Titoletti a margine

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    Vorrei sapere se e come è possibile ottenere dei titoletti a margine pagina, ad esempio in corrispondenza ad alcuni capoversi. Non so esattamente come si chiamino (forse a causa di questo non m’è stato possibile trovare niente a riguardo), ma sono piuttosto comuni nei libri di testo.
    Ho visto che esiste /marginpar, ma non son sicuro sia fatto proprio per questo tipo di utilizzo. Ciò che intendo io ha il testo non giustificato e generalmente evidenziato col grassetto/altro colore. Ora, prima di definire un comando fatto in casa (probabilmente orribile) che cambia tutte queste cose, ne esiste uno già bello e pronto?

    Per inciso, non mi servono per la versione finale del documento. Credo mi potrebbero essere molto utili in fase di stesura e revisione, o nello scrivere semplici appunti. Non preoccupatevi quindi di dire se o quanto anti-estetiche sono: ora come ora conta solo la loro possibile utilità.

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    • #21435
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      Forse qualcuno mi riprovererà ma non ci vedo nulla di male ad utilizzare /marginpar per scrivere delle note a margine. Al massimo puoi ridefinire il comando o definirne uno nuovo (cosa che trovo migliore) in modo che scriva in rosso o in altro modo per renderlo più visibile. Non vedo neanche la necessità di fare troppe impostazione visto che servono solo a te e non compariranno nel documento finale.

      Ciao Alberto

    • #21436
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      Guarda qui.

      Ciao

      Daniele

    • #21437
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      Che dire: espediente veramente incredibile.:idea: 💡 💡
      Grazie Daniele.

      Ciao Alberto

    • #21438
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      Per utenti MacOS, skim permette di fare la stessa cosa direttamente sul pdf finale.

      Ciao

      Daniele

    • #21439
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      A ‘sto punto chiedo ancora consiglio. Dato che vorrei associare queste note principalmente ai capoversi, c’è modo di farli apparire allineati alla prima riga, senza doverli scrivere dopo alcune parole? Mi andrebbe meglio metterli a fine capoverso, a mo’ di label, ma son disposto a metterli anche all’inizio. In tal caso avevo pensato ad una cosa del tipo:

      \newcommand{\mnote}[1]{\rule{0ex}{0ex}\marginpar{\raggedright\textbf{#1}}}

      che però ha il difetto di scombinarmi la spaziatura se non metto la prima lettera del capoverso attaccata alla parentesi. Troppo artigianale come sistema?

      EDIT. Dimenticavo.. Sapete niente di un programma tipo skim per Linux? Sto già cercando invano da alcuni giorni, e a parte pdfedit (che mi funziona da cani) c’è solo okular, che è però parte di kde4. Nient’altro?

    • #21440
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      A ‘sto punto chiedo ancora consiglio. Dato che vorrei associare queste note principalmente ai capoversi, c’è modo di farli apparire allineati alla prima riga, senza doverli scrivere dopo alcune parole? Mi andrebbe meglio metterli a fine capoverso, a mo’ di label, ma son disposto a metterli anche all’inizio. In tal caso avevo pensato ad una cosa del tipo:

      \newcommand{\mnote}[1]{\rule{0ex}{0ex}\marginpar{\raggedright\textbf{#1}}}

      che però ha il difetto di scombinarmi la spaziatura se non metto la prima lettera del capoverso attaccata alla parentesi. Troppo artigianale come sistema?

      `\newcommand{\mnote}[2]{%
      #2\marginpar{\raggedright\bfseries\hspace{0pt}#1}}`
      Lo usi scrivendo
      `fine del capoverso precedente.

      \mnote{abc def}Inizio del capoverso seguente`
      Spiegazione: la macro \mnote prende come secondo argomento la prima (o unica) lettera della prima parola del capoverso. La stampa e questo fa cominciare regolarmente il capoverso, poi produce la nota a margine e legge il resto del capoverso. Se vuoi lasciare uno spazio tra la graffa e la parola, va benissimo lo stesso.

      La \rule{0ex}{0ex} non serve a nulla. Serve invece \hspace{0pt} per abilitare la cesura anche nella prima parola della nota a margine (se è lunga ti troveresti a mal partito).

      A fine capoverso direi che ci stanno come i cavoli a merenda.

      Ciao
      Enrico

    • #21441
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      Sapete niente di un programma tipo skim per Linux? Sto già cercando invano da alcuni giorni, e a parte pdfedit (che mi funziona da cani) c’è solo okular, che è però parte di kde4. Nient’altro?

      Io mi sono rassegnato. PdfEdit è un software che io, se fossi uno sviluppatore, avrei il pudore di non distribuire. Dopo averci illuso che Evince, il visualizzatore universale di Gnome, avrebbe avuto la possibilità di scrivere annotazioni direttamente su pdf, gli sviluppatori hanno preferito relegare questa funzione al futuro (remoto).

      Inkscape, nella sua prossima versione (che dovrebbe essere disponibile fra pochissimo, se non sbaglio) permette di aprire e modificare i file pdf.

      Io mi sto sempre più lasciando tentare dalla mela.

      Ti saluto.

      Daniele

    • #21442
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      Spiegazione: la macro \mnote prende come secondo argomento la prima (o unica) lettera della prima parola del capoverso. La stampa e questo fa cominciare regolarmente il capoverso, poi produce la nota a margine e legge il resto del capoverso. Se vuoi lasciare uno spazio tra la graffa e la parola, va benissimo lo stesso.

      La \rule{0ex}{0ex} non serve a nulla. Serve invece \hspace{0pt} per abilitare la cesura anche nella prima parola della nota a margine (se è lunga ti troveresti a mal partito).

      Bella soluzione!!! 😀
      Io avevo pensato di mettere il \rule{0ex}{0ex} perchè altrimenti mi spostava in basso il capoverso.. non avrei mai pensato di fargli prendere la prima lettera!

      Io mi sono rassegnato. PdfEdit è un software che io, se fossi uno sviluppatore, avrei il pudore di non distribuire. Dopo averci illuso che Evince, il visualizzatore universale di Gnome, avrebbe avuto la possibilità di scrivere annotazioni direttamente su pdf, gli sviluppatori hanno preferito relegare questa funzione al futuro (remoto).

      Inkscape, nella sua prossima versione (che dovrebbe essere disponibile fra pochissimo, se non sbaglio) permette di aprire e modificare i file pdf.

      Bella notizia questa di Inkscape. Ne farò un uso massiccio nei prossimi tempi, e sapere che avrà presto a disposizione anche questa funzione non può che rendermi felice! Aspetto con un po’ di impazienza anche che kde4 si stabilizzi.. in Frugalware non lo vogliono mettere (giustamente) nei repository fintantoche non raggiunge una certa affidabilità. Questo vuol dire che probabilmente non lo vedrò prima dell’estate, se non anche dopo.

      Grazie mille a entrambi per i preziosi consigli ed un caro saluto!

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