- Questo topic ha 27 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 9 mesi fa da
OldClaudio.
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20 Novembre 2018 alle 12:33 #114664::
Salve a tutti ragazzi, dopo svariate settimane di utilizzo di LaTeX e dopo i vistri preziosi consigli ho deciso di installare TeXLive 2018 sulla mia macchina windows.Attualmente ho installato MiKTeX e aggiornato all’ultima versione.
Direi che è il caso di disinstallarlo e fare una piccola pulizia.Dopo installare TeXLive: ho trovato per ora solo un file di circa 25mb , un file .exe
Va bene quello? L’ho preso dal sito ufficiale:?
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20 Novembre 2018 alle 13:35 #114665::
Il file da installare è file di installazione per windowsè consigliabile dare un’occhiata alle istruzioni
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20 Novembre 2018 alle 14:20 #114666
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20 Novembre 2018 alle 14:44 #114667
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20 Novembre 2018 alle 15:27 #114668
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21 Novembre 2018 alle 4:28 #114669::
Solo una domanda, come è la tua connessione? per un’installazione on line deve essere ottima.
E’ consigliabile scaricare il file iso tramite torrent.
Altro consiglio installare la distribuzione FULL e non cercare di risparmire spazio
Con installazioni non complete sono garantiti messaggi sul forum per strani problemi di compilazione 😀 😀 😀
ciao
claudio
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21 Novembre 2018 alle 6:49 #114670::
Indubbiamente avrei scaricato la versione completa.Mi parli di iso: sempre dallo stesso sito web? non va bene quell’altro file di pochi mega?
Immagino che da quel file scrichi tutto in tempo reale … la mia connessione, attualmente, non è il massimo (se devo scaricare da casa). In ufficio , invece, va che è una meraviglia 🙂
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21 Novembre 2018 alle 7:42 #114671::
L’immagine iso del Disco di installazione è di alcuni gibibyte; il file che hai scaricato tò contiene solo il codice Perl per installare un pacchetto alla volta scaricandolo da CTAN. Con una rete veloce non c’è quasi nessuna differenza. Con una rete lenta l’installatore può subire delle interruzioni di rete e bisogna ricominciare da capo; mentre con l’immaigne ISO viene fatta una sola richesta al server o al mirror e quella arriva intera.
Tieni presente che i pacchetti singoli da scaricare sono circa 4000 e installnao sul tuo disco circa 120.000 file, alcuni piccolissimi, ma comunque sono tanti. L’impegno complessivo del disco, dopo che l’installazione è terminata è di circa 5 gibibyte.PS: gibi è il nome del prefisso binario che vale $1024^9$, abbastanza maggiore del prefisso decimale giga che vale $1000^9$. — 1024 non è un numero magico, ma semplicemente $2^{10}$.
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21 Novembre 2018 alle 18:45 #114672::
Buon salve a tutti. Vorrei approfittare di questa discussione per porre alcuni quesiti.Da qualche tempo ho riportato alla vita un vecchio portatile servendomi di un OS open source (Debian 9). L’unica distribuzione LaTeX disponibile per Debian 9 è appunto TeXLive. Per evitare di appesantire troppo il povero vecchio computer avevo pensato, opportunamente, di installare TeXLive su di una pennetta USB in formato portabile. Ho dunque scaricato la ISO chiamata TeXLive2018.iso ed ho provato ad installare la distribuzione. Tuttavia, pur avendo utilizzato una pennetta di 8 Gb, l’installazione non ha avuto successo inspiegabilmente (visto che lo spazio occupato da TeXLive era prossimo a 5 Gb). Ho dunque deciso di riprovare utilizzando l’installer di Windows (quello che utilizza la connessione internet per capirci) ma anche questo tentativo non è andato a buon fine. Ho dunque cambiato pennetta (avente spazio identico alla precedente, 8 Gb) ma anche in questo caso l’installazione è andata male, pur avendo consultato ogni possibile guida che io potessi reperire su internet, avendo avuto anche cura di seguire i consigli del manuale di TeXLive (sia in inglese che in italiano).
