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marchetto” post=96106Buongiorno,
sto scrivendo una relazione contenente diversi valori numerici. Al momento alcuni di questi sono provvisori ma vorrei iniziare a scriverli per poi modificarli prima della stampa.
Per essere sicuro di modificare tutti e solo i valori necessari, vorrei fare in modo che siano riconoscibili a colpo d’occhio. Ho pensato di mettere un segno a bordo pagina in corrispondenza della riga dove si trova il numero da modificare.
Sapete se esiste qualche pacchetto già disponibile? Avete qualche suggerimento o consiglio su come renderli più visibili?Grazie
Marco
Ciao
Claudio
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Il problema è dovuto al fatto che i comandi di centratura vanno dati fuori dall’ambiente tabular. Non è un mistero divino, ma è scritto su ogni guida introduttiva 🙂Inoltre, ti consiglio di utilzzare gli ambienti flottanti e di richiamare nel testo la tabella con riferimenti: `\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{booktabs,lipsum}\begin{document}
\lipsum[1-3]
\begin{table}
\centering
\caption{La mia didascalia}
\label{tab:tabella-voto-senzazione}
\begin{tabular}{rl}
\toprule
Voto & Sensazione \\
\midrule
+3 & molto caldo \\
+2 & caldo \\
+1 & leggermente caldo \\
0 & né caldo né freddo \\
-1 & leggermente freddo \\
-2 & freddo \\
-3 & molto freddo \\
\bottomrule
\end{tabular}
\end{table}Qui richiamo la Tabella~\ref{tab:tabella-voto-senzazione}. Non ti preoccupare se non compare esattamente dove vuoi tu: \LaTeX\ non è Word, perciò sceglie per te il posto migliore con un algoritmo.
\end{document}`P.S. Trovo ridicolo eliminare i messaggi! Altri utenti potrebbero avere lo stesso problema.
Ciao
Claudio
::Crystal” post=96056Salve a tutti,
da quando ho cominciato a scrivere la tesi su latex voi siete i miei migliori consiglieri! quindi eccovi l’ennesima richiesta di aiuto!
avrei bisogno di ridurre le dimensioni di matrice, ho già impostato il codice per ridurne le dimensioni, ma continua ad uscire dai margini (e non posso di certo spezzarla), quindi dovrei ridurla finchè non rientra nei margini!!! allego il codice (che ho impostato) e una foto del testo:`
\begin{center}
\footnotesize
$\displaystyle
\begin{bmatrix}
\frac{(h_0+h_1)(h_0+2h_1)}{h_1} & \frac{h_1^2-h_0^2}{h} & & & & \\
h_1 & 2(h_1+h_2) & h_2 & & & \\
& h_2 & 2(h_2+h_3) & h_3 & & & \\
& & h_2 & 2(h_2+h_3) & h_3 & & \\
& & & \vdots & & &\\
& & & & & &\\
& & & & &\frac{h_{n-2}^2+h_{n-1}^2}{h_{n-2}}&\frac{(h_{n-1}+h_{n-2})(h_{n-1}+ 2h_{n-2})}{h_{n-1}} \\
\end{bmatrix} $
\end{center}`
grazie!
Prova ad etichettare con una lettera, [tt]\gamma[/tt] ad esempio, le espressioni lunghe. Poi nel testo spieghi la relazione.
Non è il massimo, ma la leggibilità aumenta.
Ciao
Claudio
4 Settembre 2014 alle 6:47 in risposta a: [R]Progetto complicato: dove mettere immagini, bibliografia #96372::teomat” post=96040Quanto al file .sty, una volta completato e testato, lo dovrei inserire nell’albero personale. Il problema è che non riesco a capire dove si trovi il mio albero personale: il mio SO è OS X 10.8, TeXLive 2013.
Apri il terminale e digita `cd ~/Library/texmf` Se non hai ancora una directory texmf, puoi fare così:`
mkdir ~/Library/texmf` e se vuoi aprirla con il finder: `
open -R ~/Library/texmf
` All’interno di texmf devi creare ancora le cartelle tex e all’interno di tex un’ulteriore cartella latex. Dentro latex inserirai i tuoi file .sty.Se lo stile bibliografico viene usato spesso, ti conviene inserire anche quello nell’albero personale. Non nel percorso di prima, ma dovrai creare un percorso /texmf/bibtex/bst.
