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  • #101327
    Lorenzo Gammarelli
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      Salve,

      ho cercato nel forum ma non sono riuscito a trovare una soluzione.
      Il mio problema: devo realizzare una rivista. Mi arrivano gli articoli, ognuno con un titolo, un autore e (quasi sempre) una bibliografia e devo unirli in un documento che abbia un’unica TOC (in cui devono essere indicati autore e titolo di ogni articolo), ma conservi separate le bibliografie.
      Naturalmente ho subito pensato a usare LaTeX, ma la cosa si sta rivelando meno semplice di quanto pensassi. Esiste una classe già pronta che mi permetta di farlo?
      O comunque, esiste un metodo semplice per unire in un unico documento vari articoli?

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      • #101328
        OldClaudio
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          loregamma” post=101075Salve,

          ho cercato nel forum ma non sono riuscito a trovare una soluzione.
          Il mio problema: devo realizzare una rivista. Mi arrivano gli articoli, ognuno con un titolo, un autore e (quasi sempre) una bibliografia e devo unirli in un documento che abbia un’unica TOC (in cui devono essere indicati autore e titolo di ogni articolo), ma conservi separate le bibliografie.
          Naturalmente ho subito pensato a usare LaTeX, ma la cosa si sta rivelando meno semplice di quanto pensassi. Esiste una classe già pronta che mi permetta di farlo?
          O comunque, esiste un metodo semplice per unire in un unico documento vari articoli?

          Benvenuto/a nel forum.

          Il tuo problema è complicato, molto complicato. Esistono alcune classi per farlo, per esempio, proc.cls (classe standard) e suftesi (con l’opzione collection); ma il problema è e rimane complesso.

          Nella guida Introduzione all’arte della composizione tipografica con LaTeX, liberamente scaricabile dalla sezione Documentazione di questo sito, c’è un capitolo dedicato alla composizione di documenti complessi, frutto di lavoro cooperativo fra diversi autori, fra cui ricadono le riviste, le collettanee, e altri simili documenti.

          Io personalmente preferirei comporre l’indice a mano,sotto forma di una tabella di una o più pagine, e di compilare ogni articolo per conto proprio, facendo partire la numerazione dalla pagina successiva a quella dove finisce l’articolo precedente. Poi ingloberei il tutto in un unico documento PDF usando le funzionalità del pacchetto pdfpages. Non è troppo complicato ma non funziona in modo automatico. Inoltre se i vari documenti contenessero dei collegamenti ipertestuali sia interni sia esterni, questi andrebbero tutti persi; quindi il procedimento andrebbe bene solo per la stampa, o al massimo per un documento finale PDF senza collegamenti ipertestuali.

          Ti suggerisco la lettura della documentazione di pdfpages, e del capitolo di quella guida.

        • #101329
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          loregamma” post=101075Salve,

          ho cercato nel forum ma non sono riuscito a trovare una soluzione.
          Il mio problema: devo realizzare una rivista. Mi arrivano gli articoli, ognuno con un titolo, un autore e (quasi sempre) una bibliografia e devo unirli in un documento che abbia un’unica TOC (in cui devono essere indicati autore e titolo di ogni articolo), ma conservi separate le bibliografie.
          Naturalmente ho subito pensato a usare LaTeX, ma la cosa si sta rivelando meno semplice di quanto pensassi. Esiste una classe già pronta che mi permetta di farlo?
          O comunque, esiste un metodo semplice per unire in un unico documento vari articoli?

          Come ha detto Claudio, suftesi consente di fare quello che chiedi, ma è il supporto è ancora limitato.
          Ti posso dire che sto lavorando su una rivista concreta per la quale ho sviluppato una classe basata su suftesi.
          Mi sono così accorto che l’opzione collection di suftesi è ancora un po’ bacata, ma quando avrò un attimo di tempo cercherò di aggiornarla.
          L’esperienza che sto avendo in questi mesi è però sufficient per consigliarti di provare ad usare suftesi.
          Sto componendo appunto una rivista di dodici articoli dei quelli uno è addirittura composto con eledmac + eledpar, pagine a fronte con originale e traduzione. E il tutto con un unico file, senza usare pdfpages. Indice automatico e ogni articolo con al piede della prima pagina i ririmenti, come si costuma in tutti gli articoli su rivista. Quando l’avrò finita integrerò le cose che h appreso nel codice di suftesi.

