- Questo topic ha 18 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 12 mesi fa da
OldClaudio.
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1 Settembre 2015 alle 14:43 #102986::
Salve a tutti,
esordisco con una domanda alquanto banale, ma credo ci siate abituati 😀
Ho notato che con le immagini .eps avviene un degrado della qualità.
Vorrei usare .png (possibilmente con alpha) ho cercato ma non ho ben capito come fare..
Quantomeno vorrei capire come evitare il degrado degli eps.(uso TexStudio/miktex)
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AutoreRisposte
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1 Settembre 2015 alle 15:00 #102987::
Ciao e benvenuto!
Innanzitutto è strano che gli eps, vettoriali, diano risultati di bassa qualità. Non è che hai un’immagine raster (jpg) inclusa dentro a un eps?
Solitamente, usando pdflatex, si preferisce usare i pdf per le immagini vettoriali (anche se pdflatex da un po’ gestisce anche gli eps) e jpg o png per le immagini raster.Insomma, non credo che il problema stia nel mondo latex, ma a monte. Potresti darci un esempio delle immagini che usi e del codice con cui le inserisci?
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1 Settembre 2015 alle 18:35 #102988::
l’immagine è raster. con photoshop converto in eps a massima qualità ed il risultato della compressione è buono, ma poi nella compilazione del documento degrada di molto.Altra questione: ho anche alcuni grafici fatti in powerpoint, forse per quelli sarebbe meglio non convertirli in raster e poi inserirli nel documento, quindi da powerpoint salvo in pdf, poi
` \begin{figure}
\centering
\includegraphics[width=0.8\textwidth,natwidth=12truecm,natheight=12truecm]{Figure/grafi.pdf}
\end{figure}`(quei 12truecm sono praticamente messi a caso, natwidth è la dimensione reale? se si dovrei mettere le dimensioni di una slide pp 33x19cm)
compilando con quest’ultimo esempio mi compila senza errori in log solo 5 pagine su 30 😕
nel tab messaggi leggoUnrecoverable error, exit code 1
MiKTeX GPL Ghostscript
ERROR: A pdfmark destination page 6 points beyond the last page 5.
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10 Settembre 2015 alle 9:13 #102989
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10 Settembre 2015 alle 11:27 #102990::
alfredopacino” post=102991 Altra questione: ho anche alcuni grafici fatti in powerpoint, forse per quelli sarebbe meglio non convertirli in raster e poi inserirli nel documento, quindi da powerpoint salvo in pdf, poi
` \begin{figure}
\centering
\includegraphics[width=0.8\textwidth,natwidth=12truecm,natheight=12truecm]{Figure/grafi.pdf}
\end{figure}`(quei 12truecm sono praticamente messi a caso, natwidth è la dimensione reale? se si dovrei mettere le dimensioni di una slide pp 33x19cm)
compilando con quest’ultimo esempio mi compila senza errori in log solo 5 pagine su 30 😕
nel tab messaggi leggoUnrecoverable error, exit code 1
MiKTeX GPL Ghostscript
ERROR: A pdfmark destination page 6 points beyond the last page 5.
Sei hai dei grafici, ti consiglierei di provare il pacchetto pgfplots. Usare immagini raster e mantenere una qualità decente può essere complicato, se hai immagini vettoriali no.
Ciao
Claudio
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10 Settembre 2015 alle 11:48 #102991::
alfredopacino” post=103112up?
semplifico la domanda in due parole: come posso inserire immagini raster e mantenere la qualità originale?Non puoi; o meglio potresti se tenessi una densità di pixel molto alta; ma questo vuol dire consumare un sacco di memoria o un sacco di megabyte per qualcosa che potresti ottenere immagini perfette, senza sprechi di byte, se ti dimenticassi di usare immagini raster per i disegni al tratto. Le immagini raster possono andare bene con una densità minima di 300dpi per fotografie, purché non abbiano parti dell’immagine separate con cambi improvvisi di luminosità. In un disegno al tratto ogni linea è separata dallo sfondo generalmente bianco mediante bordi che separano il tratto generalmente nero dallo sfondo; quindi puoi avere un degrado enorme se la densità dei pixel è bassa e se il contrasto è forte.
