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marcopisto.
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CreatoreTopic
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5 Giugno 2012 alle 13:35 #74689::
Buongiorno a tutti, sono nuovo.
Sono uno studente all’ultimo anno di liceo, ed ho l’intenzione di preparare la mia tesina col LaTeX, in modo da avere pulizia e qualità tipografica.
A questo proposito mi piace molto il modello tesi classica di Pantieri, ed l’ho scaricato.
Tuttavia non riesco a compilare il modello, pur senza averlo modificato.
Ho miktex 2.8 con texworks, ed ho provato anche con texlive.
Quando compilo si blocca a questo punto:*hyperref using driver hpdftex*
(“G:\Program Files (x86)\MiKTeX 2.8\tex\latex\hyperref\hpdftex.def”
! Undefined control sequence.
l.34 \Hy@VersionCheck
{hpdftex.def}
?E a questo seguono decine di errori.
P.s.: penso vi possa essere utile sapere i miei esperimenti di ieri:
ho compilato, e ho installato via via i vari pacchetti mancanti.
Alla fine usciva un errore (che non ricordo) che ho “risolto” cancellando
dil pacchetto “bookmark”. Tuttavia la tesi veniva fuori senza bibliografia.
Ho poi aggiornato il software e scaricato texlive, ed è sorto il problema descritto prima.Sapreste indicarmi una via “pulita” per risolvere il problema? Che so, reinstallare o altro?
Grazie dell’attenzione 🙂
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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5 Giugno 2012 alle 13:56 #74690::
Ciao,intanto benvenuto! 🙂
Riguardo al tuo problema: con cosa compili? MiKTeX 2.8 è un bel po’ datato. La TeX Live che hai, è aggiornata? Il mio consiglio è quello di installare la TeX Live 2011 (che trovi a questo link. Scarica il file formato iso) e aggiornarla.
Ciao,
Marco.P.S. Se non l’hai già fatto, scarica dalla sezione “Documentazione” la guida “L’Arte di scrivere con LaTeX” e leggila. 🙂
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5 Giugno 2012 alle 14:03 #74691
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5 Giugno 2012 alle 14:14 #74692::
Ciao Michele,Michele O.Sempre se non sbaglio qualcosa: il compilatore è sempre lo stesso, ma dovrebbe essere associato a texlive.
Due osservazioni:
- Il compilatore (pdfLaTeX, XeLaTeX, LaTeX, …) non dipende dalla distribuzione (TeX Live, MiKTeX). Sei sicuro di compilare con pdfLaTeX?
- Nel codice che hai riportato viene tirato in gioco MiKTeX, il quale è poco aggiornato. Sei sicuro che nelle tue prove, tu abbia usato davvero TeX Live?
Il mio consiglio è quello di disinstallare MiKTeX e usare solo TeX Live.
Ciao,
Marco.
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5 Giugno 2012 alle 14:19 #74693
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5 Giugno 2012 alle 14:24 #74694
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5 Giugno 2012 alle 15:21 #74695
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5 Giugno 2012 alle 15:35 #74696::
Michele O.” post=73854Ho seguito i vostri consigli: ora ho soltanto TeX Live 2011 completo, e la compilazione è filata liscia. Tuttavia non compare la bibliografia, che è invece presente nel pdf di partenza.
Grazie comunque a tutti voi per il vostro valido aiuto 🙂Michele, per la bibliografia devi compilare il sorgente tre volte, nell’ordine:
- pdflatex
- bibtex
- pdflatex
Ulteriori dettagli su una buona guida di base: L’arte di scrivere con LaTeX.
Ciao
Orlando
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5 Giugno 2012 alle 15:44 #74697::
Michele O.” post=73854Ho seguito i vostri consigli: ora ho soltanto TeX Live 2011 completo, e la compilazione è filata liscia. Tuttavia non compare la bibliografia, che è invece presente nel pdf di partenza.
Grazie comunque a tutti voi per il vostro valido aiuto 🙂Devi far girare BibTeX. Sull’Arte è spiegato bene come si fa.