          Ciao
          Ivan

        • #101330
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          Non so se quello che sto per dire sia banale o stupido (decidete voi), ma lo dico lo stesso: gli articoli che ti arrivano in che formato sono? Non è ben chiaro dal tuo post… suppongo siano in LaTeX, visto che hai scritto qui, anche se, potrebbero essere in altro formato, dato che vuoi unirli in un unico pdf. Questo perchè, penso, mantenere separate le bibliografie, compilare e unire i file sono “diversi” fra loro.
          Quindi:
          – se i file in originale sono in LaTeX: non saprei come aiutarti, sono il meno esperto qui, specie con questi artifizi
          – se i file in originale sono in .pdf o .altroformato: a mio avviso non ha senso che perdi tempo a copiare il contenuto in LaTeX, per poi riaggiustare il tutto, poi ricompilare, per poi avere file separati da dover unire… lasciatelo dire… è un lavoro che non finisce mai!! E non ne varrebbe neanche la pena. Se hai vari pdf puoi unirli con vari tool, anche on line e, magari, aggiustare l’indice dei contenuti, anche se avresti il problema della numerazione delle pagine.

          Insomma, il problema non è nè semplice nè banale, dato che non si sa neanche i file originali come sono strutturati. Inoltre, correggetemi se sbaglio, non sono visibili gli articoli in sè (quante pagine sono? il totale a quanto ammonta? se sono in LaTeX, i file originali ci sono? La difficoltà nell’unificare i file dipende dalla struttura, o solo dal numero di articoli). Risulta difficile anche solo pensare di aiutarti o consigliarti qualcosa piuttosto che altro…

        • #101331
          robitex
          Amministratore del forum
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            golden_boy” post=101130Non so se quello che sto per dire sia banale o stupido (decidete voi), ma lo dico lo stesso: gli articoli che ti arrivano in che formato sono? Non è ben chiaro dal tuo post… suppongo siano in LaTeX, visto che hai scritto qui, anche se, potrebbero essere in altro formato, dato che vuoi unirli in un unico pdf. Questo perchè, penso, mantenere separate le bibliografie, compilare e unire i file sono “diversi” fra loro.
            Quindi:
            – se i file in originale sono in LaTeX: non saprei come aiutarti, sono il meno esperto qui, specie con questi artifizi
            – se i file in originale sono in .pdf o .altroformato: a mio avviso non ha senso che perdi tempo a copiare il contenuto in LaTeX, per poi riaggiustare il tutto, poi ricompilare, per poi avere file separati da dover unire… lasciatelo dire… è un lavoro che non finisce mai!! E non ne varrebbe neanche la pena. Se hai vari pdf puoi unirli con vari tool, anche on line e, magari, aggiustare l’indice dei contenuti, anche se avresti il problema della numerazione delle pagine.

            Insomma, il problema non è nè semplice nè banale, dato che non si sa neanche i file originali come sono strutturati. Inoltre, correggetemi se sbaglio, non sono visibili gli articoli in sè (quante pagine sono? il totale a quanto ammonta? se sono in LaTeX, i file originali ci sono? La difficoltà nell’unificare i file dipende dalla struttura, o solo dal numero di articoli). Risulta difficile anche solo pensare di aiutarti o consigliarti qualcosa piuttosto che altro…

            Mutatis mutandis, abbiamo lo stesso problema nella produzione di ArsTeXnica.
            Forse qualcuno te l’ha già fatto notare prima di me.
            Un buon resoconto lo trovi nell’articolo “dei tre Direttori” apparso su ArsTeXnica n. 17, che puoi scaricare liberamente dal sito GuIT.
            /wp-content/uploads/joomla-images/ArsTeXnica/AT017/arsnova.pdf
            R.

          • #101332
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            Non credo sia un problema di “mutare” o di “mutande” (come sentivo dire da qualche prof poco pratico di latino): il punto è che l’autore del primo post, non credo faccia parte di ArsTeXnica. Se mi sbaglio correggetemi. Personalmente se non fossi di questo “ambito” invierei i documenti, gli articoli in altri formati. Mi spiego meglio: oggi giorno, purtroppo (o per fortuna) LaTeX è un sistema di nicchia o utilizzato in ambiti particolari (non voglio sminuirlo, ma in altri ambiti tipografici o redazione di testi, articoli o altro ancora, ci sono vari strumenti – non è una discussione a favore o contro LaTeX, quindi , per favore, non orientiamola in quel senso. Manteniamo il binario della conversazione).

