Versi spezzati (allineare inizio linea con fine linea sopra)

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  • #27070
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    salve,
    dovendo riprodurre dei versi spezzati di tipo drammaturgico, ho bisogno di fare iniziare una linea di testo nel punto in cui la linea superiore finisce: metto un esempio in stile CODE per capirci:

    `
    Violets are red,
    roses are blue,
    The world is beautiful
    and so do I.

    `
    ma avrei bisogno anche di poter mettere i personaggi:
    `
    BEAUTY: Violets are red,
    BEAST: roses are blue,
    BEAUTY: The world is beautiful
    BEAST: and so do I.

    `

    Nulla di esoterico dunque: non ci sarebbe una maniera per fissare un punto di tablature (come in Word) alla fine di ogni frammento, e riprenderlo all’inizio del frammento successivo?
    Grazie!

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    • #27071
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      Io ti consiglio l’ambiente verse che è stato fatto proprio per quello, questa è la documentazione ufficiale:

      http://ftp.uniroma2.it/TeX/macros/latex/contrib/verse/verse.pdf

      e questa è la guida scritta da un utente del forum:

      http://www.guit.sssup.it/downloads/verse.pdf

      Dovresti trovare le informazioni che cerchi.

      Ciao Alberto

    • #27072
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      Grazie!
      Sapevo dell’esistenza dell’ambiente Verse, ma non pensavo fosse tanto potente!
      Ora provo a implementare!

    • #27073
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      Grazie!
      Sapevo dell’esistenza dell’ambiente Verse, ma non pensavo fosse tanto potente!
      Ora provo a implementare!

      Se arrivi ad una soluzione però ricordati di postarla, può tornare utile a qualcuno.

      Ciao Alberto

    • #27074
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      Grazie!
      Sapevo dell’esistenza dell’ambiente Verse, ma non pensavo fosse tanto potente!
      Ora provo a implementare!

      Se arrivi ad una soluzione però ricordati di postarla, può tornare utile a qualcuno.

      Ciao Alberto

      Ho incontrato qualche problemino tecnico dovuto alla complessità di certi casi particolari.. Quando riesco a trovare una soluzione soddisfacente, la posterò. Per il momento, rimando alle documentazioni postate da te, che sono illuminanti.

    • #27075
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      Quasi fatto.
      Sono riuscito a creare un sistema un po’ rozzo per avere due piccioni con una fava:
      – i versi spezzati
      – l’indicazione dell’interlocutore per ciascun frammento del verso

      Chi mi aiuta a pulire il codice?

      questo è il preambolo:

      `
      \usepackage{verse}
      \newcommand{\Pers}[1]{\flagverse{\textsc{#1}}} %deinisce il comando Pers che in Verse mette un personaggio interlocutore in maiuscoletto
      \newcommand{\PersB}[1] {\ignorespaces\hskip-\vleftskip\hskip-\versewidth\ignorespaces\Pers{#1}\hskip\versewidth\ignorespaces} %Come Pers ma in una sticomitiaDEVI AVER DEFINITO \versewidth, per evitare che l'interlocutore venga spostato assieme al frammento di verso
      `

      e questo è il mio testo (esempio di prima:)

      `

      \settowidth{\versewidth}{Violets are red, roses are blue,} \begin{verse}[\versewidth]

      \Pers{Beauty:}Violets are red,\settowidth{\versewidth}{Violets are red,}\\>[\versewidth]\PersB{Beast:}
      roses are blue,\\
      \Pers{Beauty:}The world is beautiful\settowidth{\versewidth}{The world is beautiful}\\>[\versewidth]\PersB{Beast:}
      and so do I.

      \end{verse}

      `

      con buoni risultati, solo 3 problemi:
      1. L’interlocutore prodotto dal comando PersB è spostato di ca. 1mm più avanti rispetto a quello prodotto dall comando Pers
      2. Con alcuni testi non ho capito perchè ma il comando \\>[versewidth] sposta il frammento un po’ troppo a destra… forse perchè contengono punteggiatura? Nell’esempio che vi ho dato invece, non fa una piega!
      3. Tutto funziona + o – bene in un documento-prova. Ma nella mia tesi, che ha TUTTI i parametri IDENTICI al documento prova, non funziona il comando \\>[versewidth], che devo sostituire con la versione estesa \verselinebreak[\versewidth]. ???
      Premetto che:
      – Uso LyX 1.5.6
      – Koma book
      – inlinebib
      – musixtex

      Grazie, ciao!