Ciao
Enrico
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7 Giugno 2012 alle 10:57 #74698
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9 Giugno 2012 alle 10:35 #74699
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9 Giugno 2012 alle 11:31 #74700
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9 Giugno 2012 alle 11:42 #74701::
Non farti ingannare dalla “piccolezza” del corpo 10pt.Il punto non è tanto quello di scegliere un corpo da adulti (10pt) o da bambini di prima elementare (16pt) oppure per pazienti con gravi degenerazioni della retina (24pt — ho una cara amica che soffre di questa patologia e riesco a farla leggere solo con questo corpo, ma talvolta le serve ingrandire la pagina sullo schermo). Il punto è che la riga deve essere adatta al corpo del carattere principale, in modo che la riga non sia faticosa da leggere, non tanto per la grandezza del carattere, quanto per la facilità con cui l’occhio riesce a individuare senza sforzo l’inizio della riga successiva; generalmente si parte dal presupposto che la lunghezza ottimale sia di (66±6) caratteri, spazi e segni di interpunzione compresi; ovviamente sono indicazioni psicometriche che non devono essere prese alla lettera, ma secondo me ci si avvantaggia se le si rispetta.
10pt va benissimo, ma la riga non deve essere troppo lunga o troppo corta; nella guida tematica sul layout della pagina (qui sopra nella documentazione) sono indicate le lunghezze ottimali di riga per diversi caratteri. Anche con le indicazioni di quella guida, non prenderle per oro colato; puoi cambiare un poco, ma ti consiglio di non cambiare troppo.
Inoltre bisognerebbe legare la lunghezza ottimale della riga di stampa all’altezza delle minuscole; a pari corpo, i caratteri differiscono sensibilmente per la snellezza dei caratteri e per l’altezza delle minuscole; se queste sono relativamente alte ma più snelle, il font si legge bene anche con un numero di caratteri maggiore di quello indicato come ottimale. L’avanzamento di riga o interlinea contribuisce anche un poco al comfort di lettura, ma certamente l’interlinea non deve essere molto discosta da 1,20 volte il corpo del carattere; il fattore 1,5 porta già una interlinea esagerata, ma 1.30 potrebbe andare bene con certi font ed essere troppo per certi altri. Noi sul forum raccomandiamo sempre di non cambiare l’interlinea di default; indicare un’interlinea diverso richiede una competenza tipografica che noi dilettanti (almeno io) non abbiamo.
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9 Giugno 2012 alle 17:00 #74702::
Michele O.” post=73967Avrei bisogno di un vostro parere: considerando che dovrò poi stampare il tutto, qual è la grandezza dei caratteri che mi conviene impostare? Quella di default (10pt) mi pare troppo piccola…
Lascia i 10 punti predefiniti dal modello di Lorenzo, con il Palatino vanno benissimo. Vedi, con LaTeX, orientarsi su un modello già fatto significa risparmiare un bel po’ di tempo: altri hanno già fatto molte delle scelte che con altri programmi dovresti fare tu. Quella del corpo del font (cioè la sua grandezza) è una di queste.
Piuttosto, io insegno italiano al Liceo, e se ti fa piacere do un’occhiata volentieri al tuo lavoro, se ti fa piacere. Scrivimi alla mail che trovi in basso in una delle prime pagine dell’Arte di scrivere con LaTeX.
Ciao e in bocca al lupo!
Tommaso
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11 Giugno 2012 alle 6:21 #74703::
E i 10 punti vanno bene anche qualora io usi il font Minionpro (che è previsto dal pacchetto)? Quel font si integra bene con gli altri? Onestamente, lo preferisco al Palatino…p.s.: illinguista1972, grazie della sua disponibilità. Se avrò bisogno del suo aiuto, quando avrò finito le manderò la tesina!
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11 Giugno 2012 alle 6:57 #74704::
Michele O.” post=74005E i 10 punti vanno bene anche qualora io usi il font Minionpro (che è previsto dal pacchetto)? Quel font si integra bene con gli altri? Onestamente, lo preferisco al Palatino…
Premesso che:
a) i MinionPro vanno installati a mano, con una procedura tutt’altro che semplice;
b) c’è un terribile baco nel kerning dell’apostrofo che va risolto con del codice ad hoc;
c) possono piacere o non piacere (preferisco di gran lunga i Palatino, questione di gusti ovvio!);
direi che 10 punti vanno bene anche per i Minion.L.
