Problema sillabazione

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    Salve a tutti, ho cercato su internet durante gli ultimi 2 giorni soluzioni a questo problema ma, anche seguendo le soluzioni proposte il problema è sempre lì ed è grave: durante la compilazione mi viene segnalato il seguente warning:

    No hyphenation patterns were loaded for the language ‘Italiuan’ I will use the patterns loaded for \language=0 instead.

    Ho letto che è un problema di dizionari di babel, purtroppo io ho anche attivato nelle opzioni di miktex la lingua italiana ma niente l’errore c’è sempre e la sillabazione è un totale orrore. Vi posto il preambolo nel caso avessi sbagliato qualcosa:

    `

    \documentclass[12pt,a4paper,oneside,openright,titlepage,fleqn,%
    numbers=noenddot,cleardoublepage=empty,%
    headinclude,footinclude,BCOR5mm,%draft,%
    %tablecaptionabove
    ]{scrreprt}
    % classe report di KOMA-Script;
    % durante la stesura della tesi, cambiare “twoside,openright”
    % in “oneside,openany” per risparmiare carta

    \usepackage[ansinew]{inputenc} % imposta la codifica di input;
    % invece di “latin1”, anche “utf8” va bene

    \usepackage[T1]{fontenc} % la codifica dei font

    \usepackage[english,italian]{babel} % per scrivere in italiano e in inglese;
    % l'ultima lingua (l'italiano) è predefinita
    \usepackage{lettrine}
    \addto\captionsitalian{%
    \renewcommand{\lstlistingname}{Codice}}

    \usepackage{indentfirst} % rientra il primo paragrafo di ogni sezione

    \usepackage{amsmath,amssymb,amsthm} % indispensabili per la matematica
    \usepackage[italian]{varioref} % riferimenti completi della pagina

    \usepackage[square,sort&compress]{natbib} % un buon pacchetto per la bibliografia;
    % lo schema di citazione è autore-anno;
    % l'opzione “numbers” dà riferimenti numerici

    \usepackage[compatibility=false]{caption}
    \usepackage[tight,italian]{minitoc} % per fare i miniindici
    \usepackage{chngpage,calc} % per impostare i margini del frontespizio
    \usepackage{subfig} % sottofigure, sottotabelle
    \usepackage{lipsum} % genera testo fittizio
    \usepackage{eurosym} % il simbolo dell'euro
    \usepackage{classicthesis-ldpkg} % carica molti pacchetti utili a ClassicThesis

    \usepackage[eulerchapternumbers,subfig,%
    beramono,eulermath,%
    pdfspacing,linedheaders,dottedtoc,]{classicthesis} % lo stile ClassicThesis

    \usepackage[italian]{arsclassica} % modifica alcuni aspetti di ClassicThesis

    \usepackage{tesi} % un pacchetto personale;
    % permette di mantenere ordinato il sorgente

    \usepackage{listings}
    \usepackage{setspace}

    \lstset{language=C++,
    keywordstyle=\color{RoyalBlue},%\bfseries,
    basicstyle=\small\ttfamily,
    %identifierstyle=\color{NavyBlue},
    commentstyle=\color{Green}\ttfamily,
    stringstyle=\rmfamily,
    numbers=none,%left,%
    numberstyle=\scriptsize,%\tiny
    stepnumber=5,
    numbersep=8pt,
    showstringspaces=false,
    breaklines=true,
    frameround=ftff,
    frame=single,
    belowcaptionskip=.75\baselineskip,
    numberbychapter=false
    %frame=L
    }

    `

    Ecco il menu delle opzioni dove penso di aver abilitato l’italiano (ho premuto anche ok e automaticamente ha aggiornato le cose sue.

    Uso Miktex su windows xp sp3. Vi prego aiutatemi :([/img]

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    • #47397
      robitex
      Amministratore del forum
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        Salve a tutti, ho cercato su internet durante gli ultimi 2 giorni soluzioni a questo problema ma, anche seguendo le soluzioni proposte il problema è sempre lì ed è grave: durante la compilazione mi viene segnalato il seguente warning:

        No hyphenation patterns were loaded for the language ‘Italiuan’ I will use the patterns loaded for \language=0 instead.

