Andrea

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  • in risposta a: Table Of Contents raffinato: ltxprimer-1.0.pdf #121421
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    Grazie Claudio, ottimo spunto per partire. Comincerò a cimentarmi appena possibile per raggiungere lo stile da me voluto.

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    samiel” post=121588fatto!

    Bel risultato, non male, davvero! Proverò a replicarlo magari. Hai usato qualche pacchetto o esiste qualche pacchetto per mettere l’indice del documento su due colonne? Oppure lo hai fatto manualmente?

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    samiel” post=121586Io ho fatto cose che assomigliano un po’ a quello che vuoi tu
    con la semplice classe article. Dai un’occhiata all’allegato

    [attachment]C:\fakepath\xindy2.pdf[/attachment]

    xindy2.pdf

    PS
    non mi allega.. dipende dalla dimensione 200kB?
    m

    Si credo dipenda dalla dimensione dell’allegato. Ti ho mandato una richiesta di accesso su drive a quel link che hai messo “xindy2.pdf” per vedere. Grazie intanto

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    OldClaudio” post=121581Benvenuto nel forum, Andrea!

    Ho esaminato il tuo esempio e con il mio Mac, aggiornato come il tuo Linux, ho avuto gli stessi problemi. Ho compilato sia con pdfLaTeX sia con LuaLaTeX. Ho esaminato il codice sorgente di cnltx.cls e vi ho trovato alcune cosette che non vanno anche in relazione con il tuo EMC.

    1) i file libertinehologopatch.sty non esiste più! viene richiesto dalla classe, ma si otterrebbe un altro errore che appare chiaramente se si usa l’impostazione giusta dello shell editor.
    2) laclasse carica i pacchetti ifxetex e ifluatex in modo da disporre dei test per sapere con quale motore di composizione si sa alvorando; Niedermayer avrebbe potuto caricare solo il pacchetto iftex per sapere se si sta componendo con pdflatex o con gli altri due; nei miei paccheti io preferisco agire così, maè una questione di gusti. Il punto è che se compili con pdfLaTeX, lui carica da solo il pacchetto per l’inpuenc, per il fontenc,e per i font da usare oltre a babel; se compili con Xe o Lua, carica da solo fontspec e polyglossia. Perciò quando si usa cnltx.cls non è necessario specificare nessuna di queste cose.
    3) l’errore di “undeifned control sequence” avviene durante l’esecuzione dello statement \begin{document}; il comando \begin è stato da anni ridefinito mediante il linguaggio (intermedio) LaTeX3; lo si vede anche da come è scritto il messaggio d’errore. Questo è un errore difficile da correggere, se non mettendo le mani dentro il file di formato latex.ltx se e solo se si conosce a menadito il linguaggio LaTeX3; io lo conosco molto superficialmente e non ci metto le mani dentro. Potrei metterle nel file cnltex.cls ma non mi sembra giusto, anche perché la licenza a cui è legato il suo software non lo consente; se lo facessi, e ammesso che riesca a trovare il modo di correggere il baco, dovrei mandargli la mia correzione, affinché lui stesso la inglobi nel suo software e lo ricarichi su CTAN.

    Ho scritto a Clemnes Niederberger segnalandogli gli errori; in particolare gli ho segnalato che il suo pacchetto è del 2019, per giunta ancora in una versione beta 0.15, quindi non definitiva. Clemens, evidentemente usa funzioni avanzate, ma non si tiene al corrente degli aggiornamenti almeno mensili del formato di LaTeX. Io con i miei pacchetti ne controllo regolarmente il funzionamento e li aggiorno se cessassero di funzionare; tuttavia spesso vi inserisco macro definite con l’interfaccia LaTeX3, scoprendo che il codice che scrivo è molto più chiaro e facile da manutenere, rispetto alle stesse macro scritte col linguaggio di LaTeX2e. Forse è una questione di gusti; so di altri importanti creatori di pacchetti che non vogliono nemmeno sentir parlare di LaTeX3.