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11 Giugno 2012 alle 7:24 #74705
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30 Giugno 2012 alle 8:23 #74706::
Ho quasi completato il file. Ho una (spero) ultima domanda: devo fare la stampa fronte retro (del resto i margini sono alternati proprio per questo motivo). Ma lo devo fare semplicemente con tutti i fogli, ovverossia stampando fronte retro anche il frontespizio e tutto quanto, o devo separare la prima pagina dalle altre?
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30 Giugno 2012 alle 8:43 #74707::
Be’, di solito il retro del frontespizio, della pagine del titolo, contiene le informazioni legali; se non ne hai inserisci una pagina bianca nel file pdf, o meglio, nel file sorgente scrivi \clearpage\thispagestyle{empty}\null\clearpage dopo aver terminato le istruzioni per stampare il frontespizio.Alternativamente stampa il frontespizio solo fronte e stampa dalla seconda pagina in fronte retro, sempre che i margini pari e dispari corrispondano davvero alla parità del numero di pagina; infatti la prima pagina dopo il frontespizio, che non sia la pagina delle informazioni legali, deve essere una pagina dispari, la pagina 3, non la pagina 2.
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30 Giugno 2012 alle 12:07 #74708::
Noto però che nella pagina subito dopo il frontespizio c’è un pagina praticamente bianca con qualche scritta in basso. Potrei semplicemente svuotare la pagina colophon in modo da avere quella dopo il frontespizio bianca?Un’altra domanda: se voglio togliere gli indici delle tabelle e figure, devo letteralmente tagliare le parti relative nel file Indici? Inoltre, per togliere sommario, abstract e ringraziamenti devo toglierli dal file tesi.tex, giusto?
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30 Giugno 2012 alle 12:46 #74709::
Michele O.” post=74838Noto però che nella pagina subito dopo il frontespizio c’è un pagina praticamente bianca con qualche scritta in basso. Potrei semplicemente svuotare la pagina colophon in modo da avere quella dopo il frontespizio bianca?
Un’altra domanda: se voglio togliere gli indici delle tabelle e figure, devo letteralmente tagliare le parti relative nel file Indici? Inoltre, per togliere sommario, abstract e ringraziamenti devo toglierli dal file tesi.tex, giusto?
Tutte le cose da togliere sono da togliere dai file sorgente .tex, non dal .pdf; oi basta spendere quei pochi secondi per compilare e si ha un .pdf tutto nuovo e senza le parti indesiderate.
L’idea sarebbe non di cancellare, ma di commentare tuttii i comandi che si riferiscono alle cose da togliere. Oppure il concetto sarebbe quello di racchiudere gli ambienti da togliere fra
`
\iffalse
…
\fi
`
In modo che l’interprete non legge nemmeno la parte fra questi due delimitatori, ma tutto quello che c;era nel file ci resta, così che se lo si vuole ripristinare non si fa nessuna fatica, visto che basta cancellare i due delimitatori.
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30 Giugno 2012 alle 12:54 #74710::
Ok, a posto con le cose da oscurare. dunque, io adesso sto in questa situazione, quando apro il pdf:1) frontespizio
2) pagina vuota
3) dedica/citazione
4) pagina vuota
5) indice
6) pagina vuota
7) introduzione
8 ) pagina vuota
9 – fine) capitolo 1…a questo punto per effettuare la stampa dovrei fare un semplice fronte retro partendo dal frontespizio, giusto?
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30 Giugno 2012 alle 12:57 #74711
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30 Giugno 2012 alle 13:10 #74712
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22 Settembre 2012 alle 19:56 #74713::
In relazione al template Tesi classica, avrei una domanda da porre.
Sto compilando il frontespizio, ma al comando\Universita {Pisa}
l’uscita corrispondente è “Università degli Studi di Pisa”, vorrei trovare il modo di togliere la dicitura “degli Studi”, che viene fuori in automatico.
Qualcuno sa come si modifca il comando \Universita nel file Tesi-frn?
Il mio problema è che l’Università di Pisa in effetti, nella denominazione ufficiale non ha più l’espressione “degli Studi”!Grazie a tutti, questa è un’ottima comunità!
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22 Settembre 2012 alle 20:40 #74714::
Maurizio_84″ post=78125In relazione al template Tesi classica, avrei una domanda da porre.