        Ho letto che è un problema di dizionari di babel, purtroppo io ho anche attivato nelle opzioni di miktex la lingua italiana ma niente l’errore c’è sempre e la sillabazione è un totale orrore. Vi posto il preambolo nel caso avessi sbagliato qualcosa:

        `

        \documentclass[12pt,a4paper,oneside,openright,titlepage,fleqn,%
        numbers=noenddot,cleardoublepage=empty,%
        headinclude,footinclude,BCOR5mm,%draft,%
        %tablecaptionabove
        ]{scrreprt}
        % classe report di KOMA-Script;
        % durante la stesura della tesi, cambiare “twoside,openright”
        % in “oneside,openany” per risparmiare carta

        \usepackage[ansinew]{inputenc} % imposta la codifica di input;
        % invece di “latin1”, anche “utf8” va bene

        \usepackage[T1]{fontenc} % la codifica dei font

        \usepackage[english,italian]{babel} % per scrivere in italiano e in inglese;
        % l'ultima lingua (l'italiano) è predefinita
        \usepackage{lettrine}
        \addto\captionsitalian{%
        \renewcommand{\lstlistingname}{Codice}}

        \usepackage{indentfirst} % rientra il primo paragrafo di ogni sezione

        \usepackage{amsmath,amssymb,amsthm} % indispensabili per la matematica
        \usepackage[italian]{varioref} % riferimenti completi della pagina

        \usepackage[square,sort&compress]{natbib} % un buon pacchetto per la bibliografia;
        % lo schema di citazione è autore-anno;
        % l'opzione “numbers” dà riferimenti numerici

        \usepackage[compatibility=false]{caption}
        \usepackage[tight,italian]{minitoc} % per fare i miniindici
        \usepackage{chngpage,calc} % per impostare i margini del frontespizio
        \usepackage{subfig} % sottofigure, sottotabelle
        \usepackage{lipsum} % genera testo fittizio
        \usepackage{eurosym} % il simbolo dell'euro
        \usepackage{classicthesis-ldpkg} % carica molti pacchetti utili a ClassicThesis

        \usepackage[eulerchapternumbers,subfig,%
        beramono,eulermath,%
        pdfspacing,linedheaders,dottedtoc,]{classicthesis} % lo stile ClassicThesis

        \usepackage[italian]{arsclassica} % modifica alcuni aspetti di ClassicThesis

        \usepackage{tesi} % un pacchetto personale;
        % permette di mantenere ordinato il sorgente

        \usepackage{listings}
        \usepackage{setspace}

        \lstset{language=C++,
        keywordstyle=\color{RoyalBlue},%\bfseries,
        basicstyle=\small\ttfamily,
        %identifierstyle=\color{NavyBlue},
        commentstyle=\color{Green}\ttfamily,
        stringstyle=\rmfamily,
        numbers=none,%left,%
        numberstyle=\scriptsize,%\tiny
        stepnumber=5,
        numbersep=8pt,
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        breaklines=true,
        frameround=ftff,
        frame=single,
        belowcaptionskip=.75\baselineskip,
        numberbychapter=false
        %frame=L
        }

        `

        Ecco il menu delle opzioni dove penso di aver abilitato l’italiano (ho premuto anche ok e automaticamente ha aggiornato le cose sue.

        Uso Miktex su windows xp sp3. Vi prego aiutatemi :([/img]

        Rigenera i formati con il dialogo di configurazione di MiKTeX, credo possa risolvere.
        Bye.

      • #47398
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        Rigenera i formati con il dialogo di configurazione di MiKTeX, credo possa risolvere.
        Bye.

        Penso di aver aggiornato, ma niente di niente, il warning c’è sempre. Ho dimenticato di dire che uso texniccenter.

