[Risolto] Consigli per rendere meglio un grafico multiplo

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  • #79162
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    Ciao a tutti!
    Nella presentazione in Power Point richiamo i miei grafici fatti con pgfplots e poi esternalizzati; ho però un problema con un grafico particolare:

    `
    \documentclass{scrbook}

    \usepackage{etex}

    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[italian]{babel}

    \usepackage{microtype}

    \usepackage[eulermath]{classicthesis}
    \usepackage{arsclassica}

    \usepackage[
    output-decimal-marker={,},
    per-mode=symbol,
    abbreviations=false,
    separate-uncertainty,
    ]{siunitx}

    \usepackage{pgfplots}
    \pgfplotsset{/pgf/number format/use comma, compat=newest}
    \usetikzlibrary{calc}
    \usepgfplotslibrary{external}
    \tikzexternalize

    \begin{document}
    \begin{figure}[htbp]
    \centering
    %\tikzsetnextfilename{}
    \begin{tikzpicture}
    \begin{axis}[
    enlarge x limits=0.30,
    legend style={at={(0.5,-0.12)}, anchor=north,legend columns=1, font=\large, cells={anchor=west}},
    width=\textwidth,
    bar width=24,
    ybar,
    ymin=0, ymax=1500,
    %minor y tick num=3,
    ymajorgrids=true,
    ylabel={\textsf{Area (\si[detect-family]{\square\micro\meter})}},
    xtick pos=left,
    xtick={1,2,3}, xticklabels={\textsf{SOMA}, \textsf{NUCLEO}, \textsf{NUCLEOLO}},
    ]

    \addplot+[error bars/.cd, y dir=both, y explicit,]%ctrl
    coordinates{
    (1, 1008.11) +- (9.01, 9.01)
    (2, 141.55) +- (11.1, 11.1)
    (3, 8.02) +- (1.05, 1.05)
    };
    \draw ($(axis cs:1,910) + (+0.5pt,0)$) node [anchor=south] {\S};

    \addplot+[error bars/.cd, y dir=both, y explicit]%btz 8w
    coordinates{
    (1, 864.03) +- (48.48, 48.48)
    (2, 125.63) +- (7.26, 7.26)
    (3, 7.17) +- (0.26, 0.26)
    };
    \draw ($(axis cs:2,135) + (+0.5pt,0)$) node [anchor=south] {\S};

    \addplot+[error bars/.cd, y dir=both, y explicit]%btz fu
    coordinates{
    (1, 964.42) +- (20.71, 20.71)
    (2, 137.8) +- (4.26, 4.26)
    (3, 7.5) +- (0.36, 0.36)
    };
    \draw ($(axis cs:3,7.5) + (+0.1pt,0)$) node [anchor=south] {\dag};
    \draw ($(axis cs:3,8) + (+25pt,0)$) node [anchor=south] {\P};

    \legend{\textsf{CTRL}, \textsf{BTZ 8w}, \textsf{BTZ-FU}}

    \end{axis}
    \end{tikzpicture}
    \end{figure}
    \end{document}
    `

    Così è ovviamente impresentabile, perchè le colonne NUCLEO e NUCLEOLO sono spiaccicate dalla scala rispettivamente 10 e 100 volte più grande di SOMA, e quindi le differenze statistiche che marco con i vari simboli non si vedono più. Cambiando ad un grafico con ordinata logaritmica vedete che il discorso migliora, ma non so ancora cosa ne pensa il professore.

    Quindi pensavo in alternativa di scorporare i singoli grafici, ma come disporli? Per ora li ho piazzati negli angoli, ma preferirei averli in linea. Con [tt]groupplot[/tt] si riuscirebbe a fare? O forse è meglio usando più ordinate (cosa che sinceramente non ho approfondito perchè argomento complesso)?
    In generale sarebbe meglio un graficone unico (logaritmico o in linea si vedrà) o tre separati negli angoli?

