Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
lorenzo.pantieri” post=96262Ciao a tutti. Per individuare gli item degli elenchi ArsClassica usa un bullet semitrasparente, e mi va bene. Per individuare gli item dei sottoelenchi usa una lineetta, che nel documento che sto scrivendo non mi va bene (è una dispensa di matematica, la linea si confonde pericolosamente con il segno meno).
Mi suggerite il codice per avere, nei sottoelenchi, un bullet semitrasparente più piccolo di quello degli item principali?
Altri consigli estetici sono benvenuti…
Grazie,
L.Cosa ne pensi di un pallino vuoto all’interno, [tt]\circ[/tt]?
Ciao
Claudio
::lorenzo.pantieri” post=96236Purtroppo il codice che hai scritto è arabo per me. Non saprei proprio come modificarlo per adattarlo alle mie esigenze!
Appena riesco cercherò di inserire qualche commento di spiegazione.
lorenzo.pantieri” post=96236In ogni caso, non sarebbe il primo ambiente che uso senza aver idea del codice che sta sotto al cofano. Durante la stesura dell’Arte, Enrico mi ha confezionato innumerevoli ambienti su misura, per me preziosissimi, che conservo con cura e uso tuttora, il cui codice è per me sostanzialmente un incantesimo.
Non farebbe per me 😉 Preferisco sbattere la testa, ma capire cosa serve a che cosa. Il che a volte avviene con tempistiche non indifferenti 😀
Se non si capisce il codice, chi lo scrive può solo cercare di spiegare a cosa serve. Se chi lo usa cerca di capirlo oltre ad usarlo, potrà svilupparne nuove varianti, magari in base a nuove esigenze. È anche così che si porta avanti lo stato dell’Arte (non quell’Arte stavolta 😉 ).
lorenzo.pantieri” post=96236Spero che avrai voglia di produrre per me uno di questi ambiente così! 😉
Non è un problema di voglia, ma di tempo.
Ciao
Claudio
::lorenzo.pantieri” post=96233Nel primo caso quello che manca, rispetto al codice di cfandra, sono le linee verticali e, soprattuto, la possibilità di inserire dei pallini vuoti o pieni.
Mancano per un motivo, di nuovo “educativo”. Nel codice del mio messaggio precedente ci sono, è una linea di codice. Aggiungerla nel metodo generale è banale e permette a chi davvero usa il codice di apprendere parte del meccanismo.
La possibilità di aggiungere pallini pieni e vuoti si può fare. Ma, per usare il gergo di TeX.SX, queste sono “draw-it-for-me” questions. Senza esempio minimo tendono a essere chiuse e solo i buoni samaritani rispondono. Il mio bonus giornaliero è quasi esaurito 😉
Ciao
Claudio
::
Avere qualcosa di semplice è sempre desiderabile. Mi sono appena ricordato che esiste un ambiente disequazione comodissimo; si usa più o meno così `
\begin{disequazione}[intestazioni={Numeratore,Denominatore,Frazione}]{-1,0,1,3}
+ & + & – & + & +\endl
+ & – & – & – & +\endl
+ & – & + & – & +\endl
\end{disequazione}
` e fornisce in output
[attachment=1096]ScreenShot2014-09-13at4.13.04PM.png[/attachment]Più semplice di questo non credo esista qualcosa, tuttavia non è perfetto e richiede un minimo di cooperazione da parte dell’utente nell’inserire il numero corretto di intestazioni e valori. Funziona con numero di righe e colonne variabili e si può anche non disegnare il segmento in basso: `
\begin{disequazione}[intestazioni={Pippo, Pluto, Paperino, Minnie},nascondi linea in basso]{A,B,C,D,E,F}
+ & + & – & + & + & * & +\endl
+ & – & – & – & + & – & *\endl
+ & – & + & – & + & * & +\endl
+ & – & + & – & + & – & *\endl
\end{disequazione}
` il cui risultato è:[attachment=1097]ScreenShot2014-09-13at4.24.52PM.png[/attachment]
Suppongo richieda una distribuzione recente. Il codice: `\documentclass[tikz,border=10pt]{standalone}
\usetikzlibrary{calc,matrix,positioning}\usepackage{environ}
% code by Andrew:
% http://tex.stackexchange.com/a/28452/13304
