- Questo topic ha 11 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 13 anni, 12 mesi fa da
teomat.
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CreatoreTopic
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11 Settembre 2012 alle 12:04 #78376::
Buongiorno a tutti,
tra alcuni mesi probabilmente dovrò curare un volume collettaneo con contributi di diversi autori; non c’è alcuna speranza che i contributi mi vengano consegnati scritti in LateX per cui dovrò `convertirli’: molto lavoro ma almeno non c’è alcun problema posto dalle macro individuali.
Prima di imbarcarmi in questo progetto vorrei creare uno `scheletro’ del volume.
Premetto che il risultato non avrà diffusione elettronica, sarà un volume stampato; per questa ragione dovrei utilizzare una classe o un pacchetto che mi permetta di intervenire sul formato dalla carta e sulla gabbia del testo (armonizzando, per quanto possibile, il risultato con gli attuali standard del Dipartimento), oltre che presentare i nomi degli autori nell’Indice.Ad una primo ‘censimento’ queste mi sembrano essere le possibilità:
1-la classe combine mi sembra promettente, ma come si fa ad integrarla con memoir? E poi: è davvero una buona idea visto che dovrò `riscrivere’ in LaTeX tutti i contributi?
2-la classe memoir, anche se tremo al pensiero di studiarla bene
3-la classe book, modificata con geometry, titling e cropChe ne dite? Suggerimenti?
Grazie in anticipo!
A presto,
Matteo
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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11 Settembre 2012 alle 14:41 #78377::
Io ti consiglierei al classe memoir; ti suggerirei di usare i comando \book (che gerarchicamente sta sopra a \part) ma di cuoi puoi personalizzare il comando \book por aggiungergli la funzionalità di caricare il nome dell’autore nell’indice degli autori; naturalmente userai imakeidx per gli indici.Leggi la parte sulle opere collettive nell’appendice sulle codifiche della GuidaGuIT.
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11 Settembre 2012 alle 19:37 #78378::
teomat” post=77471Buongiorno a tutti,
tra alcuni mesi probabilmente dovrò curare un volume collettaneo con contributi di diversi autori; non c’è alcuna speranza che i contributi mi vengano consegnati scritti in LateX per cui dovrò `convertirli’: molto lavoro ma almeno non c’è alcun problema posto dalle macro individuali.
Prima di imbarcarmi in questo progetto vorrei creare uno `scheletro’ del volume.
Premetto che il risultato non avrà diffusione elettronica, sarà un volume stampato; per questa ragione dovrei utilizzare una classe o un pacchetto che mi permetta di intervenire sul formato dalla carta e sulla gabbia del testo (armonizzando, per quanto possibile, il risultato con gli attuali standard del Dipartimento), oltre che presentare i nomi degli autori nell’Indice.Ad una primo ‘censimento’ queste mi sembrano essere le possibilità:
1-la classe combine mi sembra promettente, ma come si fa ad integrarla con memoir? E poi: è davvero una buona idea visto che dovrò `riscrivere’ in LaTeX tutti i contributi?
2-la classe memoir, anche se tremo al pensiero di studiarla bene
3-la classe book, modificata con geometry, titling e cropChe ne dite? Suggerimenti?
Grazie in anticipo!
A presto,
MatteoSe vuoi che ti dica come ho sempre fatto io, ecco qua: ho trattato ciascun contributo come un articolo, con una classe speciale (una modifica di una dell’AMS). I numeri di pagina venivano impostati alla fine.
Se poi vuoi un PDF unico, vai con pdfpages.
Ciao
Enrico
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12 Settembre 2012 alle 3:47 #78379::
@Claudio: grazie per i consigli! Non conoscendo bene memoir, non avevo incontrato ancora il comando \book, che pare una buona soluzione al problema. Grazie anche per il riferimento sulle codifiche.
@Enrico: non conosco la classe AMS, ma sono certo che in nessun contributo ci sarà della matematica; nel mio caso, forse, sarebbe una soluzione non pertinente.A proposito di codifiche: mi troverò con n contributi quasi sicuramente scritti in Word. Quale potrebbe essere la soluzione migliore per importarli in LaTeX? Writer2LaTeX (openoffice)? E per la bibliografia? Mi troverei costretto a scrivere un file .bib a mano?