    PS: piccola side-question: ma non c’è un modo per regolare globalmente la famiglia del font? Io qui volevo il sans serif (visto che va in una slide), ma sul manuale cercando “sans serif” non ho trovato riferimenti in merito e ho dovuto metterlo a mano ogni volta…

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    • #79163
      Liverpool
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        Difficile darti un consiglio. Sicuramente scarterei l’ipotesi ordinata logaritmica. Perché hai fatto un unico grafico? Hai necessità di confrontare (cioè di evidenziare le differenze) fra i tre grafici? In tal caso tre scale diverse per le ordinate non vanno bene e quindi scarterei anche l’ipotesi di tre grafici distinti. Probabilmente io farei vedere un grafico alla volta (con scala differente) in piena diapositiva con una transizione e poi mostrerei il grafico generale che hai già realizzato come riepilogo.
        Se invece non hai necessità di confronto, allora perché hai realizzato un singolo grafico? Vanno bene tre grafici distinti ognuno con una scala propria. Con grouplot si possono allineare orizzontalmente come vuoi tu.

        Per modificare le impostazioni dei font a carattere generale, devi agire sulla chiave [tt]every axis[/tt]. Questo non basta, perché le etichette delle tacche dell’asse delle ordinate sono in modo matematico. Trovi la soluzione completa sul manuale a pag. 53 nel paragrafo che inizia con “This includes document-wide…” (puoi anche scrivere le opzioni tra quelle di axis invece che nel preambolo). Per qualche motivo che ora mi sfugge, quando aggiungi il valore [tt]\large[/tt] tra le opzioni di legend, sovrascrivi il valore \sffamily dato a livello generale. Allora dovresti dare il valore [tt]\sffamily\large[/tt] (a meno che non si trovi un’altra soluzione).

        P.S. Se il codice ti serve solo per generare la figura, allora invece di usare la libreria externalize, puoi usare la classe standalone, dopo avere eliminato l’ambiente figure che qui non serve a niente e tutti i pacchetti che non sono necessari a generare correttamente la figura (es. classicthesis).

      • #79164
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        Io rifletterei su un fatto: se hai fatto un solo grafico perché vuoi fare un confronto su SOMA, NUCLEO e NUCLEOLO allora io lascerei il grafico così com’è perché il messaggio che ne deduco è proprio la disparità di area. Poi ovviamente non conosco quale sia il problema alla base del grafico, quindi forse fai bene a scorporarli.

        Il punto di avere tre grafici in linea, specialmente su diapositiva (e rabbrividisco a pensare al PowerPoint), è che non hai tutto questo spazio e ho paura che il sistema ti si ritorca contro. Molto meglio la soluzione di Liverpool: mostrali uno per volta. E ti assicuro che con Beamer sarebbe tutta un’altra cosa…

        Ciao
        Claudio

      • #79165
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        Liverpool” post=78318Difficile darti un consiglio. Sicuramente scarterei l’ipotesi ordinata logaritmica. Perché hai fatto un unico grafico? Hai necessità di confrontare (cioè di evidenziare le differenze) fra i tre grafici? In tal caso tre scale diverse per le ordinate non vanno bene e quindi scarterei anche l’ipotesi di tre grafici distinti. Probabilmente io farei vedere un grafico alla volta (con scala differente) in piena diapositiva con una transizione e poi mostrerei il grafico generale che hai già realizzato come riepilogo.
        Se invece non hai necessità di confronto, allora perché hai realizzato un singolo grafico? Vanno bene tre grafici distinti ognuno con una scala propria. Con grouplot si possono allineare orizzontalmente come vuoi tu.

        Il motivo per cui ho riunito i tre grafici in uno solo è perchè, come sottolinea Claudio sopra, lo spazio di una slide non è moltissimo e così se ne risparmierebbe; altri motivi non ce ne sono, anzi nel cartaceo son divisi. Quindi anch’io in linea generale li dividerei, ma non li farei vedere uno dopo l’altro perchè ho paura che ci sarebbero roppe immagini affastellate in una slide sola.
        Come mai scartare la logaritmica? In matematica sono debole, ma non è proprio per “accorciare” la scala che si usa questo accorgimento?

        Adesso mi cimento con [tt]groupplots[/tt], spero di cavarmela da solo ma dagli esempi ero un tantino preoccupato…

        Liverpool” post=78318Per modificare le impostazioni dei font a carattere generale, devi agire sulla chiave [tt]every axis[/tt]. Questo non basta, perché le etichette delle tacche dell’asse delle ordinate sono in modo matematico. Trovi la soluzione completa sul manuale a pag. 53 nel paragrafo che inizia con “This includes document-wide…” (puoi anche scrivere le opzioni tra quelle di axis invece che nel preambolo). Per qualche motivo che ora mi sfugge, quando aggiungi il valore [tt]\large[/tt] tra le opzioni di legend, sovrascrivi il valore \sffamily dato a livello generale. Allora dovresti dare il valore [tt]\sffamily\large[/tt] (a meno che non si trovi un’altra soluzione).

