- Questo topic ha 14 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 1 anno, 3 mesi fa da
davidebond.
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CreatoreTopic
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11 Maggio 2025 alle 12:39 #122406::
Salve. È solo una curiosità, ma nel sito di riferimento per texlive c’è un breve scritto in cui viene spiegato che dal 2024 non si crea più il disco fisico, in quanto negli anni il materiale è aumentato e non sta in un dvd. Francamente, sia l’anno scorso che quest’anno ho dovuto usare un dvd a doppio strato, altrimenti windows 11 o 10 dicevano che non potevano creare il dvd iso in quanto il materiale era troppo tanto. Per creare il dvd io clicco con il pulsante destro del mouse sul file.iso e dal menù a tendina scelgo`
mostra altre opzioni
`e, quindi,
`
masterizza immagine disco.
`Dal mio punto di vista, non creano più dvd fisici per altre ragioni. Non uso altri programmi per la masterizzazione del dvd, perché windows crea senza intoppi il dvd (alles piccobello). Non ho controllato la masterizzazione perché, altrimenti tutto il processo da scaricare il file iso e poter lanciare il comando
`
latex,
`porta via due giorni. Ci sono volute due ore solo per una singola installazione, poi bisognava aggiornare tutto, caricare il repository, verificare… Un incubo. L’anno scorso ho dovuto installare allo scopo Kleopatra. Quest’anno non è servito. Il vecchio office che era gigantesco, ma anche windows 11, impiegava meno tempo ad installarsi.
Una considerazione inattuale.
Ciao,
davide
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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12 Maggio 2025 alle 4:12 #122407::
Dal sito di TeX Live è possibile scaricare l’immagine ISO del disco (sono più di 6GB e quindi oltre i 4.7GB della capacità di un normale DVD) e per l’installazione non è necessario creare il DVD perché le immagini ISO si possono montare come normali dischi (fortunatamente non ho più macchine Windows in casa e non ricordo il comando ma probabilmente basterà premere con il tasto destro del mouse sul nome dell’immagine e scegliere la voce di menu adeguata). La palla al piede nelle tue installazioni è Windows, non TeX Live: con Linux in mezz’ora installo il sistema operativo, TeX Live e aggiorno entrambi!
Ciao.Claudio
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12 Maggio 2025 alle 4:36 #122408
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12 Maggio 2025 alle 5:50 #122409
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12 Maggio 2025 alle 15:37 #122410::
La palla al piede nelle tue installazioni è Windows, non TeX Live: con Linux in mezz’ora installo il sistema operativo, TeX Live e aggiorno entrambi!
Anch’io col Mac scarico e installo la versione di TeX Live adatta al Mac completa di TeXSgop (l’editor LaTeX Friendly) e alcuni altre app, in 5 o 7 minuti e installo il tutto con un solo clic in altri 6 o 7 minuti; L’aggiornamento dipende da quanto pacchetti bisogna aggiornare, ma aggiorno ogni decina di giorni una cinquantina di pacchetto e installo una mezza dozzian di pacchetti nuovo, quasi in automatico mediante l’app TeX Live Utility, sempre facente parte del primo download.
Non uso più Windows da una ventina di anni. Capisco che i Mac sono decisamente più costosi, ma valgono ogni euro che si spende; e ogni aggiornamento del sistema operativo è gratuito, mentre ogni aggiornamento di pacchetti specifici e del sistema operativo per Windows è generalmente oneroso. Sì, anchi sono arrivato al punto di definire Windows una palla al piede.
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12 Maggio 2025 alle 16:06 #122411::
Lo so. Il mio primo computer fu un Apple, allora ancora ppc. Ho fatto di tutto con quello. Ho fermato il server grafico durante l’accensione e usato x11 al suo posto. Quindi lanciai un nuovo desktop: twm o qualcosa di simile. Era tutto veloce. Anche con Linux, ma questioni lavorative mi hanno imposto di usare Windows. Non c’è solo il LaTeX…Aggiorno texlive ogni giorno. Se ho aspettato tanto per installare il nuovo texlive, un motivo c’è…
Ciao,
Davide
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13 Maggio 2025 alle 6:20 #122412::
Davide, non volevo essere troppo critico verso l’uso di Windows e capisco benissimo che nell’ambito del lavoro tutti devono usare la stessa macchina con le stesse funzioni.
