Problemi di kerning (di apostrofo)

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  • #114754
    samiel
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      I frequentatori del forum con una certa “anzianità di servizio”
      ricorderanno il problema del kerning dell’apostrofo nel MinionPro di Adobe
      e la soluzione”software” di @egreg, che aveva prodotto uno dei suoi
      codici tanto perfetti quanto esoterici. Ora, mi incuriosiva tentare
      una soluzione radicale riducendo il bearing nel glifo stesso.
      Però non capisco quale glifo devo modiciare. L’apostrofo è [tt]quotesingle[/tt]
      (U+0027) e poi esiste una casella (U+02bc) descritto come
      MODIFIER LETTER APOSTROPHER, che però è vuota.
      Ora, se io volessi modificare l’apostrofo imponendo un bearing più stretto,
      diciamo con FontForge, cosa devo modificare?

      grazie
      m

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      • #114755
        OldClaudio
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          Il MinionPro è protetto da licenza, quindi non lo puoi modificare, nemmeno per uso personale.
          Invece quello che puoi fare è di usare LuaLaTeX invece di XeLaTeX, perché se guari la documentazione di LuaTeX, trovi anche come modificare le metriche dei font. Non è una cosa semplice, ma LuaTeX (e quindi LuaLaTeX) è capace di farlo.

        • #114756
          samiel
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            capisco… per quanto non sia colpa dell’utente de Adoba “sbaglia” gli apostrofi.
            ma in ogni caso come opera LaTeX per sostituire la virgoletta dritta cioè quotesingle
            con l’apostrofo ricurvo? Da cosa dipende, rispettivamente da inputenc e da fontspec?
            E partendo da quotesingle, dove va a pescare l’apostrofo?
            Sbaglio se penso che il meccanismo sia identico a quello che produce il trattino
            medio e lungo battendo — e — ?

          • #114757
            OldClaudio
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              Se usi XeLaTeX o LuaLaTeX, l’apostrofo lo va a prendere direttamente, senza intermediari, dal font; nel senso che il file .tex è in Unicode o UTF-8, il secondo essendo una transcodifica del primo, che questi programmi gestiscono da soli; e quando scrivi il file sorgente con l’editor, hai direttamente impostato l’editor in modo che inserisca i caratteri nel fiel .tex con la codifica giusta.
              Esiste il file xunicode.sty dove sono definiti una gran quantità di segni con i codici unicode;
              il codice U+02BC ha un comando \rasp che potrebbe essere l’acronimo di “right apostrophe spaced”, mentre il codice U+0027 corrisponde al comando \textquotesingle.

              Per quanto riguarda l’apostrofo, quindi, propendo per U+02BC, ma ovviamente con un grosso beneficio di inventario.

              Per i pattern, nelle lingue dove l’apostrofo marca l’elisione, come in italiano, c’è un file a parte per distinguere l’apostrofo a 8bit dall’apostrofo unicode multibyte; per quest’ultimo viene usato il codice 02BC, mentre per pdfLaTeX, che gestisce solo font condificati con un solo byte, vienne usato il codice 27.

              Sono andato a tentoni,quindi prendi quel che ho scritto sopra con beneficio di inventario.

            • #114758
              samiel
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                darò un’occhiata a cosa si può fare con LuaLateX,
                intanto grazie

                m

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