        Mi sa che ho un serio problema a cercare le info nelle guide 🙁 Ma tu la sapevi già questa cosa o l’hai dovuta cercare anche tu? Perchè a me non è proprio venuto in mente di cercare lì…

        Liverpool” post=78318P.S. Se il codice ti serve solo per generare la figura, allora invece di usare la libreria externalize, puoi usare la classe standalone, dopo avere eliminato l’ambiente figure che qui non serve a niente e tutti i pacchetti che non sono necessari a generare correttamente la figura (es. classicthesis).

        Non conoscevo questa possibilità: in realtà uso quel codice perchè mi piacciono i numeri in Euler.

      • #79166
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        cfiandra” post=78329Io rifletterei su un fatto: se hai fatto un solo grafico perché vuoi fare un confronto su SOMA, NUCLEO e NUCLEOLO allora io lascerei il grafico così com’è perché il messaggio che ne deduco è proprio la disparità di area. Poi ovviamente non conosco quale sia il problema alla base del grafico, quindi forse fai bene a scorporarli.

        Il punto di avere tre grafici in linea, specialmente su diapositiva (e rabbrividisco a pensare al PowerPoint), è che non hai tutto questo spazio e ho paura che il sistema ti si ritorca contro. Molto meglio la soluzione di Liverpool: mostrali uno per volta. E ti assicuro che con Beamer sarebbe tutta un’altra cosa…

        Ciao
        Claudio

        Eh, vuolsi così colà dove si puote come si vuole…; figurati che il “formato ufficiale” è PowerPoint…2003!! E non vi mostro il modello di frontespizio che gira qui… (vi dico solo che il nome del candidato finisce nell’angolo in basso a destra, ovviamente uso il formato di [tt]frontespizio[/tt] e tanti saluti).
        Tuttavia non so se con Beamer sarei riuscito a gestire tutte le transizioni che mi servivano con PowerPoint (quando hai solo 7 slide e un mucchio di dati devi ingegnarti), ho invece apprezzato i consigli su come strutturare le slide.

        Parlando del grafico, il confronto deve essere, per SOMA NUCLEO e NUCLEOLO fra controlli e trattati per far vedere che in questi ultimi c’è una diminuzione dell’area, quindi di fatto sono tre grafici distinti riuniti per comodità descrittiva.

      • #79167
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        Matteo Colombo” post=78353Tuttavia non so se con Beamer sarei riuscito a gestire tutte le transizioni che mi servivano con PowerPoint (quando hai solo 7 slide e un mucchio di dati devi ingegnarti), ho invece apprezzato i consigli su come strutturare le slide.

        Ci ho pensato un po’ su questo punto: in effetti siccome tornerà utile anche a me a breve, potendo mostrare pochi frame si deve aguzzare l’ingegno. Io come idea di base dividerei la diapositiva in due colonne in cui a sinistra inserire i grafici ed a destra brevi commenti. Mostrare tutti gli oggetti in sequenza si può fare anche con Beamer, utilizzando bene gli strumenti messi a disposizione; di seguito un esempio in cui si usa in maniera un po’ subdola il pacchetto dynblocks, ma vanno bene anche i blocchi standard.

        Codice (il grafico utilizzato si ottiene compilando l’esempio riportato nel primo messaggio del filone):

        `\documentclass{beamer}
        \usepackage[T1]{fontenc}
        \usepackage[utf8]{inputenc}
        \usepackage{lmodern}
        \usetheme{EastLansing}

