cfiandra

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  • in risposta a: copiare output di r-project in latex #68196
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    parisotto” post=67235Ciao,
    qualcuno sa un modo semplice per copiare degli output di R in latex?

    grazie.

    Ciao,

    credo esista un metodo apposito con TikZ che si chiama tikzdevice. Ho letto qualcosa in questo sito: http://thetarzan.wordpress.com/category/tikz-for-economists/ e ho approfondito su http://www.texample.net/tikz/examples/tikzdevice-demo/ e sulla pagina ufficialehttp://r-forge.r-project.org/projects/tikzdevice/. In rete trovi anche la guida ufficiale in pdf (basta cercare su google tikzdevice): mi è sembrato molto interessante, tanto che mi sono proposto, appena avrò tempo, di imparare ad usarlo.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: retta piano #68082
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    claudio” post=67218non pensavo che fosse possibile
    una bella sorpresa

    Beh.. in una presentazione è abbastanza comune l’utilizzo di \onslide e compagnia. Il trucco è abbinarli a TikZ 🙂 . Solo un commento: fai attenzione alla colorazione dei piani, perchè nella prova che ho fatto non era perfetta.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: retta piano #68080
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    Ciao,

    visto che stai facendo una presentazione potresti pensare di strutturare questa parte così:
    – inizialmente la figura mostra solo il piano
    – viene inserita la retta
    – i due semipiani vengono colorati

    In un’ immagine creata con TikZ puoi anche inserire i comandi \onslide<>, \invisible, ecc.. perciò non è complicato. Ecco un esempio con il codice:

    `
    \begin{frame}
    \begin{tikzpicture}
    \onslide<1-> \draw (0,0)– (0,4) — (4,4) — (4,0)–(0,0);
    \onslide<2-> \draw (0,0) — (4,4);
    \onslide<3->
    \fill[green,path fading=south] (0,0) — (4,4) — (4,0);%–cycle;
    \fill[green,path fading=north] (0,0) — (0,4) — (4,4);%–cycle;
    \end{tikzpicture}
    \end{frame}
    `
    Ciao
    Claudio

    in risposta a: prove con beamer #68022
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    claudio” post=67163ho tolto la matrice
    con quella facevo un po lo sbruffone..
    sto facendo progressi
    ho provato a far apparire punto e l’immagine del punto poi retta e la retta etc…
    ma credo che non sia fattibile senza usare un frame per ogni concetto

    comunque grazie
    claudio

    Puoi far stare tutto in una diapositiva sola se gestisci bene le dimensioni delle figure: ad esempio, per illustrare la retta, secondo me l’altezza che hai usato è eccessiva (da 2 a -6 😉 ).

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: prove con beamer #68020
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    egreg9″ post=67154Non è chiaro a che ti serve la matrice. Comunque non si può usare & in quel contesto senza dichiarare “fragile” il frame
    `\begin{frame}[fragile]`
    o usando un altro trucco che al momento non ricordo.

    Ciao
    Enrico

    Esatto: quindi o elimini la matrice oppure segui il consiglio di Enrico. In ogni caso, non capisco una cosa: se vuoi avere due colonne in cui a sinistra ci sono i disegni e a destra il testo, perchè usi una matrice allineando le tre figure su tre colonne (e quindi sulla stessa riga)? Ciò che ottieni è questo:

    [attachment=117]slide.jpg[/attachment]

    Il tutto è dato dal fatto che inserendo figure con TikZ occorre stare attenti alla dimensione che andranno ad avere nella diapositiva.

    Ciao
    Claudio

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    in risposta a: prove con beamer #68018
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    Ciao,

    direi che il problema sono gli & dopo i ; di \fill e \draw.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: [OT] Auguri a tutti #29760
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    Tanti auguri di un sereno Natale e felice anno nuovo a tutti! 🙂

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: TikZiT #67964
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    illinguista1972″ post=67015bcharts

    Ciao
    Tommaso

    A beneficio di chi fosse interessato, io l’ho trovato con texdoc bchart.


