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12 Ottobre 2009 alle 17:48 in risposta a: algorithm package ed inserimento manuale di packages #37927::
ciao a tutti!
allora ho un problema, hoinstallato il package algorithms e algorithmic in un pc con il package browser di miktex (sono con windows xp)
ora lo voglio installare anche su un altro pc (sempre con miktex 2.7 e xp), per il package algorithmic tuttook ma per algoritmic mi da’ errore 404
Ho provato a mettere la cartella algorithm con i file .sty in questo pc ma quando avvio la compilazione mi va cmq a cercare il package online e non si accorge che ce l’ha. Stessa cosa scaricando a parte il package algorithm.
Le domande quindi sono:
Se un package mi da errore 404 ci sono altri repository dove cercare che posso mettere?
Se voglio mettere un package a mano mi basta mettere quella cartella nel solito percorso C:\Programmi\MiKTeX 2.7\tex\latex\ o devo fare qualcos’altro?
Prova a cambiare Repository da: MiKTeX Package Manager -> Repository -> Change Package Repository (->Avanti). Ne scegli uno dalla lista (->Fine) e provi di nuovo a scaricare il pacchetto. Se riesci, ricordati di dare “Update Formats” nella finestra MiKTeX Options. (Installare la versione completa di MiKTeX, è però un’idea migliore.)
Ciao,
Antonio
::Ciao sono un nuovo utente e ho bisogno del vostro aiuto… 🙄
mi sapete indicare un sito che mi permette di scarica il pacchetto amssymb e amsmath.. ho bisogno di questi per la tesi pero tutti i siti che trovo forniscono solo una user’s guide mentre a me servirebbe il pacchetto vero e proprio da caricare nel latex. grazie a tutti per la disponibilità.😀 😀 😀
Benvenuto.
I pacchetti che cerchi, dovrebbero far già parte della tua distribuzione (nella guida c’è scritto qualcosa in proposito). Se non sono presenti, li puoi scaricare da qua: http://www.ams.org/tex/amslatex.html e http://www.ams.org/tex/amsfonts.html.
Se usi MiKTeX versione base, li puoi installare attraverso il Package Manager (molto facile). Siccome sei “nuovo”, ti consiglio di leggere l’ottima guida di Lorenzo Pantieri: http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdf. Troverai diverse soluzioni ai tuoi problemi.
Se installi MiKTeX in versione completa, ti risparmierai un bel po’ di scocciature in futuro.
Ciao,
Antonio
::Ciao.
Se si desidera collocare più diapositive di una presentazione fatta con beamer nella stessa pagina, basta aggiungere, nel preambolo,
`\pgfpagesuselayout{4 on 1}[a4paper,border shrink=5mm,landscape]`
L’istruzione precedente permette di adattare le dimensioni delle diapositive alla stampa su un foglio A4 in orizzontale, lasciando un piccolo spazio (5mm) attorno ai bordi di
ciascuna diapositiva.Quante sono le diapo che si possono mettere in questo modo in una pagina? Sempre un numero pari (“6 on 1”, “8 on 1”, …)? O si può mettere un numero qualunque?
Grazie mille,
L.Ciao Lorenzo,
pare se ne possano inserire: 2, 4, 8 o 16. Nel manuale di Beamer c’è qualcosa a pagina 28; se provi altri valori ottieni errori (ho fatto alcune prove). Anche nel manuale del pacchetto PGF/Tikz c’è qualcosa a riguardo (pagina 510, paragrafo 58.1 “Basic Usage”, della guida scaricata il 2 giugno 2009):[…]
`\documentclass{beamer}
\usepackage{pgfpages}
\pgfpagesuselayout{2 on 1}[a4paper,border shrink=5mm]
\begin{document}
\begin{frame}
This text is shown at the top.
\end{frame}
\begin{frame}
This text is shown at the bottom.
\end{frame}
\end{document}`
Note that we do not use the landscape option since beamer’s logical pages are already in landscape
mode and putting two landscape pages on top of each other results in a portrait page. However, if you had
used the 4 on 1 layout, you would have had to add landscape once more, using the 8 on 1 you must not,
using 16 on 1 you need it yet again. And, no, there is no 32 on 1 layout.
[…]Nella guida c’è anche altro, se serve. Non resta che avere la conferma, o la smentita, da parte degli esperti.
Buon lavoro e complimenti per l’attenzione che Macworld ha dedicato alle tue guide. 😉
Ciao,
Antonio
::Salve a tutti!
