- Questo topic ha 10 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 3 mesi fa da
samiel.
-
CreatoreTopic
-
5 Giugno 2019 alle 13:12 #115906::
Un caro saluto a tutti gli iscritti,In Debian 9.9 è possibile installare TexLive da gestore pacchetti, difatti è presente la versione TeX Live 2016 e tutto funziona perfettamente sia con TexMarker TexStudio e cosi via,
vorrei passare alla versione TexLive 2019, quali sono i passi da eseguire?Vi ringrazio in anticipo
I miei sinceri saluti
Andrea
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
5 Giugno 2019 alle 13:53 #115907::
Ciao,
le istruzioni ufficiali dicono di disinstallare la vecchia versione e procedere con una nuova installazione, come via preferenziale.
https://www.tug.org/texlive/upgrade.html
La prima riga riporta quanto ti ho appena detto; nel caso di esigenze particolari, è indicata anche la procedura per effettuare un upgrade.
Ti indico anche un ulteriore indirizzo con la guida in italiano di TeX Live 2019, ci sono le istruzioni di installazione.
https://tug.org/texlive/doc/texlive-it/texlive-it.html
Intanto prova seguendo le istruzioni, se ci sono altri dubbi, penso che altri utenti più esperti di me sapranno aiutarti 🙂
-
5 Giugno 2019 alle 15:22 #115908::
mindphasar” post=116315Un caro saluto a tutti gli iscritti,
In Debian 9.9 è possibile installare TexLive da gestore pacchetti, difatti è presente la versione TeX Live 2016 e tutto funziona perfettamente sia con TexMarker TexStudio e cosi via,
vorrei passare alla versione TexLive 2019, quali sono i passi da eseguire?Vi ringrazio in anticipo
I miei sinceri saluti
AndreaCiao.
Mi sembra strano che tu abbia ancora La TL 2016 dai repository Debian.
Comunque sia, su Debian 9.9, e l’ho fatto proprio un paio di settimane fa, hai le solite procedure d’installazione.
1 TeX Live dai repository Debian
2 TeX Live da CTANse scegli il metodo 2 che di solito consigliamo, puoi
2.1 scaricare la ISO dai torrent — tutti i pacchetti ma non aggiornati
2.2 avviare la procedura tlinstall — un pacchetto alla volta
2.3 rsync del ramo tlnet da un mirror CTAN e poi procedura 2.1Tutti questi metodi sono molto simili tra loro.
Piuttosto, è con la configurazione che le cose si fanno interessanti.
Leggi la guida di Enrico Gregorio e ne avrai un modo.[OT]
Avevo installato Debian 9.9 stable ma con un paio di comandi e 1GB di dati sono passato alla 10 testing.
Davvero una gran bella distro.
R.
-
6 Giugno 2019 alle 12:14 #115909
-
6 Giugno 2019 alle 12:51 #115910::
Un caro saluto a tutti gli iscrittiScrivo la procedura che può essere di aiuto a qualcuno per installare Texlive su Debian da DVD.
1) Da Terminale Root
# apt-get install texlive
#apt-get install texlive-full
2) ho montato il DVD di Texlive 2019 sotto debian 9.9 e dato il comando da terminale root
# install-tl
Si apre un menù testuale date l’installazione FULL, seguite poi il menu indicando anche A4
ho premuto O (opzioni) e selezionate:
Use letter size instead of A4 by default (P)
Create Symlinks o standard directory (L)date Invio a
New Value for Binary Directory [ /usr/local/bin ]
New Value for Man directory [ /usr/local/ man ]
New Value for info Directory [ /usr/local/info ]digitate R che ritorna a Menu
e poi date conferma con I (start install to hard disk )
3) Al termine Digtare da root oppure da vostro account per verificare che tutto sia ok
# Tex
This is TeX, Version 3.14159265 (TeX Live 2019) (preloaded format=tex)
**4) Avviate Texmaker Texstudio. kile, per provare a compilare, tutto funzionerà perfettamente senza smanettare in automatico…
-
6 Giugno 2019 alle 14:16 #115911::
mindphasar” post=116319Un caro saluto a tutti gli iscritti
Scrivo la procedura che può essere di aiuto a qualcuno per installare Texlive su Debian da DVD.
1) Da Terminale Root
# apt-get install texlive
#apt-get install texlive-full
2) ho montato il DVD di Texlive 2019 sotto debian 9.9 e dato il comando da terminale root
# install-tl
Si apre un menù testuale date l’installazione FULL, seguite poi il menu indicando anche A4
ho premuto O (opzioni)
e Poi L (usr/bin ) indicando anche di creare i collegamento simbolici (basta dare invio in modo automatico si setta il necessario per collegamenti simbolici corretti)
e fate poi l’installazione completa
3) Al termine Digtare da root oppure da vostro account per verificare che tutto sia ok
# Tex
This is TeX, Version 3.14159265 (TeX Live 2019) (preloaded format=tex)
**4) Avviate Texmaker o Texstudio per provare a compilare, tutto funzionerà perfettamente senza smanettare..
Ciao.