Grazie ancora!
A presto,
Matteo
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12 Settembre 2012 alle 5:43 #78380::
Nell’appendice sulle codifiche della GuidaGuIT si parla di codifiche, certamante, ma tanto tu userai certamante utf8, quindi da quel punto di vista sei a posto.Se ti arrivano contributi in Word, non ci sono problemi come puoi leggere nel paragrafo D.4, ma anche all’inzio dell’appendice si paral del problema di cambiare codifica ai file esterni.
In realtà i problemi sono minori di quel che potrebbe sembrare quando si devono incorporare contributi in Word, specialmente se sono stati composti con qualche versione recente di Word. Infatti ciò che contengono dovrebbe già essere unicode o utf8; basta copiarlo dalla finestra Word e incollarlo nella finestra del file sorgente .tex; poi si aggiunge il markup, come racchiudere i titolo come argomenti di \chapter, \section, eccetera; ci sarà da fare qualcosa per le figure incorporate, ma quello ci sarebbe lo stesso; fatti consegnare il materiale grafico dagli altri autori in modo che tu possa lavorare sugli originali, invece di doverli copiare dal file Word (necessariamente con risoluzione insufficiente) per poi salvarli in un formato gestibile da xe- o pdf-latex.
Se non ci sono formule sei a cavallo, perché il lavoro è veramente poco rispetto a quello che dovresti fare se usassi, per esempio, la codifica latin1.Ci sarebbe il plug-in writer2latex per Open/LibreOffice per trasformare un documento Word in un Documento LaTeX; il risultato non è male, ma la conversione è fatta per mantenerne la forma, non per marcare il contenuto, quindi il mark-up LaTeX inserito da questo plug-in talvolta/spesso è inutilmente complicato. Secondo me fai prima con il copia e incolla, rispetto a ripulire il codice generato da questo plug-in delle cose inutili e, talvolta, delle cose indesiderate.
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12 Settembre 2012 alle 6:23 #78381::
Grazie per i suggerimenti!Ho solo un dubbio a proposito del copia-incolla da Word: è vero che la conversione tramite plug-in mantiene la forma del file originale, però incorpora in maniera corretta – ad esempio – le note al piede (e i contributi con cui dovrò avere a che fare saranno zeppi di note al piede). Non è più economico convertire con una plug-in il documento e poi fare un copia-incolla del testo convertito, eliminando il preambolo generato dalla plug-in?
A presto,
Matteo
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12 Settembre 2012 alle 7:10 #78382
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12 Settembre 2012 alle 11:20 #78383::
OldClaudio” post=77482Io ti consiglierei al classe memoir; ti suggerirei di usare i comando \book (che gerarchicamente sta sopra a \part) ma di cuoi puoi personalizzare il comando \book por aggiungergli la funzionalità di caricare il nome dell’autore nell’indice degli autori
Temo di non essere abbastanza esperto per fare quello che mi suggerisci; nello specifico non riesco a modificare efficacemente il comando \book.
Ho provato ad esplorare combine.
Questo codice
`
\documentclass[memoir,colclass=memoir]{combine}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage{lipsum}
\setstocksize{29.7cm}{21cm}
\settrimmedsize{21cm}{14.8cm}{*}
\settrims{4.35cm}{3.1cm}
\setlrmarginsandblock{1.4cm}{2.4cm}{*}
\setulmarginsandblock{1.8cm}{2.8cm}{*}
\checkandfixthelayout
\fixpdflayout\title{Titolo convegno}
\author{a cura di Tizio e Caio}
\date{ }\begin{document}
\emptyAtBeginDocument %p. 11 documentazione
\pagestyle{combine}
\maketitle
\cleardoublepage
\tableofcontents
\begin{papers}
\coltoctitle{Primo articolo}
\coltocauthor{Nome Cognome}
\import{art1}
\coltoctitle{Secondo articolo}
\coltocauthor{Nome Cognome}
\import{art2}
\end{papers}
\end{document}
`i file art1 e art2 sono così composti:
`\documentclass[10pt]{memoir}
\title{Primo articolo}
\author{Nome Cognome}
\date{ }
\begin{document}
\maketitle
\lipsum
\lipsum
\end{document}
``\documentclass[10pt]{memoir}
\title{Secondo articolo}
\author{Nome Cognome}\begin{document}
\maketitle
\lipsum
\lipsum
\end{document}
`Tralasciando il progetto di pagina (è solo un tentativo), ho un bel problema: la compilazione non genera il file .toc, o meglio: è generato art1.toc e, chiaramente, non compare l’indice.