Vorrei sottolineare alcune cose:
- Non ho mai utilizzato TeXLive, ho sempre utilizzato MikTex su Windows ed è la prima volta che tento di installare TeXLive;
- È la prima volta che tento di realizzare una distribuzione portabile di un sistema TeX o LaTeX, per cui in definitiva non sono affatto un utente esperto (e nemmeno una cima per quanto riguarda l’informatica in generale).
Per cui, fatta questa lunga premessa, ecco le domande che vorrei porvi: quali sono le procedure da attuare per realizzare questa benedetta distribuzione TeXLive portabile? Avendo il file ISO TeXLive2018.iso già scaricato come bisogna procedere? Infine, se effettuo la procedura da Windows poi la suddetta distribuzione potrà essere utilizzata su sistemi Linux? Per la pennetta ho utilizzato un formato ExFat.
Vi ringrazio in anticipo per le risposte.
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21 Novembre 2018 alle 22:03 #114673::
Partiamo dall’ultima domanda. No. Gli eseguibili (e qualche altra cosa) sono diversi. Il 90% dei file sono uguali (pacchetti, fonts, ecc.) ma il cuore del sistema no.Non credo che mettere la distribuzione su penna alleggerisca il sistema a meno che il tuo hard disk non sia veramente molto molto piccolo poiché gli accessi alla penna sono più lenti e dispendiosi rispetto a quelli su HD, Se proprio vuoi risparmiare spazio prova a fare un’installazione “personalizzata” scegliendo le collezioni che ti interessano: ad esempio io installo solo la lingua inglese e quella italiana, non installo i pacchetti umanistici, quelli per i giochi e per la musica, metapost, i sorgenti, alcuni fonts, context (ovviamente la scelta dipende sai propri interessi), in questo modo puoi risparmiare circa 1Gb
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22 Novembre 2018 alle 9:56 #114674::
Ti ringrazio per la risposta. Il PC in questione non ha molto spazio su disco (parliamo di al massimo 32 Gb di spazio libero) ed è per questo che desideravo avere una distribuzione portabile. Una ulteriore motivazione che mi ha spinto a questa scelta è che vorrei poter avere TeXLive su un altro computer sul quale gira Ubuntu, così da poter far girare codice LaTeX senza dover avere necessariamente la distribuzione completa installata.
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22 Novembre 2018 alle 10:14 #114675
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22 Novembre 2018 alle 11:48 #114676::
Mi pare che oggigiorno installare TeX Live su una chiavetta non sia l’approccio migliore al problema di disporre di un sistema TeX fuori dell’hardisk del nostro elaboratore.
Ci sono diversi siti in cui si può usare l’intero TeXLive in remoto. Non ne ho mai usati, perché mi trovo spesso a lavorare senza rete.
Tuttavia sembra che l’unico inconveniente di questi siti sia la necessità di essere in rete.
Alcuni nomi sono stati fatti anche qui nel forum; putroppo, non usandoli, ho dimenticato quali siano disponibili.Di solito il sito esterno mette a disposizione un editor per file TeX/LaTeX già già configurato per usare il suo proprio calcolatore; gli indiriezzi sono tali da poter usare il loro software, ma la cosa sembra che sia SO-independent.
questo, di fatto non impedisce che il sito e le sue istruzioni e i suoi programmi siano usabili su qualunque macchina.LA cosa mi pare molto più semplice ed affidabile di una chiavettal la cui configurazione deve essere eseguita correttamente in ogni portatile dove la si può montare, perché come tale non richiede che l’elaboratore ospitante contenga indicazioni nella su registry (come di solito avviene per windows) o debba fare uso di quei programmi/pacchetti con estensione .app che funzionano sui Mac. Su Linux mi pare che le cose siano relativamante più semplici, ma comunque il PATH che ponta agli eseguibili sualla chiavetta sia adeguatamante configurato.
Il sistema remoto mi pare decisamante un’alternativa da testare. Nota che ci sono siti che fornisocno queste funzionalità ianche in modo gratuito, come gratuito è TeXLive. devi iscriverti per accedere a quei siti, ma non mi riuslta che tutti siano a pagamento, ma ce ne siano di gratuiti.