        Per caso c’è qualche modo manuale per procedere?

      • #47399
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        stesso errore anche a me. con miktek 2.8 su windows 7, si setta la sillabazione per la lingua italiana dal mik tek managaer (admin) lui frefresha qualcosa, ma non succede nulla.
        Qualcuno ha risolto?

      • #47400
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        Provate a selezionare la lingua italiana e, tramite il tasto “up”, portarla al primo posto nella lista! A me così ha funzionato!

        Fra

      • #47401
        Up
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        ::


        Ciao,
        secondo la mia opinione il problema nasce da vista (o xp con sp3) con tutte le sue limitazioni di accesso e modifica dei file da parte dei programmi. Io generalmente, dopo la prima installazione di Miktex (ogni tanto formatto da cima a fondo), ho sempre il problema che riporti. Vi passo i passi che seguo per risolverlo. Premetto che al momento ho poco tempo, quindi non badate alla forma e, gentilmente, accontentatevi della sostanza.

          Problema hyphenation
          Da Package Manager, fare Repository>Synchronize
          Da Settings>Package, selezionare “italian” (e quindi tutto il suo contenuto) da “Language Support”.
          Da Settings>Languages, selezionare “italian” (ithyph.tex).
          Aprire il file “C:\Programmi\MiKTeX 2.7\tex\generic\config\language.dat” e decommentare la riga con italian.
          Da Settings>General, dare refresh FNDB e Update formats

        Vi chiederi la cortesia di comunicarmi se con i passi indicati siete riusciti a risolvere il problema.

        Ciao,
        Daniele

      • #47402
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        Ciao,
        secondo la mia opinione il problema nasce da vista (o xp con sp3) con tutte le sue limitazioni di accesso e modifica dei file da parte dei programmi. Io generalmente, dopo la prima installazione di Miktex (ogni tanto formatto da cima a fondo), ho sempre il problema che riporti. Vi passo i passi che seguo per risolverlo. Premetto che al momento ho poco tempo, quindi non badate alla forma e, gentilmente, accontentatevi della sostanza.

          Problema hyphenation
          Da Package Manager, fare Repository>Synchronize
          Da Settings>Package, selezionare “italian” (e quindi tutto il suo contenuto) da “Language Support”.
          Da Settings>Languages, selezionare “italian” (ithyph.tex).
          Aprire il file “C:\Programmi\MiKTeX 2.7\tex\generic\config\language.dat” e decommentare la riga con italian.
          Da Settings>General, dare refresh FNDB e Update formats

        Vi chiederi la cortesia di comunicarmi se con i passi indicati siete riusciti a risolvere il problema.

        Ciao,
        Daniele

        Sto seguendo i passi, visto che è lento a sincronizzare volevo approfittare per ringraziarti, e tranquillo, non penso potevi essere più chiaro. Io spero che il tutto funzioni però posso dire che effettivamente è come se miktex non aggiornasse qualche suo file, anche dopo la selezione della lingua poiché spulciando un po’ l’output di compilazione effettivamente vedo che lui carica le lingue che miktex aveva abilitate per default nonostante io avessi non solo abilitato l’italiano ma addirittura disabilitato le altre tranne l’inglese. Mah! Il problema è che il tempo è poco e la cartella di miktex è mostruosamente grande quindi c’è poco margine di improvvisazione nello smanettare. Vediamo un po’ se con queste modifiche si risolve perché non si può proprio vedere sillabazioni tipo es-emp-io :S

      • #47403
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        ::


        Ciao ho seguito le tue istruzioni. Il warning scompare. Il problema è che dopo il synchronize se compilo un file \documentclass{beamer} il compilatore mi dice che è tutto ok, ma acrobat reader dice che il pdf creato con pdflatex è corrotto, mentre fino a pochi minuti fa funzionava. Come posso fare? Il pdf creato è di 0 bytes

      • #47404
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        Ciao,
        secondo la mia opinione il problema nasce da vista (o xp con sp3) con tutte le sue limitazioni di accesso e modifica dei file da parte dei programmi. Io generalmente, dopo la prima installazione di Miktex (ogni tanto formatto da cima a fondo), ho sempre il problema che riporti. Vi passo i passi che seguo per risolverlo. Premetto che al momento ho poco tempo, quindi non badate alla forma e, gentilmente, accontentatevi della sostanza.