Dove sbaglio?A presto,
Matteo
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17 Settembre 2012 alle 21:30 #78384::
Intervengo perché mi sono trovato in una situazione analoga alla tua, ho dovuto infatti convertire numerosi contributi originariamente in doc per ottenere LaTeX.
Ti segnalo che il plugin writer2latex può essere facilmente personalizzato in modo da ottenere solo il testo con le footnote il testo quoted e le \section, in modo da avere un testo poi facilmente includibile in un file con un preambolo personalizzato.
A questo proposito ho preferito procedere in questo modo:
1. apro il file doc con openoffice
2. formatto le citazioni specificando lo stile Citazione, così per gli altri elementi che mi interessa riconoscere in automatico
3. salvo in odt e chiudo
4. lancio direttamente il binario che sta dietro al plugin di openoffice:
java -jar writer2latex.jar -config config.xml fileoriginale.odt output.tex
5. a quel punto posso includere il file ottenuto in un .tex completoTi allego qualora ti potesse essere utile copia del file di configurazione, volutamente scarno, che uso per writer2latex
Saluti
Pietro
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17 Settembre 2012 alle 21:41 #78385::
Intervengo perché mi sono trovato in una situazione analoga alla tua, ho dovuto infatti convertire numerosi contributi originariamente in doc per ottenere LaTeX.
Ti segnalo che il plugin writer2latex può essere facilmente personalizzato in modo da ottenere solo il testo con le footnote il testo quoted e le \section, in modo da avere un testo poi facilmente includibile in un file con un preambolo personalizzato.
A questo proposito ho preferito procedere in questo modo:
1. apro il file doc con openoffice
2. formatto le citazioni specificando lo stile Citazione, così per gli altri elementi che mi interessa riconoscere in automatico
3. salvo in odt e chiudo
4. lancio direttamente il binario che sta dietro al plugin di openoffice:
java -jar writer2latex.jar -config config.xml fileoriginale.odt output.tex
5. a quel punto posso includere il file ottenuto in un .tex completoTi allego qualora ti potesse essere utile copia del file di configurazione, volutamente scarno, che uso per writer2latex
Saluti
Pietro
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18 Settembre 2012 alle 5:30 #78386::
@teomat ti ha dato delle ottime indicazioni.Ma tu stavi usando malamente i tuoi articoli; se li vuoi includere in un unico volume, non devono contenere il preambolo né le righe begin{document} e \end{document}.
Devi commentare i loro preamboli e sostituire il tutto con un \book personalizzato. Poi devi includerli con \include o \input in un masterfile dell’intero volume collettaneo.
I comandi \titel \author se vuoi vanno usati per il comando \book personalizzato, ma non devi usare \makeitle nei vari articoli.
Il comando \book di memoir è piuttosto complicato perché deve usare i vari comandi di personalizzazione di memoir. Siccome tu voui usare un comando \book personalizzato, tanto vale che te lo personalizzi per conto tuo, senza ricorrere alle magie di memoir; ti butto giù un’idea su cuoi si più giocare a piacimento. Supponiamo di avere usato \title, \author e \date, i quali hanno messo i loro argomenti dentro \@title e \@author e \@date; allora potresti definire un comando \book così:
`
\renewcommand{\book}{%
\cleardoublepage
\begin{titlepage}
\let\footnotesize\small
\let\footnoterule\relax
\let\footnote\thenks
\vspace*{\stretch{1}}
{\Huge \scshape \@title\par}
\vspace{4\baselineskip}
{\large\scshape \lineskip=1em
\begin{tabular}[t][c]%
\@author
\end{tabular}\par}
\vspace{\stretch{1}}
{\large\@date\par}
\addcontententsline{toc}{book}{\@title\ (\@author)}
\end{titlepage}
\setcounter{footnote}{0}}
`Poi puoi cambiare le spaziature, poi cambiare corpo, famiglia serie e forma di font; ma l’idea è che creai una pagina contente il foglio separatore fra un articolo e l’altro; che ne usa titolo, autore/i e data (che non ha bisogno di essere una data, ma che può contenere qualunque cosa, come per esempio l’affiliazione dell’autore, oppure può essere vuota, ma con il comandi \thanks puoi specificare l’affiliazione di ciascuno degli autori) per dare le informazioni volute, ma nello stesso tempo per mettere le informazioni nell’indice generale con la specifica che si tratta di un “sezionamento” a livello book, che quindi ha una formattazione della riga apposta, verosimilmente diversa da quella di part, o di chapter.
