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OldClaudio.
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CreatoreTopic
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6 Novembre 2020 alle 21:30 #118978::
Buonsera,
per realizzare il LaTeX il frontespizio della tesi, seguendo il modello word fornito dall’Università 🙄 , devo utilizzare due differenti font, di cui uno non standard, Titillium.Il font si può scaricare qui
Non so molto sui font. Nel zip indicato, ci sono molti font Titillium: Titillium-Regular.otf, Titillium-Bold.otf, Titillium-Semiold.otf etc.
Pur avendo installato il font in Windows non sono riuscito a caricare il font Titillium con \newfontfamily. Devo caricarli uno ad uno?Nel frontespizio della tesi, inoltre, devo usare, ad esempio, Titillium, Regular, 23pt e poi Titillium, SemiBold, 14pt. e poi anche Baskerville, SemiBold, 18pt.
Per adesso sono riuscito a caricare solo il font Titillium-Regular, copiando il file Titillium-Regular.otf nella cartella del progetto, e variare la dimensione usando \fontsize ma non riesco a scegliere lo stile (Bold, Semibold etc). Uso XeLateX per la compilazione.
Credo che la cosa migliore sia creare un ambiente apposito per le varie parti del frontespizio.
Ecoo cosa son riuscito a fare finora:
`
% Compilato con XeLaTeX\documentclass[12pt]{article}
\usepackage{fontspec}
\defaultfontfeatures{Ligatures=TeX}\newfontfamily{\baskervillefont}{Baskervaldx}
\newfontfamily{\titilliumfont}{Titillium-Regular.otf}\newenvironment{titillium}{\titilliumfont}{\par}
\newenvironment{baskerville}{\baskervillefont}{\par}\begin{document}
\begin{titillium}\fontsize{10}{12}\selectfont
esempio
\end{titillium}
\begin{baskerville}
altro esempio
\end{baskerville}\end{document}
`
Ricapitolando,
- Bisogna caricare i file otf uno ad uno come diversi font?
- Come mai non risce a caricare il font da Windows direttamente?
- Come si fa a scegliere lo stile del font?
- Il modo di scegliere la dimensione è giusto?
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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6 Novembre 2020 alle 22:10 #118979::
@desk7, probabilmente la mia risposta non ti serve a niente, perché non dispongo di Windows e non ho voglia di scaricare Titillium dall’Accademia di Belle Arti di Urbino (che conosco piuttosto bene) ma dal cui sito non voglio ricevere nessuna pubblicità.
Detto questo credo che tu possa arrangiarti in diversi modi, visto che non ti so dare indicazioni precise.a) dalla sezione Documentazione di questo forum scaricai la guida speciale intreoxelaltex.pdf; se ricordo bene c’è scrito non solo come rendere visibili i font .otf a Windows. Comunque l’idea di scaricare il Regular, il Bold Regular, l’Italic e il Bold Italic tutti nella cartella del main file della tua tesi, possa funzionare alla grande.
b)oltre a quella guid, leggiti la documentazione di fontspec (texdoc fontspec) specificando \setfontfamily usando non il nome di un singolo font, ma quello della famiglia (probabilmente il nome della famiglia è semplicemente Titillium) ma puoi scovare come ricavare il nome giusto usando il programma otfinfo che è già sulla tua macchina. Istruzioni in merito nel documento introxelatex.pdf.
c) le varie serie e forme, una volta specificati queli fonto o famiglie di font caricare con fontspec, si selezionano con i soliti comandi \latex \textnormal, \textbf, \textit, e le solite dichiarazioni combinate con i comandi, del tipo \textit{\bfseries}; per i corpi i comandi che hai usato vanno benissimo, sempre ricordando che qualunque impostazione per i font va sempre seguita da \selectfont.
