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Buongiorno a tutti,
vi propongo una piccola discussione. Stamattina, finalmente, mi sono deciso a guardare per bene il manuale di varioref per vedere come far citare le equazioni nel classico modo, cioè (#1), usando \vref. Tale manuale propone di inserire il seguente comando nel preambolo:
`\labelformat{equation}{(#1)}`
In realtà quello indicato nel manuale prevedeva anche “equation~” davanti a (#1).
Così facendo LaTeX “riconosce automaticamente” le equazioni e usando \ref (contenuto nella definizione di \vref) produce (#1).
Il dubbio è questo. La definizione di \eqref del pacchetto amsmath è un tantino più complessa. Non usa le parentesi (vi prego di correggermi se sbaglio). Come mai?Qual’è il vantaggio dell’usare \eqref piuttosto che reimpostare il \labelformat? Viceversa magari è meglio usare \labelformat?
Ultima domanda: se consigliate l’uso di \eqref, c’è la possibilità di usare \vref per le equazioni facendo comparire le parentesi? Lo chiedo perchè \vref non è semplicemente \ref + \pageref, ma mette anche “nella pagina precedente”, ecc.Ciao a tutti,
Daniele
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