- Questo topic ha 8 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 16 anni, 5 mesi fa da
luigi.scarso.
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CreatoreTopic
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13 Aprile 2010 alle 19:28 #44181::
Qualcuno sa qual è il font usato per i numeri dei capitoli negli
Elementi dello stile tipografico (edizione italiana) di R. Bringhurst?
Il testo, come è noto, è composto in Minion Pro 🙂
I numeri dei capitoli sono stampati con numeri minuscoli e sembrano in Palatino. Sembrano…Ho ipotizzato che siano in Aldus (sempre di Zapf), ma c’è qualcosa di diverso anche con questo font. Si vede già guardando il numero 1.Avete qualche idea?
Ciao
Ivan
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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13 Aprile 2010 alle 20:11 #44182::
Qualcuno sa qual è il font usato per i numeri dei capitoli negli
Elementi dello stile tipografico (edizione italiana) di R. Bringhurst?
Il testo, come è noto, è composto in Minion Pro 🙂
I numeri dei capitoli sono stampati con numeri minuscoli e sembrano in Palatino. Sembrano…Ho ipotizzato che siano in Aldus (sempre di Zapf), ma c’è qualcosa di diverso anche con questo font. Si vede già guardando il numero 1.Avete qualche idea?
`{\fontfamily{pplj}\fontsize{60}{60}\selectfont1234567890}`
Ciao
Enrico
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13 Aprile 2010 alle 20:20 #44183::
Qualcuno sa qual è il font usato per i numeri dei capitoli negli
Elementi dello stile tipografico (edizione italiana) di R. Bringhurst?
Il testo, come è noto, è composto in Minion Pro 🙂
I numeri dei capitoli sono stampati con numeri minuscoli e sembrano in Palatino. Sembrano…Ho ipotizzato che siano in Aldus (sempre di Zapf), ma c’è qualcosa di diverso anche con questo font. Si vede già guardando il numero 1.Avete qualche idea?
`{\fontfamily{pplj}\fontsize{60}{60}\selectfont1234567890}`
Ciao
EnricoOk questo è il Palatino osf. Però quello degli Elementi è leggermente diverso. Il numero 2, per esempio ha un inizio diverso, più ampio nel Palatino e più stretto negli Elementi, quasi a cuneo. Pura curiosità, ben inteso 😉 In genere quei numeri sono un po’ più arrotondati del Palatino, che è molto spigoloso. Ma sembrano proprio disegnati da Zapf 🙄
Ciao
Ivan
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13 Aprile 2010 alle 20:34 #44184::
Qualcuno sa qual è il font usato per i numeri dei capitoli negli
Elementi dello stile tipografico (edizione italiana) di R. Bringhurst?
Il testo, come è noto, è composto in Minion Pro 🙂
I numeri dei capitoli sono stampati con numeri minuscoli e sembrano in Palatino. Sembrano…Ho ipotizzato che siano in Aldus (sempre di Zapf), ma c’è qualcosa di diverso anche con questo font. Si vede già guardando il numero 1.Avete qualche idea?
Ciao
IvanScala Sans ?
http://en.wikipedia.org/wiki/FF_Scala_Sans
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13 Aprile 2010 alle 20:39 #44185::
[quote]Qualcuno sa qual è il font usato per i numeri dei capitoli negli
Elementi dello stile tipografico (edizione italiana) di R. Bringhurst?
Il testo, come è noto, è composto in Minion Pro 🙂
I numeri dei capitoli sono stampati con numeri minuscoli e sembrano in Palatino. Sembrano…Ho ipotizzato che siano in Aldus (sempre di Zapf), ma c’è qualcosa di diverso anche con questo font. Si vede già guardando il numero 1.Avete qualche idea?