d) LA guida che leggi con texdoc fntguide ti permette di vedere tutti i comandi di alto livello e quelli di basso livello per gestire i font; per quelli testuali è semplice; per quelli matematici con XeLaTeX e LuaLaTeX è più semplice di quanto descritto in quella guida, ma bisogna usare fontspec per definire anche i font matematici. Questi forse ti interesseranno per il corpo della tua tesi, non certo per il frontespizio.Da urbinate di adozione mi stupisco che l’Accademia prescriva i suoi font (e questo va benissimo), ma non dica come installarli né su Windows, né su Mac, né su Linux. Se sei uno studente di quella accademia, protesta. E protesta anche perché i font opentype non sono usati solo dagli utenti di Windows, ma anche da quelli di Mac e di Linux; inoltre protesta perché i font OpenType non si usano solo con Word,o OpenOffice, o LibreOffice, o Pages, o…, ma si usano anche con il sistema TeX, e un’Accademia che non conosca il sistema TeX sa poco di tipografia. La prossima volta che, Covid permettendo, posso tornare nella città dei miei avi, sicuramente andrò a far loro visita, e magari mi metterò a disposizione per tener loro uno o più seminari su LaTeX.
Incidentalmente LuaLaTeX a differenza di XeLaTeX sembra che si crei una cache per i font presenti sulla macchine a a quella cache faccia riferimento.
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6 Novembre 2020 alle 22:34 #118980::
La ringrazio per la risposta, sicuramente leggerò la documentazione che mi ha indicato.Ci tengo però a sottolineare che non sono uno studente dell’Accademia e che il link che ho inserito nel messaggio è quello indicato dalla mia Università Unicampania e fa riferimento ad uno zip presente sul suo sito. Il link è infatti https://www.unicampania.it/doc/tesi/Titillium.zip/
Mi spiace per il malinteso, ma nulla posso dire dell’Accademia di Urbino perché non ho mai avuto nessun contatto, neanche sapevo che Titillium fosse una sua creazione.
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7 Novembre 2020 alle 8:17 #118981
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7 Novembre 2020 alle 8:56 #118982::
C’era uno slash di troppo. Ecco il link corretto: http://www.unicampania.it/doc/tesi/Titillium.zipIl mio corso di Laurea è Ingegneria Elettronica ma il font Titillium è usato per il frontespizio della tesi di tutti i corsi di laurea dell’ateneo.
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7 Novembre 2020 alle 9:06 #118983
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7 Novembre 2020 alle 11:32 #118984::
Sì, il problema era che caricando il font dalla cartella del progetto mi faceva caricare solo un file .otf. Sono poi riuscito a installarlo correttamente su Windows installandolo per tutti gli utenti (con diritti di amministratore) e allora anche XeLateX è riuscito a vederlo.Ora il comando che mi ha indicato funziona. Tuttavia non so come richiamare le diverse varianti, in particolare semibold. Ho provato con
`
\documentclass[12pt]{article}
\usepackage{fontspec}
\defaultfontfeatures{Ligatures=TeX}\newfontfamily{\titilliumfont}{Titillium}
\newenvironment{titillium}{\titilliumfont}{\par}
\begin{document}
\begin{titillium}\fontsize{50}{60}\fontseries{sb}\selectfont
altro esempio
\end{titillium}
\begin{titillium}\fontsize{50}{60}\fontseries{b}\selectfont
altro esempio
\end{titillium}\end{document}
`ma vengono rese entrambe le scritte in bold.
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7 Novembre 2020 alle 12:22 #118985::
ma vuoi usare il semibold in luogo del bold,
magari perché il bold ti appare troppo nero,
o vuoi poter disporre sia del semibold sia del bold?
perché le soluzioni sono allora diversem
PS
`\defaultfontfeatures{Ligatures=TeX}`
è superfluo perché adesso le legature TeX vengono attivate di default
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7 Novembre 2020 alle 15:27 #118986::
In realtà la prescrizione dell’università è di usare solo Regular e Semibold, per cui avevo trovato questa soluzione, di usare il semibold al posto del bold
`
\documentclass[12pt]{article}\usepackage{fontspec}
\newfontfamily{\titilliumfont}{Titillium}[
UprightFont={*-Regular},
BoldFont={*-Semibold}
]\newenvironment{titillium}{\titilliumfont}{\par}
\begin{document}
\begin{titillium}\fontsize{50}{60}\fontseries{m}\selectfont
altro esempio
\end{titillium}
\begin{titillium}\fontsize{50}{60}\fontseries{b}\selectfont
altro esempio
\end{titillium}
`Tuttavia questa soluzione non mi sembrava elegante perché non risolve il problema alla radice. Se questa è la prima soluzione che intendeva propormi, qual è la seconda, la più generale, per usare bold e semibold?