Sto compilando il frontespizio, ma al comando\Universita {Pisa}
l’uscita corrispondente è “Università degli Studi di Pisa”, vorrei trovare il modo di togliere la dicitura “degli Studi”, che viene fuori in automatico.
Qualcuno sa come si modifca il comando \Universita nel file Tesi-frn?
Il mio problema è che l’Università di Pisa in effetti, nella denominazione ufficiale non ha più l’espressione “degli Studi”!Grazie a tutti, questa è un’ottima comunità!
Togli [tt]\Universita{Pisa}[/tt] e al suo posto scrivi
`\Istituzione{Universit\`a di Pisa}`
Pagina 5 della documentazione di frontespizioCiao
Enrico
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23 Settembre 2012 alle 7:48 #74715
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23 Settembre 2012 alle 10:11 #74716::
Forse le Facoltà non esistono più, secondo una legge Gelmini di pochi anni fa. Gli statuti degli Atenei si stanno adeguando.Se la facoltà non esiste più, o nel tuo ateneo i corsi di dottorato non fanno capo alle facoltà, ometti l’indicazione della facoltà.
In ogni caso leggi bene la documentazione del pacchetto frontespizio (texdoc frontespizio da terminale o prompt dei comandi); sono sicuro che c’è scritto qualcosa in merito ai frontespizi delle tesi di dottorato.
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8 Ottobre 2012 alle 13:23 #74717::
Ciao a tutti,
vorrei sapere se qualcuno ha già affrontato il problema di rendere compatibile la “Tesi classica” col formato B5 ISO.
Ho visto che è un argomento molto dibattuto, c’è qualcuno che può dirmi come risolvere la questione?! La tesi di dottorato, almeno qui a Pisa si consegna in B5.
Grazie ancora,
Maurizio
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8 Ottobre 2012 alle 14:29 #74718::
Direi che non sia necessario che qualcuno lo faccia, lo puoi fare da solo:1) nella chiamata della classe scrivi b5paper al posto di a4pare, e nel file ausiliario intitolatio impostazione-tesi.tex sosituisci la riga che contiene il comando \areaset con `\areaset[current]{282pt}{629pt}
\setlength{\marginparwidth}{7em}
\setlength{\marginparsep}{2em}`
se vuoi cambia anche la larghezza delle note marginali e del loro separatore con valori più piccoli di 7em e di 2 em (7em a 10pt sono 20mm e sono pochi; 2em a 10pt sono circa 6,5mm e sono uno spazio non trascurabile) puoi lasciare i 2em, ma invece di diminuire io aumenterei la larghezza delle note marginali; meglio ancora lascerei stare tutto così com’è e non farei uso di note marginali.PS: i valori di areaset sono quelli per la pagina A4 moltiplicati per il fattore di scala 176mm/210mm, il rapporto fra le basi della carta B5 e della carta A4; in questo modo la sensazione di spaziosità della pagina di TesiClassica rimane inalterata. Forse non è la scelta migliore, ma certamente è una scelta coerente.
Che a Pisa si chiedano le tesi di dottorato in formato B5 non è una cosa strana; in altre università si richiedono anche formati più piccoli; questo richiede un taglio profondo della carta disponibile (solo A4 e A3 — sembra che venga prodotta anche la B4, ma in pratica viene prodotta solo per ordinativi di alcune tonnellate, non di una o due risme) con uno sfrido notevole a tutto svantaggio delle foreste e a tutto vantaggio di produttori di carta riciclata. Tutto questo per avere dei libretti di formato più elegante? Capisco che questa lamentela sia OT, ma visto che ci sono anche professori universitari che leggono questo forum, che portino questo messaggio alle loro facoltà e le convincano, caso mai a non produrre tesi di formati minori, ma di formati archiviabili elettronicamente, cosicché non debbano consumare spazi nel loro archivi, per raccogliere fascicoli che resteranno per la maggior parte rinchiusi in quelle squallide stanze a prender polvere.
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8 Ottobre 2012 alle 15:08 #74719
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9 Ottobre 2012 alle 12:46 #74720::
Ciao a tutti di nuovo,
non vorrei inflazionare il thread!
C’è un modo intelligente e rapido per levare/ridurre lo spazio “per i commenti” tipico di ClassicThesis?! Mi riferisco allo spazio a destra, ad esempio nel caso di pagina dispari, che può sembrare essere un pò troppo.
