- Questo topic ha 10 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 7 mesi fa da
Marco.
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CreatoreTopic
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5 Febbraio 2014 alle 11:25 #92181::
Ciao a tutti.
Non so se sia un problema talmente stupido che mi sto scrociando per capire come risolverlo, ma non ne vengo davvero a capo.
In breve, devo impostare una tabella in modo che abbia una intestazione in alto e una a sinistra. E i valori al suo interno sono legati all’ “incrocio” di quanto ho in alto e alla sinistra del valore.Non ho idea di come procedere per rendere graficamente in modo apprezzabile questo tipo di tabella.
Se per caso se ne parla su qualche guida, mi scuso sentitamente e vi chiedo se per cortesia potete indirizzarmi alla risorsa.
Sto controllando ma non trovo proprio niente in merito 🙂Grazie in anticipo.
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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5 Febbraio 2014 alle 11:45 #92182::
lascia perdere i filetti verticali; \toprule è un filetto orizzontale che sta (se c’è, deve stare sopra la prima riga della tabella).
La prima riga contiene le intestazioni delle colonna e non è necessario far seguire la rima riga di celle con le intestazioni da un \midrule; sicuramente on lo devi usare se la prima colonna funziona dal colonna “indice”. In questo caso la colonna manca di intestazione (caselle vuota) oppure contiene un titolo adeguato, tenuto conto che le voci che compaiono nelle prima colonna-indice sono eterogenee.
Anche per la colonna-indice distingui i titoli dal contenuto delle celle vere e proprie, con una formattazione facilmente distinguibile per il tipo di allineamento e per il font usato.Per esempio: riga delle intestazioni: celle centrate, magari in celle di formato p{…} che possono contenere più righe, e scritte in carattere corsivo;
Colonna-indice; celel con il contenuto allineato a sinistra, magari con l’intera colonna caratterizzata dal descrittore p{…} col contenuto in corsivo;
Altre celle, a seconda del contenuto letterale o numerico, celle composte in tondo allineate a destra o sui separatori decimali.Tieni presente che si tratta solo di un esempio; non è che devi sfare così, ma quelo che ti raccomando è di non usare filetti verticali.
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5 Febbraio 2014 alle 14:25 #92183::
Come prima cosa ti ringrazio per l’interessamento e mi scuso per il mio uso improprio della terminologia che ancora non mastico bene. È infatti la prima volta che inserisco una tabella in un sorgente latex.
In particolare ho fatto confusione con il nome delle righe orizzontali.
Cerco di chiarire meglio, con un disegno di GIMP.[attachment=913]tabelaGIMP.png[/attachment]
Ho letto sulle guide che avete pubblicato che le righe verticali sono “deprecate” da un punto di vista stilistico tipografico e quindi non ci saranno 😉
Quello che mi sto chiedendo è se sia il caso di impostare la tabella nel modo in cui è impostata in figura.Nelle varie intestazioni delle colonne andranno inseriti dei valori di “lati”.
Nelle varie intestazioni delle righe andranno inseriti dei valori in percentuale (che indicano una cosa su cui non mi dilunga).La cosa che mi chiedo è:
1) ha senso quella singola riga verticale che si vede?
2) al posto del punto interrogativo posso mettere una sorta di spiegazione di quello che c’è nelle due intestazioni?
Stavo pensando di mettere una linea obliqua che mi tagli quel rettangolo dove ora c’è il punto interrogativo. Nella metà “in alto a destra” del rettangolo inserirei una L (di lato) e nella metà “in basso a sinistra” inserirei il simbolo %Che dite?
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5 Febbraio 2014 alle 14:35 #92184::
l3on4rdo” post=91747Come prima cosa ti ringrazio per l’interessamento e mi scuso per il mio uso improprio della terminologia che ancora non mastico bene. È infatti la prima volta che inserisco una tabella in un sorgente latex.
In particolare ho fatto confusione con il nome delle righe orizzontali.
Cerco di chiarire meglio, con un disegno di GIMP.[attachment=913]tabelaGIMP.png[/attachment]
Ho letto sulle guide che avete pubblicato che le righe verticali sono “deprecate” da un punto di vista stilistico tipografico e quindi non ci saranno 😉
Quello che mi sto chiedendo è se sia il caso di impostare la tabella nel modo in cui è impostata in figura.Nelle varie intestazioni delle colonne andranno inseriti dei valori di “lati”.
Nelle varie intestazioni delle righe andranno inseriti dei valori in percentuale (che indicano una cosa su cui non mi dilunga).La cosa che mi chiedo è:
1) ha senso quella singola riga verticale che si vede?