Usi LaTeX per lavoro? se sì mi complimento con te. Se lo usi per te stesso o per lavoretti extra, forse vale la pena affrancarsi da Windows. Non è obbligatorio, ma Linux e Mac sono certamente più performanti. Ovviamente è un parere personale: tutto dipende anche dalle proprie abitudini.
Io ho cominciato con DOS 3; sono arrivati fino all’ultima versione del DOS, poi ho cominciato con Windows la cui prima versione era una sovrastruttura che si appoggiava al sottostante DOS. Ho proseguito con altri sistemi operativi della Microsoft; ho avuto un laptopo che lavorava con UNIX allo stato puro; Ho lavorato con Linux; ho usato un Mac con sistema operativo IX che non mi è piaciuto per niente; in compenso disponeva dell’editor TeXtures che permetteva di avere le due finestre, quella di editing e quella del PDF che si formavano in modo sincrono; Abituati a Word, sembrava la pannacea universale, ma il sistema operativo era una penitenza insopportabile. Infine ho messo le mani su un Apple col sistema operativo X e me ne sono innamorato Da quel momento ho usato solo macchine Mac; sono alla quinta macchina Mac; e quando mia moglie mi chiede di aiutarla col suo Windows, non ce la faccio più.Tutto da ridere? Be’ la vita è varia e ognuno ha la sua; se si diverte, tanto meglio, no?
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13 Maggio 2025 alle 7:57 #122413::
Uso texlive per lavoro e, sinceramente, per tutto, anche per i disegni. C’è il paccheto tizk o qualcosa di simile, che è una meraviglia. È bello lavorare con latex, anche solo perché ti porta ad inventare delle macro (non necessariamente, ma servono; io non so, per esempio, come si fa altrimenti, e allora creo una macro per scrivere le parentesi di Dirac), un’altra volta ho scritto un programmino che mandava le note a fondo testo con un certo layout, scrivendo in grassetto certe parti e in corsivo altre. Ovviamente, l’ho perso. Ma è bello così. Cos’è questa mania di avere il controllo su tutto e di fermare il tempo? Nel tempo che faccio una foto ad un soggetto perdo l’esperienza fenomenica che potrei avere in quel momento per pensare alla macchina e al suo uso… Adesso, sono passato a LuaLaTex e penso non si possa tornare indietro. Il LaTeX è storia, secondo me. Quando finirà del tutto il supporto a windows 10, istallerò Linux, anche se mi manca Unix Darwin da riga di comando dei OS apple. L’unico problema sono sempre i drivers. La distro con cui funziona tutto tiptop è Ubuntu. Ma sono stufo di Ubuntu. Del mondo Linux mi manca Knoppix e vorrei qualcosa non Debian-based (senza offesa per Debian) come OpenSuse o Fedora. Il problema è che la comunità di OpenSuse non è paragonabile ad Ubuntu.Vorrei tanto installare Gentoo, ma non ne sono in grado. Però, dev’essere come un guanto: completamente tuo, unico e costruito su misura. Come andare dal sarto. Altro che gli abiti firmati… I suggerimenti per installare sono ben accetti… ma non è il luogo appropriato. Quindi, non li chiedo neppure.
Ciao,
davide
P.S. Sono uno che ha studiato calligrafia e come si usa la stilografica e la uso per scrivere, per prendere appunti, per tutto. Scrivo su fogli bianchi che mi lasciano inventare come impostare la pagina del giorno. Magari, scrivo solo una parola. Il LaTeX in senso generico è creativo. Non uso neppure le abbreviazioni per i vari environment. Scrivo $\documentclass[12pt]{amsart}$ a mano. Ovviamente è solo una questione di gusto.
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17 Maggio 2025 alle 10:44 #122414::
Scusa ma non è necessario masterizzare alcunché. Scarica la distrubuzione, su una cartella temporanea del tuo pc, espandila, e procedi all’installazione lanciando il file install-tl-windows.Puoi anche evitare questo passaggio e procedere ll’installazione on line da questo indirizzo https://www.tug.org/texlive/acquire-netinstall.html.