        \usepackage[roundedcorners,customcolors,shadow]{dynblocks}

        \begin{document}

        \begin{frame}{Titolo}
        \begin{dynblock}

        \opaqueblock<4>{
        Ora si analizza un secondo grafico perché i risultati ottenuti permettono di dimostrare come…
        }
        \end{dynblock}
        \begin{columns}[T]
        \begin{column}{0.45\textwidth}
        \includegraphics<1-3>[scale=0.4]{grafico-figure0}
        \includegraphics<5-7>[scale=0.4]{grafico-figure0}
        \end{column}
        \begin{column}{0.45\textwidth}
        \begin{dynblock}
        \opaqueblock<1>{
        Come si può notare…
        }
        \fancyblock<5>{
        Come si può notare…
        }
        \end{dynblock}
        \\[2ex]
        \begin{dynblock}
        \setblockcolor{orange!20}
        \setoutercolor{orange!20}
        \setbordercolor{orange}
        \opaqueblock<2>{
        Come si può notare…
        }
        \fancyblock<6>{
        Come si può notare…
        }
        \end{dynblock}
        \\[2ex]
        \begin{dynblock}
        \setblockcolor{violet!20}
        \setoutercolor{violet!20}
        \setbordercolor{violet}
        \opaqueblock<3>{
        Come si può notare…
        }
        \fancyblock<7>{
        Come si può notare…
        }
        \end{dynblock}
        \end{column}
        \end{columns}
        \end{frame}

        \end{document} `

        Ed ecco il risultato che si ottiene:

        [attachment=466]pres.gif[/attachment]

        Nota: il numero di frame non cambia!

        Ciao
        Claudio

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      • #79168
        Liverpool
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          Matteo Colombo” post=78352Come mai scartare la logaritmica? In matematica sono debole, ma non è proprio per “accorciare” la scala che si usa questo accorgimento?

          Hai pensato a che succederebbe alle barre di errore? Alcune diventerebbero piccolissime e in più la lunghezza non sarebbe direttamente proporzionale al valore, quindi sarebbero difficili da leggere e asimmetriche. Inoltre c’è una scuola di pensiero che afferma che nei grafici a barre la lunghezza deve dare subito l’idea del valore…

          Matteo Colombo” post=78352Ma tu la sapevi già questa cosa o l’hai dovuta cercare anche tu? Perchè a me non è proprio venuto in mente di cercare lì…

          Sapevo già di [tt]every axis[/tt] e provando sul tuo codice ho visto che i numeri delle tacche non cambiavano, allora mi sono ricordato di un esempio (non quello citato) sul manuale in cui si usava [tt]\pgfmathprintnumber[/tt] per cambiare il formato delle etichette. Con la ricerca, il primo risultato che è venuto fuori è stato quello lì.

        • #79169
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          Molto carino questo effetto, peccato proprio non usare Beamer. (:evil: però almeno con PowerPoint ho fatto in fretta)

          Purtroppo mettendo l’ambiente [tt]groupplots[/tt] si ottiene un guaio:

          `
          \documentclass[10pt,a4paper]{scrbook}

          \usepackage{etex}

          \usepackage[eulermath]{classicthesis}
          \usepackage{arsclassica}

          \usepackage{pgfplots}
          \pgfplotsset{/pgf/number format/use comma, compat=newest}
          \usepgfplotslibrary{groupplots}
          \usetikzlibrary{calc}

          \usepackage[
          output-decimal-marker={,},
          per-mode=symbol,
          abbreviations=false,
          separate-uncertainty,
          ]{siunitx}

          \begin{document}

          \begin{figure}[htbp]%morfometria intera logyaxis
          \centering
          %\tikzsetnextfilename{log}
          \begin{tikzpicture}
          \begin{groupplot}[small,
          group style={group size=3 by 1, ylabels at=edge left},
          %xmin=0, ymin=0, height=6cm, width=5cm,
          %group/horizontal sep=0pt,
          %group/vertical sep=0pt,
          %font=\sffamily,
          enlarge x limits=0.30,
          legend style={at={(-1,-0.42)}, anchor=north,legend columns=1, font=\large, cells={anchor=west}},
          %bar width=24,
          width=0.5\textwidth,
          ybar,
          ymin=0, ymax=1100,
          ymajorgrids=true,
          ylabel={Area (\si[detect-family]{\square\micro\meter})},
          xtick pos=left,
          xtick={1,2,3}, xticklabels={SOMA, NUCLEO, NUCLEOLO},
          nodes near coords,
          ]
          \nextgroupplot
          \addplot+[error bars/.cd, y dir=both, y explicit,]%ctrl
          coordinates{
          (1, 1008.11) +- (9.01, 9.01)
          (2, 141.55) +- (11.1, 11.1)
          (3, 8.02) +- (1.05, 1.05)
          };
          \draw ($(axis cs:1,910) + (+0.5pt,0)$) node [anchor=south] {\S};
          \nextgroupplot
          \addplot+[error bars/.cd, y dir=both, y explicit]%btz 8w
          coordinates{
          (1, 864.03) +- (48.48, 48.48)
          (2, 125.63) +- (7.26, 7.26)
          (3, 7.17) +- (0.26, 0.26)
          };
          \draw ($(axis cs:2,135) + (+0.5pt,0)$) node [anchor=south] {\S};
          \nextgroupplot
          \addplot+[error bars/.cd, y dir=both, y explicit]%btz fu
          coordinates{
          (1, 964.42) +- (20.71, 20.71)
          (2, 137.8) +- (4.26, 4.26)
          (3, 7.5) +- (0.36, 0.36)
          };
          \draw ($(axis cs:3,7.5) + (+0.1pt,0)$) node [anchor=south] {\dag};
          \draw ($(axis cs:3,8) + (+25pt,0)$) node [anchor=south] {\P};

