SITOGRAFIA e URL

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  • #112788
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    Ciao a tutti,
    sto scrivendo una tesi di laurea e oltre alla bibliografia che ho scritto con BibDesk vorrei inserire una sitografia ma ho problemi ad inserire gli url.
    Ho provato ad inserire in BibDesk il mio sito usando il format “site” ma sembra non supportarlo, ho provato ad inserirlo facendolo passare nel format “book” ma mi segnala sempre errore perché gli danno fastidio i caratteri speciali tipo “_” perché lo prende come un comando che però non riesce ad interpretare (?).
    Quindi si blocca, mi genera un file busy e mi presenta l’errore /begindocument 😕 . Per sistemare devo cancellare il file busy, cancellare l’url da BibDesk, chiudere tutto e riaprire… 🙄 insomma un casino.

    Anche usando \usepackage{url} la situazione non migliora e purtroppo devo proprio inserire gli url e non solo http://www.ciaociao.com 👿
    Qualcuno che ha un consiglio??:grin: 😀

    Grazie!:cool:

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    • #112789
      OldClaudio
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        Benvenuta nel forum

        Uso poco biber come estrattore della bibliografia dal database; nello stesso tempo tu non dici su quale sistema operativo stai lavorando e quale gestore dei file bibliografici usi; e, infine; non dici se usi pacchetti come natbib i come biblatex.

        Quello che ti posso dire è che ci sono categorie di riferimenti diversi da “book” che contengono in origine la voce url; Per esempio, se lavori su un Mec, e usi il pacchetto biblatex insieme al gestore di bibliografia BibDesk, avresti a disposizione le categorie url, electronic e webpage. Ti sconsiglio url, nonostante il nome; electronic è adatto come un indirizzo ad un e-book da scaricare come file PDF o EPUB o simili altri formati (ti sconsiglio di indicare come riferimenti qualunque cosa diversa da un file PDF); webpage è adatto per indicare una pagina web, non per scaricare qualcosa dalla rete.
        In ogni caso la categoria misc ti permette di aggiungere (con BibDesk) il capo url; quindi anche questa categoria può andare bene.
        Infine esite un campo Note; in questo campo valido per ogni categoria di pubblicazione, puoi scrivere quello che ti pare, compreso un url, naturalmente nella forma che useresti per scrivere un URL nel testo della tua tesi, cioè nella forma [tt]\url{http://www.sito.tipo/sezione/…/sezione/documento.pdf}[/tt] (con significati ovvi dei nomi di fantasia che ho usato}.

        Infine ti do un parere non richiesto: anche se hai consultato la rete per trovare certe informazioni e anche se nel citi l’url, le cose che si trovano in rete sono di vita breve; è quindi possibile che chi legge la tua tesi fra qualche mese o qualche anno, trovi quegli url non più funzionanti; quindi quando citi un url devi specificare la data in cui l’hai consultato, in modo che il futoro lettore sappia che se il link è morto, la colpa non è né tua né sua, ma di chi ha ritirato il documento dalla rete. Sarebbe molto preferibile che indicassi le informazioni corrette perché il futuro lettore possa trovare un documento cartaceo in qualche biblioteca, eventualmente nelle famose biblioteche nazionali dei vari paesi. Il lettore interessato oggigiorno può farsi inviare per posta elettronica le scansioni di testi conservati eletronicamente nelle biblioteche che offrono questo servizio. Invece un link morto non serve a nessuno.
        Questi consigli vengono dalla mia esperienza diretta; ho fatto anch’io l’errore di non conservare gli url con le rispettive date di consultazione di certi documenti che ora non sono più reperibili perché o i link sono morti; oppure perché i motori di ricerca non riescono più a trovare quei riferimenti nemmeno esercitando freneticamante la fantasia nello specificare le parole chiave.

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