Ciao
Claudio
::santaf” post=96033Io ho utilizzato questo codice da poco per Matlab, riproduce il colore, ma non il carattere.
\lstset{literate=
{è}{{\ttfamily\`e}}1
{à}{{\ttfamily\`a}}1,
language=Matlab,
deletekeywords={size,subplot,plot,xlabel,ylabel,rand,quad,randn,sin,cos,clear,disp,input,fprintf,strcmp,norm,cond,tril,%
ceil,max,abs,eig,pi,sqrt,round,eye,zeros,eps,diag,length},
keywordstyle=\color[RGB]{0,0,255},
commentstyle=\color[RGB]{34,139,34},
stringstyle=\color[RGB]{160,32,240},
basicstyle=\small \ttfamily,
showstringspaces=false,
}Considera che la formattazione di Matlab è personalizzabile cioè potresti personalizzare all’interno del programma i colori per i commenti, per le parole chiave ecc. e il font utilizzato.
Quando dai language=Matlab permetti a latex di capire quali sono i caratteri per introdurre i commenti, le stringhe ecc.; poi te li puoi personalizzare (cioè scegliere colore, font, grandezza) in modo da farli venire uguali a quelli di default di matlab oppure puoi benissimo scegliere ciò che più ti piace.Ciao
FrancescoEsattamente quello che fa il pacchetto citato 😉
Ciao
Claudio
::luisfigo_7″ post=96031Ciao a tutti! Devo riportare in latex del codice matlab. Ho usato il pacchetto listings. Si compila tutto. L’unico problema è che non riesco proprio a trovare una soluzione o un pacchetto che mi permette di stampare il pdf applicando al codice la formattazione di Matlab (sia come carattere che come colori).
Il mio documento è strutturato nel seguente modo.
\documentclass{article}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{color}
\usepackage{listings}
\lstset{language=Matlab,%
basicstyle=\small\ttfamily,
numbers=left,
numberstyle=\tiny,
stepnumber=1,
frame=lines
}\begin{document}
\section{Listato principale \texttt{dampropertiesaxau.m}}
\begin{lstlisting}CODICE
\end{lstlisting}
\end{document}
Potreste darmi una mano? Grazie mille!
Guarda il pacchetto matlab-prettifier.
Ciao
Claudio
::Crystal” post=9597615 kb!!! il bello è che ho perso TUTTO il file, anche tutto cio’ che avevo salvato negli ultimi giorni…non solo l’ultima cosa non salvata. vorrei sotterrarmi 🙁 🙁
Purtroppo non sei la prima e nemmeno l’ultima a incorrere in questo tipo di problemi.
Non so quanto fosse pesante il tuo file prima dell’incidente. Tuttavia, 15 KiB indicando che il file non è completamente vuoto. Riesci ad aprirlo? Cosa contiene?
Ciao
Claudio
29 Agosto 2014 alle 4:36 in risposta a: texdoc non trova la documentazione di guidatematica.cls #96310::illinguista1972″ post=95966Apro un terminale, scrivo [tt]texdoc guidatematica[/tt], do Invio e ottengo questo:
`Last login: Wed Aug 27 20:28:14 on console
MacBook-di-Tommaso-Gordini:~ tommasogordini$ texdoc guidatematica
Sorry, no documentation found for guidatematica.
If you are unsure about the name, try searching CTAN's TeX catalogue at
http://ctan.org/search.html#byDescription.
MacBook-di-Tommaso-Gordini:~ tommasogordini$`
Apro TeXShop, vado a [tt]Aiuto -> Show Help for Package…[/tt], scrivo guidatematica, do Invio e non ottengo nulla.Sempre in TeXShop, vado su [tt]Aiuto -> Open Style File…[/tt], scrivo guidatematica.cls, do Invio e si apre il corrispondente file di classe.
Naturalmente, ho installato la classe nel mio albero personale seguendo alla lettera le indicazioni di @OldClaudio contenute nelle prime pagine del PDF della documentazione della classe.
Capita anche a voi?
Ciao
TommasoNo. Io ho installato la documentazione in `~/Library/texmf/doc/guidatematica/` e funziona perfettamente.
Ciao
Claudio
::robitex” post=95947Ci sono molti modi per lavorare in modo sicuro sui file specie se importanti, qualsiasi sia il programma che li edita o li legge.
Forse una guida od un articolo su ArsTeXnica potrebbe aiutare gli utenti ed evidenziare l’importanza delle copie di sicurezza.
