problemi con l’uso di subsubsection

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  • #112314
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    Ciao a tutti,
    il comando `\subsubsection{titolo}` non mi visualizza il numero corrispondente sul pdf. Se utilizzo il comando `\setcounter{secnumdepth}{3}` (3 o qualunque altro numero) si vede chiaramente che le due scritte cioè “titolo” e “1.2.1.2” sono sovrapposte, il risultato è uno scarabocchio.

    Questo è il file book.tex che compilo:
    `
    \documentclass[envcountsame,envcountchap]{svmono}

    %\usepackage[latin1]{inputenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage{eurosym}
    \usepackage{makeidx} % allows index generation
    \usepackage{graphicx} % standard LaTeX graphics tool
    \usepackage{xtab} % when including figure files
    \usepackage{multicol}
    \usepackage{qtree}
    \usepackage{booktabs}
    \usepackage{latexsym}
    \usepackage{psfig} % used for the two-column index
    \usepackage[bottom]{footmisc} % places footnotes at page bottom
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage{my_listings}
    \usepackage[hyphens]{url}
    \usepackage{algorithm}
    \usepackage{algorithmic}
    \usepackage{multirow}
    \usepackage{xcolor}
    \usepackage{float}
    \usepackage{titlesec}
    \usepackage{csquotes}
    \usepackage{python}
    \usepackage{verbatim}
    \usepackage{eurosym}
    \setcounter{secnumdepth}{3}
    %\setcounter{tocdepth}{3}
    \makeatletter
    \titleformat{\section}[display]%
    {\Large\bfseries\boldmath}{\color{azzurro}{\thesection}}{-1.1em}{\hspace{2em}\color{azzurro}}[{\titlerule[0pt]}]
    \makeatother

    \makeatletter
    \titleformat{\subsection}[display]%
    {\large\bfseries\boldmath}{\color{gold}{\thesubsection}}{-1em}{\hspace{3em}\color{gold}}[{\titlerule[0pt]}]
    \makeatother

    \makeatletter
    \titleformat{\subsubsection}[display]%
    {\normalsize\bfseries\boldmath}{\color{gold}{\thesubsubsection}}{-1em}{\color{gold}}[{\titlerule[0pt]}]
    \makeatother

    \definecolor{gold}{rgb}{0.64,0.54,0.29}
    \definecolor{azzurro}{rgb}{0,0.29,0.57}

    \def\lstlistlistingname{\textbf{Elenco dei listati}}
    \addto\captionsitalian{\renewcommand{\contentsname}{\textbf{Indice}}}
    \addto\captionsitalian{\renewcommand{\listfigurename}{\textbf{Elenco delle figure}}}

    \makeatletter
    \let\old@rule\@rule
    \def\@rule[#1]#2#3{\textcolor{gold}{\old@rule[#1]{#2}{#3}}}
    \makeatother

    \setlength{\textwidth}{12.7cm}
    \setlength{\textheight}{20.0cm}
    \setlength{\oddsidemargin}{3.50cm}
    \setlength {\evensidemargin}{-0.3cm}
    \setlength {\topmargin}{-1cm}

    \makeindex

    \author{xxxx yyy}

    \date{13 marzo 2018}

    \begin{document}

    \pagenumbering{{\color{azzurro}Roman}}
    %\include{frontespizio/frontespizio}
    %\newpage\null\thispagestyle{empty}\newpage
    %\include{dedica/dedica}
    %\tableofcontents \listoffigures
    %\lstlistoflistings

    \pagenumbering{arabic} \setcounter{page}{1}

    %\include{Introduzione/introduzione}
    \include{01-IlCrowdsourcing/capitolo-01}
    %\include{02-LaSentimentAnalysis/capitolo-02}
    %\include{03-ProgettazioneDeiTaskDiBase/capitolo-03}
    %\include{04-ImplementazioneDeiTaskDiBaseERisultati/capitolo-04}
    %\include{05-ProgettazioneDeiTaskAvanzati/capitolo-05}
    %\include{06-ImplementazioneDeiTaskAvanzatiERisultati/capitolo-06}
    %\include{07-ConfrontoConApprocciCorrelati/capitolo-07}
    %\include{08-DiscussioneInMeritoAll'attivitàSvolta/capitolo-08}

    \nocite{*}
    %\bibliography{Bibliografia/bibliografia}
    \bibliographystyle{plain}
    %\include{Ringraziamenti/ringraziamenti}
    \end{document}

    `

    Sì, sono al primo capitolo della mia tesi 😛
    Suggerimenti?

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    • #112315
      OldClaudio
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        Benvenuto/a @cri su questo forum.

        Sono contento che hai cominciato con il tuo primo messaggio accludendo un esempio minimo, purtroppo non compilabile.