Grazie
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7 Novembre 2020 alle 16:26 #118987::
Devi definire le varie serie nella dichiarazione iniziale
e quindi definire i comandi per quelle non standard:`\documentclass{article}
\usepackage{fontspec}\setsansfont{Titillium}[
FontFace={th}{n}{Font=*-Thin},
FontFace={l}{n}{Font=*-Light},
FontFace={sb}{n}{Font=*-Semibold},
FontFace={bk}{n}{Font=*-Black},
]\DeclareRobustCommand{\thseries}{\fontseries{th}\selectfont}
\DeclareRobustCommand{\lseries}{\fontseries{l}\selectfont}
\DeclareRobustCommand{\sbseries}{\fontseries{sb}\selectfont}
\DeclareRobustCommand{\bkseries}{\fontseries{bk}\selectfont}\DeclareTextFontCommand{\textth}{\thseries}
\DeclareTextFontCommand{\textl}{\lseries}
\DeclareTextFontCommand{\textsb}{\sbseries}
\DeclareTextFontCommand{\textbk}{\bkseries}\begin{document}
\sffamily
\textth{Abc Thin} {\thseries Thin}\textl{Abc Light} {\lseries Light}
Abc Regular
\textsb{Abc Semibold} {\sbseries Semibold}
\textbk{Abc Black} {\bkseries Black}
\end{document}`
m
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7 Novembre 2020 alle 16:31 #118988
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8 Novembre 2020 alle 16:55 #118989
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8 Novembre 2020 alle 17:59 #118990
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10 Novembre 2020 alle 11:28 #118991
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11 Novembre 2020 alle 14:09 #118992::
Il modello di frontespizio indicato dalla mia università è il seguente: https://www.unicampania.it/doc/tesi/dipartimenti/Ingegneria_Frontespizio_tesi_A4.docxPer realizzarlo ho fortunatamente trovato questa risposta in tex.stackexchange https://tex.stackexchange.com/questions/436796/adapting-thesis-frontispiece fornita proprio da lei (è lo stesso egreg, giusto?) e sto ercando di migliorarla rispettando rigorosamente i font richiesti.
Edit: ecco il modello di frontespizio anche in formato pdf https://www.unicampania.it/doc/tesi/V_Frontespizio_tesi_indicazioni.pdf. E’ leggermente diverso rispetto a quello di ingegneria (manca una scritta sopra) ma per il resto è identico.
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11 Novembre 2020 alle 18:06 #118993::
Il link al file pdf non funziona.
Illink alfile docx funziona e mostra una pagina deltitolo di una pochezza straordinaria; ma più che altro mostra due cose:
a) il tizio che l’ha preparato non ha la più vaga idea della differenza fraun simbolo e un’abbreviazione; i punti tipografici hanno come simbolo “pt” e non “pt.”.
Purtroppo il numero di persone che non sa distinguere un simbolo da un’abbreviazione supera di gran lunga quello dei pochi che invece losanno fare.b) La risposta di egreg su StackExchange è perfetta, ma nota il comento che ha fatto accanto al nome del font Titillium; dalla lettura di questo thread ora egreg sa cos’è e se vuole lo può installare, ma sfido chiunque che non sia un professionista della tipografia a disitnguere il Barkerville nero da un Computer Modern nero; le differenze ci sono ma sarebbero difficilie da notare senza avere le stesse parole scritte con l’uno e con l’altro in modo affiancato. E sfido chiunque a distinguere il Titillium vero da un qualsiasi font senza grazie dall’occhio simile; in particolare dal Computer Modern sansserif.
c) Prescrivere un frontespizio così modesto usando font rari o ricercati è indefinibile.