    @Tommaso
    : forse ho guardato frettolosamente, ma in rete esiste un bChart per PHP. Esporta anche il codice in TikZ? Leggendo la documentazione, credo si sia definito un “linguaggio” (passatemi il termine 🙂 ) più ad alto livello di TikZ e stop. L’iniziativa non è male: pgfplots ha certo più potenzialità, ma con questo pacchetto il codice è più semplice.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Beamer template per Università Sapienza #67415
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    Siccome l’allegato (file zip da 151kb 😮 ) supera la soglia di ammissione, trovi il template in: http://claudiofiandrino.altervista.org/LaTeX/Roma.zip

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Beamer template per Università Sapienza #67414
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    Baduel” post=67058Ti ringrazio moltissimo per l’interessamento ma mi sono laureato ieri..! Ciononostante potrebbe far comodo a molti professori/ricercatori/studenti la tua bozza per potersi distaccare da powerpoint definitivamente. Se ti va puoi mandarmi il codice e farò in modo di diffonderlo all’interno (almeno) del mio dipartimento. Scrivi il tuo nome nei commenti del codice 😉

    Grazie ancora.

    Manuel

    Ciao,

    per prima cosa: congratulazioni! 🙂

    In allegato trovi il tema: ci sono due cartelle (una con i file di stile e una seconda con un esempio). Come dicevo, ho semplicemente realizzato l’ossatura del tema partendo da TorinoTh: rimangono da personalizzare bene i blocchi (il tipo example), i simboli degli elenchi (si potrebbe inserire una scelta), i colori.

    [attachment]Roma.zip[/attachment]

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: TikZiT #67962
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    illinguista1972″ post=67003Un passo in questo senso è stato fatto dall’amico che ha creato il pacchetto per inserire semplici istogrammi orizzontali in un documento, grafici che appunto usano codice TikZ.

    Non conosco il pacchetto: come si chiama? Per grafici di quel tipo ho sempre usato pgfplots :).

    Secondo me le limitazioni a cui vi riferite derivano dal fatto che l’editor era stato pensato inizialmente per “grafi”, come scritto nella pagina iniziale. Per il resto concordo con Tommaso: se ci fosse un editor capace di utilizzare al 100% le potenzialità del codice sarebbe stupendo.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Beamer template per Università Sapienza #67412
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    Baduel” post=66926Hai ragione in toto, ma il tempo è tiranno e purtroppo di meglio non riesco a fare. Le personalizzazioni sono al minimo ma la resa finale è sufficiente. Quando avrò tempo (e se ce ne sarà bisogno) potrei provare a sviluppare un template strutturato meglio.

    Grazie di tutto =)

    Ciao,

    quali sono le tempistiche? Magari sono ancora in tempo: avevo un’oretta libera e ho guardato cosa si poteva fare. Questo è il risultato grafico:

    [attachment=115]prova-roma-front.jpg[/attachment]

    [attachment=116]prova-roma-slide.jpg[/attachment]

    Per ora è soltanto l’ossatura del tema. Se vuoi ti mando il tema.

    Ciao
    Claudio

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    in risposta a: Porzione di sfera con Tikz #67957
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    Iovem” post=66988Salve a tutti,
    sto cercando di disegnare una porzione di calotta sferica con tikz. Il codice che ho realizzato sin qui è il seguente
    `
    \begin{tikzpicture}[%
    scale=2,
    >=latex,
    every pin edge/.style={solid,help lines,},
    proiez/.style={dotted},
    archi/.style={thin,->},
    vett/.style={thick,->},
    assi/.style={thin,->}
    ]

    \draw[help lines,step=.5] (-5,-5) grid (5,5);

    %Sfera
    \draw[name path=arco] (4,0) arc (0:-180:4 and 1);
    \draw[dashed] (4,0) arc (0:180:4 and 1);
    \draw (4,0) arc (0:180:4);

    %AREA
    %Base
    {[pin distance=.6cm,]
    \path[fill=black!20] (-.4,-.25)–++(.5,0)–++(+.5,+.5)–++(-.5,0)–cycle;
    \draw (-.4,-.25)–++(.5,0)– ++(+.5,+.5);
    \draw[dashed](-.4,-.25)++(.5,0)++(+.5,+.5)–++(-.5,0)node(p3)[coordinate]{}–++(-.5,-.5);
    \draw (-.4,-.25)–node[coordinate,pin=below:$deA$](dA){}++(.5,0);
    }
    %Tri
    \draw (-.4,-.25)node(p0)[coordinate]{}++(.5,0)–++(150:.5) node[coordinate](p1){}–(p0);
    \draw (-.4,-.25)++(.5,0)++(+.5,+.5)–++(150:.5) node[coordinate](p2){}–(p3);
    \draw (p1)–node[coordinate,pin=above left:$deA_n$](dAn){}(p2);