        Quindi nessuno può dirti che cosa succede nel tuo file per i seguenti motivi.

        1) iI file che si dovrebbe compilare in realtà è inserito nel flusso di elaborazione mediante un \include; quindi se non alleghi anche una minima parte del tuo file, o meglio, se non togli quell’\include sostituendolo con un po’ di codice con capitoli, sezioni, sottosezioni, sotto sottosezioni, che contengano magari solo un capoverso sia pure formato solo da qualche parola, nessuno ha voglia di crearsi questa struttura da solo.

        2) quel che è peggio usi una classe ignota; svmono non fa parte della distribuzione aggiornata e completa della distribuzione di TeXLive installata da CTAN. è la distribuzione più completa che ci sia, quindi se non è lì, si tratta di un prodotto personale di qualcuno che te l’ha passato o che tu hia scaricato dalla rete — nota che sconsigliamo sempre di fare cose del genere; mai scaricare roba dalla rete a meno che il sito non sia CTAN (cosa del resto inutile se si usa TeXLive aggiornata e completa), o gli altri siti dei gruppi ufficiali degli gruppi di utilizzatori di TeX.

        3) Il tuo preambolo contiene cose che nessuno di noi userebbe per costruire una tesi in italiano; già makeindiex andrebbe sostituito con imakeidx, pacchetto costruito dal nostro gruppo e che permette di non preoccuparsi dell’indice analitico, perché pdfLaTeX lo costruisce da solo senza seguire la procedura iterativa indicata nelle guide straniere e, generalmente parlando, spesso non aggiornate; a maggior ragione ignorate da coloro che fanno qualcosa di strano per se stessi, e poi lo forniscono ad altri, come sembra essere svmono.

        4) latexsym è un pacchetto che forse non si usa più (almeno non dovrebbe essere più) usato da una ventina d’anni. Oggi si usa amssymb ma per la matematica un po’ più estesa di quella che già da solo LaTeX riesce a comporre si usano i pacchetti amsmath e amssymb.

        5) xtab è un ottimo pacchetto che estende le funzionalità di supertabular; noi di solito usiamo longtable, sebbene qualcuno dica che non è perfetto. Non sono in grado di confermarlo. Tuttavia non vorrei che avessi caricato xtab per comporre tabelle di una decina di righe spezzate a fine pagina come farebbe qualunque word processor. Sarebbe un grosso errore. Le tabelle da spezzare a fine pagina hanno senso se e solo se durano diverse pagine.

        6) psfig dovrebbe servire per comporre l’indice a due colonne? ma quando mai!

        7) o usi algorithm o usi algorithmic; potrebbero essere in conflitto l’uno con l’altro.

        8 ) multirow serve per imitare le tabelle dei word processor; non per comporre buona tipografia.

        9) carichi due volte il pacchetto eurosym; anche se LaTeX ci pensa da solo a non caricare due volte lo stesso pacchetto, questa “distrazione” potrebbe costare cara con un conflitto di opzioni; messaggio d’errore “Option clash”. Ecco perché bisognerebbe stare attenti a non caricare mai due o più volte lo stesso pacchetto.

        10) Sai esattamente a che cosa servono i comandi \makeatletter e \makeatother? Non per ché li usi a sproposito.

        11) Sai esattamente a che cosa serve l’opzione italian per il pacchetto babel? No, perché se lo sapessi non ridefiniresti \contentsname e \listfigurename che sono già definiti da quell’opzione e la classe dovrebbe già scriverli dal sola in nero; svmono non lo fa? allora perché usi una classe non standard che richiede tante estensioni e correzioni, compresa quella di non lasciare abbastanza spazio al numero delle sotto sottosezioni?

        Scusami, se ti ho fatto troppe critiche; ma visto che sei all’inizio è meglio correggere subito i passi falsi che si imparano usando classi strane, o senza sapere quello che si sta facendo.

        Suppongo che tu abbia scaricato dalla sezione Documentazione di questo sito una delle guide come LaTeX per l’impaziente, oppure L’Arte di scrivere con LaTeX, oppure LaTeXpedia, oppure Introduzione all’arte tipografica con LaTeX; inoltre avrai già visto che quella sezione Documentazione contiene anche una certa collezione di guide tematiche, una delle quali si riferisce a come comporre un Esempio Minimo Compilabile.

        Dai, @cri, chi ben comincia è già a metà dell’opera, come dice il proverbio!

