343 0.128579153544227\\
[…]
0.814143484626647 0.125890344185367\\
};
\addplot %
table[row sep=crcr]{%
0.822781844802343 0.12858579764484\\
[…]
0.814143484626647 0.125897087413739\\
};
\addplot %
table[row sep=crcr]{%
0.822737920937042 0.128828071787583\\
[…]
0.814143484626647 0.126125108179125\\
};
\end{axis}
\end{tikzpicture}%\end{document}`
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11 Ottobre 2014 alle 17:48 #97459::
Ti ringrazio per la risposta. Immaginavo potessero esserci dei problemi con il preambolo, in quanto, per far prima, ne ho preso uno di un mio collega e stavo tentando di adattarlo alle mie necessità. Provvederò a correggerlo! 😀Per quanto riguarda il grafico si è stato fatto col pacchetto “matlab2tikz” in quanto, se ho ben capito, sarebbe la miglior soluzione per avere la resa estetica ottimale. Giusto?
Ho seguito il tuo consiglio, spostando i pacchetti da utilizzare nel preambolo, e attivando il pacchetto pgfplots. Ora dunque i miei file sono configurati in questo modo:[attachment=1130]thesis_2014-10-11.tex[/attachment]
[attachment=1131]prova_2014-10-11.tex[/attachment]
[attachment=1132]grafico_2014-10-11.tex[/attachment]
A questo punto però ottengo i seguenti errori:
`./graphs/grafico.tex:517:Missing \endcsname inserted };
./graphs/grafico.tex:517:Missing control sequence inserted };
./graphs/grafico.tex:517:Undefined control sequence };
./graphs/grafico.tex:1020:Missing \endcsname inserted };
./graphs/grafico.tex:1020:Missing control sequence inserted };
./graphs/grafico.tex:1020:Undefined control sequence };
./graphs/grafico.tex:1549:Missing \endcsname inserted };
./graphs/grafico.tex:1549:Missing control sequence inserted };
./graphs/grafico.tex:1549:Undefined control sequence };`Ho sbagliato nel riportare i pacchetti nel preambolo? Non capisco perchè mi dica “Undefined control sequence” quando ho rispettato quella che mi era stata suggerita.
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12 Ottobre 2014 alle 9:26 #97460::
Bonalumi” post=96920Ho sbagliato nel riportare i pacchetti nel preambolo? Non capisco perchè mi dica “Undefined control sequence” quando ho rispettato quella che mi era stata suggerita.
Non sono riuscito a riprodurre gli errori che hai ottenuto, ma di certo non è il codice del grafico a crearlo. Continui a caricare pacchetti più volte e a sbagliare l’ordine di caricamento (hyperref, per esempio, va caricato sempre per ultimo). Per continuare, subfigure è obsoleto (sostituiscilo con subfig, se ti serve), color è caricato dopo xcolor… e si potrebbe continuare. Insomma, ci sono gli stessi errori già segnalati sul forum in questa discussione solo cinque giorni fa: segui quelle indicazioni e riprova.
Lorenzo
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12 Ottobre 2014 alle 12:02 #97461::
La cosa non è casuale… si tratta dello stesso preambolo, in quanto l’ho ricevuto proprio da Frigeri! 😀
Non sapevo avesse aperto un post a riguardo altrimenti avrei evitato di aprirne un altro.
Dato che non ci sono errori nel codice del grafico, provvederò a ripulire il preambolo e ad organizzarlo meglio. A tal proposito c’è qualche buona guida da seguire? Ho già utilizzato LaTex varie volte, ma sempre in maniera poco conscia, facendo copia e incolla delle cose che trovavo su internet senza pormi troppi problemi e senza capirci mai troppo (anche se ho sempre, o quasi, ottenuto i risultati desiderati).
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12 Ottobre 2014 alle 12:23 #97462::
Bonalumi” post=96949La cosa non è casuale… si tratta dello stesso preambolo, in quanto l’ho ricevuto proprio da Frigeri! 😀
Non sapevo avesse aperto un post a riguardo altrimenti avrei evitato di aprirne un altro.
Dato che non ci sono errori nel codice del grafico, provvederò a ripulire il preambolo e ad organizzarlo meglio. A tal proposito c’è qualche buona guida da seguire? Ho già utilizzato LaTex varie volte, ma sempre in maniera poco conscia, facendo copia e incolla delle cose che trovavo su internet senza pormi troppi problemi e senza capirci mai troppo (anche se ho sempre, o quasi, ottenuto i risultati desiderati).Si, come consigliavo nell’altra discussione è meglio partire da zero e aggiungere solo i pacchetti che servono veramente altrimeni non se ne viene a capo.
Il problema di usare LaTeX in maniera poco consapevole è che non si ha un feedback fino a che gli errori non sono catastrofici e a quel punto bisogna armarsi di santa pazienza.
Ciao
Claudio
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12 Ottobre 2014 alle 12:23 #97463::
Diamine, non lo ripetiamo ad ogni risposta, ma visto che in questo sito insieme al forum c’ù una sezione documentazione, vacci dentro esplora e trivi quante gide generiche o tematiche desideri. Ti consiglio L’Arte di scrivere con LaTeX. È scritta aposta epr i neofiti. In seguito potrai approfondire con alte guide.
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12 Ottobre 2014 alle 14:16 #97464::
Con tutto il rispetto OldClaudio e senza voler far della polemica inutile, non c’è bisogno di scaldarsi. Capirei avessi aperto appositamente una discussione per chiedere informazioni riguardo a quale guida utilizzare, ma non l’ho fatto. Semplicemente, avendo già aperto una conversazione ho posto una domanda, giusto per avere qualche informazione ulteriore da chi è più esperto di me. So benissimo che avrei dovuto cercare su internet o nella sezione dedicata del forum, cosa che per altro ho fatto già a suo tempo, ma prima di saltare a conclusioni avventate bastava chiedere. Per altro conosco, in quanto l’ho già scaricata e consultata, anche se non letta in ogni sua parte, la guida di cui parlavi. Repetita iuvant, questo era un pò il senso della mia domanda.
Mi scuso invece per la dubbia utilità di questa discussione, ma non sapevo che questa persona ne avesse già aperta un’altra, per altro difficilmente rintracciabile in quanto piuttosto generica e senza riferimenti ad errori.
Detto questo seguirò i vostri consigli, per i quali vi ringrazio, cercando di fare qualcosa di più ordinato.
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12 Ottobre 2014 alle 17:23 #97465::
BonalumiA tal proposito c’è qualche buona guida da seguire?
BonalumiPer altro conosco, in quanto l’ho già scaricata e consultata, anche se non letta in ogni sua parte, la guida di cui parlavi.
@Bonalumi, quindi eri a conoscenza di qualche guida di base, infatto affermi di aver consultato l’Arte, forse l’incomprensione è cominciata qui. Polemiche a parte, ricomincia costruendo il preambolo del tuo documento attenendoti a quanto indicato nel capitolo 3 dell’Arte di scrivere con LaTeX, poi segui scrupolosamente il consiglio di @cfiandra
cfiandraSi, come consigliavo nell’altra discussione è meglio partire da zero e aggiungere solo i pacchetti che servono veramente altrimeni non se ne viene a capo.
Quindi, carica i soli pacchetti che ti servono ordinandoli secondo i criteri che ti sono stati indicati in questa discussione. Sei all’inizio della redazione della tua tesi, se seguirai le indicazioni che ti sono state fornite qui potrai risparmiare un bel po’ di tempo da dedicare ai contenuti del tuo elaborato 🙂 .
Lorenzo
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12 Ottobre 2014 alle 18:01 #97466::
Bonalumi wrote:A tal proposito c’è qualche buona guida da seguire?
Non mi sono scaldato; se hai avuto la sensazione di una reazione esagerata a questa domanda, ti chiedo scusa.
Ma mi potresti concedere un’attenuante: la formulazione della tua domanda lascerebbe pensare che non conosci nessuna buona guida. Invece affermi di avere letto, almeno in parte, L’Arte di scrivere con LaTeX. Dunque io ho reagito con veemenza; tu ti sei espresso in modo da essere frainteso, visto che, almeno in parte, hai letto la migliore guida in italiano che ci sia in rete e sul mercato.
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12 Ottobre 2014 alle 20:22 #97467::
Allora in tal caso mi scuso se la mia domanda è stata fraintesa. Come ho detto conosco la guida citata, non sarei stato in grado di utilizzare LaTex precedentemente altrimenti. Il fatto è che ora mi appresto a scrivere la tesi e, proprio perchè sono all’inizio e vorrei fare le cose nel migliore dei modi, cerco di reperire quante più informazioni mi sia possibile.
Risolto il malinteso, vi aggiorno sui progressi.Ho cominciato col commentare tutto il preambolo in modo da individuare di volta in volta i pacchetti che mi saranno utili. Al momento sto facendo solo qualche prova perchè non sono ancora sicuro del fatto di utilizzare questo metodo per fare i grafici, in quanto c’e ne sono alcuni piuttosto complessi, almeno per le mie conoscenze, e non so se ne varrà la pena.