            Detto questo, un utente che scriver il messaggio che è stato scritto, non specifica:
            – nè il formato di output (cioè il formato degli articoli che riceve)
            – nè il formato di input )lui ha già convertito tali file in .tex o sono già in tex)

            E’ una cosa non di poco conto: un conto è avere 1000 articoli in .tex con questa problematica, un altro è aver 1000 file .pdf … la situazione non è la stessa. Quindi, direi che per prima cosa bisogna capire il formato dei file. Poi, che ci sia un comando per unire i vari file, ci siano più o meno studi in merito, ci siano altri studi utili …. è un altro paio di maniche.

            Se io dovessi ricevere 1000 (o 100) articoli in formato .pdf (ammettendo che questa gente non sappia usare LaTeX, quindi bisogna considerare anche tempi e costi per spiegarglielo se utilizzano altri strumenti) e poi ho la necessità di unirli in una rivista, che comunque deve essere in pdf (mica si può pubblicare un codice LaTeX: sarebbe illeggibile e incomprensibile a tutti con i vari ambienti e scritte che servono solo per compilare.

            Riassumendo, se non fosse chiaro: i file che hai che formato hanno? Tex? Pdf? Doc? E anche se non sono tex, puoi are un semplice copia incolla per avere lo stesso risultato in tempi rapidi?

          • #101333
            Lorenzo Gammarelli
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              Grazie a tutti per le risposte, non pensavo di tirare fuori un argomento così complicato. Ho dato un’occhiata alle classi suggerite, ma non mi paiono fare al mio caso.

              Effettivamente non sono stato esaustivo nella mia domanda, quindi ecco qualche dettaglio in più: ho un numero di articoli variabile (intorno alla ventina), di lunghezze variabili. La struttura degli articoli è semplice, non contengono matematica o tabelle, al massimo qualche figura, e non ci dovrebbero essere collegamenti o riferimenti interni; sono in formati vari (non pdf, né LaTeX), ma posso convertirli in LaTeX con relativa semplicità, quindi speravo fosse anche semplice unirli.

              Da quanto mi scrivete credo che la cosa più semplice sia fare come suggerito da OldCLaudio: ottenere i pdf aggiustando via via la numerazione della pagine, fare un indice “a mano” e poi unire il tutto.

            • #101334
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              Attento che a volte la “conversione” in LaTeX si rivela essere una delle cose che allungano i tempi della rivista 🙂

              Non hai scatenato nulla, hai fatto una domanda e ognuno ha espresso la sua opinione. Personalmente esprimo sempre quella che “nessun vuol dire” o “nessuno si sognerebbe mai di dire” , ma che alla fine, a volte, risulta utile per inquadrare meglio il problema (nel senso che dovevi specificare fin da subito il formato, cosa non banale, che cambia notevolmente il topo di risposta e approccio da usare.

              Ma sei all’inizio, come lo sono stato io e anche gli altri, quindi ben vengano i dubbi! 🙂

            • #101335
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              loregamma” post=101138Grazie a tutti per le risposte, non pensavo di tirare fuori un argomento così complicato. Ho dato un’occhiata alle classi suggerite, ma non mi paiono fare al mio caso.

              Effettivamente non sono stato esaustivo nella mia domanda, quindi ecco qualche dettaglio in più: ho un numero di articoli variabile (intorno alla ventina), di lunghezze variabili. La struttura degli articoli è semplice, non contengono matematica o tabelle, al massimo qualche figura, e non ci dovrebbero essere collegamenti o riferimenti interni; sono in formati vari (non pdf, né LaTeX), ma posso convertirli in LaTeX con relativa semplicità, quindi speravo fosse anche semplice unirli.

              Da quanto mi scrivete credo che la cosa più semplice sia fare come suggerito da OldCLaudio: ottenere i pdf aggiustando via via la numerazione della pagine, fare un indice “a mano” e poi unire il tutto.

