Toptesi: problema con \CandidateName{}

  • Creatore
    Topic
  • #64835
    Up
    0
    Down
    ::


    `\documentclass[11pt,twoside,cucitura,classica]{toptesi}

    \usepackage{toptesi} % utile per TOPtesi
    \usepackage{topfront} % utile per TOPtesi
    \usepackage{topcoman} % utile per TOPtesi
    %\usepackage{trieste} % utile per TOPtesi

    \usepackage[latin1]{inputenc} % imposta la codifica di input
    \usepackage[T1]{fontenc} % la codifica dei font
    \usepackage{color} % per i colori
    \usepackage[english,italian]{babel} % per scrivere in italiano e in inglese,
    % l'ultima lingua (l'italiano) è predefinita

    \usepackage{indentfirst} % rientra il primo paragrafo di ogni sezione
    \usepackage[italian]{varioref} % riferimenti completi della pagina

    \usepackage{amsmath,amssymb,amsthm,cancel,%
    bm,siunitx,mathtools} % indispensabili per la matematica

    \usepackage{subfig} % sottofigure, sottotabelle
    \usepackage{eurosym} % il simbolo dell'euro

    \usepackage{bookmark} % utile per la creazione dei segnalibri

    \usepackage{pdfpages} % per inserire pagine in PDF
    \usepackage{listings} % utile per inserire i codici

    \usepackage{longtable} % necessario per tabelle su più pagine tipo elenco simboli
    \usepackage{multirow} % necessario per ordinare celle su più righe
    \usepackage{array} % aggiunge nuove opzioni al mondo delle tabelle
    \usepackage{tabularx} % permette di stabilire la disposizione nelle tabelle
    \usepackage{rotating} % permette di ruotare le tabelle e figure per disporle su pagina
    % intera (caricarlo qui, prima si blocca !!!)
    \usepackage{booktabs} % per i comandi di linea più spessa nelle tabelle
    \usepackage{emptypage} % per le ultime pagine vuote
    \hypersetup{%
    pdfpagemode={UseOutlines},
    bookmarksopen,
    pdfstartview={FitV},
    colorlinks,
    linkcolor={blue},
    citecolor={blue},
    urlcolor={blue}
    }

    %———————————Definire per il Frontespizio———————————-
    \TesiDiLaurea{Relazione per l'esame di\\Progettazione…}
    \CandidateName{Studenti} %Riscrive il comando “Candidato”
    \CorsoDiLaureaIn{Corso…} % Riscrive il comando “Corso di Laurea in…”
    \AdvisorName{Docente} %Riscrive il comando “Relatore”

    \facolta{Ingegneria}
    \corsodilaurea{Ingegneria…}

    \titolo{Progettazione…}
    %sottotitolo{Metodo…}

    \relatore{Prof…}

    \candidato{Io}
    \secondocandidato{Mio nonno}
    \terzocandidato{Peano}

    \sedutadilaurea{A.A. 2011/12}
    \logosede{logopolito}`

    Come si vede vorrei adattare il modello della classe Toptesi
    ad una relazione per esame…relazione si fa per dire
    documenti precedenti constano almeno di 300 pagine…

    Ovviamente devo adattare il frontespizio e cambiare in particolare
    la dicitura per “Relatore” e “Laureandi” con Docente e Studenti

    bene la prima è ok la seconda non mi va ho provato e riprovato!!!

    Uso Miktex 2009, Win 7 e soprattutto il toptesi aggiornato ad ottobre (ultima versione)

    grazie

Visualizzazione 2 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #64836
      OldClaudio
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        Pagina 43 della documentazione toptesi-doc.pdf: \CandodateName definisce una stringa equivalente a “Candidato”; […]

        Ma per più candidati non funziona, perché ci vorrebbero anche i corrispondenti comandi per sostituire Candadata, Candidati, Candidate. Allora, visto che apparentemente siete in tre, Io, Mio Nonno e Peano, e state scrivendo in italiano, topfront riconosce la lingua italiana e una pluralità di candidati/autori del rapporto che state scrivendo; avete due possibilità:

        a) o mettete tre nomi dentro all’argomento di \candidato, del tipo:
        `
        \candidato{\tabular[l] Io\\Mio Nonno\\Peano\endtabular}
        `
        oppure
        b) ridefinite la stringa \Candidati
        `
        \def\Candidati{Studenti}
        `
        Prima di invocare topfront.

        Tra l’altro, sempre leggendo la documentazione, sapreste che NON bisogna caricare il pacchetto toptesi, usando la classe toptesi (ci pensa la classe a farlo e chiamare due volte lo stesso pacchetto è come minimo una perdita di tempo, una cosa superflua, ecc.); sapreste anche che le lingue english e italian sono già chiamate dalla classe, e chiamare due volte il pacchetto babel con le stesse opzioni è controproducente per gli stessi motivi.
        La moltitudine di chiamate di altri pacchetti mi dà l’idea che abbiate copiato un preambolo che si tramanda di padre in figlio (la presenza della chiamata al pacchetto trieste, per fortuna commentata, nelle vecchie edizioni veniva eseguita solo se si chiedeva l’opzione classica; e se la si chiedeva, l’invocazione di trieste sarebbe stata la terza chiamata doppia controproducente). Chiamare troppi pacchetti che poi magari non si usano può produrre inconvenienti di incompatibilità; lo sconsiglio vivamente e consiglio di caricare solo i pacchetti le cui funzionalità vengono effettivamente sfruttate.