    • #27076
      mlgdominici
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        ::


        Sostitusci nel tuo codice \vleftskip con \vindent:

        `
        \usepackage{verse}
        \newcommand{\Pers}[1]{\flagverse{\textsc{#1}}} %deinisce il comando Pers che in Verse mette un personaggio interlocutore in maiuscoletto
        \newcommand{\PersB}[1] {\ignorespaces\hskip-\vindent\hskip-\versewidth\ignorespaces\Pers{#1}\hskip\versewidth\ignorespaces} %Come Pers ma in una sticomitiaDEVI AVER DEFINITO \versewidth, per evitare che l'interlocutore venga spostato assieme al frammento di verso
        `

        Questo dovrebbe risolvere il punto 1. Per i punti 2. e 3. dovremmo avere qualche esempio per essere in grado di darti un aiuto.

        Che versione di verse usi? Puoi vederlo nel log, aggiungendo \listfiles prima di \documentclass.

        Ciao,
        Max.

      • #27077
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        Sostitusci nel tuo codice \vleftskip con \vindent:

        `
        \usepackage{verse}
        \newcommand{\Pers}[1]{\flagverse{\textsc{#1}}} %deinisce il comando Pers che in Verse mette un personaggio interlocutore in maiuscoletto
        \newcommand{\PersB}[1] {\ignorespaces\hskip-\vindent\hskip-\versewidth\ignorespaces\Pers{#1}\hskip\versewidth\ignorespaces} %Come Pers ma in una sticomitiaDEVI AVER DEFINITO \versewidth, per evitare che l'interlocutore venga spostato assieme al frammento di verso
        `

        Funzia!!!! Non so come o perchè ma grazie!
        -ho la v. [2007/01/10 v2.4 verse typesetting] (ho guardato nel package)
        ho scoperto ora che esiste il package dramatist. Guardo un po’ come funziona
        GRAZIE

      • #27078
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        Dominici? Allora l’hai creato tu DRAMATIST?
        Interessante! Ma per i miei libretti d’opera non so se vada bene, visto che io mi trovo a tu per tu con i versi spezzettati per più interlocutori, appunto!
        Fammi spaere se c’è maniera di utilizzarlo.
        in ogni caso grazie per la dritta di prima!
        Piero.

      • #27079
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        Per i punti 2. e 3. dovremmo avere qualche esempio per essere in grado di darti un aiuto.

        Ecco il passo incriminato: inspiegabile, ho provato a sostituire i puntini, nisba. BOH?

        `
        \settowidth{\versewidth}{Io scacciato! Io bandito! E il fiero insulto}
        \begin{verse}[\versewidth]
        Io scacciato!\ldots{} Io bandito!\ldots{} E il fiero insulto\\
        Io Don Sallustio di Bazan dovrei\\
        Soffrir tacendo e inulto?\ldots{}\\
        Ah! no, per dio!\ldots{} Madrid e questa Corte\\
        \settowidth{\versewidth}{Esule io lascio\ldots{} ma per poco:}Esule
        io lascio\ldots{} ma per poco:\\
        \Dida{volgendosi al ritratto della Regina con un gesto di minaccia}\verselinebreak[\versewidth]
        un giorno\\
        Mi rivedrà costei,\\
        \settowidth{\versewidth}{Come un genio fatal di morte!…}Come un
        genio fatal di morte!\ldots{}\emph{}\\
        \Dida{passando dall'ira all'abbattimento}\verselinebreak[\versewidth]
        Un giorno!\ldots{}\\
        Sì, ma palese intanto\\
        A tutti fia lo scorno\\
        Di questo colpo, che m'umilia, ahi! quanto!\ldots{}\end{verse}

        `

      • #27080
        mlgdominici
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          Funzia!!!! Non so come o perchè ma grazie!

          Perché il rientro del verso spezzato è gestito dal parametro \vindent. L’ambiente verse, in sostanza, è una lista con un solo item, senza etichette e con la prima riga di ogni paragrafo rientrata di un valore negativo.

