::
Benvenuto nel forum
Gli spazi elastici fanno quello che devono fare come se fossero delle molle; se si vuole che una “molla” spinga qualcosa da qualche parte, bisogna che sia appoggiata a qualcosa di fisso dall’altra. Nel codice che tu usi, molto primitivo, per la verità, ma anch’io facevo così 30 anni fa, manca il puntello su cui la molla possa appoggiarsi.
Per cui ci vorrebbe qualcosa come quello che segue:
`\begin{document}
\null % puntello
\vfill %molla
testo bla bla % oggetto da spingere
\end{document}`
Ma come dicevo, 30 anni fa il mio codice, con il puntello costituito da \null che rappresenta una scatola vuota, quindi non compare nulla nel file di uscita, non solo ma il programma di composizione deve rimanere in modo verticale, \perché \vfill funziona solo in modo verticale; ecco perché ci vuole anche la riga vuota.
Oggi le cose sono meno rudimentali; esiste il comando [tt]\vspace*{\stretch{1}}[/tt] che ci pensa da solo a crearsi il puntello:`\begin{document}
\vspace*{\stretch{1}}
testo bla bla
\end{document}`
Visto che sei alle prime armi, allora, ti suggerisco di scaricare la documentazione di LaTeX dalla sezione Documentazione di questo sito; in questo sito trovi almeno 4 testi di carattere generale che ti elenco in ordine di “difficoltà/completezza”: LaTeX per l’impaziente, \L’Arte di scrivere con LaTeX, \LaTeXpedia, Introduzione all’arte della composizione tipografica con LaTeX. I primi tre sono sostanzialmente dello stesso, autore, anche se nel secondo gli autori sono due. Il questo è scritto da un altro autore ed è molto più completo, probabilmente difficile da leggere se non si ha una certa esperienza con LaTeX; è però diviso in tre parti, la prima delle quali credo che sia alla portata di tutti, e le successive vanno via via ad approfondire.
Ti raccomando almeno la lettura del primo testo, perché ti permette di capire che “LaTeX non è Word”, come dice l’autore. E ti permette di capire che LaTeX è una specie di linguaggio di programmazione finalizzato alla composizione tipografica di documenti composti molto bene; l’impaginazione di LaTeX per l’impaziente è più o meno quella di default, ma l’impaginazione della seconda guida attrae moltissimi lettori, anche se, personalmente, la trovo poco adatta a testi tecnico-scientifici. (ne ho discusso con l’autore, ma nelle questioni di estetica è difficile mettersi d’accordo).
Nella sezione Documentazione trovi anche molte guide tematiche;prima o poi vorrai leggere anche quelle. Fra tutte, ritengo che sia più o meno obbligatorio disporre del LaTeX Reference Manual commentato, perché lì vi si descrive i linguaggio, più che l’uso del linguaggio.