Sono un utente ancora inesperto ma sono entusiasta delle grandi potenzialità del Latex.
Ho provato a vedere un po’ di guide ma purtroppo non ho trovato niente di interessante…
Vorrei cercare di trattare le pagine come una tabella: avere diversi riquadri dove inserire testo, avere la possibilità che il testo vada a capo automaticamente, che il riquadro continui automaticamente anche a nuova pagina ecc.. insostanza vorrei cercare di inserire bordi e cornici alla pagina. In mancanza di altro va bene anche una semplice cornice unica alle pagine.
Vi sarei se mi poteste dare consigli su come fare…
Grazie.[/i][/b]Dipende da cosa devi fare. Ti serve per un documento “serio”? In caso contrario, puoi provare col pacchetto wallpaper. In breve: realizzi una cornice, per esempio con Gimp, che abbia le dimendioni della pagina, la salvi come immagine e la inserisci come sfondo nel tuo documento.
Probabilmente sul forum sono state proposte soluzioni migliori; prova a fare una ricerca.
Benvenuto.
Ciao,
Antonio
::
Un buon punto di partenza può essere il “Companion seconda edizione”, nel quale vengono riportati errori e avvisi, corredati da spiegazioni (da pagina 889 a pagina 946). Altre risorse: http://www.cs.utexas.edu/~witchel/errorclasses.html.Ciao,
Antonio
::[…]
Ho provato, ma il pdf così generato, inserito con
`
\includegraphics[scale 0.5]{miofile.pdf}`
viene enorme (lo sto inserendo in una presentazione con beamer) e sembra non sentire le opzioni scale, height, che ho provato ad utilizzare per farlo entrare nella pagina.
In particolare, ho provato scale da 0.5 a 0.025, ma il risultato è invariabilmente lo stesso.
Grazie per l’aiuto che mi state dando!Hai provato anche con
`\includegraphics[scale=0.5]{…}`
o
`\includegraphics[width=\columnwidth]{…}`
? (Non è necessario specificare l’estensione del file .pdf.)Forse può esserti utile anche la lettura dell’ottimo articolo “L’arte di fare una presentazione con Beamer”: http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Presentazioni.pdf.
Ciao,
Antonio
::Buonasera a tutti.
Da un po’ di tempo sto provando il pacchetto epstopdf di Heiko Oberdiek. Caricando il pacchetto nel preambolo del documento, è possibile includere direttamente immagini in formato .eps, compilando con pdfLaTeX. (Non è proprio così, ma ho preferito essere sintetico.) Nell’”Introduzione all’arte della composizione tipografica” non ne viene consigliato l’uso per vari motivi.
L’ultimo aggiornamento del pacchetto risale a qualche giorno fa; chiedo agli esperti del forum: il pacchetto ha raggiunto una tale maturità da poter essere ora consigliato “a cuor leggero”?*
Grazie per l’attenzione.
Ciao,
AntonioModifica (22:30)
* A “cuor leggero”, se si escludono gli attacchi virali, che non son collegati “direttamente” al pacchetto.Con la TeX Live 2009 non ci sarà nemmeno bisogno di abilitare la “shell escape”. Va’ tranquillo.
Ciao
EnricoGrazie mille Enrico. 🙂
Nell’uso del pacchetto non ho incontrato problemi, ma avevo ancora qualche dubbio.(Ovviamente, ti ringrazio anche per la spiegazione sui “font” di qualche giorno fa, che mi ha fatto tornare in mente quanto accadde per l’automobile, ai primi del ‘900, in Italia. Ma questa è un’altra storia.)
Ciao,
Antonio
::[quote] […] a me la graffa nel secondo esempio non compare. Forse i compilatori su win e su linux producono oggetti differenti?
Non lo so. Compilando il secondo codice ottengo questo: http://i814.photobucket.com/albums/zz66/lateximages/Immagine-1.png; è quello che vuoi ottenere tu?
Ciao,
AntonioSì, è esattamente quello che voglio ottenere io, e che ottengo se genero direttamente il pdf con pdflatex, ma non passando per il dvi!
Sto provando epstopdf.
ho dato:`
epstopdf –exact miofile.eps>miofile.pdf
`e ottengo questo warning:
`
==> Warning: BoundingBox not found!