A tal proposito, trattandosi di grafici da produrre con Octave, esportare mediante matlab2tikz e importare infine in LaTex, sarebbe fuori luogo chiedere aiuto su questo forum in merito alla compilazione del codice Octave? Presumo di si, in quanto è un forum dedicato a LaTex, ma non si sa mai.Tornando al caso di questo post: come dicevo ho semplificato il preambolo, lasciando solo che mi sembra utile:
`\documentclass[11pt, a4paper, twoside, openright]{book}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{fancyhdr}
\usepackage{tikz}
\usepackage{pgfplots}
\pgfplotsset{compat=1.11}\pagestyle{fancy}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{\textsl{ #1}}{}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\textsl{ #1}}{}}
\fancyhf{}
\fancyhead[RO,LE]{\thepage}
\fancyhead[LO]{\rightmark}
\fancyhead[RE]{\leftmark}\renewcommand{\headrulewidth}{1pt}
\renewcommand{\footrulewidth}{0pt}\newcommand{\figspath}{./immagini/}
\newcommand{\plotpath}{./graphs/}\begin{document}
\frontmatter
\mainmatter
\input{capitoli/prova.tex}
\end{document}`
Per il momento sono andato a naso, aggiornando la versione di TexLive, anche se non sono sicuro all 100% di aver installato quella più recente. A tal proposito ho cercato qualche guida, ma ho visto che la sezione dedicata all’installazione è in costruzione, quindi ho cercato di fare del mio meglio secondo le mie conoscenze (scarse) di Ubuntu e LaTex. Ho aggiunto un repository backport e installato sia texlive-full che texlive-extra (non ricordo i nomi precisi dei pacchetti). Poi, dato che non avevo installato correttamente il pacchetto pgfplots, ho provveduto alla sua corretta installazione e idem ho fatto per gnuplot-lua-tikz.sty.
Ora il grafico è riprodotto correttamente ad eccezione di un paio di cose:
– l’asse y ha una scala che va da 0 a 0,3 e i valori sono rapresentati ogni 0,05. Questi sono tutti rapresentati correttamente, ma il valore 0,05 è scritto come 5*10^-2, cosa che trovo stoni un pò rispetto alla rappresentazione degli altri numeri, i quali compaiono in forma decimale. Credo che il problema sia dato dal fatto che i valori siano scritti con una sola cifra decimale quando possibile e con due quando necessario (ad esempio: 0,1 e 0,25). Come potrei risolvere?
– nonostante il grafico venga prodotto ricevo il seguente errore:
`./graphs/grafico.tex:1550:Undefined control sequence \end{axis}
./graphs/grafico.tex:1550:Undefined control sequence \end{axis}`
Non capisco il perchè di questo errore, in quanto all’inizio c’è ovviamente un \begin{axis}[/i] che non da errore e quindi trovo sensato porvi un \end{axis} alla fine.
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13 Ottobre 2014 alle 5:17 #97468::
Bonalumi” post=96993A tal proposito, trattandosi di grafici da produrre con Octave, esportare mediante matlab2tikz e importare infine in LaTex, sarebbe fuori luogo chiedere aiuto su questo forum in merito alla compilazione del codice Octave?
Se il diagramma non è troppo complicato, il mio consiglio è di esportare i dati che lo generano in un file di testo per darli in pasto a pgfplots.
Bonalumi” post=96993Ora il grafico è riprodotto correttamente ad eccezione di un paio di cose:
Aggiungi [tt]yticklabel style={/pgf/number format/fixed},[/tt] alle opzioni di [tt]axis[/tt].
Ti serve [tt]amsmath[/tt] per usare il comando [tt]\text[/tt] (che mi sembra inutile lì). L’errore di [tt]axis[/tt] dipende da quello.Ciao
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13 Ottobre 2014 alle 5:18 #97469::
Scusa @Bonalumi, ma…
Hai detto di avere letto L’Arte, anche se solo in parte. Nel § 2.4 c’è un breve testo che spiega come sia preferibile installare TeXLive seguendo quanto indicato nel riferimento [ Gregorio,2011 ].
In sostanza vi si spiega che essitono delle limitazioni nelle macchine che sono soggette alle prescrizioni del consorzio Debian (fra cui Ubuntu) e perciò la distruzione installabile non è mai aggiornata e spesso è incompleta. Va bene; hai installato al versione full e la versione extra. Tuttavia se va bene hai una versione completa di due anni fa. Compila qualche cosa, poi apri il file .log e leggi quello che c’è scritto in testa nelle rime righe; probabilmente c’è scritto TeXLive/Debian 2012. Inoltre la versione Debian non disone del TeXLive manager per l’aggiornameto anche giornaliero (non è il caso di esagerare, ma un aggiornamento ogni 7-10 giorni non fa male).
Il sistema TeX è in evoluzione in modo molto vivace; disporre di una versione un po’ datata non è la cosa migliore.
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13 Ottobre 2014 alle 5:41 #97470::
Bonalumi” post=96993Come ho detto conosco la guida citata, non sarei stato in grado di utilizzare LaTex precedentemente altrimenti. Il fatto è che ora mi appresto a scrivere la tesi e, proprio perchè sono all’inizio e vorrei fare le cose nel migliore dei modi, cerco di reperire quante più informazioni mi sia possibile.
Mi pare un’ottima idea.
Bonalumi” post=96993Ho cominciato col commentare tutto il preambolo in modo da individuare di volta in volta i pacchetti che mi saranno utili.
No. Apri un nuovo file e scrivi tutto da capo. È meglio.
Bonalumi” post=96993Tornando al caso di questo post: come dicevo ho semplificato il preambolo, lasciando solo che mi sembra utile:
Quello che vedi qui sotto è davvero utile. Comincia e finisci con questo codice. Il resto è superfluo. Abituati a essere essenziale. In particolare, dici di aver letto le guide: perché usi utf8x? Nell’Arte, che dici di conoscere, è consigliato utf8. (Nota bene che l’Arte è solo una delle possibili guide da leggere.)
`\documentclass[a4paper]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{pgfplots}
\pgfplotsset{compat=1.11}\begin{document}
\end{document}`
Bonalumi” post=96993Per il momento sono andato a naso, aggiornando la versione di TexLive, anche se non sono sicuro all 100% di aver installato quella più recente. A tal proposito ho cercato qualche guida, ma ho visto che la sezione dedicata all’installazione è in costruzione, quindi ho cercato di fare del mio meglio secondo le mie conoscenze (scarse) di Ubuntu e LaTex. Ho aggiunto un repository backport e installato sia [tt]texlive-full[/tt] che [tt]texlive-extra[/tt] (non ricordo i nomi precisi dei pacchetti).
E perché mai sei andato a naso? Hai cercato Ubuntu sull’Arte? Ti incollo (ma dovrei saperlo a memoria, avendolo scritto io) un’anteprima della parte su Linux dalla nuova versione che deve ancora essere diffusa:
Su tutte le distribuzioni Linux, la TeX Live si installa nei modi già descritti per Windows (via Internet direttamente da CTAN o da immagine ISO) e (Mac) OS X (scaricandola dai repository online tramite il gestore dei pacchetti in un unico file opportunamente “pacchettizzato”). A seconda del metodo scelto, poi, a installazione ultimata bisognerà aggiornarla o non aggiornarla con [tt]tlmgr[/tt] come di consueto. Si noti che in ogni caso l’editor di testi va installato a parte, perché non è compreso.
Alcune distribuzioni tra cui Debian e derivate (come le diffusissime Ubuntu e Mint) richiedono qualche attenzione in più, dovute alla politica di sicurezza che garantisce a questi sistemi la loro riconosciuta stabilità.
La “TeX Live Debian” presente nei repository ufficiali e installabile tramite il gestore di pacchetti [tt]APT[/tt] è da evitare accuratamente per almeno due motivi: non contiene il programma [tt]tlmgr[/tt] e dunque non è aggiornabile; è sempre obsoleta (di quanto, dipende dall’ultima pacchettizzazione a opera dei manutentori dei repository) nonostante negli ultimi tempi ne siano disponibili versioni più recenti.
La “TeX Live CTAN”, consigliata, richiede alcune configurazioni manuali finali, spiegate dettagliatamente nella guida di Enrico Gregorio [che ti puoi scaricare dalla sezione Documentazione qui sopra] a cui si rimanda senz’altro il lettore.
Su queste distribuzioni Linux si presti la massima attenzione a non installare Kile con il programma APT perché, essendo la “TeX Live Debian” dipendenza obbligatoria dell’editor, verrebbe installata automaticamente accanto a quella “CTAN” e agganciata, rendendo inutilizzabile l’altra. Chi volesse utilizzare comunque Kile, lo può fare installandolo dopo averlo scaricato direttamente dalla relativa pagina Web. Gli altri editor (TeXworks, Texmaker e TeXstudio), invece, sono regolarmente installabili tramite il gestore dei pacchetti, avendo cura di specificare l’opzione [tt]–no-install-recommends[/tt].
