Quattro comandi apparentemente equivalenti

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    Tra i comandi per specificare lo stile di un font ce ne sono quattro apparentemente equivalenti:

    \textrm

    \textmd

    \textup

    \textnormal

    Non voglio certo credere che lo siano, però. La lettura delle guide più accreditate non scioglie il mio dubbio. L’unico che credo di aver capito davvero è l’ultimo, che stampa il testo nel proprio argomento in accordo con stile e corpo del font principale del documento. Si può dire che \textup è il contrario di \textsl? Ma gli altri due? Come li si potrebbe definire e quando vanno usati?

    Ciao
    Tommaso

    PS: ho dato un occhiata alla Not so Short ultima versione, all’Introduzione ultima versione, ovviamente all’Arte per motivi affettivi e al file latex2e.pdf che c’è in ogni distribuzione.

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    • #51162
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      Tra i comandi per specificare lo stile di un font ce ne sono quattro apparentemente equivalenti:

      \textrm

      \textmd

      \textup

      \textnormal

      Non voglio certo credere che lo siano, però. La lettura delle guide più accreditate non scioglie il mio dubbio. L’unico che credo di aver capito davvero è l’ultimo, che stampa il testo nel proprio argomento in accordo con stile e corpo del font principale del documento. Si può dire che \textup è il contrario di \textsl? Ma gli altri due? Come li si potrebbe definire e quando vanno usati?

      Ciao
      Tommaso

      PS: ho dato un occhiata alla Not so Short ultima versione, all’Introduzione ultima versione, ovviamente all’Arte per motivi affettivi e al file latex2e.pdf che c’è in ogni distribuzione.

      Non sono affatto equivalenti. Sono le forme con argomento corrispondenti a
      `\rmfamily
      \mdseries
      \upshape
      \normalfont`
      Come vedi, le prime tre agiscono su caratteristiche diverse: famiglia, peso e forma. Non è corretto dire che \textup è il contrario di \textsl: è la scelta di una forma diritta.

      L’ultima “azzera” tutti i parametri riportandoli a quelli validi all’inizio del documento.

      Ogni font è caratterizzato da quattro parametri: codifica di output, famiglia, peso e forma che possono essere variati indipendentemente. Ci sono poi un quinto e un sesto parametro: corpo e avanzamento di riga; questi si cambiano solo con dichiarazioni come \large, \footnotesize e simili oppure direttamente con \fontsize{}{}\selectfont.

      Ciao
      Enrico

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