2) al posto del punto interrogativo posso mettere una sorta di spiegazione di quello che c’è nelle due intestazioni?
Stavo pensando di mettere una linea obliqua che mi tagli quel rettangolo dove ora c’è il punto interrogativo. Nella metà “in alto a destra” del rettangolo inserirei una L (di lato) e nella metà “in basso a sinistra” inserirei il simbolo %Che dite?
Vedi Diagonally divided table cell e Diagonal lines in table cell.
Ciao
Claudio
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5 Febbraio 2014 alle 15:08 #92185::
Avevo capito benissimo quello che vuoi fare, e il disegno che hai inviato me l’ero immaginato benissimo.Dunque ricapitoliamo; supponiamo che si siano i filetti che indichi; nonostante l’indicazione che ti ha dato @cfiandra, sempre usabile se ci tieni, ti spiegherò come metterli, ma se li togli entrambi è meglio. ma supponiamo che ci siano; nella casella marcata con il punto interrogativo non mettere niente e quella casella vuota distingue da sola che la colonna senza intestazione è una colonna speciale che ha un significato speciale e non è da leggere come le altre.
È proprio necessario dare un titolo nel semi-rettangolo superiore per spiegare che le altre celle in orizzontale sulla stessa riga sono le intestazioni delle stesse colonne, e nell semi-rettangolo inferiore sono le intestazioni delle corrispondenti righe? No, non serve a nulla.
Tuttavia se vuoi usare i filetti che indichi non devi usare il pacchetto booktabs e il comando \toprule, perché esso viene inserito come un filetto che porta con sé un piccolo spazio bianco sotto, per cui il filetto verticale ne risulterebbe interrotto.
Devi perciò usare il filetto verticale fra in descrittori delle colonne, tipo [tt]\begin{tabilar}{l|rrrrr}[/tt] e devi specificare il filetto orizzontale mediante \hline dopo il comando \\ che metti alla fine della prima riva di celle. Ti renderai conto subito che il filetto verticale è sufficientemente distanziato a sinstra e a destra, ma il filetto verticale sfiora i discendenti delle lettere della riga superiore e gli ascendenti delle lettere delle tighe inferiori; devi quindi inserire in una cella qualsiasi della righe di intestazione e in una cella qualsiasi della prima riga dopo il filetto orizzontale, un pilastrino, cioè un oggetto invisibile che occupa però spazi in alto e in basso; gioca con le dimensioni ma un tale pilastrino si crea con il comando [tt]\rule[-1ex]{0pt}{4ex}[/tt] (aggiusta i coefficienti numerici a tuo piacimento). Con questo trucco (da usare anche in altre circostanze, puoi regolare a piacere l’altezza e la profondità di una riga di testo. Anzi, visto che nella prima riga devi aggiustare solo la profondità, sarebbe meglio che il pilastrino sia definito con [tt]\rule[-1ex]{0pt}{0pt}[/tt] e nella riga inferiore il pilastrino sia descritto da [tt]\rule{0pt}{3pt}[/tt] così aggiusti separatamente e differentemente le due righe di celle.
Se vuoi regolare l’ampiezza/nerezza dei filetti, senza farli diventare delle fasce di lutto, esamina la guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato dove sono spiegati i comandi che ti ho indicato e come regolare lo spessore dei filetti.
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5 Febbraio 2014 alle 15:15 #92186::
Ciao Claudio, grazie per il suggerimento… certo che le tikzpicture stanno sempre in mezzo eh! 😀Le mie perplessità sono:
1) sarò in grado di riprodurre una tabella stilisticamente corretta?
2) ha senso mettere la spiegazione relativa alle intestazioni delle righe e delle colonne? Intendo riempire lo spazio ora occupato dal punto interrogativo.
3) la singola riga verticale presente in figura “fa brutto”? In tal caso le alternative quali sono?edit:
Inoltrato prima di leggere l’ultimo messaggio di Claudio. Scusatemi 🙂
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5 Febbraio 2014 alle 15:49 #92187::
OldClaudio” post=91754Avevo capito benissimo quello che vuoi fare, e il disegno che hai inviato me l’ero immaginato benissimo.
Dunque ricapitoliamo; supponiamo che si siano i filetti che indichi; nonostante l’indicazione che ti ha dato @cfiandra, sempre usabile se ci tieni, ti spiegherò come metterli, ma se li togli entrambi è meglio. ma supponiamo che ci siano; nella casella marcata con il punto interrogativo non mettere niente e quella casella vuota distingue da sola che la colonna senza intestazione è una colonna speciale che ha un significato speciale e non è da leggere come le altre.