Ciao, Enrico M.
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17 Maggio 2025 alle 14:33 #122415
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17 Maggio 2025 alle 14:36 #122416
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19 Maggio 2025 alle 16:08 #122417::
Questo è l’indirizzo del mio sitohttps://www.heinrichfleck.net/
Se mi mandi una mail col tuo indirizzo ti invio un supporto USB con la iso 2025 (compressa e esplosa)
Ciao, Enrico M.
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27 Maggio 2025 alle 9:01 #122418::
Chiedo scusa di questa tarda risposta. Anzitutto grazie per la tua squisita gentilezza. Ma non è il caso che ti disturbi. Posso aprire l’immagine iso in windows dopo averla scaricata e da lì iniziare l’installazione come mi è stato suggerito. La prima opzione cliccando su una immagine iso con il pulsante destro del mouse è proprio “mount”. Quindi, il problema non si pone.Grazie, comunque. Se avrò bisogno, busserò alla tua porta.
Ciao,
davide
P.S. Ho appena scaricato il nuovo edit Microsoft, pensando che fosse un editor un po’ ricco da riga di comando, utile per compilare il latex. Sono rimasto vagamente deluso. Spero in miglioramenti futuri.
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27 Maggio 2025 alle 20:08 #122419::
Davide, Edit di Microsoft serve solo per scrivere puro tersto, ma non serve assolutamente per lavorare con LaTeX. Non è un editor “LaTeX friendly”, come si dice fra utenti di LaTeX.Gli editro consigliati per gli utenti di windows sono TeXworks e TeXstudio; entrambi permettono di evitare la riga di comando ed entrambi hanno la finestra col codive sorgente e la finestra col documento composto e che è possibile passare con un click di mouse da un punto di una finestra al pounto corrispondente dell’altra;
TeXworks è molto sobrio e sembra disporre di pochi comndai; ma la sua riga con le cose disponibili mostra menù a tendina dove si possono fare molte scelte decisamante utili; TeXstudio ha diverse righe di comandi e menù a tendina, ma ha anche una barra laterale con short cut molto comodi; Tuttte queste righe di menù e di short cut occupano spazio che viene sottratto alla finestra del codice a spese della larghezza di tale finestra. Benché sia più versatile di TeXworks, personalemente preferivo usare TeXorks quando avevo dei problemi di aggiornamento con l’editor del mio Mac. Sono una ventina d’anni che non uso più Windows, ma l’ho usato moltissimo prima di disporre di un Mac. Quei programmi che ti ho suggerito esistevano anche prima di 20 anni fa e oggi sono molto migliorati, non dono affatto obsoleti, anzi progrediscono ad ogni nuova versione.
Se non li trovi sul disco ISO è facilissimo scaricarli dalla rete.
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27 Maggio 2025 alle 23:47 #122420::
Prima di tutto, grazie dell’accurata risposta. Se devo essere sincero, su tutti i miei pc ho installato texstudio. Ho usato sia texworks che texnic center. Ho installato edit perché pensavo che fosse un editor minimale per scrivere di tutto e per curiosità. Adesso, ho installato alcune extension in visual studio code e non è male. Sto pensando anche a notepad++.Perché? Perché sono troppi anni che uso texstudio e volevo provare qualcosa di diverso. E poi perché rimpiango emacs da riga di comando in Darwin in Mac OS X.
Forse, la mia è solo noia, ennui.
Sono un po’ deficiente…
Grazie ancora.
Ciao,
Davide
P.S. Incidentalmente sto elaborando la mia agenda personale fisica, partendo da un notebook con pagine bianche. Of course, uso stilografiche diverse con pennini diversi per scrivere. Questo, per staccarmi dall’uso del PC e dal cellulare che uso troppo non per lavoro. Certe volte, un giorno scrivi solo una parola, o sperimento come si possa integrare il Kurrent con lo stampatello. La j, la z e la dieresi le scrivo in Kurrent, l’antica calligrafia tedesca che si usava una volta. Le lettere vengono scritte in maniera diversa ed è una calligrafia taylored per il tedesco. Ho scritto questo per fare capire come sia bizzarro. Questo ricade anche sugli editor per texlive.
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