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Sì, infatti è per questo che lo cercavo, perché assomiglia molto al baskerville. Nel frattempo ho visto che nel catalogo latex ci sono altre due font baskervilliani: il baskervald e il baskerville F. Il primo è un po’ troppo largo, ma il secondo potrebbe andare bene se non riesco in nessun modo a ottenere un font opentype o truetype dal boisik. Ho dovuto solo fare una leggera modifica al baskerville F, raddrizzando il 5, che,non so per quale ragione, aveva l’asse di simmetria inclinato e quindi nello stile tondo appariva come fosse leggermente corsivo, per renderlo uguale a un baskerville standard. Il font mi occorre per un lavoro per conto di un editore che mi ha chiarito stasera che nella collana non utilizza i numeri maiuscoletti (per cui un baskerville F andrebbe bene visto che ha solo i numeri non disassati).
Questo editore non utilizza abitualmente le specialità opentype né graphite, lo sto “catechizzando”, il loro baskerville, un font truetype, non aveva nemmeno le legature standard. Avevo proposto il Linux Libertine G che ha opzioni graphite come l’italic correction e, anche senza utilizzare le legature, non produce inestetismi per il contatto tra il puntino sopra la i e la f nel digramma fi, ma volevano per forza un font baskervilliano. Volendo almeno avere le legature, ero andato alla ricerca di baskervilliani alternativi.
Quindi potrei accontentarmi del baskerville F, ma poiché il boisik è più chiaro come font, farò comunque dei tentativi per cercare di ottenerne una versione otf, non si sa mai.