              Come ho già detto precedentemente, intuendo chiaramente il tuo problema, puoi tranquillamente usare LaTeX con successo e soddisfazioni,
              come sto facendo io da tempo. suftesi è una possibilità, anche se io sto usando un’altra classe, ancora non pubblica, un attimo più evoluta per questo fine.
              Ad esclusione delle poche riviste che richiedono file in formato .tex, la maggior parte accetta (richiede) .doc(x) o.odt.
              Quindi la tua è una situazione tipica. Per me, direi, normalissima e ovvia. La conversione non è un problema, fidati. Si tratta solo di fare un po’ di pratica.
              Personalmente uso writer2latex, estensione di Open Office o Libre Office, con il file di configurazione leggermente modificato per renderlo più performante.
              Di solito converto tutti i file e li unisco in un unico file. Poi lo rendo compilabile. Due minuti: si tratta di fare qualche cerca e sostituisci.
              Poi inizio a ripulire il sorgente, che dopo la conversione è un po’ sporco. Pochi minuti anche per questo.
              Nel corso dell’impaginazione, se mi accorgo di altre imperfezioni el correggo al momento. Ecco perché è utile in questi casi avere un unico file.
              Oppure un editor che permette il “cerca e sostituisci” su più file aperti… (Ma non ne sento il bisogno.)
              A proposito, compilo con XeLaTeX le bozze, perché è più veloce. Mentre uso LuaLaTeX per la versione finale.
              Se si vogliono usare font OpenType LuaLaTeX è imprescindibile perché microtype supporta l’espansione dei caratteri solo con questo formato.

              Quindi mi sento di darti un consiglio diverso da quello che ti ha dato Claudio. Si può tranquillamente comporre tutto in un unico file, come ho fatto io.
              Purtroppo non posso ancora mostrare i risultati perché si tratta di testi coperti da copyright, ma a breve potrò farlo.
              Indici automatici. Ogni articolo con al pedice della prima pagina, l’intervallo di pagine in cui si trova. Tutto in automatico.

              Ciao
              Ivan

            • #101336
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              ivan” post=101145Quindi mi sento di darti un consiglio diverso da quello che ti ha dato Claudio. Si può tranquillamente comporre tutto in un unico file, come ho fatto io.
              Purtroppo non posso ancora mostrare i risultati perché si tratta di testi coperti da copyright, ma a breve potrò farlo.
              Indici automatici. Ogni articolo con al pedice della prima pagina, l’intervallo di pagine in cui si trova. Tutto in automatico.

              Looks cool 🙂 Stai pensando di fare anche l’upload su CTAN prossimamente?

              Ciao
              Claudio

            • #101337
              OldClaudio
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                E un articolo per il Meeting di ottobre 2015?…

              • #101338
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                cfiandra” post=101149

                Quindi mi sento di darti un consiglio diverso da quello che ti ha dato Claudio. Si può tranquillamente comporre tutto in un unico file, come ho fatto io.
                Purtroppo non posso ancora mostrare i risultati perché si tratta di testi coperti da copyright, ma a breve potrò farlo.
                Indici automatici. Ogni articolo con al pedice della prima pagina, l’intervallo di pagine in cui si trova. Tutto in automatico.

                Looks cool 🙂 Stai pensando di fare anche l’upload su CTAN prossimamente?

                Ciao
                Claudio

                Per il momento non credo. Ho solo il file .cls. Se carico su CTAN voglio fare le cose per bene con file .dtx e documentazione almeno essenziale.
                Poi ci sarà da valutare la volontà della rivista: se 1) rendere pubblica la classe su CTAN, 2) renderla pubblica sul sito della rivista, 3) tenerla esclusivamente per uso interno.
                Ma questo non è un grosso problema. Di fatto non è altro che uno sviluppo della struttura collection di suftesi. Quindi da qualche parte confluirà. Magari non con lo stesso stile di titoli e sezioni.

                OldClaudio” post=101152E un articolo per il Meeting di ottobre 2015?…

                A questo avevo pensato. Dipende tutto da quanto tempo avrò la prossima estate.
                Ma spero di chiarirlo a breve.

                Ciao
                Ivan

              • #101339
                Lorenzo Gammarelli
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                  Aggiornamento: sto facendo esperimenti con il package titling, per ora ottengo risultati promettenti.

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