- Questo topic ha 15 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 8 mesi fa da
Jacopo.
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CreatoreTopic
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2 Gennaio 2018 alle 21:33 #112193::
Salve,
ho da poco installato texmaker, texworks e texstudio (che sono simili ovviamente), ma non ho ancora capito come si fa a vedere un file tex come viene fuori una volta stampato nella realtà.
Con ubuntu bastava scrivere nel prompt dei comandi “pdflatex” e il nome del file, mentre con windows 10 e questi programmi non so come fare. qualcuno potrebbe aiutarmi cortesemente?
grazie mille
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3 Gennaio 2018 alle 4:55 #112194
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3 Gennaio 2018 alle 12:32 #112195::
De Pieri” post=112514Salve,
ho da poco installato texmaker, texworks e texstudio (che sono simili ovviamente), ma non ho ancora capito come si fa a vedere un file tex come viene fuori una volta stampato nella realtà.
Con ubuntu bastava scrivere nel prompt dei comandi “pdflatex” e il nome del file, mentre con windows 10 e questi programmi non so come fare. qualcuno potrebbe aiutarmi cortesemente?
grazie milleCon Win10, invece, si può fare nello stesso modo; si apre il prompt dei comand e ci si scrive dentro pdflatex e il nome del file. Nel senso che sia con Ubuntu, sia con Win10 questa operazione compila il file sorgente tex e ne ricava il file composto in formato pdf; poi da prompt dei comandi devi dare un altro comando per vedere il file composto; su ubuntu potrebbe essere il programam okular, su Win10 potrebbe essere Adobe Reader, ma il tutto è molto più comodo da fare in gli editor che hai elencato
Usando gli smart editor, che sono attrezzati per lavorare con LaTeX, ti basta cliccare un’opportuna icona o seleziona re una voce di menu e hai non solo la compilazione ma anche l’apertura del finestra che ti mostra il file pdf composto:
1) con texwoks balsta cliccare il pulsante verde in alto a sinistra; se va tutto bene vedi subito nella finestra accanto il file ocmposto; se la compilazione va male, il pulsante vede diventa rosso e devi leggare la finestra in basso per scoprire i messaggi d’errore e provvedere in merito.
2)texmake e texstudio (di cui il secondo è un fork del primo) puoi cliccare l’icona build (che dovrebbe essere la freccia verdi che ti ha indicato @claudio), ma io preferisco usare la voce di menù pdflatex che si trova nel menù a tendina che si apre cliccando la voce della barra principale Compose (in italiano non so che cosa ci sia scritto, ma certamente una cosa simile).
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4 Gennaio 2018 alle 9:17 #112196
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4 Gennaio 2018 alle 9:45 #112197
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4 Gennaio 2018 alle 11:09 #112198
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4 Gennaio 2018 alle 11:53 #112199
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4 Gennaio 2018 alle 14:06 #112200::
@DePieri, le tue domando sono quelle tipiche di chi usa LaTeX senza avere letto nessuna guida.
Quello che tu chiedi è descritto in ogni guida; ti segnalo LaTeX per l’impaziente, L’Arte di Scrivere con LaTeX e Introduzione all’arte della composizione tipografica con LaTeX, tutte scaricabili dalla sezione Documentazione di questo Forum. Te le ho elencate nell’ordine di complessità, e quindi nell’ordine di numero di pagine crescente. Ma tutte sono dotate di indice generale e di uno o più indici analitici, quindi come testi di consultazione non li devi leggere completamente, ma, aiutandoti con gli indici, vai a leggere solo le parti per le quali hai bisogno di trovare spiegazioni.Nella fattispecie per usare il comando \includegraphics devi avere caricato il pacchetto graphicx.
Non sia che cosa voglia dire “caricare un pacchetto”? Se fosse vero, ti direi che hai bisogno urgente di capire che cosa è LaTeX e quindi che hai bisogno urgente di leggere una guida. Spero vivamente che non sia vero…
Leggendo le guide impari e non perdi tempo, ma ne guadagni un mucchio, perché diventi capce di risolvere i problemi più semplici da solo, senza aspettare che qualcuno ti risponda sul forum.
Se invece continui a chiedere cose che sono descritte in qualsiasi guida, prima o poi non riceverai nessuna risposta alle tue domande. Fa parte della netiquette che hai certamente letto nella pagina con la quale ti sei iscritto a questo forum. Per la netiquette (educazione in rete) di questo forum prima di porre una domanda devi aver consultato al documentazione.
Perché mai alcuni di noi dovrebbero aver consumato il loro tempo a scrivere documentazione, se non viene letta?
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4 Gennaio 2018 alle 21:51 #112201
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4 Gennaio 2018 alle 22:49 #112202::
Ci sono molti modi per un comando per essere errato.O ci mostri un esempio minimo compilabile dove si presenta l’errore che dici di continuare a ricevere, oppure è impossibile dire che cosa c’è che non va.
Fra le guide tematiche ce ne è una che parla di come predisporre un esempio minimo compilabile.
Ti riassumo le regole in poche righe.
1) Un esempio minimo compilabile comincia con la riga \documentclass e finisce con la riga \end{document}
2) Il preambolo (da \documentclass a \begin{document} contiene il minimo numero di pacchetti indispensabili per replicare il problema.