          Allora l’hai creato tu DRAMATIST?

          Sì.

          Interessante! Ma per i miei libretti d’opera non so se vada bene, visto che io mi trovo a tu per tu con i versi spezzettati per più interlocutori, appunto!
          Fammi spaere se c’è maniera di utilizzarlo.

          Sì, perché utilizza l’ambiente verse che ha a disposizione: quello standard, quello definito dal pacchetto verse, o l’analogo definito dal pacchetto poemscol. Ma non ti dà niente di più di quanto già ti diano questi pacchetti, per la gestione dei versi.

          Do un’occhiata al codice di esempio che hai postato e ti faccio sapere.

          Ciao,
          Max.

        • #27081
          mlgdominici
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            Do un’occhiata al codice di esempio che hai postato e ti faccio sapere.

            Non avevo notato che in questo esempio non usi le macro \Pers e \PersB.

            La lunghezza \versewidth non indica il rientro totale del verso spezzato, ma viene aggiunta, al rientro di default, che è appunto \vindent. Per avere un rientro totale uguale a \versewidth, devi quindi sottrarre \vindent. Nel primo esempio questo veniva fatto dalle macro \Pers e \PersB. In questo secondo caso devi farlo tu, a mano:

            `
            \settowidth{\versewidth}{Io scacciato!\ldots{} Io bandito!\ldots{} E il fiero insulto}
            \begin{verse}[\versewidth]
            Io scacciato!\ldots{} Io bandito!\ldots{} E il fiero insulto\\
            Io Don Sallustio di Bazan dovrei\\
            Soffrir tacendo e inulto?\ldots{}\\
            Ah! no, per dio!\ldots{} Madrid e questa Corte\\
            \settowidth{\versewidth}{Esule io lascio\ldots{} ma per poco:}
            \addtolength{\versewidth}{-\vindent}
            Esule io lascio\ldots{} ma per poco:\\>[\versewidth]
            un giorno\\
            Mi rivedrà costei,\\
            \settowidth{\versewidth}{Come un genio fatal di morte!\ldots{}}
            \addtolength{\versewidth}{-\vindent}
            Come un genio fatal di morte!\ldots{}\\>[\versewidth]
            Un giorno!\ldots{}\\
            Sì, ma palese intanto\\
            A tutti fia lo scorno\\
            Di questo colpo, che m'umilia, ahi! quanto!\ldots{}
            \end{verse}
            `

            Oppure, definendo un’apposita macro:

            `\newcommand{\setbvindent}[1]{%
            \settowidth{\versewidth}{#1}
            \addtolength{\versewidth}{-\vindent}
            }
            \settowidth{\versewidth}{Io scacciato!\ldots{} Io bandito!\ldots{} E il fiero insulto}
            \begin{verse}[\versewidth]
            Io scacciato!\ldots{} Io bandito!\ldots{} E il fiero insulto\\
            Io Don Sallustio di Bazan dovrei\\
            Soffrir tacendo e inulto?\ldots{}\\
            Ah! no, per dio!\ldots{} Madrid e questa Corte\\
            \setbvindent{Esule io lascio\ldots{} ma per poco:}
            Esule io lascio\ldots{} ma per poco:\\>[\versewidth]
            un giorno\\
            Mi rivedrà costei,\\
            \setbvindent{Come un genio fatal di morte!\ldots{}}
            Come un genio fatal di morte!\ldots{}\\>[\versewidth]
            Un giorno!\ldots{}\\
            Sì, ma palese intanto\\
            A tutti fia lo scorno\\
            Di questo colpo, che m'umilia, ahi! quanto!\ldots{}
            \end{verse}
            `

            Ho tolto le due righe contenenti la macro \Dida, per due motivi: 1) mi manca la sua definizione; 2) in quel caso l’ambiente verse avrebbe dovuto essere centrato sulla riga “volgendosi al ritratto della Regina con un gesto di minaccia” che risulta essere la più lunga.

            3. Tutto funziona + o – bene in un documento-prova. Ma nella mia tesi, che ha TUTTI i parametri IDENTICI al documento prova, non funziona il comando \\>[versewidth], che devo sostituire con la versione estesa \verselinebreak[\versewidth]. ???