Credo che il passaggio 1 sia inutile nel senso che è alternativo al 2.
Così, se davvero hai digitato i comandi che elenchi hai due TeX Live sul pc.
Comunque, non è questione di “smanettare”, si tratta solo di dare la configurazione che più soddisfa le esigenze.
Un saluto.
R.
-
6 Giugno 2019 alle 16:55 #115912::
IHo provato la guida Gregorio Enrico segnalata ma non serve nel caso di Debian, difatti complica la vita, in quel caso avevo proprio
due versione di TexLive 2016 e la 2019 all’interno del sistema Texmaker non vedeva proprio il compilatore in automatico. L’output segnalava Texlive 2016 e pdflatex 2019.La soluzione è stata togliere TexLive Full da gestore pacchetti e pure l’installazione di Texlive 2019 che avevo usato tramite gui.
Posso garantire che la procedura descritta ha funzionato, permettendomi di aggiornare anche pacchetti obsoleti tramite tlmgr -gui senza alcun disagio,
Non sarà proprio elegante come soluzione però ti toglie da smanettare un bel po.Saluti Andrea
-
6 Giugno 2019 alle 17:24 #115913::
mindphasar” post=116321IHo provato la guida Gregorio Enrico segnalata ma non serve nel caso di Debian, difatti complica la vita, in quel caso avevo proprio
due versione di TexLive 2016 e la 2019 all’interno del sistema Texmaker non vedeva proprio il compilatore in automatico. L’output segnalava Texlive 2016 e pdflatex 2019.La soluzione è stata togliere TexLive Full da gestore pacchetti e pure l’installazione di Texlive 2019 che avevo usato tramite gui.
Posso garantire che la procedura descritta ha funzionato, permettendomi di aggiornare anche pacchetti obsoleti tramite tlmgr -gui senza alcun disagio,
Non sarà proprio elegante come soluzione però ti toglie da smanettare un bel po.Saluti Andrea
Ciao Andrea,
l’espressione “smanettare un bel po’” non è corretta perché da l’impressione che Debian o le altre distribuzioni Linux, siano sistemi incoerenti e poco gestibili.
In realtà è l’opposto perché da quello che descrivi sei tu ad aver “smanettato un bel po’”, facendo confusione con TeX Live 😛Il risultato finale è quel che conta e son contento che hai risolto.
R.
-
6 Giugno 2019 alle 19:04 #115914
-
7 Giugno 2019 alle 6:08 #115915::
samiel” post=116323Installare sia la versione debianizzata sia Texlive non solo è inutile e ridondante,
ma a volte confonde il sistemaCiao Samiel,
è proprio da questo esempio che si può capire l’idea di “configurazione”.
L’utente potrebbe desiderare per esempio per scopi di ridondanza o compatibilità o confronto, di installare più TeX Live sullo stesso sistema. Con l’opportuna configurazione ciò è possibile anche se non è usuale.
Conoscere il sistema è saperlo configurare secondo necessità e diversità di utilizzo, perciò è uno strumento vantaggioso al prezzo di “studiarsi” documentazione e fare qualche tentativo.
Sui sistemi Linux in particolare, ogni possibilità di configurazione è libera. L’utente è come se avesse davanti un pannello di controllo molto complesso pieno di manopole e pulsanti a sua disposizione. L’alternativa è non averne nessuna il che vuol dire una sola configurazione possibile.Più configurazioni possibili e maggiore consapevolezza tecnica richiesta all’utente.
In questa bilancia tra pro e contro è scorretto sottolineare solo lo svantaggio.R.
-
7 Giugno 2019 alle 13:03 #115916::
Debian e le derivate hanno una loro gestione delle dipendenze.
Chi volesse o dovesse mantenere più versioni di Texlive può farlo benissimo,
come già scrivevo, installandone molteplici, ma sempre “vanilla”,
cioè non debianizzate. Gli eseguibili, in realtà, vanno comunque
in directory diverse anche installando una vanilla e una debianizzata,
ma a volte in quest’ultimo caso il sistema può “confondersi”
ad esempio a proposito della versione dei font.
@minphasar ha potuto fruire fra l’altro dell’installazione
senza “smanettamenti” degli editor proprio perché ha anche
la versione debianizzata. Altrimenti o si installano le dipendenze (sprecando spazio)
(inutile) o si usa equivs per creare un pacchetto “fake” con le dipendenze.
Per cui IMHO più configurazioni sono sempre possibili,
ma l’opzione di @minphasar è (leggermente, nessun si spaventi) pericolosa
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.