Bonalumi” post=96993Poi, dato che non avevo installato correttamente il pacchetto pgfplots, ho provveduto alla sua corretta installazione e idem ho fatto per gnuplot-lua-tikz.sty.
Da quello che dici, ho come l’impressione che tu abbia installato la TeX Live farlocca. Compila un documento qualunque e facci vedere le primissime righe del log. Se leggi una cosa diversa da questa:
`This is pdfTeX, Version 3.14159265-2.6-1.40.15 (TeX Live 2014) (preloaded format=pdflatex)`
significa che sei caduto nella trappola. 🙂Altra cosa: come mai non avevi installato correttamente il pacchetto pgfplots? Non mi pare che richieda perfezionamenti sucessivi all’installazione della TeX Live.
Facci sapere. Ciao
Tommaso
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13 Ottobre 2014 alle 7:16 #97471::
Bonalumi” post=96993Il fatto è che ora mi appresto a scrivere la tesi e, proprio perchè sono all’inizio e vorrei fare le cose nel migliore dei modi, cerco di reperire quante più informazioni mi sia possibile.
Questo è lo spirito giusto! 🙂 Come altri ti hanno consigliato, parti con un file “pulito” e aggiungi solo i pacchetti che ti servono. Per le guide, se hai un’infarinatura dell’Arte sei a posto: il consiglio migliore che mi sento di dare è che quando usi un pacchetto prova a sfogliarne la documentazione. Sfogliare, perché per i pacchetti di grafica le documentazioni sono corpose. Non le devi leggere da inizio alla fine: scorrile per vedere se qualcosa ti può tornare comodo. Inoltre, per la grafica, nella sezione Documentazione di questo sito trovi alcune guide in italiano che ti possono interessare.
Al momento sto facendo solo qualche prova perchè non sono ancora sicuro del fatto di utilizzare questo metodo per fare i grafici, in quanto c’e ne sono alcuni piuttosto complessi, almeno per le mie conoscenze, e non so se ne varrà la pena.
A tal proposito, trattandosi di grafici da produrre con Octave, esportare mediante matlab2tikz e importare infine in LaTex, sarebbe fuori luogo chiedere aiuto su questo forum in merito alla compilazione del codice Octave? Presumo di si, in quanto è un forum dedicato a LaTex, ma non si sa mai.[/quote]
Personalmente (è solo un’opinione personale) la qualità dei grafici prodotti con pgfplots è di gran lunga superiore a qualsiasi altro tool se i grafici vanno in un documento creato con LaTeX. Sulla metodologia migliore, per esperienza personale preferisco esportare i dati delle simulazioni ed importarli con pgfplots. Ho anche usato matlab2tikz ed è un validissimo tool.Ciao
Claudio
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13 Ottobre 2014 alle 11:29 #97472::
Per il momento vi ringrazio per i consigli. Rispondo brevemente solo a illinguista1972, in quanto al momento sono impegnato. Questa sera provvederò a rispondere adeguatamente a tutti.La “TeX Live CTAN”, consigliata, richiede alcune configurazioni manuali finali, spiegate dettagliatamente nella guida di Enrico Gregorio [che ti puoi scaricare dalla sezione Documentazione qui sopra] a cui si rimanda senz’altro il lettore.
Nella sezione “Documentazione”, alla sotto-sezione “Altri contributi (importanti…)” c’è la voce “Le guide di Enrico Gregorio”, la quale rimanda a un’apposita pagina. In questa pagina però compaiono solo le seguenti guide:
– LaTeX, breve guida ai pacchetti di uso più comune, di Enrico Gregorio.
– Introduzione a XeLaTeX, di Enrico Gregorio.
– Introduzione a TeXworks, di Enrico Gregorio.
– Una guida rapida ad arara…
Nulla che faccia riferimento all’installazione su Ubuntu. Cliccando su “Si visiti il sito di Enrico Gregorio per ulteriori informazioni” l’URL risulta inesistente.
Infine, sotto la voce “Le guide di Enrico Gregorio”, è presente il link “Installare TeX Live 2011 su Ubuntu, Fedora o OpenSUSE” il quale però risulta essere nuovamente un URL inesistente.Dove posso reperire dunque questa guida così da poter procedere a un’installazione corretta della distribuzione di TexLive mediante al ISO che sto scaricando da CTAN? Come avete capito io mi ero affidato ai pacchetti installabili su ubuntu mediante apt-get (Kile compreso).
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13 Ottobre 2014 alle 15:55 #97473::
Ora rispondo con ordine a tutti:Per Liverpool:
Grazie! Con quelle yticklabel e amsmath ho risolto e ora il grafico è perfetto, senza alcun errore.
Per quanto riguarda il metodo di produrre i grafici (così rispondo pure a cfiandra): come ho detto in precedenza sto facendo dei tentativi e accetto consigli sul metodo migliore con il quale produrre grafici. Al momento sto seguendo questo perchè così mi è stato suggerito di fare, ma non ho particolari vincoli. Quel che faccio attualmente è partire da file che contengo, tra i vari, i dati che mi interessano, elaborarli con Octave al fine di ottenere file .csv con solo i dati necessari a produrre un grafico. Poi, partendo da alcuni file utilizzati da un collega (il Frigeri di cui si è parlato sopra) ho provato semplicemente a incollare i miei dati all’interno di un suo grafico, modificando lo stretto necessario. Quando dici:Se il diagramma non è troppo complicato, il mio consiglio è di esportare i dati che lo generano in un file di testo per darli in pasto a pgfplots.
intendi quel che ho appena descritto io?
Detto questo, la mia preoccupazione al momento riguarda un grafico in particolare: devo riprodurre qualcosa di questo genere:[attachment=1135]velocita2.jpg[/attachment]
Si tratta di un campo di velocità (ne dovrò fare anche per la pressione) di una simulazione fluidodinamica. Io dispongo dei dati necessari, ma al momento ho problemi a realizzarlo persino con Octave. Il file da cui parto è composto da 3 colonne, una per le X, una per le Y e una per il parametro d’interesse (in questo caso la velocità), per un totale di circa 22000 righe. Per produrre un grafico del genere è necessario effettuare un’interpolazione di questi dati, poichè altrimenti non viene sufficientemente definito. E’ qualcosa di fattibile direttamente con pgfplots? Oppure è meglio che lo realizzi con Octave e poi lo passi a LaTex tramite matlab2tikz? Oppure ancora che faccia l’interpolazione con Octave, salvi i dati e passi questi a pgfplots?
Per OldClaudio e illinguista1972:
Ciò che ho fatto è stato installare la versione full e quella extra e dunque, come mi hai giustamente fatto notare, non ho una distribuzione aggiornata, ma risalente al 2012. Questa infatti è l’intestazione del file di log:
`This is pdfTeX, Version 3.1415926-2.4-1.40.13 (TeX Live 2012/Debian) (format=pdflatex 2014.10.12) 13 OCT 2014 19:17`
Ho già scaricato l’ISO da CTAN, ma, come ho detto nell’ultimo post, non sono riuscito a reperire la guida di Enrico Gregorio. Oltre alle sezioni che ho indicato precedentemente è reperibile altrove? Prima di disinstallare la versione che ho vorrei avere tutto ciò che è necessario per procedere a una nuova installazione.Per illinguista1972:
Seguirò il consiglio di scrivere tutto il preambolo e il resto da capo, semplicemente ora sto facendo dei tentativi per vedere se riesco ad ottenere risultati soddisfacenti. Per questo motivo sto adattando il materiale che mi è stato passato.
Riguardo al pacchetto utf8x mi sembrava di ricordare da precedenti esperienze con LaTex che gestisse meglio la sillabazione e gli accenti in lingua italiana e per questo motivo lo stavo utilizzando, ma probabilmente mi sbaglio.
Riguardo poi ai motivi per cui ancora non ho letto adeguatamente l’Arte mi rifaccio a quanto detto sopra e aggiungo che necessitavo di risultati in tempi rapidi per valutare se proseguire su questa strada o meno.
Per quanto riguarda il pacchetto pgfplots inizialmente risultava mancante, dunque l’ho scaricato da internet (non da CTAN, lo ammetto) e l’avevo semplicemente spacchettato nella cartella di lavoro. Idem per quanto riguarda gnuplot-lua-tikz.sty. Ho poi provveduto a installare i due pacchetti nelle directory adeguate, o almeno spero, ma ora sembrano funzionare adeguatamente.Concludendo, provvederò al più presto ad una nuova installazione di TexLive tramite la ISO ufficiale e ugualmente farò per l’editor di testo. Per abitudine prediligerei Kile, in quanto ho sempre utilizzato quello in precedenza. Ci sono validi motivi per preferire a questo altri editor?
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13 Ottobre 2014 alle 16:21 #97474::
Bonalumi” post=97012Quel che faccio attualmente è partire da file che contengo, tra i vari, i dati che mi interessano, elaborarli con Octave al fine di ottenere file .csv con solo i dati necessari a produrre un grafico. Poi, partendo da alcuni file utilizzati da un collega (il Frigeri di cui si è parlato sopra) ho provato semplicemente a incollare i miei dati all’interno di un suo grafico, modificando lo stretto necessario.