            A me l’esempio funziona anche con \\>, che, come vedi ho reinserito nel codice di sopra. La versione del pacchetto verse è la stessa che ho io.

            Ciao,
            Max.

          • #27082
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            mlgdominici\n

            Ho tolto le due righe contenenti la macro \Dida, per due motivi: 1) mi manca la sua definizione; 2) in quel caso l’ambiente verse avrebbe dovuto essere centrato sulla riga “volgendosi al ritratto della Regina con un gesto di minaccia” che risulta essere la più lunga.
            .

            Doh!, eccola qui, era per farmi le didascalie:

            `

            \newcommand{\Dida}[1]{\vin\emph{(#1)}} %Per mettere delle didascalie

            `

            Grazie, ora provo i tuoi codici, anche se avrai capito che sono un imbranato alle prime armi

          • #27083
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            Funziona tutto! GRAZIE!!!!
            Addirittura ora mi conta i versi giusti! (Prima contava ogni emistichio)!!!
            Ora però mi posso permettere di fare il pignolo:
            – Se sul verso spezzato cade il numero di verso da visualizzare, esso viene visualizzato DUE volte, una per ogni emistichio. Li conta giusti, ma è’ molto brutto. è una finezza, ma sai…
            – Come si fa per evitare che venga conteggiata una didascalia o altro elemento accessorio?
            Un po’ complesso forse comunque fino a qui sono soddisfattissimo, e ti ringrazio molto per l’aiuto

          • #27084
            mlgdominici
            Amministratore del forum
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              – Se sul verso spezzato cade il numero di verso da visualizzare, esso viene visualizzato DUE volte, una per ogni emistichio. Li conta giusti, ma è’ molto brutto. è una finezza, ma sai…

              Questo sembra essere un piccolo bug del pacchetto verse (non credo possa essere considerata una feature).

              – Come si fa per evitare che venga conteggiata una didascalia o altro elemento accessorio?
              Un po’ complesso forse comunque fino a qui sono soddisfattissimo, e ti ringrazio molto per l’aiuto

              È un po’ complicato, perché in realtà la didascalia è qualcosa di estraneo al flusso dei versi, e, a rigore, ogni volta l’ambiente verse andrebbe interrotto e ripreso. Ma a quel punto dovremmo salvare e ripristinare tutti i valori dei parametri, compresi i vari rientri, i numeri di riga, ecc.; tra l’altro una didascalia può apparire anche tra due emistichi…

              Però possiamo approfittare del fatto che tanto dobbiamo mettere le mani nel codice di verse per eliminare il bug di cui sopra, per truccare un po’ le carte, e trovare una soluzione che funzioni bene almeno in casi non troppo complessi.

              Cominciamo con il modificare la macro del pacchetto verse che gestisce l’avanzamento dei versi:

              `
              \newif\ifbroken
              \brokenfalse

              \makeatletter
              \renewcommand{\@vscentercr}{%
              \ifhmode \unskip\else \@nolnerr\fi
              \@vsifgt{\brokentrue\verselinebreak}{%
              \brokenfalse
              \@vstypelinenum%
              \incr@vsline
              \par\@ifstar{\nobreak\@vsxcentercr}{%
              \@vsifbang{\@ifnextchar[ {\@vsicentercr}{}}{\@vsxcentercr}}}}
              \makeatother
              `

              In rosso sono segnate le mie modifiche. Nell’originale \@vstypelinenum, che è la macro responsabile per la stampa del numero di riga si trova fuori da \@vsifgt e viene quindi eseguita ad ogni interruzione di linea (\\). Con la modifica fatta il numero non viene stampato quando il compilatore incontra \\>. Già che c’ero, ho introdotto un booleano (\ifbroken) che ci tornerà utile per il seguito.