\makeatletter
\let\matamp=&
\catcode`\&=13
\makeatletter
\def&{\iftikz@is@matrix
\pgfmatrixnextcell
\else
\matamp
\fi}
\makeatother\newcounter{lines}
\def\endl{\stepcounter{lines}\\}
\newcounter{dq}
\setcounter{dq}{0}\newif\ifnascondilinea
\tikzset{nascondi linea in basso/.is if=nascondilinea,
nascondi linea in basso=false,
intestazioni/.code={
\foreach \x[count=\xi] in {#1}{\global\let\nintestazioni\xi}\foreach \x[count=\xi] in {#1}{
\node{\x};
}
},
}\NewEnviron{disequazione}[2][]{%
\setcounter{lines}{1}%
\stepcounter{dq}%
\begin{tikzpicture}
\matrix (m-\thedq) [matrix of math nodes,row sep=1ex,column sep=1em]{\BODY};
\tikzset{#1}
\pgfmathtruncatemacro\endmtx{\thelines-1}
\pgfmathtruncatemacro\secendmtx{\endmtx-1}
\foreach \x[count=\xi] in {#2}{\global\let\secendcols\xi}
\pgfmathtruncatemacro\ncols{\secendcols+1}\draw (m-\thedq.north west)–(m-\thedq.north east);
\ifnascondilinea%
\relax%
\else%
\draw ($(m-\thedq-\secendmtx-1.west)!0.5!(m-\thedq-\endmtx-1.west)$)–
($(m-\thedq-\secendmtx-\ncols.east)!0.5!(m-\thedq-\endmtx-\ncols.east)$);
\fi%\foreach \x[count=\xi,evaluate=\xi as \next using int(\xi+1)]
in {#2}{
\fill ([yshift=3.25pt]$(m-\thedq-1-\xi.north)!0.5!(m-\thedq-1-\next.north)$)
circle[radius=1.5pt] coordinate (n-\xi)
node[above=2pt,
font=\small,
text height=1ex,
text depth=0pt]{$\x$};
}
\end{tikzpicture}
}\begin{document}
\begin{disequazione}[intestazioni={Numeratore,Denominatore,Frazione}]{-1,0,1,3}
+ & + & – & + & +\endl
+ & – & – & – & +\endl
+ & – & + & – & +\endl
\end{disequazione}\begin{disequazione}[intestazioni={Pippo, Pluto, Paperino, Minnie},nascondi linea in basso]{A,B,C,D,E,F}
+ & + & – & + & + & * & +\endl
+ & – & – & – & + & – & *\endl
+ & – & + & – & + & * & +\endl
+ & – & + & – & + & – & *\endl
\end{disequazione}
\end{document}` Questo esempio fa semplicemente vedere che con TikZ si possono creare ambienti che fanno tutto in automatico. Ovviamente non nego che creare questi ambienti non è banale. Il punto che voglio sottolineare è che si possono fare le stesse cose scrivendo il codice pezzo a pezzo: il risultato è identico e si ha la soddisfazione di avercela fatta.Ciao
Claudio
Attachments:
You must be logged in to view attached files.::
Claudio ha mostrato un pacchetto interessante (Alain Matthes ne ha scritti molti interessanti). Credo che avendo pazienza di provare a giocarci un po’ si potrebbe ottenere esattamente il risultato identico, ma in questo periodo la pazienza è qualcosa di raro (vedasi il messaggio di ieri sulle tabelle).Entrambi gli esempi possono essere riprodotti esattamente con TikZ.
Per restare in tema “educativo”, siccome le matrici non sono riportate nell’Arte di disegnare con LaTeX, ecco come usarle. Il secondo esempio, invece, con quanto scritto sulla guida può essere riprodotto tranquillamente.
Il codice: `\documentclass[tikz,border=10pt]{standalone}
\usetikzlibrary{calc,matrix,positioning}\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\matrix (m) [matrix of math nodes,row sep=1ex,column sep=1em]{
+ & + & – & + & +\\
+ & – & – & – & +\\
+ & – & + & – & +\\
};
\draw (m.north west)–(m.north east);
\draw ($(m-2-1.west)!0.5!(m-3-1.west)$)–($(m-2-5.east)!0.5!(m-3-5.east)$);\foreach \x/\xtext [evaluate=\x as \next using int(\x+1)] in {1/A,2/B,3/C,4/D}{
\fill ([yshift=3.25pt]$(m-1-\x.north)!0.5!(m-1-\next.north)$)
circle[radius=1.5pt] coordinate (n-\x)
node[above=2pt,
font=\small,
text height=1ex,
text depth=0pt]{$\xtext$};\draw[dashed]([yshift=-2pt]n-\x)–($(m-3-\x.south)!0.5!(m-3-\next.south)$);
}\node
{Num};
\end{tikzpicture}
\end{document}
` Per ottenere l’esempio di partenza uguale, basta modificare 4 caratteri e aggiungere 2 linee di codice.Ciao
Claudio
::ivan” post=96207
[quote=”Lello912″ post=96202]Scusate eh.