`mentre nel file eps la riga BoundingBox c’è; eccola, copiata ed incollata qui:
`%%BoundingBox: 0 0 2457 1358
`
I due simboli % mi hanno fatto pensare ad un commento, ed ero tentata di levarli, ma anche qui:
http://www.guit.sssup.it/latex/figure.php
ci sono!Edit: ho provato a levare i ‘%’, e il risultato è stato pessimo:
`
GPL Ghostscript 8.64: Unrecoverable error, exit code 1
==> Warning: BoundingBox not found!
`[/quote]E dando semplicemente
`epstopdf immagine.eps`
? Su Win funziona.Ciao,
Antonio
::[…] a me la graffa nel secondo esempio non compare. Forse i compilatori su win e su linux producono oggetti differenti?
Non lo so. Compilando il secondo codice ottengo questo: http://i814.photobucket.com/albums/zz66/lateximages/Immagine-1.png; è quello che vuoi ottenere tu?
Ciao,
Antonio
::
Buonasera a tutti.Da un po’ di tempo sto provando il pacchetto epstopdf di Heiko Oberdiek. Caricando il pacchetto nel preambolo del documento, è possibile includere direttamente immagini in formato .eps, compilando con pdfLaTeX. (Non è proprio così, ma ho preferito essere sintetico.) Nell’”Introduzione all’arte della composizione tipografica” non ne viene consigliato l’uso per vari motivi.
L’ultimo aggiornamento del pacchetto risale a qualche giorno fa; chiedo agli esperti del forum: il pacchetto ha raggiunto una tale maturità da poter essere ora consigliato “a cuor leggero”?*
Grazie per l’attenzione.
Ciao,
AntonioModifica (22:30)
* A “cuor leggero”, se si escludono gli attacchi virali, che non son collegati “direttamente” al pacchetto.
::No, a dire la verità ho sbagliato io, ed ho postato un esempio che funziona.
Quello che non mi funziona, con il passaggio per il dvi, è il seguente:
`
\begin{displaymath}
\left\{ \begin{array}{l}
y=0\\
y=\sqrt{\dfrac{x^{3}+1}{x}}\\\end{array} \right.
\end{displaymath}`
Qui la graffa non compare (penso che sia ‘colpa’ della radice)`\documentclass{minimal}
\usepackage{amsmath}
\begin{document}
\begin{displaymath}
\left\{ \begin{array}{l}
y=0\\
y=\sqrt{\dfrac{x^{3}+1}{x}}\\\end{array} \right.
\end{displaymath}\end{document}`
Anche con questo codice, nessun problema.Ciao,
Antonio
::Mi rendo conto di avere le idee confuse, scusatemi; ho letto altri post sull’argomento, ma non mi sono chiarita le idee…
Ho provato ad inserire immagini in eps nei documenti che produco, e il risultato è molto più soddisfacente dei png.
Però… c’è il problema della forzato passaggio tex->dvi->ps->pdf.
(o sbaglio?)Mi ricordo che diverso tempo fa, quando avevo problemi nella visualizzazione di radici, graffe per sistemi… qualcuno mi consigliò di lasciare perdere il dvi e di compilare subito in pdf. Seguendo tale consiglio non ho più avuto problemi.
Ora, dovendo fare il passaggio da dvi, per includere i file eps, si ripresenta quel problema. Nel file compilato in dvi, e poi convertito in ps e pdf non vengono visualizzate le graffe dei sistemi. Mi spiego con un esempio:
`
\begin{displaymath}
\left\{ \begin{array}{l}
y=0\\
y=\ln^{2}x+\ln x\\\end{array} \right.
`
Il codice sopra, se compilato direttamente in pdf, mostra correttamente la graffa a sinistra, mentre con il passaggio per il dvi e il ps la graffa ‘sparisce’.
Devo rinunciare ai file eps o alle graffe?
O c’è un metodo per ‘salvare capra e cavoli?’
Includendo forse l’immagine in pdf, invece che in eps? Un sacco di lavoro in più da fare…. 🙁Puoi dare
`latex tuodocumento `
e ottieni il .dvi; poi, apri il Prompt dei comandi (se sei su Windows) e dai (http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?p=33309#33309):
`dvipdfm tuodocumento `
e ottieni il .pdf. Ho fatto una prova col tuo esempio, e la graffa non scompare nella conversione da .dvi a .pdf.Ciao,
Antonio
::Buongiorno a tutti.
In questi giorni ho deciso di provare a scrivere le mia tesi usando Classicthesis.