              Infatti lo uso subito, per gestire con una sola macro (\Pers), tutti i casi in cui mi serve di stampare il nome di un personaggio, sia che si riferisca ad un verso intero, a un primo o a secondo emistichio:

              `
              \newcommand{\Pers}[1]{%
              \ifbroken\hskip-\vindent\fi
              \flagverse{\textsc{#1}}
              \ifbroken\hskip\vindent\fi
              }
              `

              Ora le didascalie:

              `
              \newcommand{\Dida}[1]{%
              \ifbroken\hskip-\vindent\else\addtocounter{poemline}{-1}\fi
              \vin\emph{(#1)}
              }
              `

              Se ci troviamo nel mezzo di due emistichi, dobbiamo eliminare il rientro aggiuntivo, ma non c’è bisogno di modificare il contatore dei numeri di riga, perché non c’è stato nessun avanzamento. Altrimenti è il contrario. Ricordati che se la didascalia sta tra due emistichi deve essere terminata con il comando \\>, altrimenti con \\.

              Infine, ho modificato \setbvindent in modo da non dover più utilizzare [\versewidth]:

              `
              \newlength{\bvindent}
              \newcommand{\setbvindent}[1]{%
              \settowidth{\bvindent}{#1}%
              \addtolength{\bvindent}{-\vindent}%
              \hskip\bvindent\ignorespaces
              }
              `

              Così modificato, \setbvindent deve essere posizionato sulla riga che contiene il secondo emistichio.

              Ecco un esempio completo, compilabile:

              `
              \documentclass{scrbook}
              \usepackage[latin1]{inputenc}
              \usepackage{verse}
              \newif\ifbroken
              \brokenfalse
              \makeatletter
              \renewcommand{\@vscentercr}{%
              \ifhmode \unskip\else \@nolnerr\fi
              \@vsifgt{\brokentrue\verselinebreak}{%
              \brokenfalse
              \@vstypelinenum%
              \incr@vsline
              \par\@ifstar{\nobreak\@vsxcentercr}{%
              \@vsifbang{\@ifnextchar[ {\@vsicentercr}{}}{\@vsxcentercr}}}}
              \makeatother
              \newcommand{\Pers}[1]{%
              \ifbroken\hskip-\vindent\fi
              \flagverse{\textsc{#1}}
              \ifbroken\hskip\vindent\fi
              }
              \newcommand{\Dida}[1]{%
              \ifbroken\hskip-\vindent\else\addtocounter{poemline}{-1}\fi
              \vin\emph{(#1)}
              }
              \newlength{\bvindent}
              \newcommand{\setbvindent}[1]{%
              \settowidth{\bvindent}{#1}%
              \addtolength{\bvindent}{-\vindent}%
              \hskip\bvindent\ignorespaces
              }

              \begin{document}

              \settowidth{\versewidth}{Io scacciato!\ldots{} Io bandito!\ldots{} E il fiero insulto}
              \begin{verse}[\versewidth]
              \poemlines{5}
              Io scacciato!\ldots{} Io bandito!\ldots{} E il fiero insulto\\
              Io Don Sallustio di Bazan dovrei\\
              \Dida{Didascalia che serve solo per il debug}\\
              Soffrir tacendo e inulto?\ldots{}\\
              Ah! no, per dio!\ldots{} Madrid e questa Corte\\
              Esule io lascio\ldots{} ma per poco:\\>
              \Dida{volgendosi al ritratto della Regina con un gesto di minaccia}\\>
              \setbvindent{Esule io lascio\ldots{} ma per poco:} un giorno\\
              Mi rivedrà costei,\\
              Come un genio fatal di morte!\ldots{}\\>
              \Dida{passando dall'ira all'abbattimento}\\>
              \setbvindent{Come un genio fatal di morte!\ldots{}} Un giorno!\ldots{}\\
              Sì, ma palese intanto\\
              A tutti fia lo scorno\\
              Di questo colpo, che m'umilia, ahi! quanto!\ldots{}\\!
              \end{verse}

              \settowidth{\versewidth}{Violets are red, roses are blue,}
              \begin{verse}[\versewidth]
              \Pers{Beauty:}Violets are red,\\>
              \Pers{Beast:}\setbvindent{Violets are red,} roses are blue,\\
              \Pers{Beauty:}The world is beautiful\\>
              \Pers{Beast:}\setbvindent{The world is beautiful} and so do I.
              \end{verse}
              \end{document}
              `

              Non ti garantisco che gestisca casi complicati, ma dovrebbe risolvere i due problemi che avevi indicato.

