Problema di scrittura con simbolo matematico

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  • #113583
    Daniele
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      Buonasera a tutti, come da oggetto di questo topic, sto trovando difficoltà nel riprodurre a schermo il simbolo di apice. Quello che devo riuscire a fare è possibile vederlo dall’immagine in allegato. Qualcuno ha idea di come posso procedere?

      Grazie a tutti

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      • #113584
        strolego
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          Ci saranno soluzioni migliori di certo
          `
          \usepackage{amsmath}
          \begin{document}
          $x\text{\textasciicircum}2$
          \end{document}`

        • #113585
          OldClaudio
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            La soluzione che ti ha dato @strolego potrebbe funzionare per riprodurre l’esempio di cui hai inviato l’immagine.

            Da non matematico/matematico ma da ingegnere/matematico avrei qualche difficoltà ad interpretare la formula che hai allegato al tuo messaggio perché non conosco l’uso del circonflesso isolato come segno matematico che abbia qualche significato. Certamente le norme ISO sulla matematica delle grandezze (quelle usate in fisica e in ingegneria) non ne prevedono l’uso in modo assoluto.

            Quale sarebbe il suo significato?

            Sapendo il suo significato si potrebbe anche vedere se esiste un segno apposito per quel significato.

            Intanto ti suggerisco di consultare la lista dei simboli accessibili ai programmi del sistema TeX; apri un terminale o un prompt dei comandi,comunque si chiami col tuo sistema operativo, scrivici dentro il comando texdoc symbols-a e manda il comando in esecuzione premendo il tasto Invio/Return/Enter comunque si chiami sula tua tastiera; leggi nella finestra che si apre; avrai sicuramente qualche difficoltà a consultare la lunghissima lista, ma fallo con calma usando attentamente l’indice generale che è molto dettagliato e molto utile.

          • #113586
            Daniele
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              Grazie prima di tutto per la risposta OldClaudio e strolego.
              Da ingegnere (quindi da colleghi) la formula in questione tratta nello specifico le derivate direzionali ( pagina 5 e 6).

              Intanto ti suggerisco di consultare la lista dei simboli accessibili ai programmi del sistema TeX; apri un terminale o un prompt dei comandi,comunque si chiami col tuo sistema operativo, scrivici dentro il comando texdoc symbols-a e manda il comando in esecuzione premendo il tasto Invio/Return/Enter comunque si chiami sula tua tastiera; leggi nella finestra che si apre; avrai sicuramente qualche difficoltà a consultare la lunghissima lista, ma fallo con calma usando attentamente l’indice generale che è molto dettagliato e molto utile.

              Inoltre ancora grazie per la risposta OldClaudio, io cercavo direttamente sulle guide salvate nel pc tutti i simboli matematici presenti in Latex non trovando quello di mio interesse.

            • #113587
              OldClaudio
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                Se ho capito bene tu hai una funzione scalare [tt]$f(x_1, x_2,\ldots, x_i,\ldots, x_n)$[/tt] e vuoi il gradiente della funzione; se quindi ho capito bene quello che hai detto in merito alle derivate direzionali, tu puoi scrivere [tt]$ \nabla f$[/tt]; oppure, se il simbolo [tt]\nabla[/tt] ti sembra troppo ermetico, puoi definirti l’operatore “grad” mediante il comando [tt]\DeclareMathOperator{\grad}{grad}}[/tt] e scrivere semplicemente [tt]\grad f[/tt].
                Fra le guide tematiche del GuIT, liberamente scaricabili dalla sezione documentazione di questo forum, c’è la guida ComporreMatematica, destinata, appunto, a coloro che usano la matematica delle grandezze e ci sono anche indicazioni in merito alle norme ISO per questo tipo di matematica. Potrebbe servirti.

              • #113588
                Daniele
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                  OldClaudio” post=113938Se ho capito bene tu hai una funzione scalare [tt]$f(x_1, x_2,\ldots, x_i,\ldots, x_n)$[/tt] e vuoi il gradiente della funzione; se quindi ho capito bene quello che hai detto in merito alle derivate direzionali, tu puoi scrivere [tt]$ \nabla f$[/tt]; oppure, se il simbolo [tt]\nabla[/tt] ti sembra troppo ermetico, puoi definirti l’operatore “grad” mediante il comando [tt]\DeclareMathOperator{\grad}{grad}}[/tt] e scrivere semplicemente [tt]\grad f[/tt].
                  Fra le guide tematiche del GuIT, liberamente scaricabili dalla sezione documentazione di questo forum, c’è la guida ComporreMatematica, destinata, appunto, a coloro che usano la matematica delle grandezze e ci sono anche indicazioni in merito alle norme ISO per questo tipo di matematica. Potrebbe servirti.