    Detto questo, ti pongo una domanda, Sono d’accodo con te per valutare molto positivamente l’estetica del documento cnltx.pdf, ma per ottenere quel bellissimo risultato bisogna ricorrere a pacchetti esterni, di solito divoratori di spazio di memoria, tanto che più di una volta, per compilare con una di quelle classi, mi sono trovato nella necessità di configurare il mio TeX Live per triplicargli la memoria di lavoro. Personalmente nonlo trovo un gran bell’investimento, anche se il risultato è stupendo. Ecco la domanda: sei sicuro di voler usare quella classe?

    Claudio mi sono scordato di citarti nella risposta che ho inviato qualche ora fa. Trovi la risposta sopra comunque. Buona giornata

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    Buongiorno Claudio, grazie del benvenuto, ma grazie soprattutto per la tua esaustiva risposta. Sei stato chiaro, esauriente e comprensibilissimo nella descrizione del problema.

    Purtroppo stavo scrivendo la risposta al tuo messaggio e l’avevo articolata su 8 punti visto che mi hai dato una risposta esauriente e completa, ma ahimè ho perso il testo perché mi era scaduta la sessione.
    Vedo se riesco a farti un riassunto sui punti principali che ti avevo scritto, ma a questo punto parto dalla fine rispondendo alla tua ultima domanda, così andiamo diritto al punto e ti faccio perdere meno tempo.

    1. Ovviamente non devo usare per forza quella classe, sono abbastanza aperto mentalmente come sviluppatore software. In questo caso vengo al punto 2.

    2. Cosa vuoi sottintendere con la tua domanda finale? Intendi che posso raggiungere lo stesso risultato estetico utilizzando magari classi o pacchetti alternativi? Se fosse così mi farebbe piacere conoscerli, dal momento che solitamente ho sempre cercato di destreggiarmi manualmente usando l’ambiente titlepage o altri metodi manuali nelle classi standard.

    3. Che consigli avresti per me per orientarmi o indirizzarmi per ottenere un risultato estetico simile ai manuali di Clemens? Anche se esistono classi o pacchetti che non conosco che puoi consigliarmi va bene.

    Non ti sto ad annoiare con gli altri punti che avevo scritto perché principalmente ribadivano quello che hai detto tu.
    Ti dico solo che mi fa piacere leggere che tu abbia scritto a Clemens facendogli notare i problemi riscontrati sulla sua classe.
    Anche io gli ho scritto una mail proprio ieri dicendogli che c’erano alcuni problemi, ma ancora non ho ricevuto risposta.
    Spero comunque che queste email siano per lui occasione di sistemare il problema e aggiornarsi sugli aggiornamenti mensili di LaTeX.

    Altra cosa che ci tengo a dirti è che tra i test da me effettuati c’è stato quello di provare a non usare direttamente la classe “cnltx-doc” di Clemens, ma di usare i pacchetti stand-alone del bundle con la classe KOMA-Script scrartcl, dalla quale la classe cnltx-doc deriva.
    Questo tentativo l’ho fatto perché nella documentazione ufficiale stessa del bundle è riportato che i pacchetti richiamati dalla sua classe potevano essere usati anche singolarmente. Speravo così di ottenere lo stesso risultato estetico usando i comandi dei pacchetti di base “cnltx” e “cnltx-base”, ma ahimé anche così non sono riuscito a raggiungere il risultato da me sperato.

    Stesso problema che hai avuto tu con il pacchetto “libertinehologopatch.sty” l’ho avuto anche io e per risolvere il problema di assenza di quel pacchetto ho dovuto scaricarlo dal repository GitHub di Clemens e inserirlo nella mia directory dei sorgenti LaTeX. In compilazione non mi dava più il problema, ma ottenevo comunque altri errori dal compilatore.

    Alla fine l’ho presa persa Claudio. Però mi spiace perché il risultato estetico di quei manuali mi piacerebbe raggiungerlo, ma dal momento che nemmeno con i pacchetti usati singolarmente ci sono riuscito mi son detto di non intestardirmi troppo. Pace.

    P.S.
    Uso LaTeX principalmente per scrivere documenti più svariati tra cui: guide, tutorials, manuali tecnici, ma soprattutto atti giuridici, vademecum legali, documenti giuridici per l’autodifesa legale.

    Grazie, Andrea.

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