Grazie ancora.
Saluti
Maurizio
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9 Ottobre 2012 alle 16:42 #74721
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19 Novembre 2012 alle 21:52 #74722::
Salve a tutti, mi presento sono nuovo… Ho installato Tex Live, prima avevo Miktex, ed uso TexStudio come editor..
Veniamo al mio problema, ho scaricato l’archivio TesiClassica.zip, l’ho estratto, ho fatto compila da texStudio.. compila correttamente ma il Frontespizio è bianco… il resto mi sembra ok.Cosa sbaglio? mi sapete dare un consiglio?
RISOLTO AUTONOMAMENTE: ho appena scoperto la texdoc. Utilizzando il comendo texdoc frontespizio ho letto la guida e scoperto che per compilare il frontespizio è necessario compilare in questo ordine sia tesi che frontespizio:
pdflatex tesi
pdflatex tesi-frn
pdflatex tesiLascio il post per futuri distratti 🙂
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8 Novembre 2013 alle 14:20 #74723::
Michele O.” post=73854Ho seguito i vostri consigli: ora ho soltanto TeX Live 2011 completo, e la compilazione è filata liscia. Tuttavia non compare la bibliografia, che è invece presente nel pdf di partenza.
Grazie comunque a tutti voi per il vostro valido aiuto 🙂Salve a tutti, io ho compilato in ordine con pdflatex bibtex e ancora pdflatex però la bibliografia non mi è comparsa. Anche io parto dal modello ClassicThesis. Se qualcuno potesse aiutarmi sarei molto grato.
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9 Novembre 2013 alle 15:05 #74724::
Ciao Marco,
mi sono appena iscritto e non sono un esperto di latex, però ho avuto il tuo stesso problema e quindi mi permetto di provare a dare una risposta: ciò che non avevo fatto io era impostare Biber per la compilazione della bibliografia. Io come editor uso TexWorks e credevo fosse impostato di deafult ma così non era.Approfitto anche per fare una domanda agli affezionati del forum sperando che qualcuno possa aiutarmi.
Sto usando il template TesiClassica del gentilissimo Pantieri che l’ha resa disponibile per scrivere la tesi di laurea magistrale.
Ciò che non riesco a fare è sillabare una parola come voglio io: target viene diviso in targe-ts mentre io vorrei impostare la sillabazione tar-gets.
Ho editato il file “impostazioni-tesi.tex” semplicemente aggiungendo la parola all’argomento del comando \hyphenation:% eccezioni all’algoritmo di sillabazione
\hyphenation{Fortran ma-cro-istru-zio-ne nitro-idrossil-amminico tar-gets}Un’altra modifica che ho fatto riguardo le lingue è l’invertire english con italian in maniera da avere come lingua principale l’inglese.
Naturalmente il problema è che la parola targets continua ad essere divisa in targe-ts.
Grazie,
Daniele
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9 Novembre 2013 alle 16:59 #74725::
`\tar\-gets`
La sillabazione italiana non è quella inglese, quindi non mi stupisco della sillabazione errata. Ma la sillabazione sarebbe giusta se in un contesto italiano NON usassi il prurale inglese, come richiederebbe la grammatica, oppure che ti adatti, mettendo targets nell’argomento di \emph, a indicare i punti di cesura “discrezionali”.Alternativamente metti nel preambolo `tar-gets` e continua a comporre con la parola evidenziata con \emph. I italiano le parole straniere usate come parole straniere vanno in corsivo, ma se le metti in tondo non puoi usare il plurale della lingua origniale; Questo ovviamante vale per file, input, output, format, e via di questo passo; Hai mi scritto in itlaiano che nel negozio hai comprato due golfs?
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9 Novembre 2013 alle 17:18 #74726::
Ciao Claudio, intanto grazie della risposta.Il corpo della tesi sarà scritto in inglese non in italiano. Solo il frontespizio con ringraziamenti e forse qualcos’altro andrà in italiano.
Per questo ho invertito english con italian al momento del caricamento del pacchetto babel, mettendo english come ultima opzione cioè lingua principale.
targets fa quindi parte di un testo scritto in inglese.
P.S. Buono a sapersi comunque che non bisogna utilizzare il plurale dei termini inglesi in italiano.