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10 Settembre 2015 alle 14:56 #102992::
ho già evitato il raster ovunque ho potuto.
ora ho degli screenshot da web che latex mi genera indecentemente. Come si può fare? possibile che non ci sia modo di dirgli “lascia stare l’eps (raster) com’è”?
potrei provare ad includere .png, forse anche se il compilatore li comprime in jpg il risultato è migliore, ma non ho ben capito come includerli.
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10 Settembre 2015 alle 15:29 #102993::
Calma: se disponi di file eps veri, non fasulli, non commettere il delitto di lesa maestà di visualizzarlo a schermo con un software di visulaizzazione per poi cercare di farne uno screen shot; il file eps è vettoriale, se è un eps vero, e la schermata è raster di bassa risoluzione (da 72 a 96 pixel al pollice, decisamnte poco); quindi se fai uno screen shot di una visualizzazione di un disegno vettoriale, ne perdi tutte le caratteristiche e rovini l’immagine; il problema non cambia se comprimi l’immagine della schermata in formato png o jpg perché l’immagine era a bassa risoluzione e tale resta.Se hai prodotto un file eps vero con un software da disegno, salvalo in eps, e importalo in eps con il solito comando \includegraphics del pacchetto graphicx. Se vuoi convertirlo in formato pdf, va bene, perché vettoriale era e vettoriale resta.
Ma che cosa vuoi dire che non sai come includere immagini png e jpg? compilando con pdfLATeX e usando il pacchetto graphicx con il suo comando \includegraphics puoi includere immagini nei formati pdf, eps, jpg, png (e altri formati meno diffusi); quindi la domanda non si pone nemmeno. Se lavori con LaTeX, e non con pdfLaTeX, puoi includere solo immagini eps.
Se questa informazione ti giunge nuova, leggiti l’apposito capitolo sull’inclusione degli oggetti flottanti nell’Arte di scrivere con LaTeX
PS: i formati eps e pdf veri sono vettoriali, ma si possono anche usare per convertire immagini raster in immagini eps o pdf fasulle; sono fasulle perché raster erano e raster restano; semplicemente sono incluse dentro i due formati vettoriali sotto forma di matrici di byte (che contengono le informazioni di singoli pixel) dentro un involucro in linguaggio PostScript o Portable Document Format che dice al visualizzatore: “leggiti questa matrice di byte e non protestare.”
La differenza sostanziale fra il raster e il vettoriale e che il primo contiene una immagine digitalizzata in orizzontale e in verticale sotto forma di matrice di byte; il visualizzatore di una tale immagine non deve far altro che leggere le informazioni di chiarezza, colore e sfumatura di ogni pixel in quella matrice e trasformali in puntini visibili sul supporto (schermo o carta). Il formato vettoriale contiene le “equazioni” dei contorni delle aree dello stesso colore e da in pasto queste equazioni al visualizzatore che deve scalarle adeguatamante e digitalizzarle al volo per mettere i puntini colorati sul supporto (schermo o carta); cambiare dimensioni alla finestra del visualizzatore richiede al visualizzatore di ricalcolare la posizione e il colore dei puntini colorati per farli stare dentro i nuovi contorni che per effetto della variazione della dimensione dello schermo hanno subito una variazione di scala nelle equazioni dei loro contorni.