        Buon lavoro 😉

      • #64837
        Up
        0
        Down
        ::


        grazie per la risposta, ma:

        Il primo metodo non funziona: la l di tabular va fra {} per essere compilato (così non si blocca)
        anche facendo così i nomi sono rientrati rispetto alla dicitura “Studente”

        Il secondo l’ho adottato!!! 🙂

        E si pacchetti ne carico parecchi visto che non si sa ma possano servire … come filsofia può essere sbagliato
        ma non penso che ai nostri calcolatori possa fare nulla … elaborano mesh molto piu complesse!!!
        Comunque farò una cernita…

        Ovviamente nessuno mi ha passato nulla e francamente di tutte le cose fatte in questi anni in Corso Duca non devo
        dire grazie a nessuno!!! era solo un residuo di quello scritto molto tempo fa per La tesi!!!

        Comunque per la guida io emptypage lo caricherei: le ultime pagine vuote e con quella linae sopra non sono tanto belle!!!

      • #64838
        OldClaudio
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::

          grazie per la risposta, ma:

          Il primo metodo non funziona: la l di tabular va fra {} per essere compilato (così non si blocca)
          anche facendo così i nomi sono rientrati rispetto alla dicitura “Studente”

          Il secondo l’ho adottato!!!

          Gli errori di battitura capitano a tutti, 🙁 , purtroppo. È ovvio che vanno fra graffe. ma se vuoi evitare la rientranza devi anche annullare lo spazio a inizio tabella (e magari anche alla fine):
          `
          …\tabular{@{}l@{}}

          `
          L’idea era di suggerire l’uso di tabular, invece di usare \candidato, \secondocandidato, ecc.

          La seconda soluzione che hai adottato va benissimo e hai fatto bene ad adottarla.

          Mi spiace che te la sia presa per i miei commenti sul codice ridondante.

          Ci sono alcuni punti da notare:

          1) Caricare pacchetti di cui non si usano le funzionalità.
          Certo i PC di oggi fanno miracoli, ma il linguaggio di TeX è un linguaggio interpretato, poco strutturato, scritto a molte mani da una miriade di persone che hanno fornito i pacchetti che, non a caso, sono raccolti nell’archivio CTAN dentro una cartella che si chiama contrib/
          Le abilità di programmazione di questa miriade di persone non è eccelsa, nemmeno le mie capacità sono eccelse, e quindi, in mancanza di “name spaces” adatti, sono possibili interazioni indesiderate e conflitti fra pacchetti, al punto che bisogna anche stare attenti all’ordine con cui li si invoca. Se si invocano pacchetti che non si usano si aumenta inutilmente la possibilità di conflitti. Mi ci sono trovato diverse volte a combattere contro questi conflitti. Ed è per questo che suggerisco di caricare i pacchetti che servono per davvero via via che se ne sente la necessità, e non di crearli in anticipo con il criterio del “non si sa mai”. Poi lanci la prima pietra chi non l’ha mai fatto, quindi dovrei stare zitto anch’io.

          2) Caricare i pacchetti più volte.
          Caricando i pacchetti con \usepackage, Latex si protegge da solo (almeno con molti pacchetti, anche se non tutti) ricordandone il nome in modo da non ricaricarli. Altri pacchetti non hanno questa protezione; per cui se si carica due volte lo stesso pacchetto con opzioni diverse si incontra un errore “fatale” e la compilazione termina immediatamente. Fra questi pacchetti c’è babel; se lo carichi due volte con una lista di lingue diversa hai l’errore fatale. Quindi la regola è non caricare mai due volte lo stesso pacchetto, perché con opzioni diverse produce un errore fatale e con le stesse opzioni produce una perdita di tempo all’utente per scrivere una cosa inutile. In questo caso la documentazione di toptesi-doc suggerisce di inserire ulteriori lingue, oltre alle due precaricate, inserendole fra le opzioni della classe, non invocando di nuovo babel, e spiega il perché bisogna fare così.

          3) Nel caso specifico del file trieste (commentato, quindi un semplice residuo della tesi precedente) forse non funzionava granché nemmeno con la tesi precedente, perché le sue funzionalità erano attivate solo dalla opzione classica; caricare il pacchetto senza specificare l’opzione non avrebbe dovuto servire e niente; specificare l’opzione senza caricare il pacchetto sarebbe stato corretto, perché ci pensava l’opzione a caricare quel pacchetto. Ora, dalla versione 5.5 di toptesi il pacchetto trieste non c’è più e le sue funzionalità sono presenti ancora nel copro della classe, ma vengono attivate solo dall’opzione classica.

          4) Accolgo volentieri il suggerimento delle pagine bianche completamente vuote; ma preferisco realizzarlo in un altro modo, cioè ridefinendo il comando \cleardoublepage (che sarebbe poi quello che fa anche il pacchetto emptypage) ma definendolo in modo che accetti un parametro facoltativo così da lasciare l’utente libero di impostare uno stile di default (per esempio plain) o di fissare lui stesso con il parametro facoltativo quale stile voglia di volta in volta.

          Capisco perfettamente che scrivere la documentazione meglio che si può non è mai sufficiente e qualunque documentazione è sempre incompleta; quindi questa nostra conversazione mi da lo spunto per rivedere la documentazione appena possibile, ma senza fretta. 🙂

      Visualizzazione 2 filoni di risposte
      • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

      Go to top