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22 Novembre 2018 alle 13:11 #114677::
OldClaudio” post=115088Mi pare che oggigiorno installare TeX Live su una chiavetta non sia l’approccio migliore al problema di disporre di un sistema TeX fuori dell’hardisk del nostro elaboratore.
Ci sono diversi siti in cui si può usare l’intero TeXLive in remoto. Non ne ho mai usati, perché mi trovo spesso a lavorare senza rete.
Tuttavia sembra che l’unico inconveniente di questi siti sia la necessità di essere in rete.
Alcuni nomi sono stati fatti anche qui nel forum; putroppo, non usandoli, ho dimenticato quali siano disponibili.Di solito il sito esterno mette a disposizione un editor per file TeX/LaTeX già già configurato per usare il suo proprio calcolatore; gli indiriezzi sono tali da poter usare il loro software, ma la cosa sembra che sia SO-independent.
questo, di fatto non impedisce che il sito e le sue istruzioni e i suoi programmi siano usabili su qualunque macchina.LA cosa mi pare molto più semplice ed affidabile di una chiavettal la cui configurazione deve essere eseguita correttamente in ogni portatile dove la si può montare, perché come tale non richiede che l’elaboratore ospitante contenga indicazioni nella su registry (come di solito avviene per windows) o debba fare uso di quei programmi/pacchetti con estensione .app che funzionano sui Mac. Su Linux mi pare che le cose siano relativamante più semplici, ma comunque il PATH che ponta agli eseguibili sualla chiavetta sia adeguatamante configurato.
Il sistema remoto mi pare decisamante un’alternativa da testare. Nota che ci sono siti che fornisocno queste funzionalità ianche in modo gratuito, come gratuito è TeXLive. devi iscriverti per accedere a quei siti, ma non mi riuslta che tutti siano a pagamento, ma ce ne siano di gratuiti.
Ciao Claudio, vorrei aggiungere per il nostro utente che:
Consiglierei Overleaf per un cloud per TeX. Con un account gratuito non si ha una spazio enorme e nemmeno la certezza che i dati dell’utente siano privati, ma comunque è abbastanza utile. Solo abbastanza però perché alla fine è più comodo editare i file localmente (mia opinione).
Se non è necessario compilare spesso si possono sempre editare i file in locale e caricarli sul sito per la compilazione.Anche la questione TeX Live portabile è interessante ma non è semplicissimo configurarla e poi la compilazione rallenta.
Una terza via potrebbe essere l’installazione di TeX Live parziale. Questa è la via che seguo per usare TeX Live sul piccolo pc portatile che ho.
Si possono limitare le dimensioni della distribuzione a diciamo 500 MB.
Anche qui c’è un ma. L’utente poco esperto potrebbe esser messo in difficoltà dal rintracciare il nome di un pacchetto mancante.
Mi spiego meglio. Con la TeX Live parziale prima o poi ci si imbatte nell’errore di “pacchettonon trovato”.
Basta aprire la riga di comando e dare il comando d’installazione del pacchetto mancante:
`$ tlmgr install`
Tuttavia non sempre il nome del pacchetto mancante corrisponde a quello da installare e si riceve un errore da tlmgr di “pacchetto non trovato”. Se si è consapevoli sparisce anche la difficoltà. Basta cercare il nome del pacchetto che contiene il pacchetto mancante.Ci sono altri modi, che quì non accennerò, per usare TeX Live.
A me piacerebbe esplorare le procedure per creare una TeX Live portabile, ma alla fine non ci ho mai provato. E mi pare che ci sia anche un articolo su Ars in proposito.
Ciao
R.