    %Assi
    \draw[assi] (-0.1,0) — (5,0);
    \draw[assi] (0,-.1) — (0,5);

    %Raggio
    \path[name path=raggio] (0,0)–(-135:3);
    \draw[name intersections={of=arco and raggio, by={R}},vett] (0,0)– (R) node[below=.2 of R]{$R$};

    %Proiezioni
    \path[name path=rP] (0,0)–+(60:4);
    \path[name path=yP] (-30:1.5)–+(0,4);
    %Raggio P
    \draw[name intersections={of=rP and yP, by={[pin=below left:$P$]P}},vett] (0,0)–(P);
    \path[name path=xP] (0,0)–(-30:2);
    \draw[name intersections={of=yP and xP, by={Pn}},proiez] (0,0)–(Pn)–(P);
    %Vett normale
    \draw[vett] (P)–+(60:.5) node(n)[label=$n$,coordinate]{};

    %Angoli
    \draw[archi] (-.5,0) arc (-180:-30:.5);
    \node at (.2,-.6) {$\theta$};
    \draw[archi] (0,1.5) arc (90:60:1.5);
    \node at (.5,1.55) {$\beta$};

    %Area P
    {[rotate=45,]
    \draw (P)++(-.2,-.2) arc (180:0:.2 and -.04) arc (-90:90:.04 and .2) arc (0:180:.2 and -.04) arc (90:270:-.04 and .2);
    }

    \end{tikzpicture}
    `
    (è solo una bozza, quindi il “matematichese” è solo provvisorio 🙂 )

    La mia domanda è: come posso migliorare la resa della pozione di area sferica attorno al punto P?

    Le librerie che carico (per la maggior parte non necessarie…)
    `
    % PGF style template to be used in the ktikz program
    \documentclass{article}
    \usepackage{amsmath}
    %\usepackage[symbols]{circuitikz}
    \usepackage{pgfplots}
    \usepackage{tikz,fp}

    %Librerie TikZ
    \usetikzlibrary{intersections,% for intersections
    arrows,% for the special arrow
    backgrounds,% for backgroud
    fit, % to compute the sizes of these rectangles
    positioning, % for placing nodes relative to other nodes.
    petri,% for Petr's net
    calc, %
    through, %
    mindmap,% for maps
    calendar,% for calendars
    shapes.geometric, % for other shapes
    shapes.misc, % for other shapes
    chains, % for chains
    scopes, % for replaces scope with {}
    circuits.ee.IEC,
    decorations,
    decorations.pathmorphing,% for “snaking line”
    decorations.markings,
    decorations.pathreplacing,%
    fixedpointarithmetic
    }
    %\usepackage{color}
    \usepackage[active,pdftex,tightpage]{preview}
    \PreviewEnvironment[]{tikzpicture}
    \PreviewEnvironment[]{pgfpicture}
    \begin{document}
    <>
    \end{document}

    `

    Grazie in anticipo.

    PS: se avete altri suggerimenti sono, come sempre, bene accetti.

    Ciao,

    su texample ci sono degli esempi che potresti trovare interessanti: esempio 1, esempio 2 e esempio 3 .

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Beamer template per Università Sapienza #67410
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    Baduel” post=66901Ho provato a modificare il codice ma il risultato non è stato dei migliori! Ho poi trovato un link su di una guida qui pubblicata in cui si può creare un tema a mano (http://titilog.free.fr/indexEng.htm):

