- Questo topic ha 8 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 14 anni, 11 mesi fa da
Roberto Falcone.
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CreatoreTopic
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11 Ottobre 2011 alle 19:23 #64749::
Buonasera a tutti,innanzitutto voglio porgere i miei più sentiti complimenti a quanti su questo forum con impareggiabile passione offrono il loro aiuto nell’utilizzo del grandioso strumento che è (La)Tex; un saluto anche al grande Pantieri del quale ho comprato l’Arte in libreria.
Mi sto accingendo a scrivere come molti la mia tesi di laurea e la mia scelta è caduta subito su Tex e sul tema “ClassicThesis” di Miede e non potrebbe essere altrimenti essendo un appassionato di tipografia.
Vi sottopongo subito però un problema: ho scaricato la distribuzione MacTex-2011 e ho scaricato il tema (v3.0), ho subito provato a compilare con TexMaker il tutto e l’output è risultato corretto ad eccezione però della bibliografia che non viene generata; al posto dei riferimenti bibliografici nel testo vedo dei “?”.
Posso dirvi che in TexMaker ho provato a compilare il file “Bibliography.bib” e il risultato è stato: “File non trovato”; ho provato anche con TexShop e l’errore riscontrato è stato: “I couldn’t open file name “Bibliography.aux”.
Come è possibile?
Grazie a tutti anticipatamente dell’aiuto.
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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11 Ottobre 2011 alle 19:41 #64750::
r.falcone” post=63839Buonasera a tutti,
innanzitutto voglio porgere i miei più sentiti complimenti a quanti su questo forum con impareggiabile passione offrono il loro aiuto nell’utilizzo del grandioso strumento che è (La)Tex; un saluto anche al grande Pantieri del quale ho comprato l’Arte in libreria.
Mi sto accingendo a scrivere come molti la mia tesi di laurea e la mia scelta è caduta subito su Tex e sul tema “ClassicThesis” di Miede e non potrebbe essere altrimenti essendo un appassionato di tipografia.
Vi sottopongo subito però un problema: ho scaricato la distribuzione MacTex-2011 e ho scaricato il tema (v3.0), ho subito provato a compilare con TexMaker il tutto e l’output è risultato corretto ad eccezione però della bibliografia che non viene generata; al posto dei riferimenti bibliografici nel testo vedo dei “?”.
Posso dirvi che in TexMaker ho provato a compilare il file “Bibliography.bib” e il risultato è stato: “File non trovato”; ho provato anche con TexShop e l’errore riscontrato è stato: “I couldn’t open file name “Bibliography.aux”.
Come è possibile?
Grazie a tutti anticipatamente dell’aiuto.
Benvenuto, intanto. Non devi compilare il file Bibliography.bib, ma far andare BibTeX sul documento Tesi.tex: ci dovrebbe essere l’apposito pulsante su Texmaker; di sicuro c’è nel menù a tendina di TeXShop per le compilazioni.
Occhio che è TeX (eccetto in Texmaker, non si sa perché).
Ciao
Enrico
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11 Ottobre 2011 alle 19:49 #64751::
egreg9″ post=63840
Benvenuto, intanto. Non devi compilare il file Bibliography.bib, ma far andare BibTeX sul documento Tesi.tex: ci dovrebbe essere l’apposito pulsante su Texmaker; di sicuro c’è nel menù a tendina di TeXShop per le compilazioni.Occhio che è TeX (eccetto in Texmaker, non si sa perché).
Ciao
EnricoCiao Enrico, innanzitutto grazie della risposta.
Ho fatto andare BibTex sul documento “ClassicThesis.tex” sia in TexMaker sia in TeXShop (BibTex ->Typeset) ma il risultato è lo stesso. 🙁
Non viene generato alcun file con estensione .aux o .bbl .
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11 Ottobre 2011 alle 20:02 #64752::
r.falcone” post=63841
Benvenuto, intanto. Non devi compilare il file Bibliography.bib, ma far andare BibTeX sul documento Tesi.tex: ci dovrebbe essere l’apposito pulsante su Texmaker; di sicuro c’è nel menù a tendina di TeXShop per le compilazioni.
Occhio che è TeX (eccetto in Texmaker, non si sa perché).
