- Questo topic ha 7 risposte, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 16 anni, 1 mese fa da
ivan.
-
CreatoreTopic
-
5 Agosto 2010 alle 22:13 #48277
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
5 Agosto 2010 alle 22:23 #48278::
Salve. A me capita di dover cambiare pagina durante un testo. Così, alla fine di quello che ho scritto inserisco \newpage. Tuttavia, il comando interrompe brutalmente il testo e l’ultima riga si spezza. Come evitare che ciò accada?
Grazie,
davide
Bisogna prima capire cosa vuoi fare. Non riesci a fare un esempio?
Ciao
Ivan
-
6 Agosto 2010 alle 10:15 #48279::
Giusto. Io voglio editare un testo a fronte, rispettando la paginazione. Quella che segue è una pagina d’esempio:`\section{[Vorrede]}
\marginpar{\footnotesize{Seite III}}\indent Obwohl schon nahe ein Vierteljahrhundert verflossen ist, seit das von Leibniz\footnote{Man vergleiche \”uber diese und verwandte Bestrebungen \”alteren Datums die reiche Quellenangaben in \cite[ss. 1–63]{adolf} [Si veda per questi e altri affini tentativi di vecchia data la ricca fonte di informazioni in \cite[pp.~1–6]{adolf}. NdA.} aufgestellte Ideal eines Logikkalkuls durch George Boole erst in zwei vorg\”angigen Schriften\footnote{\cite{boole} und \cite{boole2}. NdA.} und dann in seinem Hauptwerke\footnote{\cite{boole3}. NdA.} eine Verwirklichung gefunden hat, scheint doch der neunen Sch\”opfung so weniger Beachtung und fernere Pflege zutheil geworden zu sein, dass die kurzen Notizen von Cayley\footnote{\cite{cayley}. NdA.} und von A.J. Ellis\footnote{\cite{ellis}. NdA.}, sowie eine, wie es scheint unabh\”angige Bearbeitung derselben Materie von Robert Grassmann\footnote{\cite{grassmann}. NdA.} so ziemlich die einzige Schriften sein d\”urften, in welchen auf diese ernstlich Bezug genommen worden ist.\\
\indent Einen Grund dieser Erscheinung erblicke ich darin, dass die Bool'sche Theorie selbst noch an gewissen Unvollkommenheiten leidet. Als den gewichtigsten der M\”angel, welche mir an dieser immerhin bewundernswerthen und \”uberdies h\”ochst anziehend von ihm dargestellten Methode Boole's bemerklich geworden sind, will ich im voraus nur das eine anf\”uhren, dass Boole zur L\”osung seiner Probleme ein dem Wesen der Sache v\”ollig \emph{fremdartiges} Element in die Untersuchungen mit hereinzieht. Als solche n\”amlich muss ich [mit einer Ausnahme zugunsten der Symbole $0$ und $1$, welche allein auch in dem Kalkul der Logik ein Heimatsrecht nicht abzusprechen ist]\footnote{Le parentesi sono dell'autore.} den ganzen Ballast der \emph{algebraischen Zahlen} instellen. Die herbeiziehung dieser letzteren hatte in der That zur Wirkung, dass auf die Interpretabilit\”at der einzeln Schritte bei Boole verzichtet und im allgemeinen mit logisch durchaus nicht deutungsf\”ahigen Symbolen wie $2$, $-1$, $\frac{1}{3}$, $\frac{1}{0}$\footnote{A proposito di quest'ultimo, non \`e chiara neppure la volont\`a di Schr\”oder. Certamente, non deve essere permesso dal calcolo.} gerechnet werden muss. W\”ahrend es eine hoffnungslose Aufgabe bleibt, sich die Bedeutung der dabei voll f\”uhrten Zwischenoperationen einzeln zum Bewusstsein zu bringen, sieht man sich auf eine \”uberraschende aber den Geist nicht befriedigende Weise zu dem erw\”unschten und allerdings in seiner Art richtigen Resultate geleitet.\\
\indent Jenes wird man zwar bei jedem Rechnen mehr oder weniger unterlassen, indem eben darin, dass der Geist f\”ur eine Weile davon dispensirt wird, sich die Dinge, um die sich die Untersuchung dreht, selbst gegenw\”artig zu halten, der Hauptvortheil und die Erleichterung besteht, die das Rechnen gew\”ahrt. Allein die M\”oglichkeit weingstens,
%\newpage`Ecco, io vorrei che in questo caso, ‘wenigstens’ chiudesse la riga, al posso di trovarsi in mezzo.
