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egreg9.
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9 Aprile 2020 alle 7:35 #117769::
Salve, sono nuovo alla scrittura in TeX e ho spulciato un po’ i manuali suggeriti sul forum (tra cui l’Arte di scrivere con LaTeX), tuttavia, non trovo una valida alternativa per scrivere una serie di passaggi matematici in
riga, centralizzati e non numerati.Vi ringrazio in anticipo e vi chiedo scusa nel caso in cui la domanda possa risultare banale
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9 Aprile 2020 alle 7:40 #117770
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9 Aprile 2020 alle 8:15 #117771::
Benvenuto nel forum.Il tuo problema contiene passaggi banali, ma dipenda da chi deve leggerlo; tu invece metti delle fomrule in linea (non numerato, dentro un ambiente center con una riga bianca fra l’una e l’altra formula, e poi ci metti un \label.
Inoltre le formule contengono delle cose che non sembrano essere delle gariabili matematiche che sono sempre formata da una sola lettera con quante apposizioni vuoi; così, accostate, non so che cos sia CF, ma la matematica dice che si tratta della variabile C moltiplicata per la variabile F..
Ti suggerisco di aprire un terminale, di scriverci dentro il comando texdoc amsmath, di premere il tasto INVIO, e di leggere quello che ti appare sullo schermo. Li ci sono tanti modi per scrivere come si deve, numerati o non numerati, insieme di equazioni che possono anche rappresentare dei passaggio.
Inoltre il \label permette di fare riferimenti incrociati a cose che sono numerate; nel tuo caso la tua etichetta funz;1.13 non si riferirà mai a quell’insieme di equazioni, ma all’ultimo paragrafo o capitolo che precede il comando \label, alla pagina in cui compare quell’insieme di cose, ammesso che non avvenga un salto pagina a metà.
L’Arte di scrivere con LaTeX dice tante cose, ma non dice che la matematica si compone in quel modo e che le etichette (\label) si usano in quel modo.
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9 Aprile 2020 alle 8:31 #117772::
In primis ti ringrazio per la risposta.Assolutamente, non l’ho preso dall’arte questa “scrittura” è una soluzione che ho “inventato” al momento per risolvere il problema.
Generalmente utilizzo il comando \begin{equation} ma, in questo caso, non mi dava l’effetto desiderato, volevo una serie di passaggi matematici “in linea”, in sostanza.CF è una variabile, non un prodotto. Viene letta come prodotto se scritta in questo modo?
Per quanto riguarda texdoc msmath, ho provato ad inserirlo nel terminale ma non dà risultati, cosa sbaglio? (tengo a precisare che per la scrittura sto utilizzando Overleaf)
Ti ringrazio in anticipo e ti chiedo nuovamente scusa per queste mie domande da “neofita”, ho praticamente iniziato da qualche giorno! 😛
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9 Aprile 2020 alle 11:28 #117773
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9 Aprile 2020 alle 13:12 #117774::
Ho corretto il mio errore di stampa che @lavocedilassu ha individuato immediatamente. Grazie non solo per l’osservazione ma anche di avere cambiato immagine; quella di prima era un po’ preoccupante…:)Ma il fatto che msmath non ti richiamasse amsmath, visto che stavamo parlando di matematica, significa che hai letto L’Arte molto di corsa; L’Arte ne parla talmente bene che dà quel pacchetto come sempre caricato e gli esempi che gli autori portano per descrivere la composizione della matematica, tranne i più semplici, sono sempre fatti sfruttando amsmath.
Io non uso Overleaf, quindi non ho la più vaga idea di come si consulti dentro l’ambiente di Overleaf la documentazione dei pacchetti. Mi pare di ricordare una lettura di diverso tempo fa che Overleaf usa un suo particolare editor e che una delle voci di menu di quell’editor consenta di consultare la documentazione.
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24 Aprile 2020 alle 18:56 #117775::
francesc.riccardi” post=118192Ho risolto “brutalmente” in questo modo, se ci fossero alternative più eleganti mi fareste un favore, grazie!
`
\begin{center}$RT = CT $
$p\times Q = CF + CV$
$p \times Q = CF + (Cvu \times Q)$
$p \times Q – (Cvu \times Q) = CF $
$Q = {CF \over (p – Cvu)}$
\label{funz:1.13}
\end{center}`
TeX non è un word processor. Ci sono strutture specifiche per scrivere le formule.
Primo: la moltiplicazione si indica con la crocetta solo alle elementari. Di solito non si mette niente, ma qui ci sono variabili con nome complesso e quindi si può, per chiarezza aggiungere il punto.
Secondo: per le variabili con nomi complessi o si adopera il carattere diritto, con [tt]\mathrm[/tt], oppure il corsivo normale, con [tt]\mathit[/tt]. È consigliabile avere un comando apposito; se si volesse cambiare il modo di scrivere quelle variabili, basta modificare la definizione.
Terzo: [tt]\over[/tt] in LaTeX funziona, ma non esiste.
Quarto: si adopera uno degli ambienti specializzati di amsmath. Siccome questa serie di formule è unica, adopero [tt]gathered[/tt] annidato in [tt]equation[/tt] per avere un solo numero.
Quinto: le parentesi sono d’ingombro; meno se ne usano, meglio è.
Sesto: che ha a che fare la prima formula con le altre? Forse doveva essere “CV = Cvu · Q”?
`
\documentclass{article}
\usepackage{amsmath}\newcommand{\var}[1]{\mathit{#1}}
\begin{document}
\begin{equation}\label{funz:1.13}
\begin{gathered}
\var{RT} = \var{CT} \\
p\cdot Q = \var{CF} + \var{CV} \\
p \cdot Q = \var{CF} + \var{Cvu} \cdot Q\\
p \cdot Q – \var{Cvu} \cdot Q = \var{CF} \\
Q = \frac{\var{CF}}{p – \var{Cvu}}
\end{gathered}
\end{equation}\end{document}
`[attachment=2409]Screenshot2020-04-24at22.50.15.png[/attachment]
Ciao
Enrico
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