Problema dimensione carattere e vari

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  • #113892
    FreeRaider
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      Salve a tutti, sono un nuovo utente sia del forum che di LaTeX. Utilizzo il software MiKTeX e come editor TeXstudio.

      Ora a noi. Volevo scrivere un testo formato da 2 o 3 paragrafi i quali hanno diversa dimensione di righe: il primo ha 1 riga, il secondo ha 1 riga e il terzo ha 4 o 5 righe.

      I problemi sono molteplici: non riesco a inserire uno spazio vuoto (nel pdf generato) tra il secondo e il terzo paragrafo e il terzo paragrafo ha una dimensione minore rispetto a quella da me impostata.

      Di seguito il codice che sto scrivendo
      `
      \documentclass[a4paper,12pt]{report}
      \usepackage[latin]{babel}
      \usepackage{kpfonts}
      \usepackage[T1]{fontenc}
      \usepackage{anyfontsize}

      \usepackage[a4paper, margin=2.0cm]{geometry}
      \usepackage{showframe}

      \usepackage{xcolor}

      \usepackage{graphicx}
      \usepackage{lettrine}
      \pagestyle{empty}

      \definecolor{buff}{RGB}{248,236,194}
      \pagecolor{buff}

      \begin{document}

      \par
      \noindent {\large{Lectio {\slshape{\bfseries{Sancti Evangelii}}} secundum \slshape{Matthaeum}}}
      \par
      \par
      \noindent \footnotesize {\textcolor{red}{7, 1-5}}
      \par

      \par
      \lettrine[lines=3, findent=1.5pt, nindent=0pt, ante=\textsuperscript{\bfseries{1}}]{\textcolor{red}{\bfseries{N}}}{}\bfseries{olite iudicare, ut non iudice mini; \textsuperscript{2}in quo enim iudicio iudi caveritis, iudicabimini, et in qua mensura mensi fueritis, metietur vobis. \textsuperscript{3}Quid autem vides festucam in oculo fratris tui, et trabem in oculo tuo non vides? \textsuperscript{4}Aut quomodo dices fratri tuo: “Sine, eiciam festucam de oculo tuo”, et ecce trabes est in oculo tuo? \textsuperscript{5}Hypocrita, eice primum trabem de oculo tuo, et tunc videbis eicere festucam de oculo fratris tui.}
      \par

      \end{document}`

      Come posso risolvere i problemi?

      Un’altra cosa: cosa consigliate per rendere il codice “leggibile” ad una terza persona? Per esempio commentare l’uso di un pacchetto, scrivere tipo “da qui inizia il preambolo per i fonts” etc…?

      Grazie in anticipo.

      FreeRaider

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      • #113893
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        Ehm!… Perdona la franchezza, ma bisogna pure che lo dica: faccio fatica a starti dietro e a capire esattamente qual è il risultato che vuoi ottenere, anche perché il tuo codice — ripeto, perdonami, ma bisogna pure che te lo dica — è davvero scritto male… 😐 Tanto per cominciare, confondi comandi come [tt]\bfseries[/tt] e [tt]\slshape[/tt], che sono dichiarazioni, con i loro corrispettivi comandi con argomento, come [tt]\textbf[/tt] e [tt]\textsl[/tt] (qualunque guida di base ti spiegherà la differenza che c’è fra dichiarazioni e comandi con argomento, e come le due forme vadano usate). Proviamo ad andare per approssimazioni successive: con il codice seguente
        `
        \documentclass[a4paper,12pt]{report}
        \usepackage[T1]{fontenc}
        \usepackage[utf8]{inputenc}
        \usepackage{kpfonts}
        \usepackage[latin]{babel}
        % \usepackage{anyfontsize}

        \usepackage[
        % a4paper,
        margin=2.0cm,
        showframe
        ]{geometry}
        % \usepackage{showframe}

        \usepackage{xcolor}
        % \usepackage{graphicx}
        \usepackage{lettrine}

        \pagestyle{empty}

        \definecolor{buff}{RGB}{248,236,194}
        \pagecolor{buff}

        \begin{document}

        \begin{center}
        \large
        Lectio \textbf{\textsl{Sancti Evangelii}}
        secundum \textsl{Matthaeum}\par
        \footnotesize
        \textcolor{red}{7, 1-5}\par
        \end{center}