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9 Novembre 2013 alle 23:44 #74727::
Mi pare strano che targe-ts sia la sillabazione inglese; per questa lingua l’impostazione della sillabazione richiede che l’ultimo moncone della parola non sia lungo meno di tre lettere; ora fino a prova contraria ts forma un nesso di due sole lettere. quindi quella sillabazione può avere luogo solo in un contesto italiano dove il moncone finale deve essere almeno di due lettere; siccome in italiano la terminazione di una parola in ts non esiste, non ho dubbi che qualla sillabazione avvenga solo in un contesto italiano. Prova questo file:`
\documentclass{article}
\nofiles
\usepackage[english,italian]{babel}\begin{document}
\selectlanguage{italian}
\showhyphens{targets equazione}
\selectlanguage{english}
\showhyphens{targets equazione}
\end{document}
`
Puoi adattarlo anche ad altre lingue; puoi gurda dopo la compilazione che cosa c’è scritto nel file log: a me compare:`
Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 7–7
[] \OT1/cmr/m/n/10 tar-ge-ts equa-zio-neUnderfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 9–9
[] \OT1/cmr/m/n/10 tar-gets equazione
`
Il primo esempio di sillabazione è eseguito con la lingua italiana, e conferma quanto dicevo sopra; Il secondo esempio riguarda la lingua inglese e targets è diviso correttamente, mentre equazione non è diviso per niente.
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10 Novembre 2013 alle 9:11 #74728::
Il risultato del file log è uguale al tuo.
Questo significa che la sillabazione per il mio testo è impostata in italiano e non in inglese? O almeno per la parte in cui compare la parola targets?
Babel lo carico con:
`
\usepackage[italian,english]{babel}
`
mentre originalmente nel template erano:
`\usepackage[english,italian]{babel}`
E’ probabile che il template TesiClassica sia stato pensato per scrivere un testo in italiano con qualche piccola parte in inglese e non viceversa.
Può centrare qualcosa il fatto che il testo che sto cercando di far andare a capo correttamente faccia parte della cartella MaterialeInizialeFinale e non dei Capitoli?Ho notato anche che la parola were viene sillabata in we-re sia che io utilizzi la prima maniera di caricare babel che la seconda.
Sembra quindi non funzioni la sillabazione in inglese o semplicemente non carichi la lingua inglese…_________________________________________________________________________________________________________________________
Dopo qualche prova ho notato che caricando solo english con babel, l’indice delle figure e delle tabelle vengono scritti in inglese (List of…), e anche la sillabazione è di conseguenza corretta.
Ma questo non dovrebbe succedere anche caricando babel come:
`\usepackage[italian,english]{babel}`?
Buona domenica,
Daniele__________________________________________________________________________________________________________________________
Dopo un po’ di prove inserendo english e italian nelle opzioni di document class e togliendole dal caricamento di babel e varie combinazioni, l’unica maniera che sono riuscito a far funzionare per impostare la lingua inglese è `\begin{document}
\pagestyle{scrheadings}
\pagenumbering{roman}
%******************************************************************
% Materiale iniziale
%******************************************************************
\input{MaterialeInizialeFinale/Frontespizio}
\selectlanguage{english}
\input{MaterialeInizialeFinale/Indici}`Daniele
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14 Novembre 2013 alle 16:06 #74729::
Danthehustler” post=89739Ciao Marco,
mi sono appena iscritto e non sono un esperto di latex, però ho avuto il tuo stesso problema e quindi mi permetto di provare a dare una risposta: ciò che non avevo fatto io era impostare Biber per la compilazione della bibliografia. Io come editor uso TexWorks e credevo fosse impostato di deafult ma così non era.Allora, io ho seguito la guida Introduzione a TEXworks di Enrico Gregorio per impostare biber tuttavia quando lancio la compilazione con biber mi dice “il programma biber non è stato trovato”. Ora, su internet ho visto qualcosa ma non sono sicuro di aver capito. Il problema è per caso che io ho MikTex 64-bit?
Aggiornamento – ho disinstallato MikTex 64-bit e rimesso quello a 32 (anche se alla fine penso che non serviva più), poi ha fatto comunque un po’ di storie biber perchè l’ho dovuto aggiornare manualmente, poi cancellare una cache ma ora funziona. Graize a tutti 🙂
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