Non ci ho capito molto. Se ho capito bene, tu incolli direttamente i numeri nel sorgente LaTeX che genera il grafico. Invece pgfplots è in grado di leggere direttamente i valori da un file esterno, csv o perfino txt tramite l’istruzione [tt]\addplot table[/tt]. Questo metodo lo trovo più rapido e migliore dal punto di vista della leggibilità del codice. A questo punto mi chiedo dove usi matlab2tikz.
Bonalumi” post=97012Il file da cui parto è composto da 3 colonne, una per le X, una per le Y e una per il parametro d’interesse (in questo caso la velocità), per un totale di circa 22000 righe. Per produrre un grafico del genere è necessario effettuare un’interpolazione di questi dati, poichè altrimenti non viene sufficientemente definito. E’ qualcosa di fattibile direttamente con pgfplots? Oppure è meglio che lo realizzi con Octave e poi lo passi a LaTex tramite matlab2tikz? Oppure ancora che faccia l’interpolazione con Octave, salvi i dati e passi questi a pgfplots?
L’immagine non si vede ma penso di aver capito. L’interpolazione va fatta con un software di calcolo, non con pgfplots. Potresti salvare i dati e passarli a pgfplots. Rischi di avere problemi di memoria, vista la mole di dati da trattare, ma si possono risolvere (vedi sul forum o sul manuale di pgfplots se hai un errore di memoria). Andrebbe fatta una prova per vedere se ne vale la pena e quali problemi si incontrano. In questo caso matlab2tikz aiuta fino a un certo punto, ammesso che ce la faccia.
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13 Ottobre 2014 alle 19:43 #97475::
Hai ragione mi sono espresso un pò male nella fretta. matlab2tikz effettivamente non l’ho ancora utilizzato, ma pensavo di utilizzarlo per grafici più complessi come ad esempio quello di cui parlavo in precedenza.
La mole di dati è piuttosto elevata e sto avendo problemi anche con Octave per lo stesso motivo. Eventualmente come potrei risolvere? Vorrei evitare di importare un’immagine (eps o altri formati) ti quella che ho allegato (e che ora provvederò a rendere leggibile) per questioni legate alla qualità della stessa, ma soprattutto per questioni legate all’uniformità della tesi dal punto di vista estetico. Importandola infatti penso che avrei risultati differenti rispetto agli altri grafici generati con LaTex.EDIT: Ora l’immagine è visibile. Aggiungo una richiesta che prima mi sono dimenticato di scrivere… Vorrei che questo grafico avesse anche una colorbar (questo è il nome usato in matlab) a fianco, una specie di legenda della mappa di colori.
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13 Ottobre 2014 alle 20:30 #97476::
Ognuno ha i suoi metodi preferiti per cercare file in rete. Non discuto, anche se ritengo che le cose riguardati TeX debbano essere cercate nel Comprehensive TeX Archive Network (CTAN, appunto). Comunque non mi permetto di dire che un metodo sia migliore di una altro.Però quando ti ho dato linformazione del testo di Enrico Gregorio e ti ho scritto che cosa c’è scritto nell’arte, cercando anche di ripetere il colore del riferimento, basta va che guardassi nell’Arte; che cliccassi quel link che ti portava alla bibliografia, dove c’è i link attivo per scaricare il file citato dal sito del prof. Gregorio. Poi ci sarebbe il metodo di Google o di altri motori di ricerca; visto che la bibliografia dice che il file si chiama texlive-ubuntu.pdf, basta mettere questa stirnga nel campo di ricerca e il file si troverebbe subito. Il condizionale è d’obbligo, perché prima di darti ulteriori notizie, ho voluto provare e il sito dell’Università di Verona è in manutenzione e a quanto pare non si può scaricare niente.
Questo link http://www.tug.org/TUGboat/tb32-1/tb100gregorio.pdf ti manda all’articolo in inglese che Enrico ha scritto per la rivista internazionale degli utenti di TeX, TUGboat.
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14 Ottobre 2014 alle 6:04 #97477::
Bonalumi” post=97016Hai ragione mi sono espresso un pò male nella fretta. matlab2tikz effettivamente non l’ho ancora utilizzato, ma pensavo di utilizzarlo per grafici più complessi come ad esempio quello di cui parlavo in precedenza.
Non vorrei spaventarti, ma credo che qui matlab2tikz non vada bene. Hai fatto una prova rapida solo per vedere cosa ti dà?
Bonalumi” post=97016La mole di dati è piuttosto elevata e sto avendo problemi anche con Octave per lo stesso motivo. Eventualmente come potrei risolvere?
Ma a te l’interpolazione serve per i dati o per i colori? Perché nel secondo caso devi solo usare [tt]shading interp[/tt] (ammesso che non l’abbia già fatto). Dici che i valori sono comunque troppo pochi per nascondere la tassellatura?
Bonalumi” post=97016Vorrei evitare di importare un’immagine (eps o altri formati) ti quella che ho allegato (e che ora provvederò a rendere leggibile) per questioni legate alla qualità della stessa, ma soprattutto per questioni legate all’uniformità della tesi dal punto di vista estetico. Importandola infatti penso che avrei risultati differenti rispetto agli altri grafici generati con LaTex.
Puoi importare l’immagine in pgfplots e far disegnare al pacchetto solo gli assi, le annotazioni, la legenda e la barra dei colori. Vedi il par. 4.3.7 della documentazione.
Altrimenti, se vuoi costruire la mappa direttamente in pgfplots, vedi il par. 4.6.12.Bonalumi” post=97016Vorrei che questo grafico avesse anche una colorbar (questo è il nome usato in matlab) a fianco, una specie di legenda della mappa di colori.
Non dovrebbe essere un problema. Cerca il par. 4.9.12 nella documentazione di pgfplots.
Ciao
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14 Ottobre 2014 alle 8:46 #97478::
Per OldClaudio:
Nella versione che ho io dell’Arte il riferimento non è a [Gregorio, 2011], ma a [Gregorio, 2012] e rimanda a un link nella bibliografia il quale però risulta irreperibile, evidentemente per la questione legata alla manutenzione del sito dell’università di Verona. Cercando su internet avevo già trovato questa guida “Installare TEX Live 2010 su Ubuntu”, sempre di Gregorio. Presumo sia la stessa che mi hai suggerito tu, ma è scritta in italiano. Non ho proceduto con l’installazione perchè me ne avevi suggerita una del 2011, quindi più aggiornata, e ho pensato che potesse esser stata scritta poichè vi erano delle differenze rispetto a quella precedente. Se così non fosse seguirò quella.Per Liverpool:
Per quanto riguarda matlab2tikz non ho ancora avuto modo di provare in quanto prima volevo risolvere il problema con Octave. Una volta ottenuto un buon risultato avrei fatto un tentativo. Al momento infatti riesco ad ottenere il grafico, ma non è soddisfacente. Posso comunque provare, non è un problema.
Sto usando “shading interp”, solo che al momento sto effettuando anche una interpolazione dei dati prima che questi siano plottati. Questo per via della loro struttura in quanto il comando “surf”, con il quale produco il grafico al momento, richiede in ingresso una matrice per il parametro da plottare, mentre nel mio caso è un vettore. Ieri avevo fatto qualche tentativo che mi permetteva di evitare l’interpolazione, potrei provare a usare “shading interp” con quel codice.
Riguardo all’immagine che ho postato, non è completa. Manca infatti la relativa colorbar. Non so se ho capito bene, ma sembra, da quel che hai scritto, che sia possibile creare una colorbar partendo da un’immgaine importata. E’ così? Perchè altrimenti, insieme al campo di velocità che si vede nell’immagine potrei importare la relativa colorbar, includendola nell’immagine stessa. A questo punto però avrei una scala della colorbar con caratteri differenti rispetto a quelli di LaTex, che è quello che vorrei evitare.
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14 Ottobre 2014 alle 9:30 #97479
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15 Ottobre 2014 alle 6:25 #97480::
Bonalumi” post=97028Riguardo all’immagine che ho postato, non è completa. Manca infatti la relativa colorbar. Non so se ho capito bene, ma sembra, da quel che hai scritto, che sia possibile creare una colorbar partendo da un’immgaine importata. E’ così? Perchè altrimenti, insieme al campo di velocità che si vede nell’immagine potrei importare la relativa colorbar, includendola nell’immagine stessa. A questo punto però avrei una scala della colorbar con caratteri differenti rispetto a quelli di LaTex, che è quello che vorrei evitare.
Premessa: non ho mai importato un’immagine in pgfplots.
Mi riferivo al grafico realizzato direttamente da pgfplots. In questo caso realizzare la barra dei colori è un gioco da ragazzi.