        \lettrine[
        lines=3,
        findent=1.5pt,
        nindent=0pt,
        ante=\textsuperscript{\textbf{1}}
        ]
        {\textcolor{red}{\textbf{N}}}{}
        olite iudicare, ut non iudice mini; \textsuperscript{2}in quo enim iudicio iudi
        caveritis, iudicabimini, et in qua mensura mensi fueritis, metietur vobis.
        \textsuperscript{3}Quid autem vides festucam in oculo fratris tui, et trabem in
        oculo tuo non vides? \textsuperscript{4}Aut quomodo dices fratri tuo: “Sine,
        eiciam festucam de oculo tuo”, et ecce trabes est in oculo tuo?
        \textsuperscript{5}Hypocrita, eice primum trabem de oculo tuo, et tunc videbis
        eicere festucam de oculo fratris tui.

        \end{document}
        `
        le cose vanno meglio o peggio?

        Ciao.


        Gustavo

      • #113894
        FreeRaider
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          Hai fatto bene a scrivermi le critiche, le ho apprezzate.

          Il codice è molto più leggibile e chiaro. Stilisticamente ho solo cambiato da center a flushleft.

          Però ora avrei un paio di domande:

          – La scelta di listare le opzioni è una convenzione? Se sì, c’è una guida su come essere scritto il codice per una migliore comprensione?
          – Io avevo scritto il testo in un unica riga di codice. Il fatto di dividerlo in tante righe, fa cambiare il risultato finale?

          Grazie ancora.

        • #113895
          samiel
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            cfr Towards LATEX coding standards
            un’unica riga è solo mal leggibile. gli editor impostati solitamente
            impongono una cesura alla riga TOT, ma sempre per esigenze di leggibilità
            all’interno della schermata

            m

          • #113896
            FreeRaider
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              Grazie samiel.

              Ritornando al codice ho notato due cose:

              1) nel pdf di output non risultano stampate le virgolette alte doppie ” … ”
              2) ho un avviso nel log dovuto al fatto che il pacchetto lettrine deve essere compilato in LuaLaTeX.

            • #113897
              OldClaudio
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                FreeRaider” post=114241Grazie samiel.

                Ritornando al codice ho notato due cose:

                1) nel pdf di output non risultano stampate le virgolette alte doppie ” … ”
                2) ho un avviso nel log dovuto al fatto che il pacchetto lettrine deve essere compilato in LuaLaTeX.

                Ho compilato il codice che ti ha mandato Gustavo. Ho cambiato l’ambiente center in flushleft (ma i versetti in rosso non li metterei in una riga a se stante, ma li metterei dove specifichi che il brano è tratto dal Vangelo di Matteo). Ho aggiunto due stringhe: “Ecce homo” e “Ecce homo”[/tt] e
                3) le virgolette alte doppie vengono fuori sia usando i caratteri unicode sia le legature di TeX; siccome scrivi in latino, sarebbe meglio che leggessi la documentazione mediante il comando texdoc babel-latin. In latino le doppie virgolette doppie diritte della tastiera (che non devono essere mai usate componendo tipograficamente, proprio perché non distinguono l’apertura dalla chiusura del testo virgolettato) sono un carattere attivo che inserice un “compound word mark” cioè una cesura facoltativa fra due componenti di una parla composta (o più prosaicamente un punto di cesura facoltativa in una parola che non viene divisa correttamente in fin di riga). Se proprio la volessi usare come carattere analfabetico dovresti…[omissis] non te lo dico perché non lo devi usare nemmeno come carattere analfabetico in latino. Capisco che con la tastiera italiana (l’unica tastiera nazionale al modo che non è in grado di permettere la scrittura corretta della lingua per la quale è stata costruita, visto che non permette di scrivere direttamente le lettere maiuscole accentate se non ricorrendo alle macro di TeX ma costringe eventualmente a ricordarsi i numeri della lor codifica, oppure di usare la Tabella dei caratteri) non sia facile introdurre né le virgolette alte aperte e chiuse, né usare il backtick (accento grave), né direttamente gli altri segni analfabetici necessari per scrivere programmi. È per questo che i documenti balel-latin e babel italian (da leggere usando il comando texdoc) spiegano come aggirare queste difficoltà. Nota: io uso su un MAc la tastiera USA extended; priva di lettere accentate sui tati, ma dotata di un certo numero di comandi per attivare gli accenti morti, per cui posso accentare quel che mi pare (sopra, come l’accento grave, o sotto, come la cediglia) purché il corrispondete carattere Unicode esista; per esempio ǽ (legatura … accentata con un accento acuto) lo posso fare senza particolari problemi; mi dicono che con Win10 sia possibile mostrare il layout della tastiera su cui cliccare i tasti col mouse per ottenere tutto quello che la tastiera puo fare nonostante sui tasti non ci siano segnati molti caratteri disponibili. Se disponi di una macchina WIndows con il sistema Operativo 10, vedi di sfruttarne le funzionalità molto migliori rispetto alle versioni deiSistemi Win precedenti.

