una domanda su

  • Creatore
    Topic
  • #111894
    Up
    0
    Down
    ::


    riguarda l’arabo, che non conosco e per includerlo nel libro ho fatto un semplice copia-incolla dal testo in word (times new roman).

    nel preambolo dichiaro:
    \usepackage{polyglossia}
    \setotherlanguage{arabic}
    \newfontfamily\arabicfont[Script=Arabic,Scale=1.2]{Times New Roman}

    va tutto bene, lo riconosce perfettamente ma devo includere ogni testo tra: \beginR \foreignlanguage{arabic}{il mio testo in arabo}\endR

    esiste qualche qualche istruzione da mettere nel preambolo che valga per tutte le parti in arabo del testo o lo devo proprio ripetere tutte le volte che ho anche una sola frase?
    con le parole singole posso omettere \begirR ed \endR ma con le frasi sono obbligato

    spero di essermi spiegato bene e ringrazio,

Visualizzazione 4 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #111895
      OldClaudio
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        Per scrivere in una lingua diversa da quella principale, che si ostrogoto altomedievale o arabo, devi sempre comunque fare una cosa come quella che devi fare per l’arabo. Ma con l’arabo hai un problema in più; non è come il greco o il russo, che si scrivono con altri alfabeti, e quindi la dichiarazione che stai scrivendo in greco o in russo serve per cambiare le regole di sillabazione e le parole fisse (Figure –> Πιναξ, per esempio); per l’arabo probabilmente cambi le parole fisse, non imposti la sillabazione, ma essenzialmente scrivi da destra a sinistra; e quella specie di ambiente \beginR e \endR serve appunto per cambiare direzione di scrittura, cosa tutt’altro che banale e che non è solo legata ai font. Ci sono altre lingue che si scrivono da destra a sinistra, per esempio l’ebraico, che a differenza dell’arabo non hanno le lettere legate, ma che richiedono ugualmente l’indicazione esplicita di mettere la sequenza di lettere e le parole nel verso giusto.

        Se vuoi fare più in fretta e se il pacchetto bidi che presiede alla scrittura retrograda, lo consente, forse puoi risparmiare qualche battuta eseguendo nel preambolo queste equivalenze:`\let\bR\beginR
        \let\eR\endR`Prima di fare sostituzioni globali collauda queste equivalenze su un piccolo file di prova; è possibile che \endR non possa venire sostituito con un altro comando.

      • #111896
        robitex
        Amministratore del forum
          Up
          0
          Down
          ::


          Ciao.
          Potresti usare l’ambiente anziché il comando, così è più semplice credo:
          `
          \beginR
          \begin{otherlanguage}{arabic}
          il mio testo in arabo
          \end{otherlanguage}
          \endR
          `

          e provare a scrivere eventualmente la definizione di un ambiente che ingloba i \beginR \endR e il passaggio alla lingua araba.
          R.

        • #111897
          Up
          0
          Down
          ::


          Buongiorno a tutti, dopo una pausa interminabile (dedicata ad altro) ritorno in sella, anche se non avete certo sentito la mancanza :-).
          alla fine ho ripetuto la sintassi completa del comando “\beginR” nelle varie sezioni così sto più tranquillo, non era poi una gran perdita di tempo.
          incorro invece in questo problema del quale vedete il risultato nell’allegato: il primo paragrafo si comporta correttamente mentre quelli successivi non “sentono” il comando \beginR e restano a rovescio.
          Dove sto sbagliando?

          qui di seguito la sintassi dell’intera pagina:

          Par. 270, p. 162; {\em Feyzullah} ff. 125a-125:
          \medskip
          \begin{center}
          \begin{tabularx}{\textwidth}{>{\hsize=.45\hsize}X|>{\hsize=.55\hsize}X}
          {\beginR \foreignlanguage{arabic}{فما السنة الطبيعية وغيرها: السنة الطبيعية فهي عبارة عن مُدّة تشتمل على دور الحرّ والبرد والحرث والنسل وتتبدى من كونِ الشمش في نقطةٍ ما من فلك البُروج وتنتهى (الى) في عودها اليها ولذلك نسبت هذه السنة الى الشمش.