La guida di Lorenzo mi è stata molto utile, e ho provato a scrivere un documento.
subito, però, sono incorsa un qualche errore, poiché compilando il file con LaTex ottengo diversi warnigs, se poi passo alla compilazione con PdfLaTex ottengo ad una prima compilazione molti errori, che scompaiono alla seconda (lasciando però gli stessi warnings della compilazione con LaTex).Ecco il codice:
`
\documentclass[10pt,a4paper,headinclude,footinclude,draft,pdfspacing]{scrbook}
\usepackage[linedheaders,parts]{classicthesis}
\pagestyle{scrheadings}
\usepackage[tight,italian]{minitoc}%per i miniindici\def\ptctitle{indice}
\def\mtctitle{indice}
\def\stctitle{indice}
\setlength{\mtcindent}{0pt}
\renewcommand{\mtifont}{\normalsize\scshape\lsstyle}\usepackage[italian]{babel} %per scrivere in italiano
\usepackage[T1]{fontenc} %codifica dei font
\usepackage[latin1]{inputenc}%lettere accentate da tastiera\usepackage{ledmac}%pacchetto x le edizioni critiche
\usepackage{indentfirst} %per indentare la prima frase dei capitoli/paragrafi
\frenchspacing %spazio dopo i punti
\newcommand{\omissis}{[\thinspace\ldots]} %simbolo di omissis 2
\foottwocol{A} %uno degli stili possibili per la prima fascia di apparato: un riga di apparto per ogni variante
\footparagraph{B}
\let\1=\Afootnote
\let\q=\edtext
\let\2=\pstart
\let\3=\pend
\let\4=\Bfootnote\let\i=\textit %nuovo comando x corsivo
%\usepackage{natbib} %stile di bibliografia
\newenvironment{citazione}
{\begin{quotation}\small}
{\end{quotation}} %per avere le citazioni in corpo più piccolo rispetto al testo. Usare \begin{citazione} e \end{citazione}.\usepackage{enumitem} %per allineamento in desciption nelle tavole dei mmss
\newlength{\ericawd}
\settowidth{\ericawd}{\textbf{c. guardia v. }\quad}
\setdescription{align=left,labelwidth=\ericawd,leftmargin=\ericawd,labelsep=0pt,
labelindent=\ericawd,font=\bfseries} %per allineamento in desciption nelle tavole dei mmss\newcommand{\inc}{\item[\normalfont \i{incipit}]}%per avere etichetta di incipit in corpo normale
\newcommand{\ex}{\item[\normalfont \i{explicit}]}%per avere etichetta di explicit in corpo normale\begin{document}
\dominitoc
\tableofcontents\myPart{L'epistolario di Felice Feliciano.}
\myChapter{I testimoni.}
\minitoc \mtcskip
I codici che ci conservano le lettere del Feliciano sono quattro: tre autografi (Harley 5271, Can. It. 15 e It. 3039) e una copia (C II 14). Le lettere del Feliciano sono in tutto 193, se si inseriscono in questo numero anche le 16 lettere di corrispondenti rimaneggiate dal Feliciano stesso.\section{Il codice C II 14.}
\subsection{Descrizione del codice C II 14.}
Fra i quattro testimoni dell'epistolario di Felice Feliciano, il codice bresciano\footnote{Da ora, per comodità, il codice verrà indicato con Bs.} è quello che conserva il maggior numero di lettere. La ricchezza dei materiali, però, non si accompagna all'autografia del codice. Tracce di dubbi riguardanti la mano che produsse il codice sono conservate sul manoscritto stesso. Sulla prima carta di guardia, infatti, è stata apposta una nota manoscritta,\footnote{Secondo Fava (in Domenico Fava, \i{Mostra di codici autografi in onore di Girolamo Tiraboschi}, Modena, Società tipografica modenese, 1932, p. 51.) la nota sarebbe di Teodoro Mommsen.} di mano moderna, con la quale si richiede un confronto fra il codice bresciano ed i codici del Feliciano conservati presso la Biblioteca civica di Verona, mentre un'altra nota, sempre sul \i{recto} della prima carta di guardia, assicura che si tratta di una copia e non dell'originale.\footnote{Questa nota è seguita dal riferimento ad una lettera di un certo Frati del 24 febbraio 1893 che ci aiuta a datare le prime indagini circa l'identità del redattore di Bs.}Il codice (cartaceo, 210×310 mm, XV sec. \i{exeunte}) si presenta in ottimo stato di conservazione. Le 94 carte di cui è composto sono rilegate in fascicoli di cinque fogli ciascuno (il passaggio di fascicolo è indicato anche dalla presenza dei richiami sull'ultimo foglio di ogni fascicolo), tranne l'ultimo che consta di due soli fogli. Le prime due carte sono lasciate bianche, una terza carta reca il frontespizio dell'opera, dopo il quale le carte cominciano ad essere numerate. Del primo fascicolo è caduta c. 1, che conteneva la parte iniziale della prima lettera dell'epistolario. Tutte le carte presentano una rigatura regolare di 38 righe, eseguita a punta secca.