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18 Settembre 2012 alle 7:13 #78387::
@Pietro: grazie mille per le indicazioni! Sì, mi farebbe molto piacere ricevere una copia del file di configurazione
@OldClaudio
Grazie per le indicazioni.
Ho preso spunto dal suggerimento per fare un tentativo che mi semplificasse al massimo il lavoro. In fondo ho bisogno di una `struttura’ non elaborata, che in automatico inserisca il titolo e il nome autore in tre luoghi: nel Sommario iniziale, nelle testatine e all’inizio dell’intervento.Probabilmente la mia soluzione non è molto ortodossa, ma mi sembra funzionare:
`
% !TEX encoding = UTF-8
% !TEX program = xelatex
\documentclass{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{fontspec}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage{italian}
\setmainfont[Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle]{Junicode}
\setsansfont[Ligatures=TeX]{Iwona}
\usepackage{lipsum,fancyhdr,emptypage}
\usepackage{titling}
\usepackage{geometry}
\geometry{papersize={17cm,24cm},text={12.5cm,18.5cm},dvips=false,heightrounded} %%DA VALUTARE
\usepackage[cam,center,a4]{crop}
\usepackage{tocloft}
\renewcommand{\cfttoctitlefont}{\hfill\upshape\Large}
\renewcommand{\cftaftertoctitle}{}
\renewcommand{\cftaftertoctitle}{\hfill}
\renewcommand{\cftchapfont}{\rmfamily}
\renewcommand{\cftchappagefont}{\rmfamily}
\addto{\captionsitalian}{\renewcommand*{\contentsname}{Sommario}}
\usepackage{titlesec}
\titleformat{\chapter}[display]
{\scshape \addfontfeature{LetterSpace=7}\centering\LARGE}{}{}{} %%DA VALUTARE
\titlespacing*{\chapter}{0pt}{20pt}{20pt} %%DA VALUTARE
\fancypagestyle{headings}{%
\fancyhf{}
\fancyhead[RO,LE]{\thepage}
\fancyhead[CE]{\itshape\thetitle}
\fancyhead[CO]{\scshape\theauthor}
\fancyfoot{}}
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
\title{Titolo}
\author{a cura di Tizio}
\date{ }
\begin{document}
\pagestyle{empty}
\maketitle
\cleardoublepage
\tableofcontents
\pagestyle{headings}\author{Caio}
\title{Titolo di prova}
\chapter*{\thetitle \\ \large \theauthor}\addcontentsline{toc}{chapter}{\scshape\theauthor, \itshape\thetitle}
\lipsum
\lipsum
\clearpage\author{Sempronio}
\title{Titolo di prova 2}
\chapter*{\thetitle \\ \large \theauthor}\addcontentsline{toc}{chapter}{\scshape\theauthor, \itshape\thetitle}
\lipsum
\lipsum
\clearpage
\end{document}
`durante il lavoro vero e proprio, nel file principale avrò una serie di comandi come \input{art1}, e ogni articolo conterrà
`
\author{Sempronio}
\title{Titolo di prova 2}
\chapter*{\thetitle \\ \large \theauthor}\addcontentsline{toc}{chapter}{\scshape\theauthor, \itshape\thetitle}TESTO
\clearpage
`Non elegante, ma funziona.
Grazie ancora a tutti (se ci fossero suggerimenti…)
A presto,
Matteo
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