          فامّا مقدارها فهو ثلاثمائة وخمسة وستون يوما وكسر ينقص عن رُبع اليوم بحسب وجودنا شيء ونزيد عليه بحسب وجود الاوائل شيء فهذه هي السنة الطبيعية وشهرها الذي هو نصف سُدوسها اصطلاحي غير طبيعي.

          وامّا السنة الاصطلاحية فهي اثنا عشر شهرا ضعفاً للشهر الطبيعي وتُسمَّي قمرية ومقدارها ثلاثمائة واربعة وخمسون يوماً (وكسر) قريب مِن خُمس يوم وسُدسه أعنى احد عشر جُزءاً من ثلاثين جزءاً من جملة اليوم
          }\endR}
          &
          What are the natural year and the other? The natural year is equivalent to an amount of time that includes one cycle of warm season, cold season, plowing season, and the growing season and it all becomes manifest with the existence of sun at some point of the sphere of the signs [{\em ecliptic}]\footnotemark and it depends on its return to that point and for this reason this year has been related to the sun.
          As for what concerns its length, it is of 365 days and a fraction that is less than a quarter of a day, and we calculate something more in our discovery, and we add something more to it compared to the original computation, therefore these are the natural year and its month that is one-twelfth\footnotemark of the year, means that the conventional month is not the natural one.
          As for what concerns the conventional year, it is 12 months multiplied by the length of the natural month\footnotemark and it is called lunar and its range is of 354 days and a fraction close to one fifth of day and one sixth\footnotemark, I mean 11 parts of 30 of the whole day.
          \end{tabularx}
          \end{center}
          \footnotetext[27]{See Al-Bīrūnī 1934, par. 139, p. 55.}
          \footnotetext[28]{Half of sixth = (1/6):2 = 1/6×1/2 = 1/12. (FORMATTA FONT E SII PIù CHIARA)}
          \footnotetext[29]{{\em i.e.} 29 days and a half.}
          \footnotetext[30]{(1/5 + 1/6) x 24 = 11/30 x 24 = 8,8 {\em i.e.} 528 minutes or rather the exceeding of about 8 hours and 40 minutes of the lunar year, indeed I expect Al-Bīrūnī to say that there is a small addition for the lunar year as well.}

        • #111898
          OldClaudio
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::


            Caro Daniele, non so cosa dirti. Anche eprché non usando l’arabo, sono in grado solo di leggere la documentazione.
            Per esperienza diretta so che il pacchetto bidi è una brutta bestia che fa quello che vuole e spesso non ritorna alla comaposizione da sinistra; il guao è che avendo contattato l’autore (che tra l’altro ha avuto un contributo di ricerca per sviluppare ulteriormente bidi) non risponde nemmeno alle informazioni sui bug incontrati. Penso che il suo difetto consista nel fatto che scrive quasi esclusivamente in arabo (o in persiano che, pur essendo una lingua indeuropea e non semitica, comunque si scrive con i caratteri arabi da destra a sinistra). Tuttavia gli ho inviato nell’ultimo anno almeno due richieste di correzione, ma non ho mai ricevuto nessuna risposta.

            Io, da parte mia, sono debole nei suoi confronti, perché non conosco le lingue sinistrorse e al massimo cito una parola o due. Peccato che il curatore sia così restio a prendere in considerazione i ticket d’errore (vero o presunto) che gli arrivano.

            Piuttosto, nelle note vedo delle espressioni matematiche che per giunta riguardano grandezze e non semplici numeri. andrebbero tutte scritte in modo matematico; documentati in LaTeX per l’impazienete, o sulla recente guida tematica che ho scritto in merito alla composizione della matematica delle grandezze. Trovi tutto nella sezione documentazione di questo sito

          • #111899
            Up
            0
            Down
            ::


            grazie
            le espressioni matematiche presenti sono le uniche, grazie per il suggerimento, mi adeguerò

        Visualizzazione 4 filoni di risposte
        • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

        Go to top