          \legend{CTRL, BTZ 8w, BTZ-FU}

          \end{groupplot}
          \end{tikzpicture}
          \end{figure}

          \end{document}
          `

          In pratica, invece di fare un grafico SOMA, un grafico NUCLEO e un grafico NUCLEOLO, ne crea 3 usando in sequenza le coordinate (completamente sbagliato perchè invece dovrebbe riunire tutte le coordinate [tt]1, XXX[/tt] per il grafico che ha [tt]xtick=1[/tt] e [tt]xticklabel=SOMA[/tt], e così via) e riferisce tutte le barre ai controlli.
          Ma con l’ambiente standard [tt]axis[/tt] non succede così 😕

        • #79170
          Liverpool
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            cfiandra” post=78360Io come idea di base dividerei la diapositiva in due colonne in cui a sinistra inserire i grafici ed a destra brevi commenti.

            Per me una diapositiva professionale in generale deve contenere solo ciò che non si può (o è più scomodo) dire a parole, quindi niente commenti o frasi di senso compiuto. Ovviamente è un’opinione del tutto personale.

            Ciao

          • #79171
            Liverpool
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              Matteo Colombo” post=78363Purtroppo mettendo l’ambiente [tt]groupplots[/tt] si ottiene un guaio

              Ma è il comportamento corretto. Groupplot genera tre grafici completamente indipendenti ma allineati. Quindi 1, 2 e 3 non devono essere più SOMA, NUCLEO e NUCLEOLO, ma quello che sta nella legenda. Ovviamente le barre vanno raggruppate diversamente: tutte le barre (1) nel primo grafico, quelle (2) nel secondo e così via.

            • #79172
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              Liverpool” post=78365

              Purtroppo mettendo l’ambiente [tt]groupplots[/tt] si ottiene un guaio

              Ma è il comportamento corretto. Groupplot genera tre grafici completamente indipendenti ma allineati. Quindi 1, 2 e 3 non devono essere più SOMA, NUCLEO e NUCLEOLO, ma quello che sta nella legenda. Ovviamente le barre vanno raggruppate diversamente: tutte le barre (1) nel primo grafico, quelle (2) nel secondo e così via.

              Ehm continua a non venirmi correttamente: riunendo tutte le colonne 1 2 e 3 mi genera una colonna unica per grafico con tutti i valori dentro 😕 Inoltre non ho capito perchè cambiare le label dell’ascissa con quelle della legenda: i grafici dovranno avere ciascuno un unica [tt]xtick[/tt] (nello specifico SOMA, NUCLEO e NUCLEOLO) con le sue 3 colonne, e la legenda spiega la chiave dei colori.
              Come si fa a passare questa istruzione a pgfplots?

              Se ti ricordi mi avevi spiegato tu questa tecnica (invece di [tt]symbolic x coords[/tt]) perchè poi bisogna definire le coordinate per il simbolo della significatività.

            • #79173
              Liverpool
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                `\documentclass[varwidth]{standalone}
                \usepackage[output-decimal-marker={,},per-mode=symbol,abbreviations=false,separate-uncertainty]{siunitx}

                \usepackage{pgfplots}
                \pgfplotsset{compat=newest, every axis/.append style={font=\sffamily\scriptsize},
                yticklabel={$\mathsf{\pgfmathprintnumber{\tick}}$},
                /pgf/number format/.cd, use comma, 1000 sep={\,}, min exponent for 1000 sep=4}
                \usepgfplotslibrary{groupplots}
                \usetikzlibrary{calc}

