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Il manuale l’ho letto ma tutto quello che ne ho ottenuto è un codice simile ai loro esempio (quello che ho postato), nell’esempio dove io ho scritto il nome del file (ADL) hanno scritto una cosa tipo “…figure code…”.
Effettivamente con quell’\includegraphics dentro le graffe torna anche come si regolano le dimensioni. Sarebbe bastato scrivere “\includegraphics{…}” invece di “…figure code…”.
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Hai ragione, l’immagine non c’è, colpa mia!Non so se subfloat sia obsoleto ma ho visto i codici di Samiel e da uno dei comandi che ha usato lui son risalito al pacchetto subfloat. Avevo usato subfig ma non riuscivo a fargli prendere il diagramma come una figura e quindi ho ripiegato. Tutto lì. Poi comunque vorrei vedere il manuale di subfig per capire se si possono mettere dentro una tabella e un grafico.
Non sapevo neanche che utf8x fosse obsoleto, sinceramente lessi non ricordo quale manuale che diceva che su linux si usano utf8 o utf8x ma il secondo ha più caratteri quindi ho iniziato con quello e, siccome non mi ha mai dato problemi, ho continuato a usarlo. Dove posso trovare qualcosa per capire perché è deprecato?
Grazie anche per le dritte sul greco, non è che devo scrivere in greco ma devo usare lettere greche qua e là, il problema era che posso farlo come se fosse matematica, ma in tal caso mi risulterebbe diverso dal testo che c’è intorno, o come se scrivessi in greco. Quindi ho cercato su internet e ho visto che c’era un esempio in cui questo usava sia l’opzione LGR che l’opzione greek e così ho fatto. Quindi usando solo greek non mi serve il pacchetto alphabeta.sty?
::Capitan Thortellino” post=114209Ho due diagrammi, uno è questo e elenca le cause, l’altro è preso da un articolo del 2001 e indica come le cause interagiscano tra loro per portare all’effetto (prendo direttamente dall’articolo perché è autorevole e perché sarebbe complicato da fare e non ho il tempo di studiarmi tutto tikz).
Mi è venuta l’idea che potrei metterli insieme perché comunque rappresentano cose simili, volendo potrebbe starci pure una sola didascalia visto che uno sono fattori eziologici e l’altro la patogenesi, basterebbe scrivere eziopatogenesi e via.Questa era la risposta al cosa vorrei ottenere esattamente.
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Non compilava ma ho preso il manuale si subfloat e ho risolto così.`\documentclass[11pt,a4paper,twoside]{article}
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage[LGR,T1]{fontenc}
\usepackage[greek,english,italian]{babel}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{makeidx}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{layaureo}
\usepackage[italian]{varioref}
\usepackage{smartdiagram}
\usepackage{subfloat}
\author{}
\date{}
\title{La sarcopenia}
\begin{document}
\maketitle\begin{subfigures}[bt]
\label{fig:sarcoepg}
\begin{figure}\centering
\smartdiagramset{/tikz/connection planet satellite/.append style={<-}} \smartdiagram[constellation diagram]{Sarcopenia,Fattori\\genetici,Ipomobilità,Assetto\\ormonale,Atrofia\\muscolare,Degenerazione\\nervosa,Carenze\\alimentari,Sintesi\\proteica\\ridotta,Flogosi\\cronica} \caption{Fattori eziologici della sarcopenia}\label{fig:figa} \end{figure} \begin{figure}\centering \includegraphics[width=0.7\linewidth]{../../Immagini/Sarcofried2001} \caption{Patogenesi della sarcopenia} \label{fig:figb} \end{figure} \end{subfigures} ` Una domanda per pignoleria. Se volessi farle accanto invece che sotto e sopra dovrei lavorare sulle dimensioni, giusto? Con \includegrphics basta cambiarle tra le quadre tipo al 45% della linea e problema risolto, per smartdiagram dovrei regolare tutti i singoli parametri?::
Ho due diagrammi, uno è questo e elenca le cause, l’altro è preso da un articolo del 2001 e indica come le cause interagiscano tra loro per portare all’effetto (prendo direttamente dall’articolo perché è autorevole e perché sarebbe complicato da fare e non ho il tempo di studiarmi tutto tikz).
Mi è venuta l’idea che potrei metterli insieme perché comunque rappresentano cose simili, volendo potrebbe starci pure una sola didascalia visto che uno sono fattori eziologici e l’altro la patogenesi, basterebbe scrivere eziopatogenesi e via.
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Grazie, una curiosità, servono per forza le distanze o potrei anche ometterle?Altra domanda, l’hai messo nel preambolo, e questo mi fa venire un altro dubbio, se dovessi fare altri diagrammi a costellazione nella tesi mi verrebbero tutti con le frecce “invertite”?
I capitoli sono su più file però per compilarli poi dovrò disattivare i preamboli che ora uso nei capitoli per farne uno nel file generale in cui richiamerò i singoli file quindi, per avere le frecce invertite, dovrò mettere quelle righe nel preambolo del file generale e ho il dubbio che questo mi influenzi praticamente tutto.
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Ho trovato la risposta andando per tentativi.Pubmed salva anche in XML ma sono XML particolari quindi, una volta installato Bibutils si deve procedere coi seguenti comandi:
med2xml pubmed_result.xml > file.xml
xml2bib file.xml > file.bibFatto ciò tutto risulta sistemato (almeno controllando con KBibTeX su debian).
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Su R ho già visto qualcosa ma sarebbe l’ultima scelta perchè già non capisco una mazza di statistica figurati se me la incasini con un programma senza “figure”.
PSPP è un programma con interfaccia grafica in cui almeno mi renderei conto di quello che faccio, per questo avevo pensato a lui.
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cioè una cosa di questo tipo?`/documentclass[a4paper][italian]{book}
\usepackage{babel}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8x]{inputenc}\usepackage{glossaries}
…
`Cioè babel, che io sappia, va sempre caricato, ma se tolgo [italian] e metto altre lingue secondarie l’ultima mi diventa la principale, no?
::antonio.ledda” post=37284
Esistono almeno due versioni di manuali del pacchetto glossaries, questa è quella più corta che spiega solamente le basi per impostare il glossario.
Personalmente ho fatto prove per quasi un’ora ma non sono riuscito a far apparire il glossario una volta che compilo il file. Dato che riveste un ruolo secondario nel documento che sto preparando e che le voci sono poche utilizerò un elenco description che è una soluzione sicuramente più grezza ma molto diretta ed immediata.Prova con questo codice:
`\documentclass[a4paper]{book}\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[latin1]{inputenc}\usepackage{glossaries}
\newglossaryentry{prova}{name=prova,
description={parole a caso}}
\makeglossaries\begin{document}
[\ldots] \gls{prova}
\printglossaries
\end{document}`
che chiamerai prova.tex.-
Dai pdfLaTeX prova
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Da prompt, dai: makeindex -t prova.glg -o prova.gls -s prova.ist prova.glo
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Dai di nuovo pdfLaTeX prova
Se hai Perl installato sul pc, al punto 2 dell’elenco puoi sostituire `makeglossaries prova`
Ciao,
AntonioCon questo codice mi viene come titolo la scritta Glossary, c’è modo di sostituirla con Glossario?
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