Se invece importi l’immagine, quello che puoi fare è indicare quale modello dei colori hai usato e i valori associati al minimo e massimo del parametro. Sappi però che i modelli disponibili in pgfplots sono simili ma non identici a quelli di Matlab/Octave, perché definiti con un numero inferiore di step (e manca il recentissimo modello parula che ora è il default in Matlab). Può essere (ed è molto probabile) che la differenza con l’originale non si veda, ma può essere anche che la corrispondenza tra colori intermedi e valori numerici non sia la stessa e si veda. In altre parole, quello che realizzi è un falso, probabilmente plausibile.
Puoi definirti una barra dei colori personalizzata riproducendo fedelmente l’originale (devi inserire tutti i valori della matrice dei colori), ma credo sia un lavoraccio.
Se salvi grafico e mappa insieme, come suggerisci, non puoi incollare il grafico nel sistema di riferimento di pgfplots, perché anche la mappa ci finirebbe dentro (a meno che non abbia fatto così in partenza).
Puoi salvare una colormap senza etichette e poi aggiungerla al grafico con TikZ, ricreando le etichette con i caratteri del corpo del testo.Il mio consiglio, se importi l’immagine, è di provare a vedere il risultato con il modello dei colori corrispondente di pgfplots, sperando che la differenza sia trascurabile ad occhio.
Ciao
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15 Ottobre 2014 alle 12:41 #97481::
Sto facendo qualche prova con le correzioni che mi avete suggerito e sono abbstanza soddisfatto del risultato. Il codice del grafico al momento è il seguente:
`\begin{tikzpicture}
\begin{axis}[%
width=4.52281008599329in,
height=3.56718408395278in,
scale only axis,
xmin=0,
xmax=1,
xlabel={Mach},
xticklabel style={/pgf/number format/fixed},
xmajorgrids,
ymin=0,
ymax=0.3,
ylabel={$\text{x/c}_{\text{ax}}$},
yticklabel style={/pgf/number format/fixed},
ymajorgrids%
]
\addplot [dashed,mark=x]
table [col sep=comma] {\plotpath/csv/carico_sperimentale.csv};
\addplot [solid,mark=square]
table [col sep=comma] {\plotpath/csv/carico_2014_09_24.csv};
\addplot [solid,mark=o]
table [col sep=comma] {\plotpath/csv/carico_2014_10_02.csv};
\addplot [solid,mark=diamond]
table [col sep=comma] {\plotpath/csv/carico_2014_10_05.csv};
\end{axis}
\end{tikzpicture}`Al momento ho una domanda di natura diciamo tipografica:
Quando mi ritrovo, ad avere poche linee vorrei distinguerle attraverso marcatori e tipologie di linee differenti, mantenendo il grafico in bianco e nero. Il rischio però è che accada, come in questo caso, ad avere linee e marcatori sovrapposti e poco leggibili. In particolare, se come in questo caso i punti da rappresentare sono molti, i marcatori risultano molto ravvicinanti o addirittura sovrapposti addirittura su una stessa linea a causa della loro dimensione, oltre che poi andarsi a sovrapporre con le altre linee. Meglio che utilizzi i colori quindi? Oppure posso usare qualche altra soluzione? Ovviamente le linee che si devono sovrapporre continueranno a farlo, ma a me preoccupa solo che il grafico risulti leggibile.
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15 Ottobre 2014 alle 13:53 #97482::
Bonalumi” post=97060Oppure posso usare qualche altra soluzione?
Cerca [tt]mark repeat[/tt] e [tt]mark phase[/tt] nella documentazione. Ti consiglio di dare un’occhiata all’argomento [tt]cycle lists[/tt] anche se non è indispensabile (nota che è definita una lista [tt]black white[/tt]) e conseguentemente alla differenza tra [tt]\addplot[/tt] e [tt]\addplot+[/tt].
Ciao
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16 Ottobre 2014 alle 20:53 #97483::
Ti ringrazio. Appena ho un attimo di tempo faccio qualche altra prova.
Nel frattempo torno al discorso relativo al grafico 2D, quello del campo di velocità di cui parlavo in precedenza. Ho esposto lo stesso problema su un altro forum che si occupa di fluidodinamica computazionale, chiedendo quale soluzione utilizzassero gli utenti per produrre questo genere di immagini con LaTex. A quanto mi è stato detto, quel che abitualmente si fa, consiste nel produrre un’immagine vettoriale con il programma con cui si visualizza questo genere di dati (Paraview, per chi lo conosce) da importare poi con LaTex.
Benchè questo genere di soluzione non mi aggradi molto, principalmente per quanto ho detto sopra, e cioè che avrei una disuniformità nello stile dei grafici, penso che ricorrerò a questa soluzione se non riesco a trovare una breve una via migliore.
A tal proposito vi chiedo un parere. Sempre su quest’altro forum mi è stato suggerito di utilizzare immagini in formato .PDF, mentre io ho sempre fatto uso del formato .EPS, supponendo fosse migliore, ma senza in realtà saperne molto a riguardo.
Voi cosa ne pensate? Ci sono validi motivi per preferire uno dei due formati? O eventualmente altri?EDIT: Non avendo avuto tempo finora, ieri sera ho effettuato l’installazione di TexLive 2014 da iso scaricata da CTAN. L’installazione è andata a buon fine, ma uno dei passaggi successivi no. In particolare mi riferisco al comando which tex mostrato a pagina 9 della guida suggerita da OldClaudio. Il comando in se non dovrebbe far nulla di speciale, solo restituire /opt/texbin/tex, mentre nel mio caso non accade nulla, ma non vorrei che, proseguendo con il processo per ultimare l’installazione, qualcosa andasse storto. Ho controllato e la cartella /opt/texbin/ esiste e contiene tex.
L’unico passaggio che ho saltato di quelli elencati in precedenza è questo: sudo mkdir -p /opt, in quanto tale cartella era già presente nel mio sistema e conteneva già altre sottocartelle.
Qualcuno ha qualche idea riguardo al perchè questo passaggio non sia andato a buon fine?
Mi rendo conto che questa domanda non è attinente all’argomento del post, incentrato sulla costruzione dei grafici, ma volevo evitare di aprirne uno nuovo per una domanda che poteva essere una cavolata. Se ritenete tuttavia che sia necessario aprire appositamente una nuova discussione, provvederò.
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17 Ottobre 2014 alle 6:02 #97484::
Sono entrambi vettoriali; eps è in chiaro, pdf è compresso. pdflatex oggi incorpora entrambi i tipi di formato, mentre una volta escludeva gli eps. Siccome però per importare gli eps, pdflatex deve trasformarli in pdf, perché non darglieli in pasto direttamante in pdf? Io non uso più gli eps da anni.
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17 Ottobre 2014 alle 6:23 #97485
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17 Ottobre 2014 alle 6:47 #97486::
Hai anche creato il symbolic link perché quel tex che c’è in /opt/texbin/ mandi davvero all’indirizzo giusto? Nella mia versione del file di Gregorio, nella paigna 5 c’è scritto esattamanete quale dei tre symbolic link bisogna creare. Se which tex non ti risponde quello che dice Gregorio, vuol dire che manca il simbolic link.
