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21 Agosto 2023 alle 21:26 in risposta a: BibLaTeX Philosophy – Separare un autore in bibliografia #121725::
MatteoF” post=122288Ultimo suggerimento…
Gli stili standard di [tt]biblatex[/tt] (e anche [tt]biblatex-philosophy[/tt]) stampano le voci richiamate da crossref (parent entries) anche se non citate esplicitamente. Per evitare questo, basta impostare l’opzione [tt]mincrossrefs=999[/tt].Matteo
Qui invece Matteo non sono riuscito proprio a capire cosa volessi dirmi. Perdonami, ma ti chiedo di essere più chiaro, non ti seguo.
Marco
21 Agosto 2023 alle 21:22 in risposta a: BibLaTeX Philosophy – Separare un autore in bibliografia #121724::
Vorrei innanzitutto ringraziare entrambi voi per i suggerimenti e per le proposte di soluzione. Soprattutto per quando riguarda l’idea comoda ed elegantissima di MatteoF di automatizzare il lavoro di inserimento delle keyword, sfruttando il [tt]sourcemapping[/tt] di biber. Davvero incredibile e non ci sarei mai arrivato.Faccio però un passo indietro: capisco le critiche mosse Matteo, ma come molti sul forum, sono un novizio. Alcune cose possono essere assolutamente involontarie. Penso che il senso di scrivere qui le proprie domande, sia proprio quello di imparare dalle conoscenze altrui. Chiaramente leggo la documentazione dei pacchetti che utilizzo, ma non posso dire di conoscerle per filo e per segno, così come ho letto la guida introduttiva realizzata da Lorenzo Pantieri e Tommaso Gordini “L’arte di scrivere in LaTeX”. È altrettanto ovvio che non sempre, tutto, possa rimanere in mente, a maggior ragione se non si usa quotidianamente LaTeX. Questo per dire che di errori nei codici che ho postato e che posterò, ce ne sono e ce ne saranno ahimé sempre: non si smette mai di imparare, ma non sono sicuramente errori fatti in “mala fede”. C’è comunque modo e modo di esprimere una critica. Cercherò qui di rispondere punto per punto alle questioni sollevate:
non serve caricare le opzioni di classe openright e twoside (già di default in book.cls)
Hai ragione Matteo, semplicemente avevo ricopiato un preambolo da un mio vecchio lavoro e ho tralasciato quelle stringhe. Ti ringrazio per la segnalazione.
non serve caricare il pacchetto inputenc (la codifica utf8 è usata di default già da diversi anni)
Ti ringrazio. Da quando ho iniziato a compilare in LaTeX non ho mai fatto a meno di questo comando nel preambolo temendo fosse fondamentale.
se non usi l’opzione di babel polutonikogreek, perchè carichi betababel (sempre che sia ancora utile, considerando che il pacchetto non viene aggiornato dal 2005)?
A questo punto rispondo semplicemente riportando quanto ho letto da utenti più esperti di me in questo forum: “Semplicemente perché funziona”. Avevo risolto i problemi di compilazione con i caratteri dell’alfabeto greco semplicemente caricando [tt]betababel[/tt]. Ammetto di non aver approfondito la soluzione, mi informerò meglio leggendo le documentazioni relative.
il pacchetto hyperref conviene caricarlo sempre per ultimo (sempreché non siano presenti pacchetti che devono essere caricati dopo hyperref);
Ho letto la documentazione di [tt]hyperref[/tt] e ho visto come sottolineino in più occasioni questa cosa. Sinceramente però, spostando più in basso nel mio preambolo il pacchetto, mi restituisce sempre degli errori. Non sono mai riuscito a capire il perché di questo con le mie scarse conoscenze.
il comando biblatex per caricare un file bibliografico è \addbibresource e non \bibliography (quest’ultimo deprecato da non so quanti anni).
Ti ringrazio anche per questa correzione, purtroppo nei codici che avevo avuto modo di studiare ho sempre trovato il comando [tt]\bibliography[/tt]. Probabilmente si trattava di codici vecchi.
Ritornando alla soluzione da te illustrata, davvero la trovo elegantissima e non posso fare altro che ringraziarti. Tornerà sicuramente utile a tanti utenti. Oltre all’idea di automatizzare il popolamento del campo [tt]keywords[/tt], hai avuto l’accortezza di eliminare il campo [tt]author[/tt] perché giustamente superfluo in questa situazione.