Verifica: prendi una foto anche di buona qualità e guardala allo schermo: po ingrandisci una zona dello schermo andando ad un fattore di ingrandimenti via via crescente fino ad almeno 10 volte l’originale; non riuscirai più a riconoscere i pixel che saranno diventati dei quadratini colorati variamente e parzialmente sovrapposti. Prendi ora una pagina stampata con font vettoriali: ingrandisci la pagina a piacere; i singoli caratteri (disegnati sulla base del loro contorno) diventano sempre più grandi ma il loto contorno resta sempre continuo e non scalettato (tenuto conto della granulosità dello schermo). Ecco, questa è la differenza. Ingrandire un’immagine raster vuol dire ingrandire i singoli pixel; ingrandire un’immagine vettoriale vuol dire ingrandire i contorni delle aree che contengono pixel dello stesso colore.
Scusa la lunga spiegazione, ma avevo il sospetto che queste cose non ti fossero chiare; ora spero di non averti confuso le idee con troppe parole.
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12 Settembre 2015 alle 18:35 #102994
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12 Settembre 2015 alle 21:15 #102995::
Certo che lo puoi usare; basta che le tue immagini siano in formato eps.Ma perché la tua catena di lavoro è dvi-ps-pdf? che tipo di compilazione fai con quali oggetti per avere bisogno di quella procedura complicata? perché all’occorrenza non puoi usare dvi-pdf tramite il programma dvipdfm?
Sai che esistono pacchetti che ti permettono di usare pdflatex direttamante anche se devi produrre disegni fatti con il codice postscript? Sai che il pacchetto tikz può fare il 95% delle cose che si possono fare con pstricks, senza bisogno di arrampicarsi sui vetri?
Con tutte queste domando, solo la prima è una domanda vera la cui risposta mi incuriosisce. le altre sono pleonastiche.
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12 Settembre 2015 alle 21:50 #102996::
Certo che lo puoi usare; basta che le tue immagini siano in formato eps
ecco, siamo tornati al problema di partenza: se includo un raster in eps la qualità degrada molto.
Ma perché la tua catena di lavoro è dvi-ps-pdf? c
beh, in base a questi errori (in attachment) all’inizio mi consigliarono di passare alla catena dvi-ps-pdf.
(quindi sono errori che ho in pdf mode)grazie dell’aiuto. ho 2 giorni per la consegna.
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13 Settembre 2015 alle 5:18 #102997::
alfredopacino” post=103144
Certo che lo puoi usare; basta che le tue immagini siano in formato eps
ecco, siamo tornati al problema di partenza: se includo un raster in eps la qualità degrada molto.
Ma perché la tua catena di lavoro è dvi-ps-pdf? c
beh, in base a questi errori (in attachment) all’inizio mi consigliarono di passare alla catena dvi-ps-pdf.
(quindi sono errori che ho in pdf mode)grazie dell’aiuto. ho 2 giorni per la consegna.
Ho il forte sospetto che tu abbia preso un preambolo da qualche parte non controllando attentamente le opzioni con cui carichi i pacchetti. Da diversi anni, come diceva anche OldClaudio, puoi usare pdflatex indifferentemente con figure pdf, jpg, png etc e eps. Non c’è motivo di fare acrobazie strane, a meno che tu debba mandare il tuo manoscritto a conferenze o riviste che hanno regole arcaiche per la sottomissione.
Puoi riportare qui il tuo preambolo, ossia la parte di documento compresa fra [tt]\documentclass[/tt] e [tt]\begin{document}[/tt]?
Ciao
Claudio
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13 Settembre 2015 alle 9:04 #102998::
Come ti ho già spiegato, mettere un file raster dentro un involucro eps non ne cambia la qualità; se l’immagine raster viene da no screen shot, questo normalmente ha una densità di 72 pixel al pollice, ben lontani dai 300 pixel al pollice richiesti da una buona qualità; l’inclusione del file raster nell’involucro eps NON aggiunge i pixel mancanti.L’elenco degli errori riportati nell’immagine che hai allegato al tuo messaggio precedente fa pensare che tu stia usando una versione di MiKTeX d’annata. Ma i programma non sono come il vino che migliorano con gli anni; perché i programmi migliorino è necessario aggiornarli; direi che sia consigliabile aggiornarli spesso, una volta all’anno è il minimo; potendo una volta ogni 7-10 giorni è meglio.