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17 Ottobre 2014 alle 7:16 #97487
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17 Ottobre 2014 alle 7:33 #97488
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17 Ottobre 2014 alle 7:39 #97489::
Non mi da nessun errore, quella cartella (/opt/texbin) c’è e il risultato di ls è il seguente:
`a2ping deweb gbkpdflatex lualollipop patgen pst2pdf texlua
a5toa4 disdvi getmapdl luaotfload-tool pbibtex pstops texluac
adhocfilelist dosepsbin gftodvi luatex pdf180 ptex texluajit
afm2afm dt2dv gftopk luatools pdf270 ptex2pdf texluajitc
afm2pl dtxgen gftype mag pdf90 ptftopl texmfstart
afm2tfm dv2dt gsftopk makeglossaries pdfannotextractor purifyeps texsis
aleph dvi2fax hbf2gf makeindex pdfatfi pygmentex tftopl
allcm dvi2tty ht makejvf pdfbook pythontex thumbpdf
allec dviasm htcontext man pdfclose repstopdf tie
allneeded dvibook htlatex match_parens pdfcrop rpdfcrop tlmgr
amstex dviconcat htmex mathspic pdfcslatex rubibtex tpic2pdftex
arara dvicopy httex mendex pdfcsplain rubikrotation ttf2afm
arlatex dvidvi httexi mex pdfetex rumakeindex ttf2kotexfont
asy dvigif htxelatex mf pdfflip rungs ttf2pk
authorindex dvihp htxetex mf2pt1 pdfjadetex scor2prt ttf2tfm
autoinst dvilj includeres mf-nowin pdfjam simpdftex ttfdump
bbox dvilj2p inimf mfplain pdfjam-pocketmod sjisconv ttftotype42
bg5conv dvilj4 initex mft pdfjam-slides3up sjislatex typeoutfileinfo
bg5latex dvilj4l installfont-tl mk4ht pdfjam-slides6up sjispdflatex ulqda
bg5+latex dvilj6 jadetex mkgrkindex pdfjoin splitindex upbibtex
bg5pdflatex dvilualatex jamo-normalize mkindex pdflatex sty2dtx updmap
bg5+pdflatex dviluatex kanji-config-updmap mkjobtexmf pdfmex svn-multi updmap-sys
biber dvipdfm kanji-config-updmap-sys mkocp pdfnup synctex updvitype
bibexport dvipdfmx kanji-fontmap-creator mkofm pdfopen t1ascii uplatex
bibtex dvipdft komkindex mkpic pdfpun t1asm uppltotf
bibtex8 dvipng kpseaccess mkt1font pdftex t1binary uptex
bibtexu dvipos kpsepath mktexfmt pdftosrc t1disasm uptftopl
bundledoc dvips kpsereadlink mktexlsr pdfxmltex t1dotlessj urlbst
cachepic dvired kpsestat mktexmf pdvitype t1lint utf8mex
cef5conv dviselect kpsetool mktexpk pedigree t1mac vftovp
cef5latex dvisvgm kpsewhere mktextfm perltex t1rawafm vlna
cef5pdflatex dvitodvi kpsewhich mllatex pfarrei t1reencode vpe
cefconv dvitomp kpsexpand mltex pfb2pfa t1testpage vpl2ovp
ceflatex dvitype lacheck mmafm pk2bm t1unmac vpl2vpl
cefpdflatex e2pall lamed mmpfb pkfix t4ht vptovf
cefsconv ebb latex mpost pkfix-helper tangle weave
cefslatex ebong latex2man mptopdf pktogf teckit_compile wofm2opl
cefspdflatex eplain latexdiff m-tx pktype tex wopl2ofm
cfftot1 epsffit latexdiff-vc mtxrun platex tex2xindy wovf2ovp
checkcites epspdf latexfileversion mtxrunjit pltotf tex4ht wovp2ovf
chktex epspdftk latex-git-log multibibliography pmx2pdf texconfig x86_64-linux
chkweb epstopdf latexindent musixflx pmxab texconfig-dialog xasy
context eptex latexmk musixtex pmxchords texconfig-sys xdvi
contextjit etex latexpand odvicopy pooltype texcount xdvipdfmx
convbkmk euptex latexrevise odvitype ppltotf texdef xdvi-xaw
cslatex exceltex lily-glyph-commands ofm2opl prepmx texdiff xelatex
csplain extconv lily-image-commands omfonts ps2eps texdirflatten xelollipop
ctangle extractbb lily-rebuild-pdfs opl2ofm ps2frag texdoc xetex
ctanify extractres listbib ot2kpx ps2pk texdoctk xindy
ctanupload fig4latex listings-ext.sh otangle ps4pdf texexec xindy.mem
ctie findhyph lollipop otfinfo psbook texfot xindy.run
cweave fmtutil ltxfileinfo otftotfm psjoin texhash xmltex
de-macro fmtutil-sys ltximg otp2ocp pslatex texindy yplan
depythontex fontinst lua2dox_filter outocp psnup texlinks
detex fragmaster luajittex ovf2ovp psresize texliveonfly
devnag gbklatex lualatex ovp2ovf psselect texloganalyser`
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17 Ottobre 2014 alle 8:02 #97490::
Bne; dovresti essere a posto, salvo il fatto che `which tex` non ti restituisce niente. E se scrivi`pdflatex –version`che cosa ti risponde?
a me risponde con:`
pdfTeX 3.14159265-2.6-1.40.15 (TeX Live 2014)
kpathsea version 6.2.0
Copyright 2014 Peter Breitenlohner (eTeX)/Han The Thanh (pdfTeX).
There is NO warranty. Redistribution of this software is
covered by the terms of both the pdfTeX copyright and
the Lesser GNU General Public License.
For more information about these matters, see the file
named COPYING and the pdfTeX source.
Primary author of pdfTeX: Peter Breitenlohner (eTeX)/Han The Thanh (pdfTeX).
Compiled with libpng 1.6.10; using libpng 1.6.10
Compiled with zlib 1.2.8; using zlib 1.2.8
Compiled with xpdf version 3.03`
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19 Ottobre 2014 alle 7:50 #97491
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19 Ottobre 2014 alle 8:04 #97492::
Bonalumi” post=97215La risposta a pdflatex –version è la seguente:
`Il programma “pdflatex” non è attualmente installato. E' possibile installarlo digitando: sudo apt-get install texlive-latex-base`Qualche idea? Mi conviene eseguire di nuovo l’installazione da capo?
Se mi mandi un’email, ti invio la guida di Enrico Gregorio per installare la TeX Live su Linux. Credo che la cosa migliore sia installare tutto da capo, aggiornare. Poi le cose dovrebbero funzionarti.
Se invece non è ancora questo il tuo problema, ignora questo messaggio 🙂
Ciao
Tommaso
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19 Ottobre 2014 alle 8:18 #97493::
illinguista1972″ post=97219Se mi mandi un’email, ti invio la guida di Enrico Gregorio per installare la TeX Live su Linux.
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19 Ottobre 2014 alle 8:24 #97494::
Elrond” post=97221
Se mi mandi un’email, ti invio la guida di Enrico Gregorio per installare la TeX Live su Linux.
Grazie, caro 🙂
Ciao
Tommaso
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19 Ottobre 2014 alle 10:20 #97495::
Ho scaricato la guida dal link postato da Elrond, oraprovo a reinstallare. Solo una cosa… per fare una cosa pulita ed eliminare qualsiasi traccia della versione precedentemente installata è sufficiente dare i comandi:
`sudo rm -rf /usr/local/texlive/2014
sudo rm -rf ~/.texlive2014`
giusto?
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19 Ottobre 2014 alle 12:33 #97496::
Mentre effettuo l’installazione su un pc, sperando che questa volta vada a buon fine, ho fatto qualche tentativo seguendo i consigli di Liverpool. Questo è il risultato:[attachment=1145]carico.jpg[/attachment]
Vorrei un vostro parere. Scusate per la qualità, ma ho cercato di ridurla il più possibile per non caricare un’immagine di dimensioni troppo elevate. Ovviamente sul pdf prodotto la qualità è quella che ci si attende solitamente.
EDIT: Ho effettuato da capo l’installazione ma non ho risolto il problema. Al comando which tex continuo a non avere nessuna risposta, mentre alla richiesta pdflatex –version continuo a ricevere la risposta postata in precedenza in cui si dice che pdflatex non risulta installato e di installarlo mediante apt-get. Ho posto attenzione ad effettuare ogni passaggio correttamente, non riesco proprio a capire cosa possa essere andato storto.
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10 Novembre 2014 alle 9:47 #97497::
Dopo un momento di pausa dovuto a impegni personali ho ripreso in mano la questione installazione di texlive da ISO.
Mi sono reso conto che dando il comando:
`echo 'export PATH=/opt/texbin:${PATH}' > texlive.sh`
il terminale mi restituisce il seguente messaggio:
`bash: texlive.sh: File system in sola lettura`
Ciò avviene sia dando il comando così com’è, sia anteponendo sudo al comando stesso.
Ho provato a montare l’ISO, anzichè in sola lettura, anche con le opzioni di lettura e scrittura con il seguente comando.
`sudo mount -o rw,loop /home/guido/Desktop/texlive2014-20140525.iso texlive-install`
ma ricevo sempre il seguente messaggio da terminale:
`mount: dispositivo a blocchi /home/guido/Desktop/texlive2014-20140525.iso è protetto da scrittura, viene montato in sola lettura`
Penso che questo potrebbe essere il problema che impedisce al pc di rinoscere la versione di texlive installata.Qualcuno ha qualche idea su una possibile soluzione?
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10 Novembre 2014 alle 10:02 #97498::
Se hai la iso prima di tutto verificala tramite md5 dando il comando
`$ md5sum nomefile.iso`
la stringa ritornata deve corrispondere a quella che accompagna la iso.Per il resto credo che tu commetti un errore: il programma d’installazione va lanciato e non modificato tentando di sovrascriverlo con un output del comando di impostazione del path.
Quindi monta la iso e lancia il programma tl-install (per installare la TeX Live full).
Se desideri una configurazione particolare prima di tutto chiediti il perché di questa modifica e poi leggi la guida di TeX Live e lancia tl-install-advanced (di solito sono rari i casi in cui è necessario modificare la configurazione di base).
R.
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10 Novembre 2014 alle 10:17 #97499::
Scusami ma non ho capito molto di ciò che mi hai detto! 😕
Questo è quanto mi restituisce il terminale quando verifico la iso tramite md5:
`265fe061aaac6a9e39aa84384fb0b486 texlive2014-20140525.iso`
Purtroppo non capisco cosa significhi. A te sembra corretto?Per quanto riguarda il mio post precedente credo ci sia stato un fraintendimento. Io non volevo modificare nulla, semplicemente stavo seguendo le indicazioni riportate in questa guida che mi è stata indicata in questa discussione.
Al paragrafo 7 “Perfezionare l’installazione” viene riportato il comando di cui ho parlato nel post precedente.
