[risolto] TeXLive 2013: problemi con lingua biblatex

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  • #88972
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    Ciao a tutti,
    avendo installato TeX Live 2013 ho il problema che Biblatex sembra non volerne più sapere di settare la lingua italiana per la bibliografia e così mi ritrovo i riferimenti bibliografici infarciti di paroline e abbreviazioni in inglese. Con TeX Live 2012 usavo, senza problemi, il seguente comando (che ora pare non funzionare)`\usepackage[babel,italian=guillemets]{csquotes}`Ho provato a seguire quanto suggerito nella documentazione della versione 0.9b di Biblatex-philosophy:`\usepackage[italian]{babel}
    \usepackage[style=italian]{csquotes}`Ma la compilazione mi si blocca con il seguente errore:`Option clash for package babel. \usepackage`
    Aggiungo il codice che uso nel preambolo per settare le opzioni relative ai linguaggi (e al tipo di carattere, dato che impiego XeLaTeX) utilizzati nel documento:`\usepackage{polyglossia}
    \setdefaultlanguage{italian}
    \setotherlanguages{latin,greek}
    \setkeys{greek}{variant=ancient}
    \usepackage{xunicode}
    \usepackage{xltxtra}
    \usepackage{etoolbox}
    \defaultfontfeatures{Mapping=tex-text,Scale=MatchLowercase}
    \usepackage{fontspec}
    \setmainfont[Ligatures=TeX,
    SmallCapsFont={TeX Gyre Termes},
    SmallCapsFeatures={Letters=SmallCaps},Scale=1.1]{Times New Roman}`Grazie
    Alex

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    • #88973
      OldClaudio
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        Posso sbagliarmi, ma a me risulta che per impostare la lingua principle polyglossia volgia [tt]\setmainlanguage{italian}[/tt], non [tt]\setdefaultlanguage[/tt]

      • #88974
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        Grazie, ma non cambia nulla. Se non risolvo, mi sa che sarò costretto a tornare alla TeX Live 2012, sigh…

      • #88975
        OldClaudio
        Partecipante
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          Certo se ci facessi vedere tutto il preambolo sarebbe più facile.

        • #88976
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          Non puoi usare babel e polyglossia insieme.

          Non puoi nemmeno ricevere aiuto se non mostri un esempio minimo di ciò che fai: completo al punto da mostrare l’errore.

          Ciao
          Enrico

        • #88977
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          Scusate se non mi sono fatto più vivo, ma ho provato e riprovato…
          In ultimo il dilemma che mi risulta (al momento) irrisolvibile è questo: 1) se uso il pacchetto babel, non ottengo la corretta divisione in sillabe delle parole italiane apostrofate; 2) se uso il pacchetto polyglossia la sillabazione italiana è corretta, ma in bibliografia, nonostante l’impostazione della lingua italiana, viene utilizzata quella inglese, con il risultato di avere cose come “trans.” o “ed. by” invece dei corrispondenti italiani (inoltre il comando per la creazione di AA.VV., che trovate nel preambolo non viene eseguito e in bibliografia mi compare “manyauthors”).
          Lasciando per ora da parte i problemi con il carattere Libertine, da cui tutto era partito, vorrei però riuscire ad usare polyglossia, avendo la bibliografia in italiano, come accadeva normalmente prima dell’installazione di TeXLive 2013 (cioè quando usavo la distribuzione 2012).
          Ecco il mio preambolo completo (qui è messo a commento il codice per polyglossia):
          `% !TEX encoding = UTF-8

          \documentclass[a4paper, 12pt]{article}
          \usepackage[polutonikogreek,italian]{babel}
          \usepackage[style=italian]{csquotes}
          \usepackage{fontspec}

          %\usepackage[T1]{fontenc}
          %\usepackage{polyglossia} %NB. polyglossia sembra dare problemi di compatibilità con biblatex (se presente la lingua italiana in bibliografia viene ignorata). Per questo uso il pacchetto babel
          %\setdefaultlanguage{italian}
          %\setmainlanguage{italian}
          %\setotherlanguages{latin,greek}