3) il copro del documento contiene il minimo indispensabile per riprodurre il problema
4) Se l’esempio minimo compilabile non riproduce il problema, non serve a niente.
5) Si possono sostituire tutte le informazioni sensibili (nomi propri, nomi di istituzioni, eccetera) con nomi di fantasia; molto usati sono Paolino Paperino, Michele Topolino, Pippo Cane, e simili, oltre ai soliti Tizio, Caio e Sempronio.
6) Il testo può essere sostituito da parole a caso; per questo scopo sono utili il pacchetto lipsum (che genera capoversi in pseudo-latino) e kantlipsum (che genera capoversi più o meno incomprensibili, ma fatti di parole inglesi vere)
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5 Gennaio 2018 alle 0:15 #112203::
Mi scuso molto per la mia arroganza, ma non ho tanta pazienza con la tecnologia. Alla fine ho risolto questi problemi.
Però, sia guardando il forum sia guardando le documentazioni, per togliere la numerazione alle definizioni e ai teoremi non mi è molto chiaro.
O meglio: si dice di scrivere \newtheorem* per togliere la numerazione e in un’altra discussione avevate scritto la soluzione per questo problema. Però io di quella soluzione non ho capito molto. Inoltre non capisco se quei comandi vadano scritti nel preambolo oppure nel luogo dove scrivere il teorema
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5 Gennaio 2018 alle 8:49 #112204::
De Pieri, \newtheorem con o senza asterisco, non è un comando da usare nel corpo del documento, ma è un comando per definire un ambiente di tipo “teorema” che, quando successivamente verrà usato nel testo permetterà di comporre l’enunciato nella forma richiesta.Vedo che leggi le altre discussioni in questo forum, ma non scarichi (e di conseguenze non leggi) la documentazione contenuta nella sezione Documentazione di questo sito. Avrai certamente notato che sotto il banner su sfondo verde del sito c’è una fascia nera contenente in bianco dei nomi, uno dei quali è Documentazione; clicca su quel nome e trovi tutto quello che ti serve; hai solo l’imbarazzo della scelta.
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5 Gennaio 2018 alle 10:44 #112205::
mi dispiace informarla che io ho letto la documentazione che lei aveva detto e consigliato. In tale documentazione viene detto di scrivere l’asterisco. Fino a ieri sera mi dava una serie di errori se mettevo quel comando, invece stamattina me lo fa tranquillamente come dice tutta la documentazione, di cui, visto che non crede che io abbia scaricato e letto la documentazione,le invio una parte della cartella dei download, dove può notare che ho scaricato i file prima che lei lo consigliasse. grazie per i consigli vari e buona giornata
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5 Gennaio 2018 alle 10:46 #112206
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6 Gennaio 2018 alle 9:41 #112207::
Mi spiace De Pieri che quanto ti ho scritto ti abbia offeso.Nel dire leggere, intendevo davvero “leggere e capire quanto si legge”; questo potrebbe suonarti ancora più offensivo, ma non ho nessuna intenzione di offenderti; è solo una raccomandazione. Anche a me capita di leggere e credire di capire quanto ho letto, per poi scoprire di non avere capito niente. Nella fattispecie:
1) io non ho scritto nessuna delle guide che hai scaricato; ti segnalo che hai scaricato due volte ArteLaTeX e LaTeXimpaziente; ti segnalo anche che a parte queste due guide, le altre, secondo me, sono meno affidabili; tuttavia come avrai imparato componendo testi sia con i word processor sia con LaTeX, è tremendamente facile commettere errori nello scrivere, e mancando di revisori editoriali, le documentazioni on line contengono sempre qualche errore; vanno quindi lette con molto spirito critico; per fortuna con LaTeX, essendoci la possibilità di sperimentare e verificare sul campo che le cose siano esatte o sbagliate, è facile rendersi conto degli errori.
2) quello che mi ha preoccupato nel tuo messaggio è che non sembra che tu abbia chiare le funzioni di quel che si scrive nel preambolo e quello che si usa nel corpo del testo; forse non ti è chiaro nemmeno il fatto che certe cose, certe modifiche al testo sorgente, diventano efficaci solo dopo almeno due compilazioni. Spero di sbagliarmi, ma nel segnalartelo non voglio offenderti; vorrei solo che ti fosse chiaro che “LaTeX non è Word” (frase presente in ArteLaTeX) e che il suo funzionamento è diverso da qualsiasi word processor.Non scoraggiarti e prendi sempre quanto ti si dice sul forum con un pizzico di ironia e sempre con beneficio di inventario; nessuno di noi è infallibile, ma per quanto posso dire dopo più di 10 anni di frequentazione di questo forum, nessuno di noi vuole essere maleducato.
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6 Gennaio 2018 alle 16:39 #112208::
Non mi ha per nulla offeso, stia tranquillo.
Io con il computer ho una pazienza molto limitata e lo stesso vale per i manuali che parlano di programmazione o simili. Infatti leggendo un po’ meglio capivo, ma imprecando molto.
Mi lascia ogni tanto perplesso in quanto anche ieri aprendo un file inviatomi in formato tex, mi dava errori che il giorno prima non dava.
Le mie domande idiote, se possono risultare tali, sono frutto di poca pazienza.
Alla fine della compilazione del file che ho composto faticosamente, ho concluso che è un bel programma e alla fine semplice.
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