Il problema sorgeva, come ho spiegato più indietro nella discussione, quando andavo a verificare che l’installazione andasse a buon fine con il comando:
`which tex`
Al posto di ottenere la consueta risposta dal terminale (/opt/texbin/tex) non ricevo nulla.Se necessario posso ripostare i messaggi precedenti anche se lo trovo ridondante e poco chiaro ai fini della discussione.
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10 Novembre 2014 alle 10:32 #97500::
Corretto!
http://ctan.mirror.garr.it/mirrors/CTAN/systems/texlive/Images/texlive2014-20140525.iso.md5La guida di Enrico è buona e da questo comando:
`$ sudo ./install-tl -gui -lang it -repository http://mirror.ctan.org/systems/texlive/tlnet`
Niente altro.
O scusa.
Ho letto il par. 7. ed ho capito quello che stai tentando.
Allora, hai già fatto l’installazione vero?
R.
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10 Novembre 2014 alle 10:37 #97501::
Non so se ci stiamo capendo…
Quello che suggerisci è ciò che ho fatto, ma come ti ho detto quando vado a verificare la versione installata con which tex il terminale non mi restituisce nulla, come se non l’avessi nemmeno installata.
Ricontrollando i vari passaggi, per verificare di non aver commesso errori, mi sono accorto di quanto segnalato in precedenza e cioè che, seguendo le istruzioni del paragrafo 7 che riporto in seguito:
`$ echo 'export PATH=/opt/texbin:${PATH}' > texlive.sh
$ sudo cp texlive.sh /etc/profile.d/
$ sudo mkdir -p /opt`
la prima delle tre istruzioni credo non venga eseguita in quanto il file texlive.sh sembra essere montato in sola lettura.
Non capisco se questo è o meno un problema e se può essere la causa del fatto che il sistema non veda l’installazione di texlive.EDIT: Se do il comando:
`pdflatex –version`
questo è l’output del terminale:
`Il programma “pdflatex” non è attualmente installato. È possibile installarlo digitando:
sudo apt-get install texlive-latex-base`
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10 Novembre 2014 alle 10:44 #97502::
Bonalumi” post=97769Non so se ci stiamo capendo…
Quello che suggerisci è ciò che ho fatto, ma come ti ho detto quando vado a verificare la versione installata con which tex il terminale non mi restituisce nulla, come se non l’avessi nemmeno installata.
Ricontrollando i vari passaggi, per verificare di non aver commesso errori, mi sono accorto di quanto segnalato in precedenza e cioè che, seguendo le istruzioni del paragrafo 7 che riporto in seguito:
`$ echo 'export PATH=/opt/texbin:${PATH}' > texlive.sh
$ sudo cp texlive.sh /etc/profile.d/
$ sudo mkdir -p /opt`
la prima delle tre istruzioni credo non venga eseguita in quanto il file texlive.sh sembra essere montato in sola lettura.
Non capisco se questo è o meno un problema e se può essere la causa del fatto che il sistema non veda l’installazione di texlive.Ah. Ok.
Hai già installato allora.
Scusa ma ho letto di fretta.Il file texlive.sh è un file che viene creato con quel comando e copiato in /etc/profile.d/
La successiva istruzione è creare un link tra la directory effettiva di texlive a /opt/texbin
Quindi l’ultimo comando dovrà essere:
`$ sudo mkdir -p /opt/texbin`
se non sbaglio.
R.
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10 Novembre 2014 alle 10:50 #97503
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10 Novembre 2014 alle 13:14 #97504::
Avevo capito il significato dei singoli passaggi. E sto cercando di seguirli. Il problema è che quando, all’interno della cartella in cui ho montato la iso di texlive, do il comando:
`echo 'export PATH=/opt/texbin:${PATH}' > texlive.sh`
il terminale mim risponde così:
`bash: texlive.sh: File system in sola lettura`
messaggio dal quale io deduco che, essendo il file in sola lettura, non viene modificato. Provando a dare lo stesso comando al di fuori della cartella dove ho montato la iso invece il comando va a buon fine. Non conoscendo però bene la sintassi del comando, non so se sia importante o meno la cartella in cui tale comando viene lanciato.
Sta di fatto comunque che, seguendo tutte le istruzioni, il comando which tex continua a non dare alcuna risposta e dunque sembra che il programma non sia installato nonostante tutte le directory e i file di texlive siano stati creati.A quanto ne so poi l’istruzione:
`sudo mkdir -p /opt`
non crea un collegamento, ma la directory se questa non esiste già attraverso l’opzione -p.
Ho provato anche a fare come suggerisci (sudo mkdir -p /opt/texbin), ma non cambia nulla.
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10 Novembre 2014 alle 15:43 #97505::
Bonalumi” post=97776Avevo capito il significato dei singoli passaggi. E sto cercando di seguirli. Il problema è che quando, all’interno della cartella in cui ho montato la iso di texlive, do il comando:
`echo 'export PATH=/opt/texbin:${PATH}' > texlive.sh`
il terminale mim risponde così:
`bash: texlive.sh: File system in sola lettura`
messaggio dal quale io deduco che, essendo il file in sola lettura, non viene modificato. Provando a dare lo stesso comando al di fuori della cartella dove ho montato la iso invece il comando va a buon fine. Non conoscendo però bene la sintassi del comando, non so se sia importante o meno la cartella in cui tale comando viene lanciato.
Sta di fatto comunque che, seguendo tutte le istruzioni, il comando which tex continua a non dare alcuna risposta e dunque sembra che il programma non sia installato nonostante tutte le directory e i file di texlive siano stati creati.A quanto ne so poi l’istruzione:
`sudo mkdir -p /opt`
non crea un collegamento, ma la directory se questa non esiste già attraverso l’opzione -p.
Ho provato anche a fare come suggerisci (sudo mkdir -p /opt/texbin), ma non cambia nulla.Ciao.
I comandi creano il file nella posizione corrente (la working directory visualizzabile con il comando ‘pwd’ print working directory).
Se la working diriectory non è scrivibile il file non viene creato in essa, ma se guardi il comando successivo, ti rendi conto che non importa quale sia la directory purché di lavoro e scrivibile, per esempio la home utente va benissimo.
Dopo la copia con il comando cp, il file può venir cancellato.Per i collegamenti intendevo l’esecuzione del comando successivo, tipo:
`$ sudo ln -s /usr/local/texlive/2010/bin/x86_64-linux /opt/texbin`Per quanto riguarda il comando mkdir, posso dire che probabilmente sbagliavo a dire che era sbagliato.
Io uso un settaggio diverso per TeX Live rispetto alla guida di Enrico.
R.
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10 Novembre 2014 alle 16:17 #97506
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10 Novembre 2014 alle 19:10 #97507
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10 Novembre 2014 alle 19:25 #97508::
Ho seguito la guida di Enrico in tutte le sue parti, non ricordo se in qualche passaggio viene specificato come crearli, ma se così fosse li ho creati. Quando però arrivo al comando which tex questo non restituisce quanto dovuto.
Ora riprovo per l’ennesima volta, ma non più dall’ISO cho scaricato, ma dal pacchetto install-tl-unx-tar.gz, vediamo se cambia qualcosa ma sono scettico.
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10 Novembre 2014 alle 20:09 #97509::
No.
Non cambia niente perché le rifiniture finali sono le stesse.
I link simbolici li crei con il comando ‘ln -s ecc’.
Servono a dirottare i comandi da opt/texbin a quella effettiva dei binari eseguibili di TeX Live.
Altrimenti which tex non funziona nonostante i programmi siano installati.
R.
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11 Novembre 2014 alle 10:22 #97510::
I link simbolici (è uno solo in realtà, dipende dall’architettura del pc) li avevo creati seguendo la guida di Enrico.
Comunque, usando l’installer al posto dell’ISO sembra aver funzionato, anche se il comando which tex mi restituisce /usr/bin/tex al posto di /opt/texbin/tex, come indicato nella guida di Enrico.
Dando il comando pdflatex –version questo è l’output:
`pdfTeX 3.1415926-2.4-1.40.13 (TeX Live 2012/Debian)
kpathsea version 6.1.0
Copyright 2012 Peter Breitenlohner (eTeX)/Han The Thanh (pdfTeX).
There is NO warranty. Redistribution of this software is
covered by the terms of both the pdfTeX copyright and
the Lesser GNU General Public License.
For more information about these matters, see the file
named COPYING and the pdfTeX source.
Primary author of pdfTeX: Peter Breitenlohner (eTeX)/Han The Thanh (pdfTeX).
Compiled with libpng 1.2.46; using libpng 1.2.46
Compiled with zlib 1.2.3.4; using zlib 1.2.3.4
Compiled with poppler version 0.18.4`
La versione installata sembra essere la 2012, quindi temo sia rimasto qualcosa della precedente versione. Per disintallarla avevo usato il comando:
`sudo apt-get remove texlive-full –purge`
ma evidentemente non era sufficiente.
Come posso effettuare una disinstallazione completa e pulita di tutti i pacchetti relativi alla vecchia versione?