                2) A me l’avviso che sarebbe meglio compilare con LuaLaTeX non esce. Ho anche letto il codice di lettrine.sty, ma LuaLaTeX compre citato solo nella documentazione che leggi con il comando texdoc lettrine; LuaLaTeX viene citato insieme a XeTeX per superare certi problemi che nascono usando le insiziali decorate, che spesso non hanno le dimensioni dei glifi specificate in modo corretto.

                PS: capisco che il testo che hai postato è solo un esempio, ma mi permetterie i segnalarti che:
                1) non mi piace per niente in numero del versetto prima del capolettera (il nome italiano della lettrine (francese) o drop initial, inglese); io lo ometterei del tutto perché mi parrebbe ovvioa che il primo versetto di un “capitolo” del vangelo sia numerato 1. Ho usato il condizionale perché devi controllare su altri testi liturgici, visto che le tradizioni tipografiche di quei testi sono particolari.
                2) trascrivendo brani del vangelo sarebbe molto importante controllare l’ortografia, visto che (a meno che tu non disponga di un correttore ortografico per la lingua latina) il vangelo andrebbe sempre trascritto senza errori e senza modifiche. Io ho trovato iudica mini (spezzata) e un punto e virgola prima del secondo versetto seguito da una q minuscola, mente nel mio Novum Testamantum Graece et Latine, c’è un punto fermo seguito dalla Q maiuscola. Nella versione greca c’è addirittura un punto e a capo. D’accordo non cambia il senso ai miei occhi, ma è una modifica che io non farei. Forse il sorgente da cui stai copiando ha il punto e virgola e la q minuscola? … Mmmm, il testo di cui dispongo io è pubblicato dalla Typograhia Vaticana, ed è curato da Augustinus Merk S.J. con tutti gli imprimatur del caso. È del 1984, ma può essere che revisioni posteriori abbiano modificato sia la versione latina, sia quella greca?
                3) i testi latini ecclesiastici come i breviari o i messali spesso contengono il testo latino scritto in “latino ecclesiastico”, vale a dire con le parole accentate se non hanno l’accentazione piana e usano liberamente le legature æ e œ. Nella documentazione di babel-latin c’è scritto come fare, se per caso ti interessasse.

              • #113898
                FreeRaider
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                  Innanzitutto grazie per il tuo intervento.

                  Replico seguendo la numerazione da te usata per una migliore comprensione:

                  3) Sì ho letto la documentazione di babel-latin e infatti ho cambiato un po’ il codice usando il pacchetto polyglossia in questo modo
                  `\usepackage{polyglossia}
                  \setmainlanguage{latin}`
                  e le virgolette adesso sono presenti nel pdf di output. Inoltre mi sono documentato sul pacchetto di lingua latina e sulle varianti medievale, ecclesiastico, moderno e classico.

                  2) Usando il compilatore PdfLaTex, non ottengo il capolettera, per questo ho dovuto selezionare LuaLaTex dalle opzioni dell’editor.

                  Adesso il P.S.:
                  1) Avevo preso i versetti dal sito del Vaticano, mentre l’impaginazione è presa da una Bibbia del 1911.
                  2) Sicuramente qualche errore ci sarà, visto le varie operazioni di cancellare, inserire, andare a capo…
                  3) il pacchetto ecclesiastic utilizzando LuaLaTex non è funzionale così come dice la documentazione

                  This package works only with pdfLaTeX
                  Please do not load it when typesetting with
                  XeLaTeX or LuaLaTeX.

