- Questo topic ha 13 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 17 anni, 11 mesi fa da
lorenzo.pantieri.
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CreatoreTopic
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10 Settembre 2008 alle 6:31 #26712::
Carissimi,su Mac, per trasformare un file da applemac a latin1 o utf8, è possibile utilizzare il
programma gratuito Charco (http://www.marblesoftware.com/Charco.html). Più in generale, quel programmino permette anche di trasformare un file dalla codifica xxx alla codifca yyy, con una vasta scelta di formati e un’ottima semplicità d’usoEsiste un programma analogo (che realizzi, in particolare, la conversione ansinew -> latin1) per Windows?
E per Linux?
Sono informazioni che vorrei inserire nella prossima edizione delle mie guide…
Grazie anticipate,
Lorenzo
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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10 Settembre 2008 alle 7:19 #26713::
E per Linux?
iconv http://www.gnu.org/software/libiconv/documentation/libiconv/iconv.1.html
Vedi anche, qui sul forum, http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?p=7017
Ciao,
Max.
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10 Settembre 2008 alle 7:20 #26714::
Carissimi,
su Mac, per trasformare un file da applemac a latin1 o utf8, è possibile utilizzare il
programma gratuito Charco (http://www.marblesoftware.com/Charco.html). Più in generale, quel programmino permette anche di trasformare un file dalla codifica xxx alla codifca yyy, con una vasta scelta di formati e un’ottima semplicità d’usoEsiste un programma analogo (che realizzi, in particolare, la conversione ansinew -> latin1) per Windows?
E per Linux?
Sono informazioni che vorrei inserire nella prossima edizione delle mie guide…
Grazie anticipate,
LorenzoIn win non credo esista un programma simile… cercando sulla rete non ho trovato nulla di sensato. Bisogna vedere se qualche altro utente ne sa più di me.
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11 Settembre 2008 alle 8:54 #26715::
iconv http://www.gnu.org/software/libiconv/documentation/libiconv/iconv.1.html
Vedi anche, qui sul forum, http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?p=7017
Grazie mille, Max, aggiungo subito! Grazie anche a Mirko per l’interessamento! Speriamo che qualche utente Windows si faccia avanti: sarebbe tuttavia interessante trovare un programma per Mac e Linux che manca di un analogo per Win!
Ciao,
L.
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11 Settembre 2008 alle 9:19 #26716::
Ciao!
Ho visto che il blocco note di windows permette di cambiare l’encoding dei file in fase di salvataggio.
Cercando poi iconv, ho trovato http://gnuwin32.sourceforge.net/packages/libiconv.htm
Non ho modo di provarli, in quanto mi servirebbero dei file in codifica diversa!Se me li fornite provo!
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11 Settembre 2008 alle 9:30 #26717::
Ehi! Questo sembra assai promettente! A me basta che possa fare il passaggio ansinew -> latin1: lo fa?
Grazie mille,
L.
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14 Settembre 2008 alle 15:07 #26718
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15 Settembre 2008 alle 5:56 #26719::
Sono incontentabile, ormai lo sapete… 😳Per Mac, il programma Charco è perfetto per cambiare la codifica di un file.
Per Linux c’è iconv, che va funziona egregiamente.
Per Windows, è disponibile un porting di iconv, che ha – ai miei occhi- uno svantaggio: mi sembra difficile da usare “per un utente di Windows quadratico medio”.
Credo che un utente Linux sia (mediamente) più smaliziato di un utente Windows, e più a suo agio con programmi dall’interfaccia testuale.
Per cui rinnovo la mia richiesta: esiste un programma
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per Windows
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facile da usare
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gratuito
che permetta di cambiare l’encoding di input di un file?
Grazie mille e -al solito- scusatemi per l’insistenza… 😳
Ciao,
L.
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30 Settembre 2008 alle 18:36 #26720::
Che stupido che sono… 😳Ho appena realizzato che Charco esiste anche per Windows! 😀
http://www.marblesoftware.com/Charco.htmlL’ho provato su un PC xon XP, e mi pare che funzioni egregiamente! 😀
Dirò di più: ne esiste anche una versione per Linux (e mi piacerebbe che qualche utente di Lunx con due minuti da spendere lo provasse e mi facesse sapere che ne pensa).
Alè!
Ciao,
L.
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30 Settembre 2008 alle 20:54 #26721
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1 Ottobre 2008 alle 10:20 #26722::
Dirò di più: ne esiste anche una versione per Linux (e mi piacerebbe che qualche utente di Lunx con due minuti da spendere lo provasse e mi facesse sapere che ne pensa)
L’ho provato (su Linux): funziona e si integra bene con Gnome.
Il limite è rappresentato dalla necessità di conoscere la codifica iniziale del file che vogliamo convertire, fatto non sempre scontato.Su Linux ci sono delle utilità che ci vengono incontro:
per esempio
`file nomefile`
ci permette di conoscere alcuni dettagli del file preso in esame.In passato avevo incontrato anche il programmino “enca” (Extremely Naive Charset Analyser) ma non funziona nel 100% dei casi…
LuCa
ps… mi accorgo ora che purtroppo Charco non è free-software…
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1 Ottobre 2008 alle 15:56 #26723::
Per Enrico: 😳 hai proprio ragione, mi sono reso conto 😉 che si tratta di un barbarismo davvero brutto!mi accorgo ora che purtroppo Charco non è free-software…
Non mi risulta. L’autore dell’applicazione si limita a chiedere un contributo facoltativo:
If you like this application, please consider a donation to keep its development going.
Il programma è amichevole, si installa e si utilizza senza problemi, e le codifiche a disposizione sono davvero tante: lo consiglio senz’altro!
Ciao,
L.
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1 Ottobre 2008 alle 17:33 #26724::
mi accorgo ora che purtroppo Charco non è free-software…
Non mi risulta. L’autore dell’applicazione si limita a chiedere un contributo facoltativo:
If you like this application, please consider a donation to keep its development going.
Il programma è amichevole, si installa e si utilizza senza problemi, e le codifiche a disposizione sono davvero tante: lo consiglio senz’altro!
Ciao,
L.Bistek intendeva dire che Charco è gratuito, ma non libero (il termine free è un po’ ambiguo, in quanto indica entrambe le cose). Per esempio, l’utente non ha la libertà di modificare il programma, in quanto a) non ha a disposizione il sorgente; b) la licenza vieta espressamente il reverse engineering.
Poi, naturalmente, non è detto che queste caratteristiche ne sconsiglino l’uso, ma è bene non confondere diversi concetti di “libertà”.
Ciao,
Max.
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2 Ottobre 2008 alle 5:48 #26725::
Bistek intendeva dire che Charco è gratuito, ma non libero (il termine free è un po’ ambiguo, in quanto indica entrambe le cose). Per esempio, l’utente non ha la libertà di modificare il programma, in quanto a) non ha a disposizione il sorgente; b) la licenza vieta espressamente il reverse engineering.
Poi, naturalmente, non è detto che queste caratteristiche ne sconsiglino l’uso, ma è bene non confondere diversi concetti di “libertà”.
Chiarissimo! Grazie mille per la precisiazione!
http://it.wikipedia.org/wiki/Software_libero
Ciao,
L.
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