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22 Novembre 2018 alle 14:28 #114678::
Sì, l’articolo è di Salvatore Schirone in uno dei primizziomi numeri di Ars:La tipografia nel taschino. Presentazione del sistema OPS4guIt
(Salvatore Schirone)Sommario
OPS4guIt è un sistema LaTeX portatile per PenDrive USB utilizzabile sul sistema operativo Windows (9x, ME, XP) e ottenibile gratuitamente e in formato aperto dalla rete. OPS4guIt permette di avere sempre a portata di mano un sistema LaTeX completo e funzionante, e quindi di ricompilare i nostri sorgenti su qualsiasi macchina, anche se sprovvista di un’installazione LaTeX. In questo articolo presento per la prima volta OPS4guIt, descrivendone la struttura, l’installazione e la personalizzazione.Dovrebbe essere sufficiente cercare in rete con la parola chiave PPS4guIT; il punto debole è che funziona solamente su sistemi Windows; inotre essendo un articolo del 2007 o del 2008, non esistevano ancora i veri Win7, Win8 e Win10, e ho il sospetto che quell’articolo non sia applicabile a WIn10. (I miei sospetti valgono meno del due di picche, perché non dispongo di un PC Windows e quindi non posso provare i miei sospetti).
In questo thread, il problema sollevato è quello di installare su una chiavetta il sistema TeX disponendo di una piattaforma Linux Ubuntu.
Quanto dici a proposito di Overleaf mi era parzialmente noto; tuttavia su TUGboat, la rivista massimamente autorevole, si sta esaminando la divvusione di TeX-On-Cloud con molta attenzione, perché gli utenti che non installano in locale il sistema TeX ma si rivolgono a Overlieaf stanno aumentando corposamente di numero. Anche qui sul forum abbiamo ricevuto richieste di supporto da parte di persone che usano Overlieaf.
È chiaro che tra gli svantaggi di un sistema “nelle nuvole”, è difficile dare assistenza, perché non si sa quanto siano conformi al modello di TeXLive standard completo e specialmente, quanti siano aggiornati.
Ecco perché io, a titolo puramente personale, preferisco non servirmi delle nuvole; ed ecco perché nei miei interventi parlo sempre di installazioni complete-e-aggiornate (vorrei creare un neologismo per esprimere lo stesso concetto, ma la locuzione, che qui ho unito con le lineette, la cito sempre e chiunque la può capire). Non sono l’unico a parlare di installazioni complete e aggiornate; quasi tutti siamo d’accordo che la filosofia di MiKTeX (installabile completa, ma aggiornabile, secondo me, con difficoltà perché non dispone di un programma aggiornatore efficace come tlmgr) non è vincente se non con gli utenti Windows alle prime armi e che non hanno provato/capito la magnificenza del sistema completo. Io sono sicuro che non comporrò ami in mongolo, sebbene il sistema completo sia capace di farlo. ma non perdo tempo a selezionare quali pacchetti installare, essendo ormai arrivati a circa 4000 bundle e a circa 1200.000 file.
Mi metto nei panni di una persona con un piccolo portatile e capisco che il desiderio di installare il meno possibile sia giustificato. Disponendo di poco, però, si rinuncia a molto.
Io stesso ho un Notebook che mi è stato utile una decina di anni fa; ora non gira più, non perché sia guasto, ma perché bisognerebbe piallare il disco e reinstallare tutto da zero, compreso un sistema operativo. Non sono riuscito a ferlo partire da una chiavetta, visto che non dispone del gira DVD, ma non ci pensa nemmeno di partire da un dispositivo diverso dal disco C:. Quindi fra non molto me ne libererò aumentando la differenziata di prodotti elettrici.
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23 Novembre 2018 alle 6:29 #114679::
Ciao.
Esiste anche una soluzione di carattere hardware: cambiare l’HDD con uno più capiente.
La spesa è abbastanza bassa e richiede:- accertamenti in merito alla compatibilità hardware
- la formattazione della nuova unità
- la reistallazione del sistema operativo e del software
A meno che non lo si faccia fare in un negozio/laboratorio.
R.
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27 Novembre 2018 alle 11:18 #114680::
Salve! Sono un nuovo iscritto al forum, scrivo qui visto che la questione riguarda TeXLive 2018 sperando sia il luogo adatto.
Premetto che sono un completo neofita del mondo TeX, ho iniziato guardando la guida base “L’arte di scrivere con Latex” di Pantieri-Gordini. Ho provato a scrivere degli integrali e sembra che alcune sintassi non siano definite. Cioè ad esempio gli integrali singoli funzionano, per quelli doppi invece mi esce l’errore “Undefined Control Sequence”. Non ci sono errori di battitura tanto che ho copiaincollato il listato dalla guida.