                • #113899
                  OldClaudio
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                    Ci sono alcune cose che non tornano; compilando con pdfLaTeX a me l’esempio postato funziona perfettamante compreso il caolettera N di tre righe in rosso.
                    Commentando le quattro righe iniziali relative alle impostazioni delle codifiche e della gestione delle lingue per pdfLATeX e aggiungendo inve le due righe che hai postato nel tuo ultimo messaggio, ho cmpilato cin LuaLaTeX e ho ottenuto lo stesso identico risultato, senza riccevere il messaggio del fato di non usare il latino con XeLaTeX e LuaLaTeC.

                    Mi sono fatto persuaso (alla Montalbano) che tu stia usando una vecchia distribuzione del sistema TeX. Io uso TeXLive (nella distribuzione epr MAc, che differisce solo per l’aggiunta di n paio di eseguibili esterni a TeXLive, l’editor TeXShop (che uso sempre, ma è solo un editor e non ha nulla a che vedere con con TeXLive) e un equation editor che si chiama LaTeXit (che non uso mai; mi trovo molto meglio a scrivere le equazioni nella vecchia maniera).Il principo del mio file .log con LuaLaTeX è il seguente:
                    `This is LuaTeX, Version 1.07.0 (TeX Live 2018) (format=lualatex 2018.8.28) 15 SEP 2018 23:12
                    restricted system commands enabled.
                    file:line:error style messages enabled.
                    **Vangelo.tex
                    (./Vangelo.tex
                    LaTeX2e <2018-04-01> patch level 5
                    Lua module: luaotfload-main 2017/01/29 2.80001 OpenType layout system.
                    Lua module: lualibs 2017-02-01 2.5 ConTeXt Lua standard libraries.
                    Lua module: lualibs-extended 2017-02-01 2.5 ConTeXt Lua libraries — extended co
                    llection.(using write cache: /Users/claudio/Library/texlive/2018/texmf-var/luate
                    x-cache/generic)(using read cache: /usr/local/texlive/2018/texmf-var/luatex-cach
                    e/generic /Users/claudio/Library/texlive/2018/texmf-var/luatex-cache/generic)`
                    Se tu non hai la stessa versione di LuaTeX e la stessa data di LaTeX2e, allora si spiegano le differenze.
                    Per quanto rigurada poliglossia e il latino il mio file .log dice quanto segue:
                    `(/usr/local/texlive/2018/texmf-dist/tex/latex/polyglossia/polyglossia.sty
                    Package: polyglossia 2018/04/07 v1.43 Alternative to Babel for XeLaTeX and LuaLa
                    TeX

                    (/Users/claudio/Library/texmf/tex/latex/polyglossia/gloss-latin.ldf
                    File: gloss-latin.ldf 2016/04/14 polyglossia: module for latin`

                    Come vedi il file gloss-latin.ldf che il mio compilatore carica è una mia versione personale che il gruppo TeX-hyph non mi ha ancora accettato.
                    Se vuoi te lo mando; tuttavia prima confronta invece il mio file .log quando si usa pdfLaTeX:
                    `This is pdfTeX, Version 3.14159265-2.6-1.40.19 (TeX Live 2018) (preloaded format=pdflatex 2018.8.28) 15 SEP 2018 23:34
                    entering extended mode
                    restricted \write18 enabled.
                    file:line:error style messages enabled.
                    %&-line parsing enabled.
                    **Vangelo.tex
                    (./Vangelo.tex
                    LaTeX2e <2018-04-01> patch level 5

                    (/usr/local/texlive/2018/texmf-dist/tex/generic/babel/babel.sty
                    Package: babel 2018/06/05 3.22 The Babel package

                    (/usr/local/texlive/2018/texmf-dist/tex/generic/babel-latin/latin.ldf
                    Language: latin 2015/08/20 v.3.5 Latin support from the babel system
                    …`
                    Come vedi le date sono le stesse, anche perché io aggiorno il mio sistema TeX ogni 7 o 10 giorni e ho sempre l’ultima versione a disposizione.

                    Se vuoi che ti mandi la mia versione di gloss-latin.ldf, mandami un messaggio per mail; non ti pubblico qui il mio email solo per evitare gli sniffer possibili in rete, ma è un segreto di pulcinella, lo trovi in tutte le guide tematiche che ho scritto e in molti file fi servizio, tra i quali latin.ldf (per babel) e gloss-latin.ldf {per polyglossia).