          \usepackage{tikz}
          \usetikzlibrary{matrix,calc,arrows,decorations.pathreplacing,decorations.pathmorphing,decorations.markings,backgrounds,positioning,fit,petri,shapes.misc,positioning}

          %Pacchetto che personalizza le liste. L'opzione “inline'' rende disponibile una variante con asterisco (*) dei normali tipi di lista come enumerate, che ha la caratteristica di svilupparsi orizzaontalmente e non verticalmente. N.B. Per annullare lo spazio che separa i paragrafi corrispondenti ai vari punti della lista, si deve inserire l'opzione [nolistsep] all'inizio di ogni lista.
          \usepackage[inline]{enumitem}

          \usepackage{xunicode}
          \usepackage{xltxtra}
          \usepackage{etoolbox}

          %Codice indicatomi da Enrico Gregorio (GuiT), in sostituzione delle due righe di codice precedente, poiche' il font TNR installatosul mio PC pare non avere i font in maiuscoletto (si puo' ovviare: anche recuperando i font per il maiuscoletto, come suggerito da altro utente esperto: http://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/85296-nome-autore-in-maiuscoletto-per-classe-article).
          %Può darsi che tu debba darti da fare per trovare il modo giusto di chiamare TeX Gyre Termes se non ce l'hai tra i font di sistema.
          %Se il tuo editore è così fanatico di Times, non si accorgerà della differenza
          \setmainfont[Ligatures=TeX,
          SmallCapsFont={TeX Gyre Termes},
          SmallCapsFeatures={Letters=SmallCaps}]{Times New Roman}

          %\setmainfont{Linux Libertine}
          %\setsansfont{DejaVu Sans}
          %\setmonofont{DejaVu Sans Mono}
          %\usepackage[latin1]{inputenc}

          \usepackage{indentfirst}
          \usepackage{graphicx}
          \usepackage{ifpdf}
          \usepackage{booktabs}
          \usepackage[font=small, labelfont=bf]{caption}
          \usepackage{tabularx}
          \usepackage{multirow}
          \DeclareGraphicsExtensions{.pdf,.png,.jpg,.mps}
          \usepackage{thumbpdf}
          \usepackage{xcolor}
          \usepackage{float}
          \usepackage[centertags]{amsmath}
          \usepackage{amsfonts}
          \usepackage{amsthm}
          \usepackage{fancyhdr}
          \usepackage{enumitem}
          \usepackage{qtree}
          \usepackage{articlesty}
          \usepackage{setspace}
          \usepackage[tiny]{titlesec}

          \usepackage[top=2.5cm, left=2cm, right=2cm, bottom=2cm]{geometry}
          \usepackage{epigraph}
          \usepackage[italian]{varioref} %Sembra che varioref vada in casino con hyperref per quanto riguarda la creazione
          %dell'indice del file pdf, quindi ne ho abbandonato l'uso per ora. RISOLTO: bisogna caricare il pacchetto hyperref per
          %ultimo, come indicato nella documentazione, poiché altrimenti alcuni comandi vengono sovrascritti da altri pacchetti.

          %———————————————————————————————————————————————————-
          % IMPOSTAZIONI E MODIFICHE AGLI STILI PER BIBLATEX SECONDO LE NORME EDITORIALI DELLA ED. STUDIUM
          %———————————————————————————————————————————————————-

          %\usepackage[babel,italian=guillemets]{csquotes}
          \usepackage[autopunct=false,style=philosophy-verbose,scauthors=true,firstinits=true,publocformat=publocyear, inbeforejournal=true, latinemph=true,commacit=true,volnumformat=volnumstrings,backend=biber,
          texencoding=utf8,bibencoding=utf8, volumeformat=romanupp]{biblatex}
          \addbibresource{D:/ARCHIVIO/Bibliography_DATA_BASE/filosofia.bib}

          %I due seguenti comandi servono a creare una nuova stringa (AA. VV.) e a inserirla nella definizione del formato del campo booktitle della Incollection.
          \NewBibliographyString{manyauthors}
          \DefineBibliographyStrings{italian}{%
          manyauthors = {AA\adddot VV\adddot\addcomma}}

          \DeclareFieldFormat[incollection]{booktitle}{\bibstring{manyauthors}\space\mkbibemph{#1}}