        Hai purtroppo cominciato con una classe “sbagliata”; guardati in giro nella distribuzione del tuo sistema TeX, trovi diverse classi come suftesi, sapthesis, TOPtesi, per scrivere belle tesi in italiano e in altre lingue; la prima è piuttosto generica e permette di comporre bellissime tesi, specialmente in ambito umanistico, ma non solo in quello; sapthesis è particolarmente indicata per comporre le tesi per l’Università La Sapienza di Roma; TOPtesi è un grosso pacchetto modulare che permette di comporre tesi di ogni genere (dalla tesina per l’esame di maturità italiano, alle dissertazioni di dottorato e consente di comporre il frontespizio in una decina di modi diversi, ma particolarmente indicate per tesi di doppia laurea per gli sudenti in programmi di doppio titolo secondo gli scambi europei e extra europei sotto l’egida del programma Erasmus) Hai solo l’imbarazzo della scelta; ti basta leggerne la documentazione aprendo un terminale (chiamato prompt dei comandi sulle macchine Windows) e scrivendoci dentro il comando texdoc seguito dal nome del pacchetto; per esempio texdoc suftesi e ti si apre il visualizzatore dei file PDF con la documentazione pronta da leggere. Prova e vedrai quanto è comodo.

      • #112316
        OldClaudio
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          Sono riuscito a trovare in rete il pacchetto svmono.zip.
          Ho visto che si tratta di un pacchetto predisposto dalla Springer Verlag, nota casa editrice che produce molti testi scientifici.

          Questa classe svmono serve per le monografie da pubblicare per la Pringer Verlag.
          Gli esempi e la documentazione contenuti in quel pacchetto zip indicano chiaramente che la Springer non vuole le sotto sottosezioni numerate.

          La classe è del 2006, non vecchissima, ma decisamente non aggiornata; Infatti fa ancora riferimento al file composto in formato DVI e all’uso di figure vettoriali in formato EPS; il sistema TeX dal 2009 ha esteso il programma di composizione pdfLATeX per produrre direttamente file composti nel formato PDF e mentre prima pdfLaTeX non poteva usare immagini nel formato EPS, dal 2009 lo può fare tranquillamente. In rete, non so se dallo stesso sito di Springer, si trova un’altra versione di svmono.cls del 2009; non le ho confrontate salvo per constatare che la versione del 2009 contiene cierca 1900 righe di codice, mentre quella del 2006 ne contiene circa 1600. Le istruzioni e la documentazioni di Springer si riferiscono solo alla versione del 2006.

          Detto questo, senza nessuna critica per la classe predisposta dalla Springer per i testi che quella casa editrice pubblica, quella classe non è adatta per scrivere tesi; o meglio, si può, ma ci si deve attenere allo stile della Springer che non è necessariamente quello che va bene per una tesi, a cominciare dal frontespizio.

          Quindi la raccomandazione che ti posso dare è quella di usare una qualunque delle classi per tesi di laurea che ti ho indicato nel precedente messaggio.

          PS: Ho provato ad adattare il tuo esempio minimo non compilabile usando la classe svmono del 2009; ancora paeggio, nel senso che l’impostazione di secnumdepth al valore 3 è hardwired nel codice della versione del 2009. Chi ha fatto quelle modifiche non ha evidentemente collaudato le sue modifiche con un testo che contenesse le sotto sottosezioni; strano modo di procedere…
          Non mi permetto di commentare negativamente, perché anch’io commetto questo genere di errori. Però c’è una differenza, cioè che io ci metto il mio nome, mentre chi ha fatto quelle cose ci ha messo un nome altrui, quello della Springer.

        • #112317
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          Ciao! Io ti ringrazio per gli appunti che mi hai fatto. Questo è il file standard che tutti i tesisti del mio relatore devono usare se vogliono fare tesi con lui, quindi mi ritrovo le mani legate.
          Vorrà dire che farò a meno delle sottosezioni!

        • #112318
          OldClaudio
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            Consolati, da professore universitario ti posso assicurare che sono molti i professori universitari che si credono dei padreterni e che non hanno nessuna voglia di esercitare l’arte del dubbio. Ogni scienziato che faccia ricerca sul serio deve seguire la versione modificata del detto di Cartesio: Dubito, ergo sum.

            Consolati se non puoi numerare le sotto sottosezioni; se l’avessi fatto ti avrei sconsigliato di farlo; il motivo? dipende da quante ne avresti composte ma comunque avresti corso il rischio di avere un indice generale lungo quanto la tesi.:shock:

            Vai pure avanti cosi con quella classe, ma ricordati che il suo frontespizio non è assolutamente adatto per un frontespizio di tesi; sarai costretta a creartene uno per conto tuo; se ne vuoi fare uno facilmente, usa il pacchetto frontespizio (documentazione: texdoc frontespizio, comando dato da terminale). La lettura della documentazione è essenziale, perché il frontespizio viene composto in tre tempi e se non si fa esattamente quello che viene descritto nella documentazione non si arriva da nessuna parte.

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