                    PS: naturalmente con LuaLaTeX le virgolette alte si vedono ma sono quelle diritte che NON SI DEVONO USARE; infatti gloss-latin.ldf non definisce attivo il carattere ” delle virgolette alte diritte; mentre latin.ldf lo fa. Siccome non le devi usare per nessun motivo, il problema non si pone.
                    Per quel poco che ne so io nel latino ecclesiastico si usano i caporali distanziati dal loro contenuto mediante spazi fini: [tt]«\,Ecce Homo\,»[/tt]; non si usano le virgolette alte. Ma non faccio pate del clero e non posseggo un breviario, quindi non posso controllare. A su tempo quando mi chiesere di adattare la composizione del latino alla variante ecclesiastica andai in parrocchia e consultai alcuni testi a disposizione dei fedeli e notai appunto che si seguiva la tradizione francese corretta per ridurre quel grande spazio che usano in Francia fra i guillemets e il loro contenuto. Per le virgolette caporali puoi scrivere [tt]<<\,Ecce Homo\,>>[/tt] e quelle coppie di segni di maggiore e minore con i font in codifica T1 (non con quelli in codfica OT1} e con le TeX ligatures di fontspec diventano automaticamente dei caporali.

                  • #113900
                    samiel
                    Partecipante
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                      Capisco che con la tastiera italiana (l’unica tastiera nazionale al modo che non è in grado di permettere la scrittura corretta della lingua per la quale è stata costruita, visto che non permette di scrivere direttamente le lettere maiuscole accentate

                      da linuxiano quale sono consentitemi una insignificante precisazione.
                      Con linux se abilito CapsLock e batto una vocale minuscola accentata
                      ottengo la maiuscola accentata : ÀÒÈ ecc
                      È windows che non riesce a farlo 👿
                      m

                    • #113901
                      OldClaudio
                      Partecipante
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                        Eh, lo so, ed è per questo che ho abbandonato Windows; sono passato per Linux una decina d’anni, poi ho optato per il Mac da quando ha il processore Intel. Pensavo che avrei potuto usare anche i programmi per linux adattati a Mac, visto che il processore sarebbe stato lostesso, ma poi ho visto che non era necessario.
                        Mi dicono che esistono delle tastiere coi relativi driver che permettono anche ai Windowisti di inserire le maiuscole accentate senza ricorrere alla Tabella dei caratteri.

                        Tuttavia resta il fatto che la tastiera italiana rispecchia quella delle macchine da scrivere Olivetti dell’inizio degli anni ’80, quando anche l’Olivetti cominciò a produrre cloni dell’IBM AT (con un sistema operativo simile all’MS DOS, ma non identico, sviluppato presso l’Olvetti stessa); e questa è la spiegazione per la presenza dei segni ç § e altre cose simili che non hanno nessuna rilevanza in italiano o non sono più usati da molto tempo. Oggi è assolutamente anacronistica anche se continua ad essere usata con soddisfazione negli uffici per i documenti commerciali, legali, burocratici e simili documenti che non richiedono grandi prestazioni da parte delle tastiere né grande competenze linguistiche relative all’italiano e alle lingue straniere più comuni che, d’altra, parte nel mondo di oggi sono o dovrebbero essere conosciute di più rispetto a 50 anni fa..

                      • #113902
                        FreeRaider
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                          OldClaudio ho le stesse tue versioni (PdfLatex oggi si è aggiornato)

                          This is LuaTeX, Version 1.07.0 (MiKTeX 2.9.6800 64-bit) (format=lualatex 2018.9.16) 16 SEP 2018 11:06
                          restricted system commands enabled.
                          **Lectio.tex
                          (./Lectio.tex
                          LaTeX2e <2018-04-01> patch level 5
                          Lua module: luaotfload-main 2017/01/29 2.80001 OpenType layout system.
                          Lua module: lualibs 2017-02-01 2.5 ConTeXt Lua standard libraries.
                          Lua module: lualibs-extended 2017-02-01 2.5 ConTeXt Lua libraries — extended collection.

                          This is pdfTeX, Version 3.14159265-2.6-1.40.19 (MiKTeX 2.9.6800 64-bit) (preloaded format=pdflatex 2018.9.16) 16 SEP 2018 11:10
                          entering extended mode
                          **./Lectio.tex
                          (Lectio.tex
                          LaTeX2e <2018-04-01> patch level 5

                          Quando si usa polyglossia con compilatore lualaex esce un errore fatale, quindi ho rimesso il pacchetto babel con opzione latin.