Non so cme si faccia a d aggiornare MiKTeX così frequentemente, ma con l’installazione TeXLive si può.
Invece sembrerebbe che il tuo MiKTeX contenga una versione di pdflatex di circa 7-8 anni fa, perché allora effettivamente pdflatex emetteva quegli errori; oppure potrebbe essere che tu stia usando un programma aggiornato, ma con pacchetti obsoleti o inutili; l’ipotesi di @cfiandra mi pare molto plausibile.Dunque, se non voi mostrarci il tuo preambolo e l’inizio (le prime 10-15 righe) del tuo file .log quando compili con pdflatex, non con latex, è difficile che ti si possa aiutare concretamente. Il file .log contiene molte informazioni utilissime se le si sanno leggere; all’inizio è difficile, poi ci si prende l’abitudine.
Se le informazioni del tuo preambolo devono invece restare “segrete”, ti suggerisco di procedere così:
1) cancella ogni opzione che possa essere stata specificata a graphicx con il suo comando \usepackage.
2) togli (o commentane le righe) tutte le direttive \usepackage che si riferiscono a pacchetti i cui nomi contengano eps oppure ps.
3) se usi PSTricks leggi la documentazione del pacchetto auto-pst-pdf.pdf che è certamente presente sulla tua macchina nell’albero di cartelle di MiKTeX; se non c’è, disinstalla MiKTeX e reinstalla una nuova versione COMPLETA, o, meglio ancora, approfitta per installare TeXLive 2015 (completa).
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13 Settembre 2015 alle 10:35 #102999::
ecco il preambolo, non credo sia una questione di versione obsoleta (ho scaricato e cominciato ad usare latex 1 mese fa) piuttosto si, credo che forse ci possa essere qualche pacchetto problematico.
Notate gli hyperref, il template che uso prevede sia uso dvi che pdf ma, anche decommentando la riga del pdf mode, in fase di compilazione ricevo degli errori.
`\documentclass[11pt,oneside]{book}\usepackage{epsfig}
\usepackage{psfig}
\usepackage[italian,english]{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage{cite}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{fancybox}
\usepackage{verbatim}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{color}
\usepackage{moreverb}
%HYPERREF per uso con dvi
%\usepackage[final,backref,breaklinks,pagebackref,colorlinks]{hyperref}
%HYPERREF per uso con con pdf (con bookmark)
\usepackage[final,bookmarks,backref,breaklinks,dvips,colorlinks]{hyperref}
\usepackage{url}%aggiunti da alfredopacino
\usepackage{booktabs}
\usepackage{adjustbox} % adattamento tabelle alla larghezza pagina
\usepackage{csquotes}
\usepackage{listings,xcolor} % php code
\definecolor{dkgreen}{rgb}{0,.6,0}
\definecolor{dkblue}{rgb}{0,0,.6}
\definecolor{dkyellow}{cmyk}{0,0,.8,.3}
\lstset{
language = php,
basicstyle = \small\ttfamily,
keywordstyle = \color{dkblue},
stringstyle = \color{red},
identifierstyle = \color{dkgreen},
commentstyle = \color{gray},
emph =[1]{php},
emphstyle =[1]\color{black},
emph =[2]{if,and,or,else},
emphstyle =[2]\color{dkyellow}}\newenvironment{citazione}
{\begin{quotation}\small}
{\end{quotation}}`
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13 Settembre 2015 alle 10:51 #103000::
alfredopacino” post=103148ecco il preambolo, non credo sia una questione di versione obsoleta (ho scaricato e cominciato ad usare latex 1 mese fa) piuttosto si, credo che forse ci possa essere qualche pacchetto problematico.
Notate gli hyperref, il template che uso prevede sia uso dvi che pdf ma, anche decommentando la riga del pdf mode, in fase di compilazione ricevo degli errori.