    `\ProvidesPackageRCS $Header: /cvsroot/latex-beamer/latex-beamer/themes/theme/myTheme.sty,v 1.0 18/12/2011 23:08:20 G.FALLOURD-M.LEBRETON Exp $
    \mode \definecolor{sectionColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{subsectionColor}{RGB}{0,0,102}
    \definecolor{sectionTextColor}{RGB}{0,0,0}
    \definecolor{subsectionTextColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{leftFootlineColor}{RGB}{130,36,51}
    \definecolor{middleFootlineColor}{RGB}{130,36,51}
    \definecolor{rightFootlineColor}{RGB}{130,36,51}
    \definecolor{authorColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{footlineTitleColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{instituteColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{dateColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{pageColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{titleColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{titleTextColor}{RGB}{130,36,51}
    \definecolor{bodyColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{normalTextColor}{RGB}{0,0,0}
    \definecolor{exampleTextColor}{RGB}{51,153,51}
    \definecolor{alertTextColor}{RGB}{204,51,51}
    \definecolor{chipColor}{RGB}{0,0,102}
    \definecolor{chipTextColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{normalBlockColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{normalTitleBlockColor}{RGB}{130,36,51}
    \definecolor{normalBlockTextColor}{RGB}{0,0,0}
    \definecolor{normalBlockTitleTextColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{exampleBlockColor}{RGB}{0,204,0}
    \definecolor{exampleTitleBlockColor}{RGB}{0,153,0}
    \definecolor{exampleBlockTextColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{exampleBlockTitleTextColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{alertBlockColor}{RGB}{255,153,153}
    \definecolor{alertTitleBlockColor}{RGB}{204,51,51}
    \definecolor{alertBlockTextColor}{RGB}{255,255,255}
    \definecolor{alertBlockTitleTextColor}{RGB}{255,255,255}
    \setbeamercolor{section in head/foot}{bg=sectionColor, fg=sectionTextColor}
    \setbeamercolor{subsection in head/foot}{bg=subsectionColor, fg=subsectionTextColor}
    \setbeamercolor*{block title}{fg=normalBlockTitleTextColor,bg=normalTitleBlockColor}
    \setbeamercolor*{block body}{fg=normalBlockTextColor,bg=normalBlockColor}
    \setbeamercolor*{block title alerted}{fg=alertBlockTitleTextColor,bg=alertTitleBlockColor}
    \setbeamercolor*{block body alerted}{fg=alertBlockTextColor,bg=alertBlockColor}
    \setbeamercolor*{block title example}{fg=exampleBlockTitleTextColor,bg=exampleTitleBlockColor}
    \setbeamercolor*{block body example}{fg=exampleBlockTextColor,bg=exampleBlockColor}
    \setbeamerfont{block title}{size={}}
    \setbeamercolor{titlelike}{fg=titleTextColor,bg=titleColor}
    \setbeamercolor*{normal text}{fg=normalTextColor,bg=bodyColor}
    \setbeamercolor*{example text}{fg=exampleTextColor}
    \setbeamercolor*{alerted text}{fg=alertTextColor}
    \useinnertheme{rounded}
    \setbeamercolor{item projected}{bg=chipColor,fg=chipTextColor}
    \setbeamercolor{author in head/foot}{bg=leftFootlineColor, fg=authorColor}
    \setbeamercolor{title in head/foot}{bg=middleFootlineColor, fg=footlineTitleColor}
    \setbeamercolor{institute in head/foot}{fg=instituteColor}
    \setbeamercolor{date in head/foot}{bg=rightFootlineColor, fg=dateColor}
    \defbeamertemplate*{footline}{infolines theme}
    {
    \leavevmode%
    \hbox{%
    \begin{beamercolorbox}[wd=.333333\paperwidth,ht=2.25ex,dp=1ex,center]{author in head/foot}%
    \usebeamerfont{author in head/foot}\insertshortauthor~~
    \end{beamercolorbox}%
    \begin{beamercolorbox}[wd=.333333\paperwidth,ht=2.25ex,dp=1ex,center]{title in head/foot}%
    \usebeamerfont{title in head/foot}\insertshorttitle
    \end{beamercolorbox}%
    \begin{beamercolorbox}[wd=.333333\paperwidth,ht=2.25ex,dp=1ex,right]{date in head/foot}%
    \usebeamerfont{date in head/foot}\insertshortdate{}\hspace*{2em}
    \insertframenumber{} / \inserttotalframenumber\hspace*{2ex}
    \end{beamercolorbox}
    }%
    \vskip0pt%
    }
    \mode
    `

    Certo non è il massimo della personalizzazione, ma meglio di Warsaw!

