Aldo

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  • in risposta a: Problema con lettere accentate \usepackage[latin1]{inputenc} #109361
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    Io ringrazio tutti quanti enormemente.

    Mi sono letto la guida alla codifica. Ho capito varie cose anche se la maggior parte non le ho capito tanto bene.

    Credo si tratti di una questione di codifica. Ho aperto il TeXstudio posizionandolo su latin1, che in realtà sarebbe ISO 8825-1 (e allora perchè chiamarlo latin1?), ho aperto i file della mia disfatta e li ho salvati a parte. Riaprendo i nuovi file con TeXnicCenter tutto girava alla grande. Infatti avevo provato sempre con TeXnicCenter a compilare vecchi file e tutto girava liscio. Il problema credo sia nato tra il 2013/2014 quando evidentemente il TeXnicCenter ha cambiato codifica ma la stessa credo non si possa cambiare con quel editor. Ma il problema è che TeXnicCenter lo trovo molto semplice e intuitivo per le cose che io faccio (sono un ingegnere, non un informatico o un matematico, quindi quello che funziona bene deve rimanere perpetuo) faccio fatica ad abituarmi agli sgargianti colori del TeXstudio. Comunque c’erano un paio di altri problemi quando facevo compilare con utf8, credo andassero bene le vocali accentate ma male il \textdegree o il semplice °

    In merito ai nuovi LuaLaTeX, LiamLaTex, LaTeX (e sicuramente arriverà un genio che si inventerà l’iLateX solo perchè la i davanti a dappertutto fa figo), credo sarebbe l’ora di uniformare un po’ le cose per semplificare la vita agli utonti come me.

    E a questo punto sarebbe da chiedersi alcune cose che esulano dal mondo dei semplici editori di testo. Cioè, perchè per leggere un pdf servono 250 mega di memoria quando una volta avanzavano 25, perchè le pubblicità dei siti rendono lenta una connessione ADSL, perchè quel maledetto flashplayer deve aggiornarsi due volte al giorno, perchè per vedere i video servono sempre nuovi codec con il risultato di aumentare le dimensioni dei file rendendo obsoleti i vecchi codec/player, ecc. Ma credo questa non sia la sede giusta di tali discussioni.

    in risposta a: Convertire LaTeX to ePub #87779
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    tingrazio candidamente per la pronta e occulata risposta. Leggerò tutto con calma ma a prima vista vedo di non essere il primo ad imbattersi in un guaio del genere ma soprattutto noto che non si trova una soluzione semplice, fluida e pulita, della serie “compilo con motore epub e mi ritrovo lo stesso risultato del pdf, ps e dvi”.

    Cosa pensate se pubblicassi degli ebook in formato pdf? troppo sgrauso, vero?

    l’epub potrebbe decretare la fine del lattice?

    in risposta a: cambio font, ma non nelle footnote #78318
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    Vi ringrazio tutti quanti per il grande supporto offertomi cordialmente e gentilmente da voi, in particolare Francesco per la soluzione veloce, calzante e precisa e Claudio per quei soliti trucchi magici che trova inserendo delle parole misteriose nel “esegui”, che una volta usavo solo per il regedit e il cmd.:D

    Comunque non so perchè qualcuno si offende quando chiedo qualcosa, in fin dei conti spesso leggo guide su guide e non risolvo nulla, poi mi arriva qualche esperto che mi risolve tutto in un secondo. Ad esempio, una volta ho perso una settimana per sistemare la bibliografia e poi ho chiesto a un amico che mi diceva che il problema era il \nocite{*}. Vedi un esempio di perdite enorme di tempo quando basta chiedere. Diciamolo così, se uno si perde in una città, cosa fa? perde ore a guardare cartine e ragionare sulle strade da prendere o chiede aiuto al primo passante? In fin dei conti è così anche al lavoro: a cosa serve voler cavarsela sempre da soli quando c’è sempre il collega esperto che ti spiega tutto in un secondo così uno impara e può destinare le proprie risorse per risolvere ciò che nessuno sa risolvere. E concludo che in fin dei conti io sono sempliciotto, autoironico (anche se forse non si capisce dal testo scritto), simpatico, ignorante e berlusconista.:lol:

