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Ciao a tutti.Gli stili di Ivan permettono di gestire in modo eccellente opere consultate nella traduzione italiana.
`@book{keynes:darwin,
author = {Keynes, Richard},
title = {Fossils, Finches and Fuegians: Charles Darwin's Adventures and Discoveries on the Beagle},
publisher = {Oxford University Press},
year = {2003},
location = {New York},
origtitle = {Fossili, fringuelli e fuegini. Le avventure e le scoperte di Charles Darwin},
origpublisher = {Bollati Boringhieri},
origdate = {2006},
origlocation = {Torino}
}`
produceKeynes, Richard
2003 Fossils, Finches and Fuegians: Charles Darwin’s Adventures and Discoveries on the Beagle, Oxford University Press, New York; trad. it. Fossili, fringuelli e fuegini. Le avventure e le scoperte di Charles Darwin, Bollati Boringhieri, Torino 2006.Due cose.
1.
Ho visto “sperimentalmente” che l’espressione “trad. it.” generata in automatico non è seguita da uno spazio insecabile, per cui può succedere che una riga finisca con “it.”, ossia con un punto che non è punto fermo, ma di semplice abbreviazione, cosa che di regola si vuole evitare. Mi chiedevo: questa cosa è voluta (per ridurre i problemi riempimento della riga) oppure è una svista.2.
A volte può capitare di consultare un testo tradotto non in italiano, ma in un’altra lingua: se il testo originale è in una lingua “strana”, diciamo russo o arabo, disporre di una traduzione in inglese (o francese) è gran cosa. Ecco, vorrei sapere come si produce una cosa come:Qutb, Sayyidù
1978 Fi Zhalil al-Quran, Dar al-Shuruq, Beirut; trad. ing. In the shade of the Quran, Markfield, Leicestershire 2009.Grazie anticipate,
L.
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