Ciao
EnricoCiao Enrico, innanzitutto grazie della risposta.
Ho fatto andare BibTex sul documento “ClassicThesis.tex” sia in TexMaker sia in TeXShop (BibTex ->Typeset) ma il risultato è lo stesso. 🙁
Non viene generato alcun file con estensione .aux o .bbl .
1. Apri ClassicThesis.tex con TeXShop
2. Premi “Typeset” (nel menù a tendina appena a destra c’è scritto LaTeX)
3. Scegli dal menù a tendina BibTeX
4. Premi “Typeset”
5. Scegli dal menù a tendina LaTeX
6. Premi “Typeset”
7. Premi “Typeset”Se usi TeXShop in italiano, “Typeset” dovrebbe essere “Componi”.
Ciao
Enrico
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11 Ottobre 2011 alle 20:13 #64753::
egreg9″ post=63842
1. Apri ClassicThesis.tex con TeXShop
2. Premi “Typeset” (nel menù a tendina appena a destra c’è scritto LaTeX)
3. Scegli dal menù a tendina BibTeX
4. Premi “Typeset”
5. Scegli dal menù a tendina LaTeX
6. Premi “Typeset”
7. Premi “Typeset”Se usi TeXShop in italiano, “Typeset” dovrebbe essere “Componi”.
Ciao
EnricoGrazie, Enrico, ho seguito alla lettera le tue precise indicazioni (uso TexShop in inglese) e adesso funziona! 😀
Onestamente fino al punto 6 c’ero arrivato ma non avrei mai immaginato di dover fare un doppio “Typeset”. 😯
Grazie mille!
Buonanotte e a presto! 🙂
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11 Ottobre 2011 alle 20:27 #64754::
r.falcone” post=63843Onestamente fino al punto 6 c’ero arrivato ma non avrei mai immaginato di dover fare un doppio “Typeset”. 😯
Non c’è da sorprendersi. Vediamo come funziona:
1. Alla prima compilazione con pdflatex viene scritto il file .aux nel quale compaiono le chiavi corrispondenti alle opere citate.
2. Facendo andare BibTeX viene consultato il database bibliografico (.bib), ne vengono estratti i record corrispondenti alle opere citate e viene scritto il file .bbl
3. Alla compilazione successiva con pdflatex non si può ancora sapere quali siano i numeri assegnati ai vari elementi della bibliografia, perché di solito sta in fondo; il comando \bibliography dice qual è il database da consultare, ma contiene anche l’istruzione \@input{\jobname.bbl} (cioè leggi il file prodotto con BibTeX, se esiste); solo a questo punto possono essere scritti nel file .aux i numeri di riferimento.
4. Alla compilazione successiva il file .aux prodotto al giro precedente (che viene sempre letto all’inizio di una compilazione) contiene i numeri di riferimento.Non è un problema vero: durante la stesura del documento farai parecchie compilazioni e magari ogni tanto i riferimenti saranno sballati (perché hai aggiunto o tolto un \cite, per esempio). Ogni volta, però, LaTeX ti avvisa se è necessaria un’altra compilazione per risolvere i riferimenti incrociati. Non serve farlo, se non alla compilazione definitiva, oppure se a un certo punto vuoi una versione “stabile”.
Ciao
Enrico
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11 Ottobre 2011 alle 20:29 #64755::
Anche sulla guida di Lorenzo che hai comprato in libreria c’è scritto che bisogna fare andare latex almeno due volte dopo aver fatto andare bibtex.
Talvolta infatti bisogna fare andare tre volte per sistemare tutti i riferimenti incrociati, compresi i backlink dalla bibliografia al testo, perché certe citazioni che vanno a sostituire il punto interrogativo possono essere lunghe. Con la citazione numerica spesso il posto della citazione si allunga rispetto al punto interrogativo di 5pt o di 10pt circa, ma on la citazione del tipo Autore, anno, o (Autore, anno) o Autore(anno), la citazione può diventare ingombrante e può richiedere una pesante ricomposizione dei capoversi, con dislocazioni di punti di citazione o di riferimento da una pagina all’altra, con la conseguenza che alle fine della compilazione può trovarsi scritto: Labels may have changed, e quindi bisogna ricompilare ancora. Questa ricomposizione può dislocare gli oggetti mobili e fare rifluire tutti il testo, ma questo implica anche che dopo aver sistemato la bibliografia e le citazioni ben composte, bisogna rivedere il testo con cura per aggiustare quelle eventuali dislocazioni che potrebbero aver causato “danni” compositivi di vario genere: pagine stiracchiate nelle parti bianche fra un capoverso e l’altro e prima o dopo gli oggetti fuori testo, figure e tabelle che sono migrate troppo lontano o che vengono composte in buona parte alla fine di un capitolo, con la possibilità che la memoria per gli oggetti mobili si sia saturata e alcuni oggetti siano stati persi. Non capita spesso, ma capita.