`{\fontfamily{pplj}\fontsize{60}{60}\selectfont1234567890}`
Ciao
EnricoOk questo è il Palatino osf. Però quello degli Elementi è leggermente diverso. Il numero 2, per esempio ha un inizio diverso, più ampio nel Palatino e più stretto negli Elementi, quasi a cuneo. Pura curiosità, ben inteso 😉 In genere quei numeri sono un po’ più arrotondati del Palatino, che è molto spigoloso. Ma sembrano proprio disegnati da Zapf :roll:[/quote]
Guarda qui: http://new.myfonts.com/fonts/linotype/palatino/
La digitalizzazione mi sembra migliore.Ciao
Enrico
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13 Aprile 2010 alle 21:38 #44186::
Scala Sans ?
http://en.wikipedia.org/wiki/FF_Scala_SansGrazie Luigi
ma non è neanche lo Scala Sans. Tra l’altro mi hai fatto venire in mente che questo font è usato negli Elementi per le didascalie.Guarda qui: http://new.myfonts.com/fonts/linotype/palatino/
La digitalizzazione mi sembra migliore.In effetti il Palatino Linotype Open Type che ho installato sul computer è di gran lunga migliore del Palatino sulla TeX Live….
Il mistero si infittisce 😎
Ci avviciniamo ma ho trovato una differenza. Il numero 7 del Palatino, indipendentemente dalla digitalizzazione, ha una grazia che non c’è nel 7 usato negli Elementi.…
Trovato! 😀 È proprio l’Aldus, che avevo ipotizzato all’inizio. Le differenze con il Palatino sono minime ma per me fondamentali. A parte il numero 7, che permette in effetti di distinguere i due font a colpo sicuro, l’Aldus appare meno “spigoloso” del Palatino.
Spinto dalla curiosità sono andato a rileggere sugli Elementi alcuni paragrafi.
Dal paragrafo dedicato al font Palatino (p. 215):
L’Aldus è più stretto del Palatino e l’altezza dell’occhio medio delle lettere è minore.
Dal paragrafo dedicato al font Palatino (p. 239):
Nelle sue versioni autentiche , il Palatino rappresenta un contributo alla tipografia perfettamente equilibrato, potente e pieno di grazia, tuttavia il suo parente stretto, il carattere Aldus, disegnato espressamente per comporre testi, risulta spesso più indicato a questo scopo, affiancato dal Palatino come carattere per comporre i titoli
.
Rimane il fatto che il carattere per il testo degli Elementi è il Minion Pro (di Robert Slimbach). Lo già detto, per caso? 😀 ;
le didascalie sono composte in Scala Sans (di Martin Majoor) e… i numeri dei capitoli in Aldus (di Hermann Zapf).Ciao
e grazie a tuttiIvan
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13 Aprile 2010 alle 23:14 #44187::
Scala Sans ?
http://en.wikipedia.org/wiki/FF_Scala_SansGrazie Luigi
ma non è neanche lo Scala Sans. Tra l’altro mi hai fatto venire in mente che questo font è usato negli Elementi per le didascalie.Guarda qui: http://new.myfonts.com/fonts/linotype/palatino/
La digitalizzazione mi sembra migliore.In effetti il Palatino Linotype Open Type che ho installato sul computer è di gran lunga migliore del Palatino sulla TeX Live….
Il mistero si infittisce 😎
Ci avviciniamo ma ho trovato una differenza. Il numero 7 del Palatino, indipendentemente dalla digitalizzazione, ha una grazia che non c’è nel 7 usato negli Elementi.…
Trovato! 😀 È proprio l’Aldus, che avevo ipotizzato all’inizio. Le differenze con il Palatino sono minime ma per me fondamentali. A parte il numero 7, che permette in effetti di distinguere i due font a colpo sicuro, l’Aldus appare meno “spigoloso” del Palatino.
Spinto dalla curiosità sono andato a rileggere sugli Elementi alcuni paragrafi.
Dal paragrafo dedicato al font Palatino (p. 215):
L’Aldus è più stretto del Palatino e l’altezza dell’occhio medio delle lettere è minore.
Dal paragrafo dedicato al font Palatino (p. 239):
Nelle sue versioni autentiche , il Palatino rappresenta un contributo alla tipografia perfettamente equilibrato, potente e pieno di grazia, tuttavia il suo parente stretto, il carattere Aldus, disegnato espressamente per comporre testi, risulta spesso più indicato a questo scopo, affiancato dal Palatino come carattere per comporre i titoli
.