MA non siamo qui a criticare le segreteria dei collegi delle varie università; ognuna è libera di consigliare, non prescrivere, quello che vuole, ma pretendere che i laureandi perdano tempo per cercare di installarsi font rari mi sembra un po’ fuori dalle righe.
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11 Novembre 2020 alle 20:05 #118994
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12 Novembre 2020 alle 11:14 #118995::
`
\documentclass{article}
\usepackage[
a4paper,
top=2cm,
left=5cm,
right=2cm,
bottom=2cm,
]{geometry}
\usepackage{graphicx}
\usepackage[export]{adjustbox}
\usepackage{fontspec}%\newfontfamily{\baskerville}{Baskervaldx}
\newfontfamily{\baskerville}{BaskervilleF}
\newfontfamily{\titillium}{Titillium}[
Path=./,
Extension=.otf,
UprightFont=*-Regular,
BoldFont=*-Semibold,
ItalicFont=*-RegularItalic,
BoldItalicFont=*-SemiboldItalic,
]\begin{document}
\begin{titlepage}
\fontsize{12}{14}\baskerville
\raggedright\makebox[\textwidth]
{%
\makebox[0pt][r]{%
\includegraphics[height=2cm,width=2cm,valign=t]{example-image}%
}
\begin{tabular}[t]{@{}l@{}}
Universit\`a\\
degli Studi\\
della Campania\\
\itshape Luigi Vanvitelli
\end{tabular}\hfill
\begin{tabular}[t]{@{}l@{}}
Dipartimento di \\ Ingegneria
\end{tabular}%
}\vspace{\stretch{1}}
{\fontsize{14}{24}\itshape Corso di Laurea Magistrale in\par}
{\fontsize{18}{24}\bfseries Ingegneria Informatica\par}
\vspace{2cm}
{\fontsize{14}{24}\bfseries\titillium Tesi di Laurea in Xyz\par}
{\fontsize{23}{32}\titillium Object Tracking and Detection\par}\vspace{\stretch{2}}
\fontsize{14}{17}\selectfont
\begin{tabular}[t]{@{}l@{}}
\fontsize{12}{0}\selectfont Candidato\\
\itshape Nome Cognome \\
\fontsize{12}{0}\selectfont Matr.\ 123456
\end{tabular}\hfill
\begin{tabular}[t]{@{}l@{}}
\fontsize{12}{0}\selectfont Relatore\\
\itshape Nome Cognome
\end{tabular}\hfill
\begin{tabular}[t]{@{}l@{}}
\fontsize{12}{0}\selectfont Correlatore\\
\itshape Nome Cognome
\end{tabular}\hfill
\fontsize{12}{0}\selectfont A.A. 2017/2018
\end{titlepage}\end{document}
`Trovati il Baskerville che fa per te. Si può aggiustare il [tt]Path[/tt] in modo che punti a dove effettivamente sono i font (non consiglio di installarli nel sistema, perché fanno schifo).
Ciao
Enrico
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16 Novembre 2020 alle 15:06 #118996::
Ringrazio tutti e tre per l’intervento.Per quanto riguarda il font Titillium, purtroppo l’ho già installato nel sistema.
Per quanto riguarda invece il Baskerville, mi sembra che sia BaskervilleF sia Baskervaldx non abbiano il SemiBold. Armato di pazienza ho chiesto alla segreteria di caricare anche il font Baskerville Semibold (che forse ha una licenza commerciale?) per poter rispettare il modello di frontespizio. Mi hanno risposto che potevo scegliere autonomamente il font più idoneo per sostituire il Baskerville Semibold.
A questo punto, mi chiedevo se fosse meglio usare BaskervilleF o Baskervaldx in formato Regular o Bold per sostituire il Baskerville Semibold oppure se esiste quanche font simile che abbia anche la variante semibold.Grazie
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16 Novembre 2020 alle 15:33 #118997
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