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12 Ottobre 2011 alle 8:48 #64756::
egreg9″ post=63845
Non c’è da sorprendersi. Vediamo come funziona:1. Alla prima compilazione con pdflatex viene scritto il file .aux nel quale compaiono le chiavi corrispondenti alle opere citate.
2. Facendo andare BibTeX viene consultato il database bibliografico (.bib), ne vengono estratti i record corrispondenti alle opere citate e viene scritto il file .bbl
3. Alla compilazione successiva con pdflatex non si può ancora sapere quali siano i numeri assegnati ai vari elementi della bibliografia, perché di solito sta in fondo; il comando \bibliography dice qual è il database da consultare, ma contiene anche l’istruzione \@input{\jobname.bbl} (cioè leggi il file prodotto con BibTeX, se esiste); solo a questo punto possono essere scritti nel file .aux i numeri di riferimento.
4. Alla compilazione successiva il file .aux prodotto al giro precedente (che viene sempre letto all’inizio di una compilazione) contiene i numeri di riferimento.Non è un problema vero: durante la stesura del documento farai parecchie compilazioni e magari ogni tanto i riferimenti saranno sballati (perché hai aggiunto o tolto un \cite, per esempio). Ogni volta, però, LaTeX ti avvisa se è necessaria un’altra compilazione per risolvere i riferimenti incrociati. Non serve farlo, se non alla compilazione definitiva, oppure se a un certo punto vuoi una versione “stabile”.
Ciao
EnricoTi ringrazio molto Enrico, spiegazione precisa ed ineccepibile.
Il fatto è che ero abituato a LyX che usavo in precedenza, in cui la bibliografia veniva compilata con un solo passaggio contemporaneamente al LaTex.Grazie ancora!
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12 Ottobre 2011 alle 8:59 #64757::
OldClaudio” post=63846Anche sulla guida di Lorenzo che hai comprato in libreria c’è scritto che bisogna fare andare latex almeno due volte dopo aver fatto andare bibtex.
Talvolta infatti bisogna fare andare tre volte per sistemare tutti i riferimenti incrociati, compresi i backlink dalla bibliografia al testo, perché certe citazioni che vanno a sostituire il punto interrogativo possono essere lunghe. Con la citazione numerica spesso il posto della citazione si allunga rispetto al punto interrogativo di 5pt o di 10pt circa, ma on la citazione del tipo Autore, anno, o (Autore, anno) o Autore(anno), la citazione può diventare ingombrante e può richiedere una pesante ricomposizione dei capoversi, con dislocazioni di punti di citazione o di riferimento da una pagina all’altra, con la conseguenza che alle fine della compilazione può trovarsi scritto: Labels may have changed, e quindi bisogna ricompilare ancora. Questa ricomposizione può dislocare gli oggetti mobili e fare rifluire tutti il testo, ma questo implica anche che dopo aver sistemato la bibliografia e le citazioni ben composte, bisogna rivedere il testo con cura per aggiustare quelle eventuali dislocazioni che potrebbero aver causato “danni” compositivi di vario genere: pagine stiracchiate nelle parti bianche fra un capoverso e l’altro e prima o dopo gli oggetti fuori testo, figure e tabelle che sono migrate troppo lontano o che vengono composte in buona parte alla fine di un capitolo, con la possibilità che la memoria per gli oggetti mobili si sia saturata e alcuni oggetti siano stati persi. Non capita spesso, ma capita.Grazie Claudio, evidentemente ne “L’Arte” mi era sfuggita questa indicazione; d’ora in poi se mi troverò in una delle situazioni che hai elencato saprò come comportarmi. 🙂
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