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11 Novembre 2014 alle 10:31 #97511::
Usa il gestore di pacchetti apt o Synaptic. Hai installato la TeX Live dei repository della distro.
Quindi la TeX Live da iso è nascosta.
Per il momento puoi cominciare a lavorare con TL Debian, poi magari facciamo i passi insieme via chat così anch’io installo la TL 2014 visto che sono rimasto alla 2013.
R.
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11 Novembre 2014 alle 15:02 #97512::
Niente da fare… ho ripulito tutto dalla vecchia installazione mediante il gestore dei pacchetti, ho rimosso la version 2014 e reinstallato tutto da capo con l’installer scaricato, ma di nuovo which tex non mi restituisce nulla.
Non capisco per qualce cavolo di motivo non veda l’installazione.
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11 Novembre 2014 alle 17:27 #97513::
Dopo avere reinstallato tutto apri il terminale e scrivici dentro` exho $PATH ` a me restituisce questo (sul mio Mac)`/usr/local/bin:/usr/bin:/bin:/usr/sbin:/sbin:/opt/X11/bin:/Users/claudio/bin:/usr/local/git/bin:/usr/texbin`A te dovrebbe restituire un cose dello stesso genere.
Nota l’ultimo elemento /usr/texbin. Da te c’è quell’elemento?
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11 Novembre 2014 alle 21:23 #97514::
Presumo che il comando corretto fosse echo $PATH in quanto con exho $PATH il comando exho risulta sconosciuto. Questo è l’output di echo $PATH:
`/guido/ANSYS/ansys_inc/v130/Framework/bin/Linux64:/guido/ANSYS/ansys_inc/shared_files/licensing/lic_admin:/guido/ANSYS/ansys_inc/v130/icemcfd/linux64_amd/bin:/guido/ANSYS/ansys_inc/v130/TurboGrid/bin:/guido/ANSYS/ansys_inc/v130/CFX/bin:/guido/ANSYS/ansys_inc/v130/fluent/bin:/guido/ANSYS/ansys_inc/v130/ansys/bin:/guido/ANSYS/ansys_inc/v130/aisol:/opt/ThirdParty-2.2.1/platforms/linux64Gcc/gperftools-svn/bin:/home/guido/OpenFOAM/guido-2.2.1/platforms/linux64GccDPOpt/bin:/opt/site/2.2.1/platforms/linux64GccDPOpt/bin:/opt/openfoam221/platforms/linux64GccDPOpt/bin:/opt/openfoam221/bin:/opt/openfoam221/wmake:/usr/local/bin:/usr/bin:/bin:/usr/games:/home/guido/Programmi/ParaView-4.0.1-Linux-64bit/bin:/home/guido/SU2/SU2v2.0/bin:/home/guido/MigDG1d/dislin-10.3/dislin:/home/guido/MigDG1d/dislin-10.3/dislin/bin`
Effettivamente non compare la voce /usr/texbin come a te. Non ne capisco la causa però visto che ho seguito la guida alla lettera.
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12 Novembre 2014 alle 6:57 #97515
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12 Novembre 2014 alle 9:33 #97516
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12 Novembre 2014 alle 12:31 #97517::
Rileggendo l’ultimo messaggio di OldClaudio ho pensato di provare ad aggiungere manualmente il $PATH necessario nel file /home/user/.bashrc. Ho però pensato di aggiungere il percorso /opt/texbin e non /usr/texbin come da lui indicato, per coerenza con i comandi suggeriti nella guida di Enrico. Per farlo ho aggiunto questa linea al file /home/user/.bashrc:
`export PATH=”/opt/texbin:$PATH”`
Ora il comando which tex restituisce quanto previsto dalla guida di Enrico.
`/opt/texbin/tex`
e il comando pdflatex –version restituisce la giusta versione:
`pdfTeX 3.14159265-2.6-1.40.15 (TeX Live 2014)
kpathsea version 6.2.0
Copyright 2014 Peter Breitenlohner (eTeX)/Han The Thanh (pdfTeX).
There is NO warranty. Redistribution of this software is
covered by the terms of both the pdfTeX copyright and
the Lesser GNU General Public License.
For more information about these matters, see the file
named COPYING and the pdfTeX source.
Primary author of pdfTeX: Peter Breitenlohner (eTeX)/Han The Thanh (pdfTeX).
Compiled with libpng 1.6.10; using libpng 1.6.10
Compiled with zlib 1.2.8; using zlib 1.2.8
Compiled with xpdf version 3.03`Non mi è chiaro per quale motivo abbia dovuto procedere in questo modo, in quanto non è segnalato nella guida di Enrico, della quale non ho motivo di dubitare.
EDIT: vorrei chiedervi un parere in merito all’editor da installare. Io ho sempre utilizzato Kile, con il quale mi trovo abbastanza bene, ma a quanto ho letto è meglio non installarlo tramite apt. Ci sono validi motivi per preferire altri editor?
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12 Novembre 2014 alle 13:41 #97518::
Bonalumi” post=97833Rileggendo l’ultimo messaggio di OldClaudio ho pensato di provare ad aggiungere manualmente il $PATH necessario nel file /home/user/.bashrc. Ho però pensato di aggiungere il percorso /opt/texbin e non /usr/texbin come da lui indicato, per coerenza con i comandi suggeriti nella guida di Enrico. Per farlo ho aggiunto questa linea al file /home/user/.bashrc:
`export PATH=”/opt/texbin:$PATH”`
Ora il comando which tex restituisce quanto previsto dalla guida di Enrico.
`/opt/texbin/tex`
e il comando pdflatex –version restituisce la giusta versione:
`pdfTeX 3.14159265-2.6-1.40.15 (TeX Live 2014)
kpathsea version 6.2.0
Copyright 2014 Peter Breitenlohner (eTeX)/Han The Thanh (pdfTeX).
There is NO warranty. Redistribution of this software is
covered by the terms of both the pdfTeX copyright and
the Lesser GNU General Public License.
For more information about these matters, see the file
named COPYING and the pdfTeX source.
Primary author of pdfTeX: Peter Breitenlohner (eTeX)/Han The Thanh (pdfTeX).
Compiled with libpng 1.6.10; using libpng 1.6.10
Compiled with zlib 1.2.8; using zlib 1.2.8
Compiled with xpdf version 3.03`Non mi è chiaro per quale motivo abbia dovuto procedere in questo modo, in quanto non è segnalato nella guida di Enrico, della quale non ho motivo di dubitare.
EDIT: vorrei chiedervi un parere in merito all’editor da installare. Io ho sempre utilizzato Kile, con il quale mi trovo abbastanza bene, ma a quanto ho letto è meglio non installarlo tramite apt. Ci sono validi motivi per preferire altri editor?
TeX works what else?
R.
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12 Novembre 2014 alle 16:37 #97519::
Al momento sto usando Texmaker, vediamo un pò se mi soddisfa.Vi chiedo un’informazione di carattere generale riguardante in generale tabelle, figure, grafici, etc.
Vorrei sapere cos’è la cosa migliore da fare in situazioni come questa:
Ho una figura che dev’essere inserita all’interno di una determinata \section e della quale si parla prima di iniziare una \subsection. Per questioni di spazio però, quando compilo con pdflatex, il testo prosegue con la \subsection fino al termine della pagina e, all’inizio della pagina successiva, viene inserita l’immagine.
La cosa non mi distruba particolarmente, semplicemente vorrei capire quale sarebbe la linea da adottare. Dal punto di vista tipografico, è meglio che l’immagine si trovi all’inizio della pagina successiva, senza preoccuparsi del fatto che si trovi inserita nella \subsection? Oppure è più corretto forzare il posizionamento dell’immagine al termine della \section prima che cominci la \subsection? Per altro nel secondo caso, restando vuoto dello spazio, il compilatore automaticamente spazia il testo in modo diverso in modo da riempire la pagina, cosa che non mi aggrada molto sinceramente.
Ho provato a cercare sull’Arte se trovavo qualcosa in merito, ma non mi è parso vi siano indicazioni riguardo a quale sia il metodo formalmente più corretto. Voi cosa ne pensate?
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14 Novembre 2014 alle 9:21 #97520::
Scusate esiste una buona guida che spieghi passo a passo come si crea la nomenclatura o lista dei simboli? Ho cercato sia sul forum che su internet e ho letto qualcosa riguardante i pacchetti \nomenclature e \acronym, ma non mi è molto chiaro il procedimento da seguire.
Se qualcuno conoscesse una guida dettagliata mi sarebbe molto utile.
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14 Novembre 2014 alle 9:49 #97521::
Bonalumi” post=97862Scusate esiste una buona guida che spieghi passo a passo come si crea la nomenclatura o lista dei simboli? Ho cercato sia sul forum che su internet e ho letto qualcosa riguardante i pacchetti \nomenclature e \acronym, ma non mi è molto chiaro il procedimento da seguire.
Se qualcuno conoscesse una guida dettagliata mi sarebbe molto utile.Ti pregherei di aprire un post nuovo sull’argomento, come da regolamento.
Grazie mille.
R.
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