          Problema hyphenation
          Da Package Manager, fare Repository>Synchronize
          Da Settings>Package, selezionare “italian” (e quindi tutto il suo contenuto) da “Language Support”.
          Da Settings>Languages, selezionare “italian” (ithyph.tex).
          Aprire il file “C:\Programmi\MiKTeX 2.7\tex\generic\config\language.dat” e decommentare la riga con italian.
          Da Settings>General, dare refresh FNDB e Update formats

        Vi chiederi la cortesia di comunicarmi se con i passi indicati siete riusciti a risolvere il problema.

        Ciao,
        Daniele

        Allora, dopo aver provato a seguire i tuoi passi non funzionava ancora. Il problema stava nel file che miktex voleva caricare: un certo loadhyph-it.tex che stava nella cartella \hyph-utf8\loadhyph. Il file conteneva il seguente codice:

        `

        % loadhyph-it.tex
        %
        % Autogenerated loader for hyphenation patterns for “italian”
        % by source/generic/hyph-utf8/generate-pattern-loaders.rb
        % See also http://tug.org/tex-hyphen
        %
        % Copyright 2008 TeX Users Group.
        % You may freely use, modify and/or distribute this file.
        % (But consider adapting the scripts if you need modifications.)
        %
        % Once it turns out that more than a simple definition is needed,
        % these lines may be moved to a separate file.
        %
        \begingroup
        \lccode`\'=`\'
        % ASCII patterns – no additional support is needed
        \message{ASCII Italian Hyphenation Patterns}
        \input hyph-it.tex
        \endgroup

        `

        che quindi rimandava al suo pattern che stava nella cartella hyph-utf8\patterns\tex chiamato hyph-it-tex creato da Claudio Beccari che è lo stesso autore del file ithyph.tex presente nella cartella che dicevi tu con l’unica differenza che è aggiornato a maggio del 2010 rispetto a quello da te citato che è del 2008.
        Io ora come avevo detto prima non è che abbia moltissimo tempo quindi ho preso il file di configurazione, l’ho decommentato e ho inserito ithyph.tex al posto del file che era messo originariamente e che ho descritto prima e tutto funziona nel senso che il warning non compare più (ora controllo un po’ di sillabazioni random).

        Secondo me c’è stata qualche implementazione a livello del caricamento dei pacchetti che è stata aggiunta e che bisognava includere nel preambolo (legata alla codifica utf8 IMHO) perché non credo che gli sviluppatori abbiano perso tempo a creare tutti quei file load-hypn con i relativi pattern. Lascio questi appunti nel caso qualcuno voglia proseguire l’indagine che io devo abbandonare. Un ultima cosa però la chiedo agli esperti di latex e miktex che ci sono su questo forum (a cui devo tutta la mia gratitudine per avermi permesso in 5 giorni di essere discretamente operativo con il Latex 😀 ), a loro chiedo in base alla loro sicuramente più vasta conoscenza se saprebbero spiegare questa cosa, anche solo ipotizzando; così da togliermi questa curiosità e magari darmi anche la possibilità di utilizzare una nuova funzionalità di questo splendido ambiente. Spero sia stato un intervento utile. Ciao e grazie a tutti.

      • #47405
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        Ciao ho seguito le tue istruzioni. Il warning scompare. Il problema è che dopo il synchronize se compilo un file \documentclass{beamer} il compilatore mi dice che è tutto ok, ma acrobat reader dice che il pdf creato con pdflatex è corrotto, mentre fino a pochi minuti fa funzionava. Come posso fare? Il pdf creato è di 0 bytes

        Mi sembra strano che le due cose siano correlate. Io ho usato beamer per una presentazione e non ho avuto problemi. Eventualmente potrei provare a girare un tuo esempio minimo compilabile… per altro bisogna aspettare gli esperti informatici del forum.