          %La prima istruzione toglie le virgolette e mette in corsivo il titolo dell'articolo, la seconda mette tra virg. basse la rivista
          \DeclareFieldFormat[article]{title}{\mkbibemph{#1}}
          \DeclareFieldFormat[article]{journaltitle}{\mkbibquote{#1}}

          %Titoli in corsivo
          \DeclareFieldFormat[incollection]{title}{\mkbibemph{#1}}
          \DeclareFieldFormat[incollection]{citetitle}{\mkbibemph{#1}}

          \DeclareFieldFormat[inbook]{title}{\mkbibemph{#1}}
          \DeclareFieldFormat[inbook]{citetitle}{\mkbibemph{#1}}

          %Elimina lo spazio tra un iniziale del nome di battesimo e l'altra (nel caso di autori con più nomi di battesimo)
          \renewcommand{\bibinitdelim}{}

          %Code which redefines the cite:name bib macro with the option to print names with first-last option, altrimenti nel caso in cui si citi più volte uno stesso item bibliografico Biblatex-philosophy dopo la prima citazione lascia solo il cognome dell'autore
          \renewbibmacro*{cite:name}{%
          \textsc{\printnames[first-last]{labelname}%
          \setunit*{\nametitledelim}}}

          %Ridefinizione della macro che viene usata dall'@article driver, per comporre il proprio stile bibliografico: si tolgono le parentesi quadre che originariamente racchiudono la data
          \renewbibmacro*{issue+date}{%
          \setunit{\addcomma\space}% NEW
          % \printtext[parens]{% DELETED
          \iffieldundef{issue}
          {\usebibmacro{date}}
          {\printfield{issue}%
          \setunit*{\addspace}%
          % \usebibmacro{date}}}% DELETED
          \usebibmacro{date}}% NEW
          \newunit}

          %Questo codice elimina la virgola tra cognome e nome dell'autore in bibliografia
          \renewbibmacro*{name:last-first}[4]{%
          \ifuseprefix
          {\usebibmacro{name:delim}{#3#1}%
          \usebibmacro{name:hook}{#3#1}%
          \ifblank{#3}{}{%
          \ifcapital
          {\mkbibnameprefix{\MakeCapital{#3}}\isdot}
          {\mkbibnameprefix{#3}\isdot}%
          \ifpunctmark{'}{}{\addhighpenspace}}%
          \mkbibnamelast{#1}\isdot
          \ifblank{#4}{}{\addlowpenspace\mkbibnameaffix{#4}\isdot}%
          \ifblank{#2}{}{\addlowpenspace\mkbibnamefirst{#2}\isdot}}
          {\usebibmacro{name:delim}{#1}%
          \usebibmacro{name:hook}{#1}%
          \mkbibnamelast{#1}\isdot
          \ifblank{#4}{}{\addlowpenspace\mkbibnameaffix{#4}\isdot}%
          \ifblank{#2}{}{\addlowpenspace\mkbibnamefirst{#2}\isdot}%
          \ifblank{#3}{}{\addlowpenspace\mkbibnameprefix{#3}\isdot}}}

          \newcommand\eqdef{% per definizioni di tipo logico-matematico
          \stackrel{\mathrm{{\scriptsize def}}}{=}}

          %Impostazione dei layers per TiKz
          \pgfdeclarelayer{bg} % declare background layer
          \pgfdeclarelayer{fg}
          \pgfsetlayers{bg,main,fg}

          %Pacchetto enumitem: impostazioni per tutte le liste di tipo enumerate; il comando elimina ogni rientro, inserendo la numerazione nei normali paragrafi e rende la numerazione del tipo: 1., 1.1., 1.1.1. ecc.
          \setlist[enumerate]{wide=\parindent, label*=\arabic*.}

          \usepackage[draft=true,colorlinks=true,hyperfootnotes=false]{hyperref} % , hyperindex=true

