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OldClaudio.
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17 Novembre 2014 alle 10:40 #98432::
Ciao a tutti, mi sto avvicinando al mondo Latex da poco e ho installato miktex con texnicenter, sto anche sbirciando texlive.Per imparare qualcosina volevo provare a creare un testo per organizzare alcuni contenuti di un gioco di ruolo.
Il mio scopo è creare un “libro degli incantesimi” in cui elencare diverse magie e le loro caratteristiche, qui un esempio delle informazioni da copiare: Esempio .
Pensavo di strutturare le magie in capitoli come magie di livello 0, 1, 2 e così via e in ogni capitolo fare una sezione col nome della magia e come testo paragrafo la sua descrizione e composizione.
Ho già approfondito come creare l’indice, fare il testo in grassetto e corsivo o meglio, enfatizzato.
Mi domandavo però se fosse possibile scrivere le sezioni in un ordine qualunque e poi però farle compilare in ordine alfabetico per una più veloce fruizione, si può fare in qualche modo?
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17 Novembre 2014 alle 11:12 #98433::
Maxiride” post=97959Ciao a tutti, mi sto avvicinando al mondo Latex da poco e ho installato miktex con texnicenter, sto anche sbirciando texlive.
Per imparare qualcosina volevo provare a creare un testo per organizzare alcuni contenuti di un gioco di ruolo.
Il mio scopo è creare un “libro degli incantesimi” in cui elencare diverse magie e le loro caratteristiche, qui un esempio delle informazioni da copiare: Esempio .
Pensavo di strutturare le magie in capitoli come magie di livello 0, 1, 2 e così via e in ogni capitolo fare una sezione col nome della magia e come testo paragrafo la sua descrizione e composizione.
Ho già approfondito come creare l’indice, fare il testo in grassetto e corsivo o meglio, enfatizzato.
Mi domandavo però se fosse possibile scrivere le sezioni in un ordine qualunque e poi però farle compilare in ordine alfabetico per una più veloce fruizione, si può fare in qualche modo?
Benvenuto/a!
Soluzione più semplice:
In LaTeX infatti l’ordine delle sezioni è l’ordine in cui le inserisci nel sorgente.
Una soluzione è quella di inserire le magie in un file .tex dedicato da inserire nel sorgente con il comando \input{nomefile}.
A questo punto sei in grado di gestire l’ordinamento delle sezioni ordinando i vari comandi \input{}.Esempio:
file 1: “magiaarmatura.tex” Inizia con \section{Magia armatura} e poi la descrizione suddivisa in paragrafi
file 2: “magiaranocchio.tex” Inizia con \section{Magia del ranocchio} ecc
file 3: eccNel sorgente principale troverai:
`
\input{magie/magiaranocchio}\input{magie/magiaarmatura}
`In questo caso l’ordine è prima ranocchio e poi armatura.
Ho presupposto che i file delle magie si trovino in una sotto cartella chiamata ‘magie’.Per ordinare in modo alfabetico può servirti un foglio di calcolo da cui con un copia incolla ottieni la lista ordinata nel criterio da te voluto dei comandi \input.
Spero di essermi fatto capire.Soluzione più complicata:
Esiste la possibilità di programmare nuovi titoli di sezione per inserirle in modo qualsiasi e ritrovarsi le sezioni in ordine.
Tuttavia non è un compito banale e potrebbe essere necessario aumentare la memoria di lavoro di TeX e programmare in LaTeX3.Soluzione ideale:
L’ideale sarebbe inserire le varie magie in un database e creare da esso il libro con l’ordine desiderato.
Il database potrebbe essere anche in formato testuale, facile da assemblare.
R.Ps. esiste anche la soluzione banale: non oridnare in ordine alfabetico, in fondo esiste l’indice strutturato in categorie e sottocategorie con cui consulatare il libro.
Anche perché probabilmente non è cos’ banale “ordinare alfabeticamente”. Basta cambiare il modo in cui si scrive il titolo di sezione per cambiare l’ordine senza cambiare la magia. Es da “Magia armatura” a “La magia armatura”
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17 Novembre 2014 alle 11:27 #98434::
Fantastico =)Penso che vista la mia scarsità di conoscenze procederò nel creare un file per magia e suddivisi in sottocartelle in base al loro livello, da esplora risorse poi saranno facilmente ordinabili per nome.