        Per rispondere ad adeli182, invece, devo dire che hai ragione. I miei passi fanno riferimento a miktex2.7, ma (sono praticamente quasi sicuro), i passi con miktex2.8 sono molto simili. Io ho risolto il problema con miktex2.8 l’ultima volta che ho formattato. Non ho mai avuto il problema che hai citato. Comunque, per usare un’espressione alquanto trita: “tutto è bene quel che finisce bene”.

        Spero però di risolvere una volta per tutto questo maledetto problema!!!

      • #47406
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        Per rispondere ad adeli182, invece, devo dire che hai ragione. I miei passi fanno riferimento a miktex2.7, ma (sono praticamente quasi sicuro), i passi con miktex2.8 sono molto simili. Io ho risolto il problema con miktex2.8 l’ultima volta che ho formattato. Non ho mai avuto il problema che hai citato. Comunque, per usare un’espressione alquanto trita: “tutto è bene quel che finisce bene”.

        Spero però di risolvere una volta per tutto questo maledetto problema!!!

        No ma è fin troppo lapalissiano il fatto che i passi da te descritti funzionano anche sulla 2.8 infatti, ti ripeto, il file di configurazione è quello, il file del dizionario è quello, l’unica cosa era l’impostazione prevista da miktex. Secondo me a te le cose non erano così anche con la 2.8 perché evidentemente io l’ho scaricata proprio recentemente e fatto ripetuti update. Visto che questa modifica che ho riscontrata è datata fine maggio 2010 evidentemente io sono stato uno dei primi, avendo scaricato recentemente miktex, ad incorrere in questo problema. Probabilmente tra qualche mese uscirà qualche guida in qualche parte del web che spiega come usare questa nuova modalità di sillabazione, per ora, tutti coloro che incorrono in questo problema con la mia variante (riconoscibile dal fatto che nelle impostazioni viene chiamato loadhyp ecc ecc) si rivolgessero pure a me nel caso non abbiano capito come ho risolto. Questo post tanto è sempre controllato 😀

      • #47407
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        Secondo me a te le cose non erano così anche con la 2.8 perché evidentemente io l’ho scaricata proprio recentemente e fatto ripetuti update. Visto che questa modifica che ho riscontrata è datata fine maggio 2010 evidentemente io sono stato uno dei primi, avendo scaricato recentemente miktex, ad incorrere in questo problema.

        Già, questo ha senz’altro senso. E’ molto facile sia così.

        Per quanto riguarda invece:

        Probabilmente tra qualche mese uscirà qualche guida in qualche parte del web…

        io non ci giurerei (con mio sommo dispiacere). Purtroppo mi pare sia un argomento sottovalutato, benchè molto comune (in diversi mi hanno presentato questo problema in università). C’è chi addirittura l’ha risolto manualmente dopo aver scritto la tesi andando a definire nel preambolo la sillabazione di ogni parola che veniva troncata erroneamente!!! Il discorso è che in giro non ci sono spiegazioni chiare, ne per miktex2.8 ne, al tempo, per miktex2.7. I passi che ho indicato li ho individuati mettendo assieme informazioni da varie fonti (diverse tratte da questo forum). E’ molto facile difatti che uno o più passi siano perfettamente inutili, ma dato che mi han sempre risolto il problema, e non avendo tempo e capacità per approfondire, seguo, quasi fosse una superstizione, tutti i passi che la prima volta mi avevano sistemato la sillabazione 😀 .

        Ciao a tutti.

      • #47408
        OldClaudio
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          Io sono stato un supporter di MiKTeX per una quindicina di anni e sono anche tra quelli che hanno inviato a Christian Schenk una somma di denaro, se non altro per ringraziarlo del lavoro eccellente che lui ha svolto a beneficio degli utenti delle macchine Windows. Allora usavo ancora Win95, ma ho continuato fino ad ora con le successive versioni del sistema operativo di Win, anche se ora uso un Mac, e quindi tengo MiKTeX solo su alcune macchine che non uso sovente, ma che usano i miei familiari.