              Ciao,
              Max

            • #27085
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              Senza parole… faccio molta fatica a seguire, dato che stai toccando direttamente il codice di pacchetto, cosa che non ho mai visto fare finora… (semi-latexiano da 4 mesi)

              Cercherò di imparare anche da te, comunque per il momento il metodo scelto sarà “copia e incolla” e tanta fede, che sempre funzionano.

              Mi ero dimenticato di dirti una cosa che invece non era proprio un dettaglio: i frammenti possono essere (e di fatto spesso sono) più di uno. Farò delle prove e ti saprò dire!

              Direi che simili risultati possono interessare tutti coloro che pubblicano libretti d’opera tradizionali (confido che per il teatro tradizionale in versi basti e avanzi il tuo pacchetto dramatist) che come forse saprai sono spesso assassinati nei programmi di sala e finanche in pubblicazioni di respiro più “scientifico”. Io ne ho bisogno solo per gli esempi per la mia tesi sui libretti del secondo Ottocento.

              A quando una release, o add-on?

              Grazie ancora

            • #27086
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              Scusa,
              mi sono accorto solo adesso che non mi ha postato la risposta!
              Riassumo e aggiungo.
              Grazie di tutto l’aiuto. Tuttavia faccio un po’ fatica a seguirti (il codice di pacchetto non sapevo nemmeno che si poteva toccare) per cui mi beo di un COPIO e INCOLLO, e molta fede.
              Già che ci sono ti dico che l’unica esigenza importante rimasta, è “x frammenti” (con x > 2) cosa che accade spesso e volentieri nei recitativi del repertorio tradizionale.
              (premesso che ancora non ho provato il tuo codice)
              Per il resto, sarebbe veramente carino da parte tua fare una “release” di questo codice per libretti d’opera tradizionali , magari nel tuo pacchetto DRAMATIST, in fondo credo manchi poco da aggiungere per ottenere una versione universalmente utilizzabile senza eccessive lacune.
              Potrebbe essere MOLTO apprezzato da eventuali curatori di libretti Sette-Ottocenteschi (che come forse sai sono spesso assassinati in pubblicazioni “scientifiche” oltre che nei programmi di sala). Io, sai, solo lo uso per gli esempi nella mia tesi sui libretti.
              Ti posso dare tutto l’aiuto (“teorico”, visto che pratico…) di cui hai bisogno, tempo permettendo.
              Grazie ancora,
              Piero

            • #27087
              mlgdominici
              Amministratore del forum
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                Ciao Piero,

                il meccanismo dovrebbe andar bene anche per versi spezzati più volte. Non dovrebbero esserci problemi, basta inserire in \setbvindent l’argomento giusto.

                Così, per ottenere un ipotetico

                `
                Come un genio fatal di morte!
                Un giorno!
                Un'altro giorno!
                `

                Basta scrivere:

                `
                Come un genio fatal di morte!}\\>
                \setbvindent{Come un genio fatal di morte!} Un giorno!\\>
                \setbvindent{Come un genio fatal di morte! Un giorno!} Un altro giorno!\\
                `

                Per quanto riguarda dramatist, credo che la differenza di requisiti tra un testo teatrale normale in versi e un libretto d’opera non dovrebbe essere abissale. A mia vergogna, la versione 2.0 del pacchetto giace tra le cose incompiute da un tre anni circa, bloccata prima dalla mia scarsa voglia di scrivere la documentazione e poi dall’essermi accorto di diverse magagne, alcune imputabili al pacchetto in sé, altre a limitazioni dei vari ambienti per testo in versi. Se hai voglia di darmi sostegno “teorico”, magari questa è la volta che mi rimetto a lavorarci con impegno 🙂

                Ciao,
                Max.

              • #27088
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                Ho per il momenro messo in sospeso le questioni d stile” perchè lami tes è un po’ messa male di oontenuti… ragion percu non ho anoa implementato il tuo codice.

                Se hai voglia di darmi sostegno “teorico”, magari questa è la volta che mi rimetto a lavorarci con impegno :).

                Ti prendo sul serio. Farò da cavia con i miei tesempi mentre ti darò tutto il supporto “teorico” (cioè cosa c’è da fare e quali sono i casl speciali o limite). tempo pemttendo, naturalmente.

                Ciao!
                Piero

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