                          È strano, a parte le virgolette alte doppie, quando avevo compilato il primo tentativo nell’output la lettera iniziale non era in capolettera, adesso sì. Sarà il carattere utilizzato…

                        • #113903
                          OldClaudio
                          Partecipante
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                            Bene, così hai risolto il problema con pdfLaTeX.

                            Che erore fatale ti esce con LuaLaTeX? è sempre quello che non ti carica la lingua latina dicendoti che gloss-latin.ldf non funziona con XeLaTeX e LuaLaTeX?

                            Vuoi allora che ti mandi il mio file gloss-latin.ldf? Se lo vuoi scrivimi una mail come ti ho già spiegato.

                          • #113904
                            FreeRaider
                            Partecipante
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                              Questo è l’errore se uso polyglossia + latin con compilatore pdflatex

                              !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
                              !
                              ! Fatal fontspec error: “cannot-use-pdftex”
                              !
                              ! The fontspec package requires either XeTeX or LuaTeX.
                              !
                              ! You must change your typesetting engine to, e.g., “xelatex” or
                              ! “lualatex”instead of “latex” or “pdflatex”.
                              !
                              ! See the fontspec documentation for further information.
                              !
                              ! For immediate help type H .
                              !………………………………………..

                            • #113905
                              OldClaudio
                              Partecipante
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                                Be’ certo, puoi usare polyglossia solo con XeLaTeX e LuaLaTeX, mentre puoi usare mentre con babel puoi usarlo con tutti e tre i programmi.
                                Babel secondo me ha funzionalità minori rispetto a polyglossia, nel senso che una volta specificate le lingue con le opzioni, babel le ha, e non le puoi cambiare; polyglossia ti permette di cambiare una variante con n’altra, puoi aggiungere altre lingue a metà documento, eccetera. Quindi potendolo usare, cioè lavorando con XeTeX o LuaLaTeX e decisamante preferibile usare polyglossia, anche se si può usare babel. Invece con pdfLaTeX non ci sono alternative: si pu`ø usare solo babel.

                              • #113906
                                FreeRaider
                                Partecipante
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                                  Solo che ottengo questo avviso con LuaLaTex e ecclesiastic

                                  (polyglossia) (polyglossia) *****************(polyglossia) The ecclesiastic option is not active(polyglossia) when typesetting with LuaLaTeX(polyglossia) *****************

                                  Questo è il codice usato
                                  `\usepackage{polyglossia}
                                  \setmainlanguage[ecclesiastic]{latin}`

                                • #113907
                                  FreeRaider
                                  Partecipante
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                                    E aggiungo che il font kpfonts non viene usato nonostante si trovi nel preambolo. Risulta utilizzato solo LMRoman

                                  • #113908
                                    OldClaudio
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                                      Non mi risulta che esista l’opzione eccelsiastic né per pdfLeTeX, né per XeLaTeX, che eprò possono usare gli accenti e la cesura giusta anche con gli accenti, oltre alla spaziatura alla francese per i segni di interpunzione. Per LuaLaTeX, invece, non si può proprio fare, perché (a) non ho scoperto come attivare le azioni con Lua,mentre sono riuscito a trovarle per XeLaTeXl e (b) perché di fatto negli antifonali monastici pubblicati dai Benedettini francesi, italiani, svizzeri, ecc. non si usa la punteggiatura spazieggiata; quindi non mi sono dato da fare più di tanto; Ora poi ho rinunciato alla manutenzioni delel sillabazioni latine e ci stanno pensando i francesi, con un lavoro certosino, ops, benedettino infinito in alcuni monasteri benedettini responsabili del progetto Gregorius. Io ho il file glosss-latin.dtx che ho passato ai benedettini; dovrebbe essere abbastanza simile a quello che compare in TeXLive; Loro stanno lavorando specialmente per la cesura liturgica; a loro si è aggiunto un LaTeXista tedesco che dovrebbe curare specialmente la variante classic, ma con LuaLatex, se non specifichi nessuna opzione usi la versione moderna accentata, senza spaziatura dei segni di interpunzione (la causa di quel Warning), che per il tuo scopo va più che bene.

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