Accodo una domanda offtopic rispetto il quesito iniziale, prima che inizi ad impegnare tempo nell’apprendimento di Latex, quale editor mi consiglieresti? Ho provato Lyx per un po’ ed’era fantastico solo che in molti commenti sul forum è stato giudicato male e l’ho abbandonato fidandomi per quando farò un uso più avanzato di Latex. Trovo però un poco confusionaria l’ampia gamma di scelta tra i motori di base e gli editor che vi ci si affiancano.
Edit: banalmente dimenticavo di specificare che lavoro sotto Windows 7.
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17 Novembre 2014 alle 12:10 #98435::
Maxiride” post=97962Fantastico =)
Penso che vista la mia scarsità di conoscenze procederò nel creare un file per magia e suddivisi in sottocartelle in base al loro livello, da esplora risorse poi saranno facilmente ordinabili per nome.
Accodo una domanda offtopic rispetto il quesito iniziale, prima che inizi ad impegnare tempo nell’apprendimento di Latex, quale editor mi consiglieresti? Ho provato Lyx per un po’ ed’era fantastico solo che in molti commenti sul forum è stato giudicato male e l’ho abbandonato fidandomi per quando farò un uso più avanzato di Latex. Trovo però un poco confusionaria l’ampia gamma di scelta tra i motori di base e gli editor che vi ci si affiancano.
Edit: banalmente dimenticavo di specificare che lavoro sotto Windows 7.
Uhm. Non è che devi mettere un file in una sottocartella. Sistemare i file singoli in una directory è un modo per non avere decine di file a giro nella cartella principale. Buona l’idea di dedicare una subdirectory per ogni capitolo, ciscuna contenente solo le magie di quel titolo.
L’editor è solo un editor. Puoi utilizzarne uno a scelta ma il sorgente LaTeX sarà sempre lo stesso (non dipende dall’ediotr che usi per crearlo). Quello che cambia saranno solo le funzioni disponibili per scrivere più in fretta come il completamento automatico. Di fatto l’utente abituato alle barre degli strumenti di Word deve fare un salto per usare TeX che si basa sul semplice testo puro.
Io ti consiglio TeX Works che uso da diversi anni.Per Lyx dico che è questione di scelte personali. Si tratta di un programma che tenta di creare un ponte tra il mondo dei word porcessor e quello TeX.
Io non l’ho mai usato e non posso fare un confronto. Dico solo che per come funziona LaTeX un programma come Lyx diventa molto poco interessante.Per i compilatori ed i formati invece, ti consiglio di leggere una buona guida tipo l’Arte. Dopo più di trent’anni di evoluzione è normale che esistano diversi motori tipografici e la situazione sia alquanto complicata. 🙂
R.
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17 Novembre 2014 alle 12:35 #98436
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17 Novembre 2014 alle 17:24 #98437::
TeXworks, secondo i suoi autori dovrebbe essere così spartano per aiutare i neofiti; Invece ẁ comodissimo per chi LaTeX lo sa già usare.TeXworks è ottimo quando sei ad un livello in cui ti basta una interfaccia con menù a discesa, invece che una miriade di icone soarse su diverse barre degli strumenti.
TeXworks è multipiattaforma ed è figlio di TeXShop che funziona solo su Mac. Io lavoro con un paio di Mac, e uso TeXShop sempre altrettanto spartano come interfaccia grafica.
Se ti paice qualcosa di meno spartano ti suggerisco TeXworks.
Invece non confonderti con i vari motori di composizione che non userai mai direttamente; quando usi pdfLaTeX usi il motore pdftex con il mark up LaTeX; quando usi XeLaTeX, usi il motore xetex e il mark up LaTeX; quando usi LuaLaTeX, usi il motore lautex con il mark up LaTeX. Vedi che c’è sempre lo stesso mark up, ce è quello che devi imparare ad usare. Poi i tre motori hanno funzionalità diverse, ma sono funzionalità molto particolari; per mia esperienza pdfLaTeX è il più veloce e LuaLaTeX è il più lento; ma pdfLaTeX può usare solo i font Type 1; XelaTeX e LuaLaTeX possono usare anche i font OpenType e TrueType; LuaLaTeX, come dice il nome, incorpora anche buona parte del linguaggio di scripting Lua, che fa cose eccelse (appartiene alla stessa categoria di Perl, Python ed altri simili linguaggi di scripting); come utente di Windows sei poco abituato a usare questi linguaggi di scripting; magari li usi indirettamente, perché usi programmi che a loro volta li usano, ma è difficile che un utente normale di macchine Windows, che non sia un programmatore avanzato, usi direttamente linguaggi di scripting.
Concentrati su un solo programma; pdfLaTeX; poi quando conoscerai bene il mark up LaTeX, potrai anche voler esplorare gli altri due programmi di composizione.