Comincio un codice, con cui non riesco a venirne fuori.
Me ne proponete uno voi, per risolvere il problema.
Vi chiedo come poter fare un’operazione su un “vostro” consiglio, e questa è la risposta?
Wow.In effetti tra una simulazione e l’altra qualche minuto libero lo trovo, ma non penso di averlo perso. 🙂
I suggerimenti che ti abbiamo dato sono più che sufficienti per risolvere il problema. Ma non hai trovato la pappa pronta. Il che richiede qualche sforzo da parte tua, ma è l’unico modo per imparare.
Lo so che ripeterai che LaTeX lo usi per la tesi e basta. Il punto non è quello. Il punto è che darti la soluzione completa non è educativo e non rispetta chi per anni ha pazientemente scritto guide per chi come te è neofita e deve imparare.
Ciao
ClaudioScusa. Non sono stato molto educativo 😉
Ciao
Ivan[/quote]
Nessun problema, figurarsi 😉 Io per fortuna ho una mezza idea di come fare una tabella e richiamarla nel testo 😉 E molte volte mi sono trovato nella situazione di dare una risposta del genere.Il problema educativo, però, l’ho capito soltanto ora che seguo non ufficialmente un ragazzo per la tesi sulla parte delle simulazioni. All’inizio ha ricevuto molto materiale e tanta pappa pronta per incominciare: ora è fermo. Chissà perché?
Ciao
Claudio
::Lello912″ post=96202Scusate eh.
Comincio un codice, con cui non riesco a venirne fuori.
Me ne proponete uno voi, per risolvere il problema.
Vi chiedo come poter fare un’operazione su un “vostro” consiglio, e questa è la risposta?
Wow.In effetti tra una simulazione e l’altra qualche minuto libero lo trovo, ma non penso di averlo perso. 🙂
I suggerimenti che ti abbiamo dato sono più che sufficienti per risolvere il problema. Ma non hai trovato la pappa pronta. Il che richiede qualche sforzo da parte tua, ma è l’unico modo per imparare.
Lo so che ripeterai che LaTeX lo usi per la tesi e basta. Il punto non è quello. Il punto è che darti la soluzione completa non è educativo e non rispetta chi per anni ha pazientemente scritto guide per chi come te è neofita e deve imparare.
Ciao
Claudio
::Lello912″ post=96197Mi hanno consigliato di usare questo codice, non l’ho scritto io.
Beh, prima lo abbandoni meglio è.
Lello912″ post=96197Ora ho bisogno di riferirmi a questa tabella, quindi devo porre al di sotto una sorta di “tabella numero xy con una piccola descrizione” e poi di richiamarla nel testo più avanti.
Come posso fare?Vedi messaggio precedente.
Ciao
Claudio
::Lello912″ post=96194Qualcuno sa dirmi dov’è l’errore?
\begin{center}
\begin{tabular}{rl}
\toprule
Voto & Sensazione \\
\midrule
+3 & molto caldo \\
+2 & caldo \\
+1 & leggermente caldo \\
0 & né caldo né freddo \\
-1 & leggermente freddo \\
-2 & freddo \\
-3 & molto freddo \\
\bottomrule
\caption{Scala ASHRAE a 7 valori}
\label{tab:1}
\end{tabular}
\end{center}errore riportato:
\caption outside float 😕grazie
O usa [tt]\captionof[/tt] del pacchetto caption. È meglio l’altra soluzione, la numero 1, che ti ha già suggerito Tommaso.
In ogni guida per neofiti, per tabelle o figure, si consiglia di procedere così: `
\begin{table/figure}
\centering
–codice tabella/figura–
\caption{}
\label{}
\end{table/figure}
` Leggi perché ho usato [tt]\centering[/tt] (o scoprilo sperimentalmente). Usa il più possibile gli ambienti flottanti e richiama nel testo l’etichetta con l’apposito comando per i riferimenti.Ciao
Claudio
::Dork” post=96166Magico (sopratutto per la rapidità impressionante), grazie!
Era l’unico posto in cui avrei potuto dimenticare qualche spazio spurio 😉
Dork” post=96166[tt]hf-tikz[/tt] era quello che avevo caricato per la mia macro (e che ho tolto perché confligge con la tua anche se tolgo la definizione di \tikzmark).