Rimane il fatto che il carattere per il testo degli Elementi è il Minion Pro (di Robert Slimbach). Lo già detto, per caso? 😀 ;
le didascalie sono composte in Scala Sans (di Martin Majoor) e… i numeri dei capitoli in Aldus (di Hermann Zapf).Ciao
e grazie a tuttiIvan
Sarà, ma a me sembra Palatino Roman Small Cap:
http://www.linotype.com/8856/palatinoromansc-font.html

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13 Aprile 2010 alle 23:39 #44188::
[quote]
Scala Sans ?
http://en.wikipedia.org/wiki/FF_Scala_SansGrazie Luigi
ma non è neanche lo Scala Sans. Tra l’altro mi hai fatto venire in mente che questo font è usato negli Elementi per le didascalie.Guarda qui: http://new.myfonts.com/fonts/linotype/palatino/
La digitalizzazione mi sembra migliore.In effetti il Palatino Linotype Open Type che ho installato sul computer è di gran lunga migliore del Palatino sulla TeX Live….
Il mistero si infittisce 😎
Ci avviciniamo ma ho trovato una differenza. Il numero 7 del Palatino, indipendentemente dalla digitalizzazione, ha una grazia che non c’è nel 7 usato negli Elementi.…
Trovato! 😀 È proprio l’Aldus, che avevo ipotizzato all’inizio. Le differenze con il Palatino sono minime ma per me fondamentali. A parte il numero 7, che permette in effetti di distinguere i due font a colpo sicuro, l’Aldus appare meno “spigoloso” del Palatino.
Spinto dalla curiosità sono andato a rileggere sugli Elementi alcuni paragrafi.
Dal paragrafo dedicato al font Palatino (p. 215):
L’Aldus è più stretto del Palatino e l’altezza dell’occhio medio delle lettere è minore.
Dal paragrafo dedicato al font Palatino (p. 239):
Nelle sue versioni autentiche , il Palatino rappresenta un contributo alla tipografia perfettamente equilibrato, potente e pieno di grazia, tuttavia il suo parente stretto, il carattere Aldus, disegnato espressamente per comporre testi, risulta spesso più indicato a questo scopo, affiancato dal Palatino come carattere per comporre i titoli
.
Rimane il fatto che il carattere per il testo degli Elementi è il Minion Pro (di Robert Slimbach). Lo già detto, per caso? 😀 ;
le didascalie sono composte in Scala Sans (di Martin Majoor) e… i numeri dei capitoli in Aldus (di Hermann Zapf).Ciao
e grazie a tuttiIvan
Sarà, ma a me sembra Palatino Roman Small Cap:
http://www.linotype.com/8856/palatinoromansc-font.html
[/quote]La forma del numero 7, credo, permette di capire le differenze tra Palatino e Aldus.
Il Palatino Roman Small Caps ha il 7 diverso dall’Aldus; in particolare ha una grazia in più.
Se hai gli Elementi tra le mani dai un’occhiata a p. 125 e poi confronta il numero con il font Aldus:
http://new.myfonts.com/fonts/linotype/aldus/
D’altra parte le differenze sono davvero minime. I font sono stati creati dallo stesso autore. Bisogna vederli ad un certo ingrandimento per vedere le differenze nel disegno. Ma il 7 si vede. L’Aldus Italic Old Style Figure ha invece il 7 con la stessa grazia che si trova anche nel Palatino.
Mah…rimane un po’ di misteroCiao
Ivan
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14 Aprile 2010 alle 0:06 #44189::
Sarà, ma a me sembra Palatino Roman Small Cap:
http://www.linotype.com/8856/palatinoromansc-font.html

La forma del numero 7, credo, permette di capire le differenze tra Palatino e Aldus.
Il Palatino Roman Small Caps ha il 7 diverso dall’Aldus; in particolare ha una grazia in più.
Se hai gli Elementi tra le mani dai un’occhiata a p. 125 e poi confronta il numero con il font Aldus:
http://new.myfonts.com/fonts/linotype/aldus/
D’altra parte le differenze sono davvero minime. I font sono stati creati dallo stesso autore. Bisogna vederli ad un certo ingrandimento per vedere le differenze nel disegno. Ma il 7 si vede. L’Aldus Italic Old Style Figure ha invece il 7 con la stessa grazia che si trova anche nel Palatino.
Mah…rimane un po’ di misteroCiao
Ivan
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