E non cominciare con cose strane come voler comporre capitoli e sezioni in ordine alfabetico; si può fare, e lo si può fare anche in modo automatico, ma è una cosa difficile, l’ho fatto, ma ho dovuto pensarci a lungo e ho dovuto creare un eseguibile compilato per farlo in modo automatico (in realtà non volevo ordinare le sezioni in modo alfabetico, ma in modo casuale, ma l’idea è sempre la stessa, quella di comporre le sezioni in un ordine diverso da quello con le quali le si sono scritte); forse con LuaLaTeX meno difficile che con gli altri due programmi. Ci penserai quando sarai capace di scrivere il tutto, non cominciare con cose difficili anche per la maggior parte degli utenti esperti.
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18 Novembre 2014 alle 6:15 #98438::
Grazie delle indicazioni, con texwork + texlive mi sto trovando bene per ora e la mancanza di interfaccia non mi spaventa, sono nuovo con Latex ma non con l’informatica in generale 🙂 conosco bene python dal liceo e università e giocato con lua più recentemente per script con World of Warcraft.Riguardo l’ordinamento ho cercato su internet e ho trovato materiale effettivamente troppo avanzato per me, la via dei file singoli importati manualmente non mi sta dando problemi per ora, l’arte di scrivere con Latex mi sta spiegando moltissime cose per una composizione base come quella che sto facendo ora.
Solo mi sfugge come mai Texlive pesi 2.5gb, non ho ancora avuto modo di esplorarne l’ISO la penso ci siano molti pacchetti che ora non mi servono.
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18 Novembre 2014 alle 8:06 #98439::
Maxiride” post=97981
Solo mi sfugge come mai Texlive pesi 2.5gb, non ho ancora avuto modo di esplorarne l’ISO la penso ci siano molti pacchetti che ora non mi servono.Da buon conoscitore/trice di informatica scrivi gb che non vuol dire niente! Per indicare le quantità di byte si usano i multipli decimali o i multipli binari, quindi si usano o i GB (che vuol dire 100003 byte, oppure i GiB che vuol dire (2103; siccome 210=1024, i GiB sono più dei GB. GB si legge gigabyte, GiB si legge gibibyte. Pignolerie? forse, ma almeno rispettando le norme ci si capisce.
I 2,5GiB dell’ISO diventano pù di 4 GiB quando installai il tutto; con i dischi di oggi 4GiB non sono poi tanti; ma il punto è che installare una versione incompleta del sistema TeX espone a rischi che vediamo quotidianamente dalle domande che i frequentatori fanno. Quindi è opportuno avere sempre una installazione completa ed aggiornata anche si si “sprecano” un certo numero di MiB per cose che non si useranno mai; per scempio scrivere in mongolo 🙂
Non vale la pena stare lì ad esaminare quali pezzi si possono lasciare fuori; anche con TeXLive l’installatore permetterebbe di scegliere quali parti installare e quali no; sarebbe un errore non da poco quello di escludere alcune parti perché sono parti grosse e non sai mai se anche una piccola frazione di quella grossa parte che hai escluso non è proprio quella che ti impedisce di disporre dei moduli giusti per compilare.
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18 Novembre 2014 alle 13:12 #98440::
Grazie della precisazione, ma con la connessione che ho ci metterei troppo tempo, ho optato quindi per il “set base” preimpostato tra le opzioni di personalizzazione nell’installer Texlive.OldClaudio” post=97988
Solo mi sfugge come mai Texlive pesi 2.5gb, non ho ancora avuto modo di esplorarne l’ISO la penso ci siano molti pacchetti che ora non mi servono.
Da buon conoscitore/trice di informatica scrivi gb che non vuol dire niente! Per indicare le quantità di byte si usano i multipli decimali o i multipli binari, quindi si usano o i GB (che vuol dire 10000[sup]3[/sup] byte, oppure i GiB che vuol dire (2[sup]10[/sup][sup]3[/sup]; siccome 2[sup]10[/sup]=1024, i GiB sono più dei GB. GB si legge gigabyte, GiB si legge gibibyte. Pignolerie? forse, ma almeno rispettando le norme ci si capisce.
Un po’ tanto pignolo sì 😉 personalmente prendo per scontato che ci si riferisca ai (…,G,M,k)B riguardo al peso di file per questione di consuetudine e per una misurazione più precisa multipli dei bit come Gb. Comunque non avevo mai sentito tanto meno mai insegnato dell’uso dei multipli binari, forse perché non sono prefissi del SI, interessante 🙂
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18 Novembre 2014 alle 19:06 #98441
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