Marco
21 Agosto 2023 alle 13:18 in risposta a: BibLaTeX Philosophy – Separare un autore in bibliografia #121719::
Qui di seguito, come promesso, un estratto del file .bib:`@book{moles67,
author= {Moles, Abraham},
title= {Sociodinamica della cultura},
publisher= {Armando Editore, Roma},
year= {2012}}@book{contrattacco,
author = {Restuccia, Francesco},
title = {Il contrattacco delle immagini},
subtitle = {Tecnica, media e idolatria a partire da Vilém Flusser.},
year = {2021},
publisher = {Meltemi Editore, Milano},
foreword= {Andrea Pinotti}}@book{culturamedia,
author = {Flusser, Vilém},
title = {La cultura dei media},
year = {2004},
publisher = {Bruno Mondadori, Milano},
afterword= {Andrea Borsari}}@inbook{societaalfanumerica,
author = “Flusser, Vilém”,
title = “Società alfanumerica”,
booktitle= “La cultura dei media”,
publisher= “Bruno Mondadori, Milano”,
year= {2004},
crossref = {culturamedia}}@inbook{mondocodificato,
author = “Flusser, Vilém”,
title = “Il mondo codificato”,
booktitle= “La cultura dei media”,
publisher= “Bruno Mondadori, Milano”,
year= {2004},
crossref = {culturamedia}}@article{leggereflusser,
Author= “Restuccia, Francesco”,
Title=”Leggere Flusser”,
Journal=”Flusser Studies”,
Year= “maggio 2018″,
Volume=”25”}`
::MatteoF” post=122275Per il semplice significato che assume, in un qualunque contesto citazionale, la c.d. “chiave di citazione”.
Se nel testo utilizzi lo stile “autore-anno” queste due informazioni ti saranno utili per la ricerca dell’opera in bibliografia che, per l’appunto, avrà i campi “autore/curatore” e “anno/data” all’inizio della voce bibliografica (una sorta di intestazione).
Ma se nel testo utilizzi uno stile “verbose” qual’è l’utilità di invertire, in bibliografia, l’ordine delle informazioni (ovvero antecedere l’anno di pubblicazione rispetto al titolo dell’opera)? Secondo me: nessuna.Ho avuto modo di constatare quello che scrivi qui. Hai assolutamente ragione. Non avevo inteso bene come venisse compilata la bibliografia con lo stile [tt]modern[/tt] e credevo che si sposasse meglio con il mio lavoro.
MatteoF” post=122275
Ma soprattutto mi sfugge una cosa. Cosa intendi per:[…] non veder ripetuto decine di volte il nome dello stesso filosofo in bibliografia […]
In [tt]philosophy-verbose[/tt] è attiva l’opzione [tt]dashed[/tt], che sostituisce il nome dell’autore/curatore con una linea. Pensi che anche questa soluzione sia poco elegante?
Anche questa è una cosa che ho potuto constatare una volta corretto il mio codice (sono un novizio e qualche errore mi aveva impedito di osservare la presenza della funzione “dashed”). É una soluzione senz’altro elegante, tuttavia ho riscontrato un altro problema. Nel file .bib ho inserito una voce @book (libro in cui sono raccolti saggi del filosofo che tratto in tesi) e successivamente ho creato delle voci con l’argomento @inbook con la dovuta voce ref che richiama all’argomento @book (questo per richiamare i singoli saggi nel momento in cui uso la funzione footcite). Quello che noto però in bibliografia è che segue in modo ferreo l’ordine alfabetico, dunque trovo dei saggi di questo libro libro riportati [tt]prima[/tt] del libro. Dal punto di vista tipografico è una soluzione corretta ovvero è meglio fare in modo che stampi prima la voce @book e successivamente i saggi?
