Variabili e costanti

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  • #4961
    lorenzo.pantieri
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      Buona settimana a tutti!

      Ho letto sul libro di Beccari che, nelle equazioni, le costanti vanno poste in \mathrm (per differenziarle dalle variabili, poste di default in corsivo).

      Anche la “d” di derivata andrebbe posta in mathrm. Per esempio:

      `
      \int_a^b f(x) \mathrm{\,d} x
      `

      Il risulltato tipografico, però, non mi pare entusiasmante. Che ne pensate??

      Lorenzo

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      • #4962
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        Penso che siano scelte molto personali. Per quanto mi riguarda non sono d’accordo né sulle costanti né sulle derivate.

      • #4963
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        Buona settimana a tutti!
        Ho letto sul libro di Beccari che, nelle equazioni, le costanti vanno poste in \mathrm (per differenziarle dalle variabili, poste di default in corsivo).
        Anche la “d” di derivata andrebbe posta in mathrm. Per esempio:`\int_a^b f(x) \mathrm{\,d} x`Il risulltato tipografico, però, non mi pare entusiasmante. Che ne pensate??

        Si tratta di una normativa ISO che è “obbligatoria” solo per gli ingegneri. In matematica “possiamo” continuare a scrivere le “costanti” come ci pare. A parte che la normativa specifica che certe costanti fisiche non sono da considerare costanti (?), in quanto il loro valore può cambiare per migliori approssimazioni. Bah. Sulla “d” di differenziale io trovo che sia certamente meglio in corsivo: sono rarissimi i casi in cui ci possa essere ambiguità e una notazione scelta con cura li evita. Se però vuoi usare la “d” diritta, la sintassi è`\int_{a}^{b}f(x)\,\mathrm{d}x`Il comando di spaziatura non appartiene al \mathrm.
        Ciao
        Enrico

      • #4964
        lorenzo.pantieri
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          Si tratta di una normativa ISO che è “obbligatoria” solo per gli ingegneri. In matematica “possiamo” continuare a scrivere le “costanti” come ci pare.
          Ciao
          Enrico

          Ti ringrazio dei consigli e della dotta spiegazione!! 😉

          Certo che in questo forum c’è gente che ne sa veramente a pacchi: compimenti!

          Ciao e buon lavoro,
          Lorenzo

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