- Questo topic ha 11 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 14 anni, 11 mesi fa da
mattmich.
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7 Settembre 2011 alle 11:36 #63402::
ciao, io ho questo problema: dovrei andare a capo con questa formula (all’incirca all’altezza della parola probabilità), ma con \newline e con \\ non funziona; come posso fare?
grazie
$\mathrm{P}^*(\mu)=\left\{\mathrm{P}:\mathrm{P}\text{ \’e una probabilit\’a ($\sigma$-additiva) su $\mathcal{A}$ tale che $\mathrm{P}(A)\geq\mu(A)$, $\forall A\in\mathcal{A}$}\right\}$
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7 Settembre 2011 alle 11:58 #63403
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7 Settembre 2011 alle 12:05 #63404
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7 Settembre 2011 alle 12:40 #63405
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7 Settembre 2011 alle 13:42 #63406::
Ciao mattmich,Se fai così:
`$\mathrm{P}^*(\mu)=\left\{\mathrm{P}:\mathrm{P}\text{ \'e una probabilit\'a}\right.$ \\
$\left.\text{($\sigma$-additiva) su $\mathcal{A}$ tale che $\mathrm{P}(A)\geq\mu(A)$, $\forall A\in\mathcal{A}$}\right\}$`ti spezza la riga dopo la parola “probabilità”, però non so bene se è quello che intendevi.
Ciao,
Marco.
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7 Settembre 2011 alle 15:23 #63407::
mattmich” post=62358ciao, io ho questo problema: dovrei andare a capo con questa formula (all’incirca all’altezza della parola probabilità), ma con \newline e con \\ non funziona; come posso fare?
grazie
$\mathrm{P}^*(\mu)=\left\{\mathrm{P}:\mathrm{P}\text{ \’e una probabilit\’a ($\sigma$-additiva) su $\mathcal{A}$ tale che $\mathrm{P}(A)\geq\mu(A)$, $\forall A\in\mathcal{A}$}\right\}$`
$\mathrm{P}^*(\mu)=\{\mathrm{P}:\mathrm{P}$~\`e una probabilit\`a ($\sigma$-additiva) su $\mathcal{A}$
tale che $\mathrm{P}(A)\geq\mu(A)$,~$\forall A\in\mathcal{A}}$`
Non c’è alcun bisogno che tutto stia in una formula. Io però scriverei
`l'insieme $\mathrm{P}^*(\mu)$ delle probabilità ($\sigma$-additive) $\mathrm{P}$ su $\mathcal{A}$ tali che
$\mathrm{P}(A)\geq\mu(A)$, per ogni $A\in\mathcal{A}}$.`
Lunghe descrizioni di insiemi tra graffe confondono il lettore che non sa dove cominciano e dove finiscono.Due osservazioni. Gli accenti che usi sono sbagliati. La notazione $\mathrm{P}^*(\mu)$ è terribilmente ambigua, soprattutto quando usi $\mathrm{P}$ anche in un altro senso.
Ciao
Enrico
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8 Settembre 2011 alle 6:02 #63408::
grazie marco ed enrico.
@ enrico: per quanto riguarda gli accenti, li cambio sempre alla fine con sostituzione automatica visto che, con la mia tastiera, per fare l’accento nel modo corretto devo premere due colte il tasto 2, comunque grazie mille dell’osservazione!
come mai dici che la notazione \’e ambigua?in generale, questa la ho trovata molto spesso per indicare inviluppi di insiemi e credevo andasse bene..accetto suggerimenti comunque!
grazie ancora!
ciao
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8 Settembre 2011 alle 6:12 #63409
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8 Settembre 2011 alle 7:26 #63410::
mattmich” post=62390grazie marco ed enrico.
@ enrico: per quanto riguarda gli accenti, li cambio sempre alla fine con sostituzione automatica visto che, con la mia tastiera, per fare l’accento nel modo corretto devo premere due colte il tasto 2, comunque grazie mille dell’osservazione!
come mai dici che la notazione \’e ambigua?in generale, questa la ho trovata molto spesso per indicare inviluppi di insiemi e credevo andasse bene..accetto suggerimenti comunque!
grazie ancora!
ciaoAccenti. Non riesci proprio a usare direttamente le lettere accentate?
Matematica. Non vedo niente di male nel denotare con P*(mu) un insieme di misure di probabilità; l’ambiguità (psicologica, non logica) nasce quando chiami P gli elementi di P*(mu), adoperando lo stesso simbolo.
Ciao
Enrico
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8 Settembre 2011 alle 7:36 #63411::
per quanto riguarda le lettere faccio prima a fare la sostituzione perchè con shift+2 vengono fuori automaticamente due simpoli, ” e l’accento…
si capisco la tua obiezione, infatti ho denotato l’insieme con \mathbf{P}^*, che restituisce una maggior, a mio avviso, visibilit\’a. che ne pensi?
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8 Settembre 2011 alle 8:32 #63412::
mattmich” post=62401per quanto riguarda le lettere faccio prima a fare la sostituzione perchè con shift+2 vengono fuori automaticamente due simpoli, ” e l’accento…
si capisco la tua obiezione, infatti ho denotato l’insieme con \mathbf{P}^*, che restituisce una maggior, a mio avviso, visibilit\’a. che ne pensi?Che razza di editor usi? ❓
Quel P*(mu) è un simbolo che hai inventato tu o è già usato in letteratura? Nel primo caso rendilo come ti pare tenendo conto di possibili ambiguità; nel secondo, meglio uniformarsi alla tradizione del tuo settore.
Ciao
Enrico
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21 Settembre 2011 alle 5:52 #63413
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