    Ciao,

    premetto che più tardi darò un’occhiata al tema. Quello che mi preme dire è: quel sito è fantastico, sembra ultra comodo però, io ho parecchie riserve.

    La prima è che onestamente mettere tutto il codice di un template in un unico file non ha senso (almeno per me). Tantau ha definito inner, outer, color e font theme e credo sia utilissimo, dal punto di vista concettuale e del codice, mantenerli separati: certo, per un tema semplice sono poche righe di codice, ma un tema complesso diventerebbe ingestibile. Se tu scrivi in modo chiaro il tuo codice, in caso di problemi, è molto facile per altri metterci mano e capire dove agire.

    Seconda riserva: se voglio inserire un logo in ogni slide come faccio? E se volessi inserire un’immagine in background o creare una sfumatura mia? Se volessi tre loghi nel frontespizio?

    Inoltre, con il sito posso utilizzare solo schemi predefiniti (per l’outer theme): come ottenere dei mix, oppure crearne uno da zero? Da quanto ricordo, nel tuo caso hai proprio necessità di creare un outer theme “fuori” dagli schemi classici.

    Per questi motivi, ritengo che quel sito sia perfetto per personalizzare temi se proprio non hai tempo e curiosità di mettere mano al codice. Tra l’altro, mi è venuta in mente un’ultimissima considerazione: come imposti i margini?

    Quindi, per un risultato migliore ti consiglio di non seguire questa strada.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: TexStudio e completamento testo automatico #67478
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    pensee_sauvage” post=66892Innanzitutto, grazie per tutte le risposte e i suggerimenti che mi avete dato. 🙂
    Effettivamente, in linea di principio, sono d’accordo sul fatto che non occorra fidarsi della correzione automatica, tuttavia, modificando e personalizzando questa funzione come ho accennato in precedenza, faccio fiducia alle mie correzioni e non a quelle che il programma sceglie per me (molto spesso ne cancello la maggioranza tra quelle proposte)…
    Inoltre, in libreoffice l’autocompletamento propone delle parole che sono state scritte in precedenza, e, sebbene cerchi di non ripetermi, viene comodo avere dei suggerimenti “sensati”.
    Detto questo, è anche vero che posso farne a meno…

    Ma quando fate le gare di dattilografia, conoscete a memoria il testo da scrivere?! o lo formulate direttamente scrivendo?
    l’utilità che vedo io nell’avere un completamento automatico è la possibilità di concentrarsi maggiormente sulla struttura della frase e sul significato, senza attardarsi a battere sulla tastiera…
    devo provare a vedere quante battute faccio in 10 minuti per sapere se forse è meglio che mi iscriva ad un corso 😛
    (vi farò sapere…
    )
    Allora, in 10 minuti, ho scritto 343 parole facendo 12 errori di battitura (il testo è un flusso di coscienza relativamente privo di senso -leggasi: ho scritto quello che mi passava per la testa-) per 2226 caratteri spazi inclusi, cosa ne dite? [*]

    ps: a complicare le cose, devo aggiungere che uso una tastiera francese e che la rimappatura dei tasti non funziona alla perfezione, quindi fare una “i” od una “o”accentata in fine parola è delle volte un po’ noioso, è anche questa una delle ragioni per cui sognavo l’autocompletamento

    [*] per i curiosi, il testo è qui:http://pastebin.com/Etw6Wdw6

    Cavolo: non pensavo che parlando di dattilografia sarebbe finita così :lol:. Preciso: quando si fanno quel tipo di prove il testo deve essere davanti a te già tutto scritto!

    Quello che posso dire senza ombra di dubbio è che grazie a quel corso (e alla mia mitica insegnante :wink:) si impara a scrivere con 10 dita senza guardare il monitor: certo qualche errore scappa comunque, però non sono poi così tanti. Questo permette di concentrarsi sul testo e non guardare solo la tastiera. Certo, poi dipende sempre dalla capacità personale di elaborare la frase: se hai facilità non devi riformulare il periodo spesso e quindi risparmi tempo. Se ogni tre parole sei fermo e cancelli ricominciando…

    Ciao
    Claudio

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