          \hyphenation {os-ser-va-ti-vis-mo}` Grazie e ciao
          Alex

        • #88978
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            kirillov81″ post=88472Scusate se non mi sono fatto più vivo, ma ho provato e riprovato…
            In ultimo il dilemma che mi risulta (al momento) irrisolvibile è questo: 1) se uso il pacchetto babel, non ottengo la corretta divisione in sillabe delle parole italiane apostrofate; 2) se uso il pacchetto polyglossia la sillabazione italiana è corretta, ma in bibliografia, nonostante l’impostazione della lingua italiana, viene utilizzata quella inglese, con il risultato di avere cose come “trans.” o “ed. by” invece dei corrispondenti italiani (inoltre il comando per la creazione di AA.VV., che trovate nel preambolo non viene eseguito e in bibliografia mi compare “manyauthors”).
            Lasciando per ora da parte i problemi con il carattere Libertine, da cui tutto era partito, vorrei però riuscire ad usare polyglossia, avendo la bibliografia in italiano, come accadeva normalmente prima dell’installazione di TeXLive 2013 (cioè quando usavo la distribuzione 2012).
            Ecco il mio preambolo completo (qui è messo a commento il codice per polyglossia):
            `% !TEX encoding = UTF-8

            \documentclass[a4paper, 12pt]{article}
            \usepackage[polutonikogreek,italian]{babel}
            \usepackage[style=italian]{csquotes}
            \usepackage{fontspec}

            %\usepackage[T1]{fontenc}
            %\usepackage{polyglossia} %NB. polyglossia sembra dare problemi di compatibilità con biblatex (se presente la lingua italiana in bibliografia viene ignorata). Per questo uso il pacchetto babel
            %\setdefaultlanguage{italian}
            %\setmainlanguage{italian}
            %\setotherlanguages{latin,greek}

            \usepackage{tikz}
            \usetikzlibrary{matrix,calc,arrows,decorations.pathreplacing,decorations.pathmorphing,decorations.markings,backgrounds,positioning,fit,petri,shapes.misc,positioning}

            %Pacchetto che personalizza le liste. L'opzione “inline'' rende disponibile una variante con asterisco (*) dei normali tipi di lista come enumerate, che ha la caratteristica di svilupparsi orizzaontalmente e non verticalmente. N.B. Per annullare lo spazio che separa i paragrafi corrispondenti ai vari punti della lista, si deve inserire l'opzione [nolistsep] all'inizio di ogni lista.
            \usepackage[inline]{enumitem}

            \usepackage{xunicode}
            \usepackage{xltxtra}
            \usepackage{etoolbox}

            %Cocide indicatomi da Enrico De Gregori (GuiT), in sostituzione delle due righe di codice precedente, poiche' il font TNR installatosul mio PC pare non avere i font in maiuscoletto (si puo' ovviare: anche recuperando i font per il maiuscoletto, come suggerito da altro utente esperto: http://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/85296-nome-autore-in-maiuscoletto-per-classe-article).
            %Può darsi che tu debba darti da fare per trovare il modo giusto di chiamare TeX Gyre Termes se non ce l'hai tra i font di sistema.
            %Se il tuo editore è così fanatico di Times, non si accorgerà della differenza
            \setmainfont[Ligatures=TeX,
            SmallCapsFont={TeX Gyre Termes},
            SmallCapsFeatures={Letters=SmallCaps}]{Times New Roman}

            %\setmainfont{Linux Libertine}
            %\setsansfont{DejaVu Sans}
            %\setmonofont{DejaVu Sans Mono}
            %\usepackage[latin1]{inputenc}

            \usepackage{indentfirst}
            \usepackage{graphicx}
            \usepackage{ifpdf}
            \usepackage{booktabs}
            \usepackage[font=small, labelfont=bf]{caption}
            \usepackage{tabularx}
            \usepackage{multirow}
            \DeclareGraphicsExtensions{.pdf,.png,.jpg,.mps}
            \usepackage{thumbpdf}
            \usepackage{xcolor}
            \usepackage{float}
            \usepackage[centertags]{amsmath}
            \usepackage{amsfonts}
            \usepackage{amsthm}
            \usepackage{fancyhdr}
            \usepackage{enumitem}
            \usepackage{qtree}
            \usepackage{articlesty}
            \usepackage{setspace}
            \usepackage[tiny]{titlesec}

            \usepackage[top=2.5cm, left=2cm, right=2cm, bottom=2cm]{geometry}
            \usepackage{epigraph}
            \usepackage[italian]{varioref} %Sembra che varioref vada in casino con hyperref per quanto riguarda la creazione
            %dell'indice del file pdf, quindi ne ho abbandonato l'uso per ora. RISOLTO: bisogna caricare il pacchetto hyperref per
            %ultimo, come indicato nella documentazione, poiché altrimenti alcuni comandi vengono sovrascritti da altri pacchetti.