                  Si sto già usando la guida ComporreMatematica 😀 😀 comunque io volevo lasciare la trattazione originale di quel professore (anche se alla fine porre $\nabla f$ risulta essere la stessa cosa ).
                  Vi ringrazio però naturalmente per la vostra disponibilità e per i vostri suggerimenti 🙂

                • #113589
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                  Leggendo la dispensa, si intuisce che quel simbolo deve denotare l’angolo tra due vettori, peraltro in un senso da precisare ([tt]$x_i$[/tt] è un vettore? A me viene piuttosto da identificarlo con l’i-esimo elemento della base duale della base canonica di [tt]$\mathbb{R}^n$[/tt]…). Non mi è mai capitato, prima d’ora, di incontrare questa notazione, che certamente non è standard, almeno fra i matematici. Non so bene cosa consigliare: non certo l’uso del simbolo [tt]$\wedge$[/tt], che nell’ambito dell’algebra multilineare ha un significato completamente diverso e, parlando di forme differenziali, sicuramente ingenererebbe una fastidiosissima confusione; ma nemmeno un operatore binario che utilizzi il simbolo usato per l’accento circonflesso, troppo piccolo per essere decentemente leggibile. Forse una versione di [tt]\wedge[/tt] rimpicciolita e un pochino rialzata rispetto alla linea di base potrebbe andare: si può fare, ma prima di mostrare il codice dimmi se una soluzione del genere potrebbe andarti bene.

                  Daniele90″ post=113945[…]

                  comunque io volevo lasciare la trattazione originale di quel professore […]

                  Se mi posso permettere, con rispetto e umiltà, di esprimere il mio parere, le dispense alle quali fai riferimento non mi sembrano da prendere a modello né per la veste tipografica, né per il modo di organizzare la trattazione… 😉 🙄 😛

                  Ciao.


                  Gustavo

                • #113590
                  Daniele
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                    Leggendo la dispensa, si intuisce che quel simbolo deve denotare l’angolo tra due vettori, peraltro in un senso da precisare ($x_i$ è un vettore? A me viene piuttosto da identificarlo con l’i-esimo elemento della base duale della base canonica di $\mathbb{R}^n$…). Non mi è mai capitato, prima d’ora, di incontrare questa notazione, che certamente non è standard, almeno fra i matematici. Non so bene cosa consigliare: non certo l’uso del simbolo $\wedge$, che nell’ambito dell’algebra multilineare ha un significato completamente diverso e, parlando di forme differenziali, sicuramente ingenererebbe una fastidiosissima confusione; ma nemmeno un operatore binario che utilizzi il simbolo usato per l’accento circonflesso, troppo piccolo per essere decentemente leggibile. Forse una versione di \wedge rimpicciolita e un pochino rialzata rispetto alla linea di base potrebbe andare: si può fare, ma prima di mostrare il codice dimmi se una soluzione del genere potrebbe andarti bene.

                    Ciao letteracdp, sostanzialmente rappresenta la derivata direzionale di una funziona regolare f con direzione s tramite i coseni direttori. A parer mio i simboli $\wedge$ è inappropriato in questo contesto qui, come tu stesso hai sottolineato. Comunque sotto il suggerimento del buon OldClaudio qualora mi servissero particolari simboli in ambito matematico/ingegneristico sto utilizzando la guida symbols-a.

                    Se mi posso permettere, con rispetto e umiltà, di esprimere il mio parere, le dispense alle quali fai riferimento non mi sembrano da prendere a modello né per la veste tipografica, né per il modo di organizzare la trattazione…

                    Alla fine ciò che sto prendendo in considerazione di quelle dispense è solamente la trattazione matematica esaustiva visto che le dispense trattano altri concetti alla fine. Però se posso chiedere, avresti dei suggerimenti di guide che posso adoperare ? Grazie mille

                    Daniele

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