`\documentclass[11pt,oneside]{book}\usepackage{epsfig}
\usepackage{psfig}
\usepackage[italian,english]{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage{cite}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{fancybox}
\usepackage{verbatim}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{color}
\usepackage{moreverb}
%HYPERREF per uso con dvi
%\usepackage[final,backref,breaklinks,pagebackref,colorlinks]{hyperref}
%HYPERREF per uso con con pdf (con bookmark)
\usepackage[final,bookmarks,backref,breaklinks,dvips,colorlinks]{hyperref}
\usepackage{url}%aggiunti da alfredopacino
\usepackage{booktabs}
\usepackage{adjustbox} % adattamento tabelle alla larghezza pagina
\usepackage{csquotes}
\usepackage{listings,xcolor} % php code
\definecolor{dkgreen}{rgb}{0,.6,0}
\definecolor{dkblue}{rgb}{0,0,.6}
\definecolor{dkyellow}{cmyk}{0,0,.8,.3}
\lstset{
language = php,
basicstyle = \small\ttfamily,
keywordstyle = \color{dkblue},
stringstyle = \color{red},
identifierstyle = \color{dkgreen},
commentstyle = \color{gray},
emph =[1]{php},
emphstyle =[1]\color{black},
emph =[2]{if,and,or,else},
emphstyle =[2]\color{dkyellow}}\newenvironment{citazione}
{\begin{quotation}\small}
{\end{quotation}}`Scusa, ma non capisco cosa intendi con “il template che uso prevede sia uso dvi che pdf”. Qualsiasi template può essere adattato a produrre dvi o pdf. A meno che tu abbia un requisito particolare, eviterei il dvi in favore del pdf.
Toglierei epsfig e psfig. Metterei hyperref per ultimo togliendo l’opzione dvips e non chiamerei url perché è già caricato da hyperref.
Aggiungerei invece epstopdf e poi compilerei con pdflatex.
Ciao
Claudio
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13 Settembre 2015 alle 11:17 #103001::
seguendo le tue indicazioni non vengono riconosciute le estensioni .ps..c’è modo di usarle in pdfmode?
errore alla riga:
`\epsfig{file=Figure/logo.ps,width=1.5truecm}\\[0.2truecm]`“Unknown graphics extension: .ps”
ma io chiedo: piuttosto che andare incontro a tutti questi problemi, c’è modo di usare direttamente png con compilazione a catena dvi-ps-pdf?
Stiamo facendo tutto ciò per usare i png in pdfmode, ma nessuno mi assicura che anche quelli non saranno a bassissima qualità nel pdf finale.Preciso una cosa: quando dico “degrada la qualità” non intendo che la definizione è bassa, intendo proprio che noto degli artefatti jpg molto marcati.
Ciò non ha nulla a che vedere con la risoluzione dell’immagine o col formato, ma solo con il modo in cui il compilatore ricomprime le immagini raster per includerle nel pdf finale e quindi mi chiedo: possibile che non esista un modo di dire al compilatore “non ricomprimere le immagini ad una qualità così bassa”?
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13 Settembre 2015 alle 12:22 #103002
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13 Settembre 2015 alle 14:27 #103003::
alfredopacino” post=103150seguendo le tue indicazioni non vengono riconosciute le estensioni .ps..c’è modo di usarle in pdfmode?
errore alla riga:
`\epsfig{file=Figure/logo.ps,width=1.5truecm}\\[0.2truecm]`“Unknown graphics extension: .ps”
ma io chiedo: piuttosto che andare incontro a tutti questi problemi, c’è modo di usare direttamente png con compilazione a catena dvi-ps-pdf?
Stiamo facendo tutto ciò per usare i png in pdfmode, ma nessuno mi assicura che anche quelli non saranno a bassissima qualità nel pdf finale.Preciso una cosa: quando dico “degrada la qualità” non intendo che la definizione è bassa, intendo proprio che noto degli artefatti jpg molto marcati.