          Una cosa che mi domando è perché Christian non si adegui a TeXlive, come filosofia di distribuzione; tutte le distribuzioni TL sono già configurate in prima installazione per usare tutte le lingue di cui file di pattern il sistema disponga. I numerosi problemi che abbiamo in Italia con gli utenti di MiKTeX è che questo per ora non viene distribuito con la sillabazione per l’italiano preinstallata.

          Tuttavia da quando sia TL sia MiKTeX distribuiscono anche il motore di composizione xetex, è stato necessario separare i pattern veri e propri dal loader che imposta le definizioni specifiche per ciascuna lingua.

          TL ha sempre funzionato benissimo con questo nuovo sistema; MiKTeX a quanto pare dà dei problemi, tuttavia io non ne ho mai incontrati. Certo con i più recenti sistemi operativi della MS, dove le prerogative di administrator non sono per tutti gli utenti, talvolta ci sono dei conflitti fra quello che si può fare come utente oppure come amministratore. Io consiglierei di installare MiKTeX sempre per l’utente singolo o, se sul PC ci sono davvero diversi utenti abilitati, di valutare bene il fatto che uno sia l’amministratore e che lui solo esegua queste impostazioni con le prerogative amministratore.

          È probabile che le impostazioni non riuscite incontrate da alcuni utenti dipendano da questo fatto.

          L’alternativa sarebbe quella di non installare l’ottimo MiKTeX ma di installare TL anche sulla macchine Windows. Sotto certi aspetti questa dovrebbe essere la strada maestra, ma MiKTeX è molto più facile da usare, visto che i pacchetti mancanti dovrebbe essere in grado di installarseli da solo ogni volta che sono richiesti; l’ingombro sul disco rimane quello effettivamente necessario in relazione a quel che si usa. Inoltre chi si scarica dalla rete l’ottimo installatore ProTeX (a cui GuIT ha collaborato per la versione in italiano) non dovrebbe avere nessun problema.

        • #47409
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          Pongo questa domanda anche se esce dall’argomento del topic solo perchè mi viene naturale leggendo il commento di OldClaudio. Che differenze sostanziali ci sono tra miktex e texlive? Inoltre: cambiano anche i comandi o questi rimangono invariati?
          Giusto qualche settimana fa ho cercato in rete tali informazioni ma non ho trovato nulla di soddisfacente. Se non volete scrivere un papiro di risposta, sapreste indicarmi dove trovare il materiale adatto?

          Grazie,
          Daniele

          PS: A proposito delle prerogative da amministratore in windows vista e 7, riporto per completezza che installando miktex2.8 (però non l’ultimissima versione, citata da adeli182) su xp non si ha alcun problema per impostare la sillabazione. Basta entrare nel setting e spuntare la lingua italiana nell’apposito elenco.

        • #47410
          OldClaudio
          Partecipante
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            Io non ho mai trovato differenze significative tra TeXlive e MiKTeX, se non nelle questioni che ho citato; installazioni delle sillabazioni e gestione dei pacchetti mancanti. Queste cose si maneggino molto facilmente: TL è preconfigurato per tutte le lingue che il sistema conosce, quindi non c’è niente da installare. Il manager di TeXlive e quello di MiKTeX sono diversi, ma siccome io installo semrpe la versione completa, non ho mai da installre neiente né con l’una né con l’altra distribuzione.
            Restano i file die pattern; se MiKTeX fa i capricci sotto Vista o sotto 7, non dipende tanto da MiKTeX, quanto dalle protezioni eccessive che questi SO impongono per la gestione dei programmi. Certo, per fare certe cose con Linux o con Mac bisogna talvolta agire da amministratore (root, secondo la loro terminologia, o comunque superuser) ma direi che è più facile sapere quando bisogna agire da root rispetto agli ultimi SO della Microsoft.