R.Vedrei bene una guida tematica. Cosa ne dici?
Ciao
Claudio
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Non ho ben capito perché tu voglia complicarti la vita. Vai su http://www.tug.org/mactex/index.html e scarica MacTeX da lì.Ciao
Claudio
::alfresco” post=95920A casa ho 3 Mac: su due funziona tranquillamente e su un altro (quello più nuovo) mi da un errore in fase di compilazione.
TUTTO gli altri documenti funzionano, anche il template di modercv viene compilato senza problemi: solo il mio CV non va!
Ciao e benvenuto nel forum 🙂
Se su quello più nuovo non va, molto probabilmente hai composto il tuo CV con una versione vecchia di moderncv (o qualche pacchetto che hai caricato) e sul nuovo hai una distribuzione recente in cui la nuova versione di moderncv (o qualche pacchetto che hai caricato) ha introdotto qualche incompatibilità.
Per prima cosa controllerei le versioni dei pacchetti sul vari pc. Poi puoi decidere se portare tutto sulla nuova versione o continuare a compilare il tuo CV sui pc meno nuovi.
Ciao
Claudio
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Puoi contrassegnare i punti che ti interessano, ricordarli con l’opzione [tt]remember picture[/tt] e disegnare in [tt]overlay[/tt] la retta che collega i due punti. `\documentclass{standalone}
\usepackage{pgfplots}
\usepackage{kpfonts}\pgfplotsset{every axis/.append style={
axis x line=bottom,
axis line style={->},
%xlabel={$\rho$},
axis lines = middle,
xtick = \empty,
ytick = \empty,
every axis x label/.style={at={(axis description cs:1,0)},anchor=west},
every axis y label/.style={at={(axis description cs:0,1)},anchor=east},
fai sparire le etichette/.style={
xtick style={opacity=0},
xticklabel style={opacity=0},
}
}
}\tikzset{>=stealth}
\begin{document}\begin{tikzpicture}[remember picture]
%\useasboundingbox (-0.5,-0.5) rectangle (7.5,6);
\begin{axis}[
ylabel=$\alpha_1(t)$,
xmin=0,xmax=5,
% ymin=0,
ymax=1.5,
xtick = {0.5, 1,2,3,4},
xticklabels = {$\overline{\alpha}_1$, $T_1$, $2T_1$, $3T_1$, $4T_1$},
%ytick = {5},
% yticklabels = {$\varphi_m$}%,
% xtick style={opacity=0},
%xticklabel style={opacity=0}
]
\addplot[domain = 0:0.5]{1};
\addplot[domain=0.5:1]{0};
\draw (axis cs: 0.5,1) — (axis cs:0.5,0);\draw (axis cs: 1,1)–(axis cs:1,0);
\addplot[domain = 1:1.5] {1};
\addplot[domain = 1.5:2] {0};
\draw (axis cs: 1.5,1)–(axis cs:1.5,0);\draw (axis cs: 2,1)–(axis cs:2,0);
\addplot[domain = 2:2.5] {1};
\addplot[domain = 2.5:3] {0};
\draw (axis cs: 2.5,1)–(axis cs:2.5,0);\draw (axis cs: 3,1)–(axis cs:3,0);
\addplot[domain = 3:3.5] {1};
\addplot[domain = 3.5:4] {0};
\draw (axis cs: 3.5,1)–(axis cs:3.5,0);
%\draw[dotted] (axis cs: 4,0)–(axis cs: 4,5);
%\draw (axis cs: 0.45, 0.45*5) — (axis cs: 0.6, 0.45*5) — (axis cs: 0.6, 0.6*5) node{$v$};
\node[coordinate] (start-retta) at (axis cs:3,0){};
\draw[red] (axis cs:3,0)–(axis cs:3,8);\end{axis}
\end{tikzpicture}\begin{tikzpicture}[remember picture]
%\useasboundingbox (-0.5125,-0.5) rectangle (7.5,6);
\begin{axis}[
ylabel = $\alpha_2(t)$,
ymin=0,ymax=1.5,
xmin=0,xmax=5,
xtick = {0.5, 1, 1.5, 2.5,3.5},
xticklabels = {$\overline{\alpha}_2$, $T_2$, $T'_2$, $T''_2$, $T'''_2$},
%xmin=0,xmax=5,
%ymin=0,ymax=6,
%ytick = {5},
% yticklabels = {$\varphi_m$}
]
\addplot[domain = 0:0.5]{1};
\addplot[domain=0.5:1]{0};
\draw (axis cs: 0.5,1) — (axis cs:0.5,0);\draw (axis cs: 1,1)–(axis cs:1,0);