Ciò non ha nulla a che vedere con la risoluzione dell’immagine o col formato, ma solo con il modo in cui il compilatore ricomprime le immagini raster per includerle nel pdf finale e quindi mi chiedo: possibile che non esista un modo di dire al compilatore “non ricomprimere le immagini ad una qualità così bassa”?Ivan ha ragione a suggerirti di leggere una guida base: se tu lo avessi fatto in precedenza, molto probabilmente non avresti questi problemi.
Purtroppo, ricevi un errore a quella riga di codice perché ti ostini a non includere tutte le figure con: `\includegraphics` Per la seconda affermazione, non entro in merito non avendo le figure e non vedendo l’output su pdf. Quello che è certo è che non ho capito nulla di quanto hai scritto: possibile che non esista un modo di dire al compilatore “non ricomprimere le immagini ad una qualità così bassa”. Un compilatore non comprime assolutamente nulla, è l’utente che specifica le direttive su come includere il file (immagine in questo caso): se dai direttive sbagliate, avrai output sbagliati. Un esempio di “direttiva” sbagliata: uno scalamento errato per cui l’immagine, già di bassa qualità, viene per esempio estesa troppo o troppo poco in una sola dimensione, per esempio la larghezza.
E ribadisco: se devi fare grafici (funzioni, statistici ecc…), userei pgfplots. Si hanno molti meno problemi, oltre a una qualità maggiore.
Ciao
Claudio
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13 Settembre 2015 alle 21:40 #103004::
@cfiandra si è sbagliato a scrivere \includegraphics al posto di \epsfig. Devi usare \includegraphics e buttare via sia \epsfig, sia i due pacchetti iniziali del tuo preambolo come ti ha detto @cfiandra.Guarda, io ho preso il tuo preambolo e una figura eps che contiene la famosa testa di tigre che accompagna la distribuzione di ghostscript. Ho tolto dal tuo preambolo quei due file; ho incluso la testa di tigre con un semplice `\includegraphics[width=0.7]textwidth]{tiger.eps}`Non ho aggiunto la chiamata a epstopdf, perché ci pensa pdflatex a farlo.Ho compilato con pdflatex e la mia testa di tigre è apparsa tranquillamente nella pagina composta senza neanche un briciolo di messaggio d’errore.
QUindi non c’è niente che non vada nel tuo preambolo tranne quei due primi pacchetti e l’uso di \epsfig, roba di almeno 10 ani fa e roba che richiede solo l’uso di latex, non di pdflatex; come ti ho spiegato latex può includere solo file eps, mentre pdflatex può includere sia gli eps, sia i pdf, png, jpg.
Veniamo alla qualità delle immagini. Credo di averti già scritto che il formato jpg (da solo o incluso dentro un fle eps o dentro un file pdf) va ben solo per fotografie che non contenganao linee di variazione del contrasto con gradini di variazione; tipicamente linee nere su fondo bianco; sle le linee sono parallele possono formarsi degli artefatti pesanti.
Il formato jpg è un formato di compressione cosiddetto “lossy” (con perdita di informazione); si basa sul troncamanto della trasformata di Fourier bidimensionale, e quando si tronca qualcosa si perde qualcosa; con le foto si perde poco; con i disegni al tratto si perde molto. Il formato png è invece un formato di compressione “lossless” (senza perdita di informazione) e la su decodifica per presentare il suo contenuto sullo schermo o sulla carta non introduce artefatti di nessun genere; per i disegni al tratto è il formato da preferire, se proprio non si possono usare figure vettoriali nei formeti eps o pdf, ma è comunque un ripiego. I disegni al tratto devono essere vettoriali per non perdere nemmeno un bit di informazione.A questo link trovi il file zip con quello che ho fatto: https://dl.dropboxusercontent.com/u/46128876/AlPacino.zip
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