Forse la nuova versione ha cambiato parte della sintassi o più probabilmente commetto qualche errore.
Pensando di aggiornare i pacchetti ho provato ad aprire TeX Live Manager 2018 e all’ “aggiorna installati” esce un messaggio con scritto “L’esecuzione di update è fallita. Consulta la finestra di registro per i dettagli.” Lo stesso di maurizio@82 qui https://www.guitex.org/home/en/forum/5-tex-e-latex/106630-texlive-2016?limit=15&start=15
Come faccio ad aggiornare i pacchetti ? Grazie in anticipo !
ps ho windows 10
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27 Novembre 2018 alle 11:30 #114681::
Sarebbe meglio aprire un nuovo thread ma questo lo lascio fare agli esperti.TeXLive no si aggiorna perché deve aggiornare il suo motore e da TeXLive Manager non puoi farlo. Devi farlo da riga di comando ( tlmgr update –self ) oppure usando la nuova interfaccia TLcockpit
Per quanto riguarda gli integrali doppi in mancanza del tuo codice, la sfera di cristallo mi dice che non hai caricato i pacchetti ams (amsmath, amssymb)
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27 Novembre 2018 alle 12:12 #114682
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27 Novembre 2018 alle 12:33 #114683::
claudio” post=115104su windows 10 la linea comando non è necessaria.
Se si deve aggironare l’infrastruttura basta seguire i messaggi che appaoino a schermo.Ciao, puoi indicarmi più precisamente dove ?
oppure usando la nuova interfaccia TLcockpit
qual è ?
perdonate le domande un po’ banali 😛
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27 Novembre 2018 alle 16:01 #114684
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27 Novembre 2018 alle 16:38 #114685
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27 Novembre 2018 alle 17:43 #114686
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27 Novembre 2018 alle 17:47 #114687
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28 Novembre 2018 alle 19:49 #114688
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29 Novembre 2018 alle 16:55 #114689::
strolego” post=115103Sarebbe meglio aprire un nuovo thread ma questo lo lascio fare agli esperti.
TeXLive no si aggiorna perché deve aggiornare il suo motore e da TeXLive Manager non puoi farlo. Devi farlo da riga di comando ( tlmgr update –self ) oppure usando la nuova interfaccia TLcockpit
Per quanto riguarda gli integrali doppi in mancanza del tuo codice, la sfera di cristallo mi dice che non hai caricato i pacchetti ams (amsmath, amssymb)
Ciao, alla fine ho aggiornato da terminale e mi ha aggiornato tutto, grazie !
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9 Dicembre 2018 alle 14:58 #114690::
OldClaudio” post=115088Mi pare che oggigiorno installare TeX Live su una chiavetta non sia l’approccio migliore al problema di disporre di un sistema TeX fuori dell’hardisk del nostro elaboratore.
Ci sono diversi siti in cui si può usare l’intero TeXLive in remoto. Non ne ho mai usati, perché mi trovo spesso a lavorare senza rete.
Tuttavia sembra che l’unico inconveniente di questi siti sia la necessità di essere in rete.
Alcuni nomi sono stati fatti anche qui nel forum; putroppo, non usandoli, ho dimenticato quali siano disponibili.Ti ringrazio per questa risposta. Forse parli di sistemi come ShareLaTeX oppure Overleaf e simili. Li ho utilizzati ovviamente, è che a me pare sempre una buona cosa avere la possibilità di essere indipendente dalla rete ed avere delle distribuzioni locali da poter utilizzare.
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9 Dicembre 2018 alle 16:43 #114691::
Sì, alludevo a quelli. Comunque sono d’accordo sul fatto di essere autonomo. Ma la soluzione chiavetta non mi sembra quella giusta. So di alcuni che sono riusciti a farlo, ma ci hanno messo settimane per riuscirci. Io non ci ho nemmeno provato, quindi parlo per sentito dire. Prendi le mie paole con beneficio di inventario.
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