            %———————————————————————————————————————————————————-
            % IMPOSTAZIONI E MODIFICHE AGLI STILI PER BIBLATEX SECONDO LE NORME EDITORIALI DELLA ED. STUDIUM
            %———————————————————————————————————————————————————-

            %\usepackage[babel,italian=guillemets]{csquotes}
            \usepackage[autopunct=false,style=philosophy-verbose,scauthors=true,firstinits=true,publocformat=publocyear, inbeforejournal=true, latinemph=true,commacit=true,volnumformat=volnumstrings,backend=biber,
            texencoding=utf8,bibencoding=utf8, volumeformat=romanupp]{biblatex}
            \addbibresource{D:/ARCHIVIO/Bibliography_DATA_BASE/filosofia.bib}

            %I due seguenti comandi servono a creare una nuova stringa (AA. VV.) e a inserirla nella definizione del formato del campo booktitle della Incollection.
            \NewBibliographyString{manyauthors}
            \DefineBibliographyStrings{italian}{%
            manyauthors = {AA\adddot VV\adddot\addcomma}}

            \DeclareFieldFormat[incollection]{booktitle}{\bibstring{manyauthors}\space\mkbibemph{#1}}

            %La prima istruzione toglie le virgolette e mette in corsivo il titolo dell'articolo, la seconda mette tra virg. basse la rivista
            \DeclareFieldFormat[article]{title}{\mkbibemph{#1}}
            \DeclareFieldFormat[article]{journaltitle}{\mkbibquote{#1}}

            %Titoli in corsivo
            \DeclareFieldFormat[incollection]{title}{\mkbibemph{#1}}
            \DeclareFieldFormat[incollection]{citetitle}{\mkbibemph{#1}}

            \DeclareFieldFormat[inbook]{title}{\mkbibemph{#1}}
            \DeclareFieldFormat[inbook]{citetitle}{\mkbibemph{#1}}

            %Elimina lo spazio tra un iniziale del nome di battesimo e l'altra (nel caso di autori con più nomi di battesimo)
            \renewcommand{\bibinitdelim}{}

            %Code which redefines the cite:name bib macro with the option to print names with first-last option, altrimenti nel caso in cui si citi più volte uno stesso item bibliografico Biblatex-philosophy dopo la prima citazione lascia solo il cognome dell'autore
            \renewbibmacro*{cite:name}{%
            \textsc{\printnames[first-last]{labelname}%
            \setunit*{\nametitledelim}}}

            %Ridefinizione della macro che viene usata dall'@article driver, per comporre il proprio stile bibliografico: si tolgono le parentesi quadre che originariamente racchiudono la data
            \renewbibmacro*{issue+date}{%
            \setunit{\addcomma\space}% NEW
            % \printtext[parens]{% DELETED
            \iffieldundef{issue}
            {\usebibmacro{date}}
            {\printfield{issue}%
            \setunit*{\addspace}%
            % \usebibmacro{date}}}% DELETED
            \usebibmacro{date}}% NEW
            \newunit}