Nonostante l'ottimo stato di conservazione sono presenti alcune macchie di umidità, le quali, però, non compromettono la lettura del testo. Sono presenti anche macchie di inchiostro o di cera, ma la lettura resta comunque molto semplice.
etc.
\end{document}
`Gli warning che ottengo sono:
Package microtype /b/c12/cWarning:/e `draft’ option active.
(microtype) Disabling all micro-typographic extensions.
(microtype) This might lead to different line and page breaks.
Package minitoc(hints) /b/c12/cWarning:/e W0099
(minitoc(hints)) — The titlesec package is loaded.
(minitoc(hints)) It is incompatible
(minitoc(hints)) with the minitoc package.
Package minitoc(hints) /b/c12/cWarning:/e W0030
(minitoc(hints)) — The \part command is altered
(minitoc(hints)) after minitoc.
Package minitoc(hints) /b/c12/cWarning:/e W0023
(minitoc(hints)) — It may be the consequence
(minitoc(hints)) of loading the “hyperref” package.
Package minitoc(hints) /b/c12/cWarning:/e W0028
(minitoc(hints)) — The \chapter command is altered
(minitoc(hints)) after minitoc.
Package minitoc(hints) /b/c12/cWarning:/e W0023
(minitoc(hints)) — It may be the consequence
(minitoc(hints)) of loading the “hyperref” package.Credo di sbagliare qualcosa nei comandi scritti per avere i miniindici all’inizio dei vari capitoli.
L’impostazione generale del file è corretta o c’è qualche errore macroscopico che non vedo?
Grazie mille per l’aiuto.
Erica
Non posso esserti granché di aiuto, perché non ho mai usato la classe ClassicThesis (se non per qualche “esperimento”). Hai già consultato questo articolo: http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ClassicThesis.pdf?
Ho provato a compilare il tuo codice con pdfLaTeX e non ottengo alcun errore; “solo” 8 warning e un bad box.
Ciao,
Antonio
::Grazie a tutti!! E’ bastato scrivere lo stesso codice su TeXworks e l’immagine è andata.. però su TeXworks prende i png e i jpeg!! Cavolo!! Ieri ho fatto una fatica del cavolo per installare GIMP e Ghostwiew per convertire le immagini in .eps!!! 😡 😡
L’argomento è trattato anche sulla guida di Lorenzo Pantieri: http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdf. Se usi LaTeX puoi usare direttamente le immagini in formato .eps. Se usi pdfLaTeX, non puoi caricare le immagini in formato .eps (a meno che non richiami il pacchetto epstopdf. Sconsigliato: http://www.guit.sssup.it/downloads/GuidaGuIT.pdf, pagina 119).
OT
Complimenti a Lorenzo per la nuova guida su Beamer! 😉Ciao,
Antonio
::io ho questo codice:
\relax
\def\thechapter {{\Roman{chapter}}} %commuto il contatore capitoli in numeri romani maiuscoli
\renewcommand{\chaptername}{\thechapter\ INCONTRO}
\chapter{PERCHE’ UN PERCORSO PER PREPARARSI AL MATRIMONIO?}che mi restituisce:
I INCONTRO I
mente vorrei che mi restituisse solo:
I INCONTRO
Come fare?
Ciao e grazie Matteo
Riprendo pari pari il codice di questa discussione: http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?p=36135#36135.
`\titleformat{\chapter}[hang]%
{\normalfont\huge\bfseries}%
{\thechapter}{20pt}{\Huge}%`
e aggiungo (pagina 25 della documentazione di titlesec):
`\renewcommand{\thechapter}{\Roman{chapter}}`
quindi:
`\usepackage{titlesec}
\renewcommand{\thechapter}{\Roman{chapter}}
\titleformat{\chapter}[hang]%
{\normalfont\huge\bfseries}%
{\thechapter}{20pt}{\Huge}%`
da scrivere nel preambolo.Può andare (ammesso che sia TeXnicamente corretto)?
Ciao,
Antonio
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