È proprio necessario dare un titolo nel semi-rettangolo superiore per spiegare che le altre celle in orizzontale sulla stessa riga sono le intestazioni delle stesse colonne, e nell semi-rettangolo inferiore sono le intestazioni delle corrispondenti righe? No, non serve a nulla.
Tuttavia se vuoi usare i filetti che indichi non devi usare il pacchetto booktabs e il comando \toprule, perché esso viene inserito come un filetto che porta con sé un piccolo spazio bianco sotto, per cui il filetto verticale ne risulterebbe interrotto.
Devi perciò usare il filetto verticale fra in descrittori delle colonne, tipo [tt]\begin{tabilar}{l|rrrrr}[/tt] e devi specificare il filetto orizzontale mediante \hline dopo il comando \\ che metti alla fine della prima riva di celle. Ti renderai conto subito che il filetto verticale è sufficientemente distanziato a sinstra e a destra, ma il filetto verticale sfiora i discendenti delle lettere della riga superiore e gli ascendenti delle lettere delle tighe inferiori; devi quindi inserire in una cella qualsiasi della righe di intestazione e in una cella qualsiasi della prima riga dopo il filetto orizzontale, un pilastrino, cioè un oggetto invisibile che occupa però spazi in alto e in basso; gioca con le dimensioni ma un tale pilastrino si crea con il comando [tt]\rule[-1ex]{0pt}{4ex}[/tt] (aggiusta i coefficienti numerici a tuo piacimento). Con questo trucco (da usare anche in altre circostanze, puoi regolare a piacere l’altezza e la profondità di una riga di testo. Anzi, visto che nella prima riga devi aggiustare solo la profondità, sarebbe meglio che il pilastrino sia definito con [tt]\rule[-1ex]{0pt}{0pt}[/tt] e nella riga inferiore il pilastrino sia descritto da [tt]\rule{0pt}{3pt}[/tt] così aggiusti separatamente e differentemente le due righe di celle.
Se vuoi regolare l’ampiezza/nerezza dei filetti, senza farli diventare delle fasce di lutto, esamina la guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato dove sono spiegati i comandi che ti ho indicato e come regolare lo spessore dei filetti.
Credo che eviterò di inserire questi due filetti che ho indicato nel disegno.
Mi sembra di capire che da un punto di vista tipografico sia una porcata e non è mia intenzione fare una porcata.Ora cerco di capire come impostare la tabella per poter postare direttamente il sorgente.
Grazie ancora.
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5 Febbraio 2014 alle 16:17 #92188::
Rieccomi con un po’ di codice.
Ho pensato di legare “tutto”. Niente righe. Cosa ne pensate di questa “soluzione”?
`\documentclass{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[english,italian]{babel}
\usepackage{blindtext}
\usepackage{booktabs}\begin{document}
\blindtext{}
\[
\begin{array}{ccccc}
& 100 & 250 & 500 & 1000 \\
1\% & 12 & 24 & 36 & 48 \\
5\% & 120 & 240 & 360 & 480 \\
10\% & 89.5 & 102.4 & 203 & 302 \\
25\% & 895 & 1024 & 2030 & 3020 \\
\end{array}
\]
\end{document}
`Il file compilato produce
[attachment=914]tabella.png[/attachment]I valori nelle intestazioni delle righe e delle colonne sono gli unici uguali a quelli che eggettivamente andranno nel documento. Gli altri sono valori inventati.
Che mi dite?
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5 Febbraio 2014 alle 18:17 #92189::
La prima colonna deve essere allineata a destra, per incolonnare i segni di percentuale; inoltre metterei in nero le intestazioni e le percentuali della prima colonna.
I numeri fratti li incolonnerei in base al separatoe decimale, esplico o implicito; cioè li incolonnerei sulla base della cifra delle unità.
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5 Febbraio 2014 alle 19:57 #92190
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5 Febbraio 2014 alle 20:20 #92191::
Se ti può interessare il pacchetto [tt]siunitx[/tt] definisce il tipo di colonna [tt]S[/tt] che automaticamente allinea i numeri rispetto al separatore decimale. Il tuo esempio diventerebbe (seguendo anche i consigli di @OldClaudio)`
\documentclass{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[english,italian]{babel}
\usepackage{blindtext}
\usepackage{booktabs}
\usepacakge{siunitx}\begin{document}
\blindtext{}
\[
\begin{array}{rSSSS}
& 100 & 250 & 500 & 1000 \\
1\% & 12 & 24 & 36 & 48 \\
5\% & 120 & 240 & 360 & 480 \\
10\% & 89.5 & 102.4 & 203 & 302 \\
25\% & 895 & 1024 & 2030 & 3020 \\
\end{array}
\]
\end{document}
`
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