\addplot[domain = 1:1.25] {1};
\addplot[domain = 1.25:1.5] {0};
\draw (axis cs:1.25,1)–(axis cs:1.25,0);\draw (axis cs: 1.5,1)–(axis cs:1.5,0);
\addplot[domain = 1.5:2] {1};
\addplot[domain = 2:2.5] {0};
\draw (axis cs:2,1)–(axis cs:2,0);\draw (axis cs: 2.5,1)–(axis cs:2.5,0);
\addplot[domain = 2.5:3] {1};
\addplot[domain = 3:3.5] {0};
\draw (axis cs: 3,1)–(axis cs:3,0);\draw (axis cs: 3.5,1)–(axis cs:3.5,0);
\addplot[domain = 3.5:4] {1};
\addplot[domain = 4:4.5] {0};
\draw (axis cs: 4,1)–(axis cs:4,0);% \draw (axis cs: 2.5, 5 – 1.5*5/3) — (axis cs: 2.25, 5-1.5*5/3) — (axis cs: 2.25 ,5-1.25*5/3) node
{$w$};
\node[coordinate] (end-retta) at (axis cs:3,0){};
\end{axis}
\end{tikzpicture}\begin{tikzpicture}[remember picture,overlay]
\draw[red] ([yshift=-0.5cm]start-retta)–(end-retta); % la retta non sovrascrive l'etichetta sull'asse x
\end{tikzpicture}\end{document}`
Ciao
Claudio
22 Agosto 2014 alle 7:10 in risposta a: Consiglio su time line (o elenco di fasi nell’evoluzione) #96171::deltax” post=95734[attachment]bibliografia.bib[/attachment]
ok, vi allego il file tex e la bibliografia; come vi ho già detto, non sono riuscito però a compilarlo nemmeno con una bubligorafia vuota, perchè prende sempre la prima, sicuramente ha una copia da qualche parte nella cartella del programma e prende quella come riferimento.`\usepackage[utf8]{inputenc}` non `\usepackage[UTF8]{inputenc}`
Ciao
Claudio
::deltax” post=95712bhè, quando lo fanno in maniera nascosta dà fastidio, ma da me sono passati ad un livello successivo: me lo hanno detto (quasi) chiaramente. Anche se qui l’uso di word c’entra poco. Mi stanno in pratica “costringendo” ad un certo tipo di lavoro che presuppone una trasferta (ovviamente pagata a spese mie) in cui io faccio il lavoro che dovrebbero fare dei ricercatori che prendono 2k euro al mese per grattarsi le palle (scusate l’espressione), e il frutto del mio lavoro sarà usato in una pubblicazione. Tra l’altro non lo dicono nenache troppo velatamente, consigliandomi ogni volta di fare capitoli brevi e concisi, senza troppa teoria, una cosa più vicina a un report che non a una tesi di laurea. Quello che mi hanno promesso è l’inserimento del mio nome, ma io dubito fortemente; d’altronde, se questa ipotetica pubblicazione sarà dopo la data della mia laurea, io non potrò più reclamare niente, nemmeno in via ufficiosa, ma di sicuro sentiranno tutta la mia rabbia. Per ora voglio solo finire al più presto e andarmene dal ridicolo mondo universitario italiano, e in genere dal ridicolo mondo della ricerca finanziata con soldi pubblici.
OT
Non è per difendere la categoria, ma ti consiglio vivamente di informati prima di dire che i ricercatori “hanno molto tempo libero” (più o meno era quello il concetto). Detto questo, se ti hanno detto che inseriranno il tuo nome in una pubblicazione, prima di sputarci sopra, chiedi quale conferenza sia e cerca di fare del tuo meglio. Non è assolutamente vero che di questa ipotetica pubblicazione tu non potrai reclamare niente: sarà un plus sul tuo CV. E tieni presente che è un’opportunità che non capita a tutti gli studenti (oltretutto se tutto va bene, per determinati lavori potrebbe essere uno dei fattori discriminanti nell’assunzione). Sta a te coglierla o meno.
Ciao
Claudio
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