Grazie,
davide
-
6 Agosto 2010 alle 20:51 #48280::
Giusto. Io voglio editare un testo a fronte, rispettando la paginazione. Quella che segue è una pagina d’esempio:
`\section{[Vorrede]}
\marginpar{\footnotesize{Seite III}}\indent Obwohl schon nahe ein Vierteljahrhundert verflossen ist, seit das von Leibniz\footnote{Man vergleiche \”uber diese und verwandte Bestrebungen \”alteren Datums die reiche Quellenangaben in \cite[ss. 1–63]{adolf} [Si veda per questi e altri affini tentativi di vecchia data la ricca fonte di informazioni in \cite[pp.~1–6]{adolf}. NdA.} aufgestellte Ideal eines Logikkalkuls durch George Boole erst in zwei vorg\”angigen Schriften\footnote{\cite{boole} und \cite{boole2}. NdA.} und dann in seinem Hauptwerke\footnote{\cite{boole3}. NdA.} eine Verwirklichung gefunden hat, scheint doch der neunen Sch\”opfung so weniger Beachtung und fernere Pflege zutheil geworden zu sein, dass die kurzen Notizen von Cayley\footnote{\cite{cayley}. NdA.} und von A.J. Ellis\footnote{\cite{ellis}. NdA.}, sowie eine, wie es scheint unabh\”angige Bearbeitung derselben Materie von Robert Grassmann\footnote{\cite{grassmann}. NdA.} so ziemlich die einzige Schriften sein d\”urften, in welchen auf diese ernstlich Bezug genommen worden ist.\\
\indent Einen Grund dieser Erscheinung erblicke ich darin, dass die Bool'sche Theorie selbst noch an gewissen Unvollkommenheiten leidet. Als den gewichtigsten der M\”angel, welche mir an dieser immerhin bewundernswerthen und \”uberdies h\”ochst anziehend von ihm dargestellten Methode Boole's bemerklich geworden sind, will ich im voraus nur das eine anf\”uhren, dass Boole zur L\”osung seiner Probleme ein dem Wesen der Sache v\”ollig \emph{fremdartiges} Element in die Untersuchungen mit hereinzieht. Als solche n\”amlich muss ich [mit einer Ausnahme zugunsten der Symbole $0$ und $1$, welche allein auch in dem Kalkul der Logik ein Heimatsrecht nicht abzusprechen ist]\footnote{Le parentesi sono dell'autore.} den ganzen Ballast der \emph{algebraischen Zahlen} instellen. Die herbeiziehung dieser letzteren hatte in der That zur Wirkung, dass auf die Interpretabilit\”at der einzeln Schritte bei Boole verzichtet und im allgemeinen mit logisch durchaus nicht deutungsf\”ahigen Symbolen wie $2$, $-1$, $\frac{1}{3}$, $\frac{1}{0}$\footnote{A proposito di quest'ultimo, non \`e chiara neppure la volont\`a di Schr\”oder. Certamente, non deve essere permesso dal calcolo.} gerechnet werden muss. W\”ahrend es eine hoffnungslose Aufgabe bleibt, sich die Bedeutung der dabei voll f\”uhrten Zwischenoperationen einzeln zum Bewusstsein zu bringen, sieht man sich auf eine \”uberraschende aber den Geist nicht befriedigende Weise zu dem erw\”unschten und allerdings in seiner Art richtigen Resultate geleitet.\\
\indent Jenes wird man zwar bei jedem Rechnen mehr oder weniger unterlassen, indem eben darin, dass der Geist f\”ur eine Weile davon dispensirt wird, sich die Dinge, um die sich die Untersuchung dreht, selbst gegenw\”artig zu halten, der Hauptvortheil und die Erleichterung besteht, die das Rechnen gew\”ahrt. Allein die M\”oglichkeit weingstens,
%\newpage`Ecco, io vorrei che in questo caso, ‘wenigstens’ chiudesse la riga, al posso di trovarsi in mezzo.