Provando questo codice io non ottengo problemi:`
\documentclass[a4paper]{scrreprt}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{classicthesis}
\usepackage{arsclassica}
\usepackage{soul}
\usepackage{marginnote}
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{calc,shadows}\usepackage{hf-tikz}
% based on:
% http://tex.stackexchange.com/a/52336/13304
\definecolor{HLcolor}{RGB}{124,18,18}
\sethlcolor{HLcolor!20}\makeatletter
\newdimen\SOUL@dimen %new
\def\SOUL@ulunderline#1{{%
\setbox\z@\hbox{#1}%
\SOUL@dimen=\wd\z@ %new
\dimen@i=\SOUL@uloverlap
\advance\SOUL@dimen2\dimen@i %\dimen@ exchanged too
\rlap{%
\null
\kern-\dimen@i
\SOUL@ulcolor{\SOUL@ulleaders\hskip\SOUL@dimen}% new
}%
\unhcopy\z@
}}
\makeatother\newcommand\tikzmark[1]{\tikz[overlay,remember picture] \node (#1) {};}
\newcommand\MarkText[3][1cm]{%
\marginnote{\tikzmark{e}\color{HLcolor}%
\tikz[remember picture]{%
\node[drop shadow,top color=white, bottom color=HLcolor!20,rounded corners,draw,text width=0.9\marginparwidth,font=\itshape](n){#3};}
}[#1]\tikzmark{s}\hl{#2}%
\begin{tikzpicture}[remember picture, overlay]
\draw[HLcolor,stealth-] let \p1 = (s), \p2 = (e) in ($(\x2,\y1)-(\marginparsep,0)$) — ($(n.north west)!0.5!(n.south west)$);
\end{tikzpicture}%
}\begin{document}
\chapter{Boh}
\section{Bla bla}
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Ut purus elit,
vestibulum ut, placerat ac, adipiscing vitae, felis. Curabitur dictum gravida
mauris. Nam arcu libero, nonummy eget, consectetuer id, vulputate a, magna.
Donec vehicula augue eu neque. Pellentesque habitant morbi tristique senectus
et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Mauris ut leo. Cras viverra
metus rhoncus sem. Nulla et lectus vestibulum urna fringilla ultrices. Phasellus eu tellus sit amet tortor gravida placerat. Integer sapien est, iaculis in, pretium quis, viverra ac, nunc. \MarkText{Praesent eget sem vel leo ultrices bibendum. Aenean faucibus. Morbi dolor nulla, malesuada eu, pulvinar at, mollis ac, nulla. Curabitur auctor semper nulla.}{I really don't understand what you are talking about} Donec varius orci eget risus. Duis nibh mi, congue
eu, accumsan eleifend, sagittis quis, diam. Duis eget orci sit amet orci dignissim rutrum.Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales, sollicitudin vel, wisi. Morbi
auctor lorem non justo. Nam lacus libero, pretium at, lobortis vitae, ultricies et, tellus. Donec aliquet, tortor sed accumsan bibendum, erat ligula aliquet magna, vitae ornare odio metus a mi. Morbi ac orci et nisl hendrerit mollis. Suspendisse ut massa. Cras nec ante. Pellentesque a nulla. \MarkText[-\baselineskip]{Cum sociis natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur ridiculus mus.}{I still don't understand} Aliquam tincidunt urna. Nulla ullamcorper vestibulum turpis. Pellentesque cursus luctus mauris.\begin{equation}
\tikzmarkin{a}x+y\tikzmarkend{a}+z=100
\end{equation}\[P=
\begin{pmatrix}
0 & \tikzmarkin{b}1 & 1\\
1 & 1\tikzmarkend{b} & 0\\
\end{pmatrix}
\]
\end{document}
` Ma molto dipende da come avevi definito la macro tu.Dork” post=96166
Finemese consegno la tesi, poi mi ci dedico di più al tikz. Promesso 🙂Ottimo 🙂
Ciao
Claudio
::Dork” post=96163 @cfiandra: ho trovato utilissima la tua soluzione e l’ho prontamente sostituita a quella autocostruita da me sulla falsariga proposta nella “guida tikzmark”: usando anche io per la tesi [tt]arsclassica[/tt] e compagnia, mi dava un sacco di problemi. Comunque, ho notato che produce inevitabilmente uno spazio alla fine della parte evidenziata. Ho provato a dare un occhiata alla documentazione di [tt]soul[/tt] (molto veloce, ammetto) e non ho trovato risposta; nel tuo codice non vedo perché #2 dovrebbe generare uno spazio… da cosa potrebbe dipendere? È risolvibile? Poi, sempre sulla documentazione di [tt]soul[/tt] ho letto che può essere inglobata anche una formula, a patto che sia inclusa tra una coppia di singoli dollari; il fatto che non funzioni è un non-problema ma visto che mi è capitato: te lo segnalo 🙂 (brutalmente avevo cercato di evidenziare tutto l’enunciato di un lemma).
