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Massimiliano.
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18 Gennaio 2015 alle 10:46 #99666::
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0115069Qualche commento:
https://pubpeer.com/publications/33795E88EB9C62075F5194965C6874#fb19855Seguite la discussione anche sul nostro account Twitter @guitexorg \dots
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18 Gennaio 2015 alle 13:47 #99667::
robitex” post=99345http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0115069
Qualche commento:
https://pubpeer.com/publications/33795E88EB9C62075F5194965C6874#fb19855Seguite la discussione anche sul nostro account Twitter @guitexorg \dots
Certamente non sono alieno dai pregiudizi e dalla coerenza cognitiva, ma trovo che le critiche fatte all’articolo iniziale nel secondo link che hai dato siano abbastanza azzeccate. Condivido in linea di massima che lo studio dei colleghi tedeschi fosse polarizzato, non tanto per ul loro pregiudizio a favore di Word, quanto per il supposto spreco di denaro collegato al fatto che in generale chi usa LaTeX produce perché scrive più lentamante, almeno secondo i loro test.
Invece non sono d’accordo con quanto dice il commentatore del secondo link, che se si fosse misurato anche il Markdown, questo sarebbe risultato vincitore su tutti i fronti rispetto a Word e a LaTeX. Avendolo provato ed avendo anche acquistato un editor che offre una interfaccia grafica per il “markdown” (forse “multimarkdown”, ma non sono sicuro), trovo che il markdown sia ottimo per documenti di puro testo, ma non serva a niente quando si vogliano costruire liste, testi in display, equazioni, immagini disegnate con i poderosi programmi del sistema TeX; il programma Scrivener che è stato segnalato su questo forum ha almeno il vantaggio che usa il multimarkdown ma consente di inserire tutto il codice LaTeX che si vuole per fare quelle cose che il multimarkdown non riesce a fare(chi ha segnalato Scrivener mi ha anche scritto alcune pagine da aggiungere alla Guida GuIT, cosa che farò appena avremio le bocce ferme).Non, assolutamente come mark up language (multi)markdown è facilissimo, è vero, ma non è assolutamente confrontabile con LaTeX di base e meno che mai quando LaTeX sia usato con gli infiniti (ora circa 3000) che lo estendono in tutte le direzioni.
Per un articolo o un breve rapporto puramente testuale markdown va bene, anche perché i programmi che lo gestiscono possono produrre un documento in linguaggio HTML o PDF da leggere rispettivamente a schermo o su carta, ma il documento deve essere veramente semplice.Nell’articolo iniziale non è specificato quali siano gli errori grammaticali, ortografici e sintattici, distinti dagli errori tipografici e “typos” (che in italiano si chiamano refusi o errori di battitura); può darsi che con il tedesco i problemi siano più seri che in italiano, ma visto che si trattava di copiare dei testi già scritti, vedo la possibilità solo di saltare qualche parola, di commettere errori di battitura, di usare malamente i corpi e i font, ma gli errori grammaticali e sintattici non li vedo proprio.
Per quel che riguarda gli errori di battitura io ne commetto moltissimi sia che usi Word/Writer sia che usi TeXShop; non vedo la correttezza del confronto quando i due gruppi di scrittori con Word e con LaTeX sono formati da persone diverse con campioni piccoli (10 persone per ogni campione, secondo me, sono statisticamente troppo poche; non sono uno statistico, ma quando eseguo rilievi di carattere statistico lavoro sempre su campioni di alcune migliaia di elementi, talvolta decine di migliaia, e se questi sono persone, le deviazioni standard sono alte anche con campioni così grandi).
Concludendo: questi confronti sono spesso difficili da fare, ma spero che nessuno di noi si sogni mai di usare questi metodi per dimostrare esattamente l’opposto di quello che gli autori dell’articolo iniziale hanno scritto.
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18 Gennaio 2015 alle 15:51 #99668::
Il test, in fondo, prova soltanto che, per copiare un testo, è meglio Word di LaTeX. In questo non ci trovo nulla di strano. Anzi direi che se me lo avessero chiesto avrei detto la stessa cosa a cui giungono nell’articolo, senza fare test.
Ammesso che il test provi questo, visto che 40 partecipanti (20 experts e 20 novices) sono equivalenti a nulla 😉Ciao
Ivan
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19 Gennaio 2015 alle 7:38 #99669::
C’è poi un’altra cosa che nei test fatti non emerge ma che, almeno per la mia esperienza, rende latex differente.Io personalmente mi trovo a scrivere poche tipologie di file e quindi mi ritrovo ad utilizzare sempre gli stessi 3-4 template che mi sono scritto.
Quindi per scrivere il primo documento senza dubbio avrei fatto prima con word (anche perché non è che sia proprio un esperto di latex e già leggere la documentazione dei vari pacchetti che si debbono utilizzare porta via tempo), poi però è un lavoro già fatto e al momento di scrivere il secondo documento non mi debbo preoccupare quasi di niente (a parte aggiungere qualche pacchetto o capire come realizzare cose particolari) e la scrittura è veramente rapida e mi consente realmente di concentrarmi solo sul contenuto perché il resto è già pronto.Secondo me non è un dettaglio da poco. Quando scrivo con word tutti i documenti simili richiederanno più o meno dello stesso tempo per essere composti.
Con latex invece non è così. Per il primo ci vuole tempo, già sul secondo il tempo si riduce considerevolmente. Questo rende latex molto conveniente quando si devono scrivere molti documenti con circa le stesse caratteristiche.Ci sono poi esigenze specifiche che possono rendere latex molto conveniente; e sono tutte quelle esigenze in cui il fatto che latex si basi su del codice aiuta 🙂
Mi è capitato di esportare dei risultati (matrici) ottenuti da un codice di calcolo. Con word sarei impazzito, con latex mi è bastato aggiungere al codice di calcolo le 5-6 righe che servono per fargli esportare i risultati in un file di testo già con la sintassi di latex corretta. Il risparmio che ho avuto in termini di tempo e di sanità mentale in quel caso è stato enorme (erano circa 60 matrici 3×3).Insomma oltre ad essere un test fatto ad un campione molto piccolo, trovo che non sia solo il caso della matematica quello in cui latex sia conveniente. Ci sono infatti troppe altre casistiche che non sono state esaminate.
È vero che non si possono esaminare tutte le casistiche ma, allora, ha senso fare un confronto tra due mondi così differenti?
Come sempre alla domanda “quale è meglio” l’unica risposta corretta è “dipende”. Questa è l’unica cosa che secondo me può emergere da un test simile e non ci vuole certo un test per dirlo 😛
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