Grazie,
davide
Il risultato che ottengo inserendo questo codice in un documento minimale e decommentando l’ultima riga è corretto. Non riesco a capire dov’è il problema
Ciao
Ivan
-
6 Agosto 2010 alle 21:00 #48281::
Il problema è che l’ultima riga finisce in questo modo:wenigstens,
Lasciando così la linea interrotta. Pensavo che magari si potesse far sì che il latex componesse il testo in modo da non intterrompere una riga.
Per esempio:
und die Erleichterung besteht, die das Rechnen gewährt. Allein die Möglichkeit weingstens,
Grazie,
davide
-
6 Agosto 2010 alle 21:11 #48282::
Il problema è che l’ultima riga finisce in questo modo:
wenigstens,
Lasciando così la linea interrotta. Pensavo che magari si potesse far sì che il latex componesse il testo in modo da non intterrompere una riga.
Per esempio:
und die Erleichterung besteht, die das Rechnen gewährt. Allein die Möglichkeit weingstens,
Grazie,
davide
Adesso capisco…
Non saprei proprio come fare 🙁 In ogni caso, volendo riempire solo l’ultima riga, il risultato sarebbe pessimo. Bisognerebbe aumentare lo spazio interparola dell’ultimo capoverso oppure comporlo con una riga in più o in meno, sperando che il riempimento sia migliore.
Per curiosità, stai componendo un testo in due lingue? Perché tutti quei \indent e gli a capo fatti con \\ ?
Poi tieni conto che puoi inserire le vocali con dieresi direttamente con i caratteri ü, ö, ä …Ciao
Ivan
-
6 Agosto 2010 alle 21:26 #48283::
Si. Sto cercando di comporre un testo con l’originale a fronte. Volevo rispettare i rientri e la paragrafazione dell’autore, in modo da facilitare i riferimenti. Sinceramente, non so dove sbattere la testa… Il latex non funziona in questi casi; purtroppo, a me serve perchè il testo è di un matematico….Grazie,
davide
-
6 Agosto 2010 alle 21:38 #48284::
Si. Sto cercando di comporre un testo con l’originale a fronte. Volevo rispettare i rientri e la paragrafazione dell’autore, in modo da facilitare i riferimenti. Sinceramente, non so dove sbattere la testa… Il latex non funziona in questi casi; purtroppo, a me serve perchè il testo è di un matematico….
Grazie,
davide
Hai provato i pacchetti ledmac e ledpar ?
La prima cosa che mi viene in mente è di ripetere alla fine della pagina tutte le parole necessarie a riempire la riga precedendole con una parentesi quadra. Così:`questa è l'ultima riga della pagina, [qui inizia il testo della seconda pagina
\newpagequi inizia il testo della seconda pagina e continua …`
Un lavoraccio, se devo essere sincero. Credo che i pacchetti che ti ho indicato forniscano qualche soluzione più TeXnica. Li avevo guardati tempo fa e sono sicuro che ci si possono comporre opere in due lingue e testo a fronte. Ci sono anche parecchi esempi da cui partire. Non sono semplicissimi e molti aggiustamenti vanno fatti a mano. Sul forum trovi una sezione dedicata alle edizioni critiche dove potrai trovare informazioni interessanti
Ciao
IvanCiao
Ivan
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.