Grazie mille per la perla (utilissima!)
Ciao ciao,
Corrado.Si si, è risolvibile 🙂 Molto semplicemente ho dimenticato qualche %. Sostituisci [tt]\MarkText[/tt] con:`
\newcommand\MarkText[3][1cm]{%
\marginnote{\tikzmark{e}\color{HLcolor}%
\tikz[remember picture]{%
\node[drop shadow,top color=white, bottom color=HLcolor!20,rounded corners,draw,text width=0.9\marginparwidth,font=\itshape](n){#3};}
}[#1]\tikzmark{s}\hl{#2}% <= missing \begin{tikzpicture}[remember picture, overlay] \draw[HLcolor,stealth-] let \p1 = (s), \p2 = (e) in ($(\x2,\y1)-(\marginparsep,0)$) -- ($(n.north west)!0.5!(n.south west)$); \end{tikzpicture}% <= missing } ` Per il problema nelle formule, è chiaramente un non-problema ( 😉 ) perché esistono altri pacchetti che permettono di evidenziarle in maniera più robusta. Potresti provare [tt]hf-tikz[/tt]. Con quel pacchetto non sono certo al 100% si possa creare una macro analoga a [tt]\MarkText[/tt], ma dividendo il workflow in due passaggi (evidenziare-aggiungere freccia e testo) è sicuramente possibile.Ciao
Claudio
::puvio” post=96158Ciao, grazie per la risposta e per il benvenuto!
Ho letto anche cose riguardo a pgfplots ma avevo alcuni dubbi a riguardo. Il fondamentale è: come caricare la quantità enorme di valori che ho sul file excel?Da excel puoi esportare i dati per esempio in file .csv. I file csv poi possono essere importati da pgfplots.
Ciao
Claudio
::luckyluke” post=96131effettivamente sono d’accordo che in linea di massima sia meglio flottante, però in questo caso me la sposta 5 pagine dopo in un paragrafo che non c’entra nulla e non mi piace. Normalmente lascio flottante, ma qui vorrei fare diverso…
Allora prova a spostare l’ambiente qualche paragrafo prima. Di solito si usa quel trucco per far stare più vicini possibili l’ambiente e il riferimento nel testo. Ma, ripeto, queste sono cose che si fanno per ultime: prima pensa al contenuto.
Ciao
Claudio
::luckyluke” post=96129Sono ancora qui per chiedervi un aiuto credo banale ma che non mi riesce: vorrei imporre la posizione di una tabella dov’è stata scritta (altrimenti mi finisce diversi paragrafi dopo e diventa fastidioso), utilizzo il comando table e mi sembra di aver letto che scrivendo [h] si fissi la posizione ma così non è a quanto pare… Con le immagini avevo usato il comando [!h] ed ha funzionato…
Riporto la tabella da fissare, grazie
`\begin{table}[h]
\centering
\begin{tabular}{C{3cm} l L{5cm} c}\textbf{Sistemi Piattaforma} & \multicolumn{2}{c}{\textbf{Apparato}} & \textbf{Qnt} \\%& Peso Totale [Kg] \\
\hline
\multirow{7}{*}{Payload}& \multirow{4}{*}{SAR} & RADAR Gabbiano Power Antenna & 1 \\%& 52,00 \\
& & RADAR Gabbiano Power Elettronica & 1 \\%& 28,60 \\
& & Installation Kit & 1 \\%& 0,00 \\
& & Radome & 1 \\ \cline{2-4}%& 0,00 \\ \cline{2-5}
& \multirow{2}{*}{EOST 23 T} & EO/IR EOST 23 T Turret & 1 \\%& 130,00 \\
& & EO/IR EOST 23T Electronic unit & 1 \\ \cline{2-4}%& 15,60 \\ \cline{2-5}
& \multicolumn{2}{l}{MIVIS} & 1 \\%& 209,00 \\\end{tabular}
\label{tab:payload}
\caption{Payload presenti sull'UAV SMAT}
\end{table}
`Per quale motivo sarebbe fastidioso? Se nel testo hai inserito un riferimento con `\ref{tab:payload}` va tutto bene. Beh, si, se abituati a Word non è quello che ci si aspetta, ma chi ti dice che sia meglio l’approccio alla Word?
Personalmente consiglio sempre di usare gli ambienti flottanti come [tt]table[/tt]. Tra i tanti pregi che hanno, quello che preferisco è di il fatto di poter spostare paragrafi prima e dopo figure e tabelle durante la stesura delle bozze. Senza per questo dover spostare anche la tabella: c’è il riferimento!
Ciao
Claudio
-
AutoreRisposte