                \newlength{\wid}
                \setlength{\wid}{15cm}
                \def\bw{18pt}

                \begin{document}
                \centering
                \begin{tikzpicture}
                \begin{groupplot}
                [group style={group size=3 by 1, horizontal sep=1.7em, ylabels at=edge left},
                width=\wid, height=0.6\wid,
                legend columns=-1, legend entries={CTRL, BTZ 8w, BTZ–FU},
                legend style={fill=none, font=\sffamily\small}, legend to name=legenda,
                ylabel={Area (\si[detect-family]{\square\micro\meter})},
                tickwidth=0pt, xtick={1}, xtick pos=left, ymajorgrids=true,
                ]
                \nextgroupplot [ymin=0, ymax=1199, width=0.3\wid,
                ybar, bar width=\bw, xticklabel={SOMA}]
                \foreach \y/\e in {1008.11/9.01, 864.03/48.48, 964.42/20.71}
                \addplot+ [error bars/.cd, y dir=both, y explicit] coordinates {(1,\y) +- (\e,\e)};
                \draw (axis cs:1,912.51) node [anchor=south] {\S};

                \nextgroupplot [ymin=0, ymax=199, width=0.3\wid,
                ybar, bar width=\bw, xticklabel={NUCLEO}]
                \foreach \y/\e in {141.55/11.1, 125.63/7.26, 137.8/4.26}
                \addplot+ [error bars/.cd, y dir=both, y explicit] coordinates {(1,\y) +- (\e,\e)};
                \draw (axis cs:1,132.89) node [anchor=south] {\S};

                \nextgroupplot [ymin=0, ymax=9.95, width=0.3\wid,
                ybar, bar width=\bw, xticklabel={NUCLEOLO}]
                \foreach \y/\e in {8.02/1.05, 7.17/0.26, 7.5/0.36}
                \addplot+ [error bars/.cd, y dir=both, y explicit] coordinates {(1,\y) +- (\e,\e)};
                \draw (axis cs:1,7.43) node [anchor=south] {\dag};
                \draw ($(axis cs:1,7.86) + (\bw,0) + (+2pt,0)$) node [anchor=south] {\P};
                \end{groupplot}
                \end{tikzpicture}

                \ref{legenda}
                \end{document}`Per favore, verifica i valori delle barre e la posizione delle annotazioni. Le proporzioni sono per uno schermo in formato 4:3 ([tt]height=0.6\wid[/tt]). Il valore dell’altezza tiene conto del fatto che la legenda non fa parte del grafico.

                P.S.: mi ricordo, ma pensavo che SOMA ecc… sarebbero diventati i titoli e che le etichette delle tacche sarebbero state CTRL ecc…, perciò non sarebbe più servita la legenda.

                [attachment=473]Mat.png[/attachment]

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              • #79174
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                Grazissime! È perfetto direi, i valori e i simboli son giusti. Visto che poi le diapositive vanno proiettate sul classico tendone mi sembra che l’aspect ratio vada bene.
                Fra l’altro mi devi aver letto nel pensiero (sarà stato Inception? :lol:) perchè mi ero accorto giusto ieri che le migliaia erano separate col puntino, e volevo vedere come si metteva il corretto spazio sottile.

                È un codice per ora fuori dalla mia portata, ma con più calma non vedo l’ora di studiarmelo per capirci di più e meglio. Spero non sia un problema se riuppo il topic per chiedere lumi.

              • #79175
                Liverpool
                Partecipante
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                  Matteo Colombo” post=78411Visto che poi le diapositive vanno proiettate sul classico tendone mi sembra che l’aspect ratio vada bene.

                  La tua risposta mi ha impensierito sul fatto che il rapporto fosse effettivamente 4:3 (perché guardando la figura sembrava più basso). In effetti ho commesso un errore: poiché la legenda non appartiene al grafico, bisogna tenerne conto a parte nel computo dell’altezza. Procedendo per tentativi, ho verificato che il valore [tt]0.6\wid[/tt] va bene con le impostazioni date ed ho modificato il messaggio precedente.

                  Ciao

                  Edit: se ti spariscono alcune linee della griglia del terzo grafico come nell’immagine che ho allegato, aggiungi [tt]ytick={1,2,…,9}[/tt] alle opzioni dell’ultimo [tt]\nextgroupplot[/tt].

                • #79176
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                  Sistemato tutto con gli ultimi consigli. Direi che lo possiamo considerare “Risolto”.

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