            %Questo codice elimina la virgola tra cognome e nome dell'autore in bibliografia
            \renewbibmacro*{name:last-first}[4]{%
            \ifuseprefix
            {\usebibmacro{name:delim}{#3#1}%
            \usebibmacro{name:hook}{#3#1}%
            \ifblank{#3}{}{%
            \ifcapital
            {\mkbibnameprefix{\MakeCapital{#3}}\isdot}
            {\mkbibnameprefix{#3}\isdot}%
            \ifpunctmark{'}{}{\addhighpenspace}}%
            \mkbibnamelast{#1}\isdot
            \ifblank{#4}{}{\addlowpenspace\mkbibnameaffix{#4}\isdot}%
            \ifblank{#2}{}{\addlowpenspace\mkbibnamefirst{#2}\isdot}}
            {\usebibmacro{name:delim}{#1}%
            \usebibmacro{name:hook}{#1}%
            \mkbibnamelast{#1}\isdot
            \ifblank{#4}{}{\addlowpenspace\mkbibnameaffix{#4}\isdot}%
            \ifblank{#2}{}{\addlowpenspace\mkbibnamefirst{#2}\isdot}%
            \ifblank{#3}{}{\addlowpenspace\mkbibnameprefix{#3}\isdot}}}

            \newcommand\eqdef{% per definizioni di tipo logico-matematico
            \stackrel{\mathrm{{\scriptsize def}}}{=}}

            %Impostazione dei layers per TiKz
            \pgfdeclarelayer{bg} % declare background layer
            \pgfdeclarelayer{fg}
            \pgfsetlayers{bg,main,fg}

            %Pacchetto enumitem: impostazioni per tutte le liste di tipo enumerate; il comando elimina ogni rientro, inserendo la numerazione nei normali paragrafi e rende la numerazione del tipo: 1., 1.1., 1.1.1. ecc.
            \setlist[enumerate]{wide=\parindent, label*=\arabic*.}

            \usepackage[draft=true,colorlinks=true,hyperfootnotes=false]{hyperref} % , hyperindex=true

            \hyphenation {os-ser-va-ti-vis-mo}` Grazie e ciao
            Alex

            Intanto, se vuoi usare il libertine, devi scrivere
            `\setmainfont[eventuali_opzioni]{Linux Libertine O}`

          • #88979
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            kirillov81″ post=88472Scusate se non mi sono fatto più vivo, ma ho provato e riprovato…
            In ultimo il dilemma che mi risulta (al momento) irrisolvibile è questo: 1) se uso il pacchetto babel, non ottengo la corretta divisione in sillabe delle parole italiane apostrofate; 2) se uso il pacchetto polyglossia la sillabazione italiana è corretta, ma in bibliografia, nonostante l’impostazione della lingua italiana, viene utilizzata quella inglese, con il risultato di avere cose come “trans.” o “ed. by” invece dei corrispondenti italiani (inoltre il comando per la creazione di AA.VV., che trovate nel preambolo non viene eseguito e in bibliografia mi compare “manyauthors”).
            Lasciando per ora da parte i problemi con il carattere Libertine, da cui tutto era partito, vorrei però riuscire ad usare polyglossia, avendo la bibliografia in italiano, come accadeva normalmente prima dell’installazione di TeXLive 2013 (cioè quando usavo la distribuzione 2012).
            Ecco il mio preambolo completo (qui è messo a commento il codice per polyglossia):
            `% !TEX encoding = UTF-8

            \documentclass[a4paper, 12pt]{article}

            \hyphenation {os-ser-va-ti-vis-mo}`

            Sarà…

            Ho decommentato le chiamate di polyglossia (la riga con [tt]\setdefaultlanguage[/tt] è inutile) e ho aggiunto [tt]language=italian[/tt] alle opzioni di biblatex. Ho pure eliminato le chiamate di xunicode e xltxtra che sono inutili (la seconda può anche fare danni, a dire il vero). Il risultato non dà alcun messaggio strano e [tt]italian.lbx[/tt] viene letto senza problemi.

            Quanto alla sillabazione, ho provato aggiungendo
            `\begin{document}

            \parbox{0pt}{\hspace{0pt}osservativismo dell'amicizia}

            \end{document}`
            al preambolo modificato come detto e il risultato dà le sillabazioni
            `os-ser-va-ti-vi-smo del-l’a-mi-ci-zia`
            che non mi sembrano strane o mancanti. Che dici? Viceversa, [tt]os-ser-va-ti-vis-mo[/tt] è un errore; si può discutere se la esse sorda faccia sillaba con la vocale precedente, ma sulla esse sonora davanti a emme non credo ci possano essere dubbi. E la regola grammaticale vuole sempre la esse a capo.