            Per il resto il lato utente delle due distribuzioni è identico; Se si usa lo stesso shell editor ono non si accorge nenche di usare l’una o l’altra distribuzione; sempre che siano allo stesso livello di aggiornamento e non ci siano bug; da questo punto di vista TL dovrebbe essere migliore, nonostante l’eccellente lavoro di Christian.

          • #47411
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            Grazie OldClaudio.
            Dato che oramai ho iniziato il discorso… che differenze ci sono invece tra ConTeXt e MikTeX/TexLive? Anche qui: cambiano i comandi, i pacchetti, ecc?

          • #47412
            OldClaudio
            Partecipante
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              No, ConTeXt non è una distribuzione del sistema TeX; esso è distribuito sia con TeXlive, sia con MiKTeX, sia con MacTeX.

              ConTeXt è un programma di composizione tipografica che si basa su pdftex ma ha un mark-up differente da quello di LaTeX.

              ConTeXt è confrontabile (per modo di dire) con TeX, anzi, pdftex o pdflatex. Esso è un linguaggio come plain TeX è un linguaggio.

              Leggi sull’Introduzione all’Arte qui sopra, dove c’è una brevissima descrizione; oppure cerca in …/doc/context/manuals/reference/en/ il file contextref.pdf e troverai come si usa ConTeXt con un manuale che spiega il suo mark-up.

              In due parole il mark-up di ConTeXt sembra prescrittivo come quello di plain TeX ma è fortemente strutturato come quello di LaTeX; non ha i vari \begin{…} \end{…} ma ha degli \start… \stop… Quasi ogni comando accetta argomenti e opzioni.

              Ora viene distribuita la versione ConTeXt-mkiv che incorpora molte cose del linguaggio lua con le quali si possono fare cose eccellenti; gestisce anche i font OpenSource, cosa che finora riuscivano a fare solo xetex e xelatex. Ma ConTeXt, specialmente in versione mkiv, è un altro mondo; conoscere LaTeX aiuta, ma il linguaggio è completamente differente.

            • #47413
              robitex
              Amministratore del forum
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                No, ConTeXt non è una distribuzione del sistema TeX; esso è distribuito sia con TeXlive, sia con MiKTeX, sia con MacTeX.

                ConTeXt è un programma di composizione tipografica che si basa su pdftex ma ha un mark-up differente da quello di LaTeX.

                ConTeXt è confrontabile (per modo di dire) con TeX, anzi, pdftex o pdflatex. Esso è un linguaggio come plain TeX è un linguaggio.

                Leggi sull’Introduzione all’Arte qui sopra, dove c’è una brevissima descrizione; oppure cerca in …/doc/context/manuals/reference/en/ il file contextref.pdf e troverai come si usa ConTeXt con un manuale che spiega il suo mark-up.

                In due parole il mark-up di ConTeXt sembra prescrittivo come quello di plain TeX ma è fortemente strutturato come quello di LaTeX; non ha i vari \begin{…} \end{…} ma ha degli \start… \stop… Quasi ogni comando accetta argomenti e opzioni.

                Ora viene distribuita la versione ConTeXt-mkiv che incorpora molte cose del linguaggio lua con le quali si possono fare cose eccellenti; gestisce anche i font OpenSource, cosa che finora riuscivano a fare solo xetex e xelatex. Ma ConTeXt, specialmente in versione mkiv, è un altro mondo; conoscere LaTeX aiuta, ma il linguaggio è completamente differente.

                Ciao,
                ho letto che nel nuovo rilascio del pacchetto expl3, cominciano a comparire segni della presenza di luatex in LaTeX3.
                Quindi, una nuova sfida sta per essere lanciata: LaTeX3 vs ConTeXt mkiv
                Staremo a vedere.
                Ciao

                link alla documentazione di expl3
                http://www.tex.ac.uk/tex-archive/macros/latex/contrib/expl3/source3.pdf

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