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In realtà questa sarebbe un’ottima soluzione per il mio caso. Trattandosi di una tesi su un particolare filosofo, chiaramente ho un numero elevato di suoi testi in bibliografia e preferirei separarli dai testi degli altri autori (magari anche per differenziarli dalla letteratura secondaria). Non ho idea se però questo si possa fare, fermo restando che non posso proprio fare a meno del pacchetto [tt]biblatex-philosophy[/tt]. Nel caso avresti suggerimenti sul codice per fare questa cosa?Marco
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Le entry le ho così compilate nel file .bib@book{culturamedia,
author = {Flusser, Vilém},
title = {La cultura dei media},
year = {2004},
publisher = {Bruno Mondadori, Milano},
afterword= {Andrea Borsari}}@inbook{societaalfanumerica,
author = “Flusser, Vilém”,
title = “Società alfanumerica”,
booktitle= “La cultura dei media”,
publisher= “Bruno Mondadori, Milano”,
year= {2004},
crossref = {laculturadeimedia}}
::
\documentclass[a4paper,openright,12pt,twoside]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[english,french,latin,italian]{betababel}
\usepackage{quoting}
\quotingsetup{font=small}
\usepackage{epigraph}
\usepackage{indentfirst} %Per non applicarlo su un paragrafo, è sufficiente che all’inizio della riga si inserisca il comando \noindent
\pagestyle{plain}
\usepackage{geometry}
\geometry{a4paper,top=3cm,bottom=3cm,left=2.5cm,right=5cm,
heightrounded,bindingoffset=1cm}
\usepackage[titles]{tocloft}
\cftpagenumbersoff{chapter}
\usepackage[linktoc=all,colorlinks=true,linkcolor=black,urlcolor=black,bookmarksopen=true,unicode]{hyperref}
\usepackage{bookmark}
\usepackage{xcolor}
\usepackage{paralist}
\usepackage{enumitem}
\usepackage{caption}
\captionsetup{font=small}
\captionsetup[figure]{labelfont=bf,textfont=it}
\usepackage{subfig}
\definecolor{dimgray}{rgb}{0.41, 0.41, 0.41}
\definecolor{blue(ncs)}{rgb}{0.0, 0.53, 0.74}
\usepackage{csquotes}
%
% For alternative styles, see the biblatex manual:
% http://mirrors.ctan.org/macros/latex/contrib/biblatex/doc/biblatex.pdf
%
\usepackage[style=philosophy-verbose, scauthors=bibcite, classical=true, commacit=true, inbeforejournal=true, publocformat=locpubyear]{biblatex}
\setlength{\bibitemsep}{10pt}
\bibliography{Test}\author{\empty}
\title{\textit{Test}}
\date{\empty}
\begin{document}
\maketitle\chapter{Test}
\section{Test}Esempio di citazione dell’entry @book\footcite{culturamedia}
Esempio di citazione dell’entry @inbook\footcite{societaalfanumerica}
\printbibliography
\end{document}
::MatteoF” post=122267Biblatex permette di utilizzare stili diversi per le citazioni e per la bibliografia, utilizzando i comandi [tt]citestyle[/tt] e [tt]bibstyle[/tt] al posto del consueto [tt]style[/tt].
`usepackage[citestyle=<...>, bibstyle=<...>]{biblatex}`.Ovviamente l’accoppiata degli stili deve essere coerente, e non mi sembra che quello che vuoi fare tu lo sia. Difatti, se provi ad utilizzare questi comandi con gli stili del bundle [tt]biblatex-phylosophy[/tt], non otterrai il risultato sperato.
Matteo
Ciao Matteo, potresti spiegarmi perché non trovi coerente l’accoppiata degli stili? A mio avviso dipende più dal lavoro che uno sta facendo. Nella mia tesi c’è un numero cospicuo di opere ovviamente dello stesso autore. Optare per lo stile bibliografico modern significava così, nel mio caso, non veder ripetuto decine di volte il nome dello stesso filosofo in bibliografia e questo lo trovo più elegante.
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Grazie mattiaca,ti rispondo velocemente sui punti da te sollevati, mentre sull’esempio minimo compatibile mi scuso e entro stasera cercherò di caricarlo seguendo le linee guida.
Ho provato la strada da te indicata inserendo capitoli non numerati (semplicemente aggiungendo l’asterisco dopo chapter) e dando poi il comando per visualizzarlo all’interno dell’indice. Questa strada tuttavia l’ho trovata non adatta al corpo del documento: la numerazione delle section partirebbe infatti da 0, generando un titolo della sezione in questo formato: «0.1 ……..»
Ecco perché cercavo un modo per agire manualmente sulla compilazione dell’indice; mi sembrava la via più breve per risolvere quello che, come hai giustamente detto, è solo una questione estetica non urgente.Grazie ancora e perdonate eventuali errori o spiegazioni poco raffinate, ma sono pienamente un neofita.
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