            Ciao
            Enrico

          • #88980
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            Mi hai brutalmente beccato! Sulla divisione in sillabe hai totalmente ragione, ho commesso un errore che rimprovererei a mia figlia che sta in terza elementare :mrgreen: : non si divide mai una “s” dalle consonanti che seguono!

            L’opzione

            language=italian

            aggiunta a biblatex ha risolto tutto (ma prima non avevo mai avuto esigenza di inserirla).

            Anche il carattere Libertine non dà più problemi, avendo ripristinato il comando corretto indicato da Doc.
            Dunque, ancora una volta, grazie a tutti e buon lavoro
            Alex

          • #88981
            OldClaudio
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              Mi hai brutalmente beccato! Sulla divisione in sillabe hai totalmente ragione, ho commesso un errore che rimprovererei a mia figlia che sta in terza elementare : non si divide mai una “s” dalle consonanti che seguono!

              Be’, dipende:
              1) anche la `s’ è una consonante, ma la cesura va dopo la prima s, se ce ne sono due di seguito;
              2) dipende dalla pronuncia della parola: esistono dei termini tecnici che richiedono la cesura dopo la s, anche se non è seguita da un’altra s; per esempio discinesia che si pronuncia come se fosse scritta dis-cinesia. Babel e Polyglossia la dividono entrambi in dis-ci-ne-sia e i suoi derivati, ma dividono correttamente di-scin-to e le parole connesse.
              3) sono ormai più di 20 anni che tutti noi componiamo in italiano con i pattern dell’italiano che ho scritto io; mi sono fatto anche una certa competenza tanto che ho inviato anche una proposta di modifica della Norma UNI relativa alla cesura in fin di riga per modernizzare la norma stessa che non prevede la cesura per parole che hanno una radice straniera — oviamante ho avuto una risposta gentile ma la norma non è stata minimamente cambiata. Invece i miei pattern, in quanto software libero, sono stati usati in diversi altri programmi di composizione testi e diversi word processor, con soddisfazione di molti; gli insoddisfatti, invece, probabilmente ci sono, ma pur disponendo delle mie coordinate per segnalare errori, non l’hanno mai fatto, o meglio, no, 18 anni fa un collega mi ha segnalato un errore; gli aggiornamenti che ho apportato in questi 20 anni al file dei pattern, li ho fatti per correggere errori che ho trovato da solo. Quindi, @Kirillov81, se trovi degli eroori e ti sei ben documentato in una buona grammatica, segnalameli e saranno corretti.
              4) nel frattempo, leggi il capitolo sulla divisione in sillabe sulla Guida GuIT (in tre tomi-file, ma anche in un unico file) scaricabile dalla sezione Documentazione di questo sito. Noiosetto, quel capitolo, ma illuminante. Scoprirai che virtualmente non esiste una sola grammatica italiana che dia indicazioni serie sulla sillabazione, anche se sono adatte a bambini delle elementari o delle medie inferiori.

              Ciao
              Claudio

            • #88982
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              OldClaudio” post=88488
              1) anche la `s’ è una consonante, ma la cesura va dopo la prima s, se ce ne sono due di seguito;
              2) dipende dalla pronuncia della parola: esistono dei termini tecnici che richiedono la cesura dopo la s, anche se non è seguita da un’altra s; per esempio discinesia che si pronuncia come se fosse scritta dis-cinesia. Babel e Polyglossia la dividono entrambi in dis-ci-ne-sia e i suoi derivati, ma dividono correttamente di-scin-to e le parole connesse.
              4) nel frattempo, leggi il capitolo sulla divisione in sillabe sulla Guida GuIT (in tre tomi-file, ma anche in un unico file) scaricabile dalla sezione Documentazione di questo sito. Noiosetto, quel capitolo, ma illuminante. Scoprirai che virtualmente non esiste una sola grammatica italiana che dia indicazioni serie sulla sillabazione, anche se sono adatte a bambini delle elementari o delle medie inferiori.

              Beh, sì, certo escluso almeno il caso della doppia “s”…, come di tutte le doppie consonanti, che si dividono. Comunque mi leggerò certamente il capitolo sulla divisione in sillabe, grazie.
              Ciao
              Alex

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