    in risposta a: cambio font, ma non nelle footnote #78314
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    Allora caro Egreg9 e Spike, sicuramente state per ridere tanto e prendermi per il culo ancora di più ma il modo in cui ho cambiato il font è questo, cioè dopo il \begin {document}

    \begin{document}

    \pagestyle{empty}
    \include{copertina}
    \pagestyle{empty}
    \cleardoublepage{}
    \pagestyle{fancy}

    \sffamily

    Allora, se avete finito di ridere e se vi siete convinti che anche gli utonti che amano Word e guardano la De Filippi utilizzano pure il LaTeX, spiegatemi cosa ho sbagliato. Puzza come che il cambio font era da fare nel preambolo…=) Grazie mille per i vostri preziosi suggerimenti.

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    allora sinceramente c’è lo fatta.

    Io ho delle tabelle lunghe (longtable) e ogni tanto mi capita di fare dei commenti lunghi e quindi vorrei il commento giustificato. Ma devo dire che con il comando parbox ho fatto tutto 👿 :mrgreen: 😛 😀

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    trovato, così funziona!!!

    \begin{tabular}{lp{6cm}} \toprule
    5 & qui facciamo una considerazione di tipo iniziale su ogni tipo di dato o numero che possa essere utile oppure no.\\
    1 &\multirow{1}{*}{\parbox{6cm}{qui facciamo una considerazione di tipo iniziale su ogni tipo di dato o numero che possa essere utile oppure no.}} \\
    3 & \\
    14& \\
    2 &\\
    6 & \\
    7 & \\
    8 &\\
    9 & \\
    10 & \\
    \bottomrule
    \end{tabular}

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    Allora, grazie Old Claudio.

    Dopo un mese di duri lavori e fatiche a leggere le documentazioni, sono arrivato a questo risultato.

    \begin{tabular}{lp{6cm}} \toprule
    5 & qui facciamo una considerazione di tipo iniziale su ogni tipo di dato o numero che possa essere utile oppure no.\\
    1 &\multirow{1}{6cm}{\multicolumn{1}{p{6cm}}{* Qui inizia una sequenza di numeri molto convenienti perchè abbiamo enormemente ornitologicamente cabalisticamente sia il nero, il pari che gli alti che sono usciti per cinque}} \\
    3 & \\
    14& \\
    2 &\\
    6 & \\
    7 & \\
    8 &\\
    9 & \\
    10 & \\
    \bottomrule
    \end{tabular}

    Il primo commento è quello che non voglio, cioè giustificato in singola row, mentre il secondo è quello che voglio, giustificato su più righe ma mi viene fuori l’errore ! misplaced \omit

    si può eliminare? come?

    mi scuso in anticipo perchè questo forum viene frequentato da esperti di computer, programmatori e matematici mentre io sono un mentecatto che non ci capisce niente ma cerco di fare del mio meglio.

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    Grazie per l’attenzione vecchio Claudio, immagino che il mio modo di usare latex sia alquanto originale. Un giorno ti dirò perchè pongo quel parametro a 1.

    Cosa sarebbe il texdoc multirow? e come lo si inserisce.

    C’avrei anche un problema con biblatex ma credo sia meglio spiegarmi qui senza aprire altre discussioni ma solo quando avrò sistemato questo problema.

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    Secondo voi ho sbagliato qualcosa nella costruzione della tabella?

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    Grazie Tommaso per le indicazioni ma effettivamente trovo delle discrepanze tra la guida e il mio risultato.

    Ho modificato il sorgente inserendo 0.27\textwidth al posto di 4cm (15 la larghezza totale del testo) ma il risultato è identico. Non mi sillaba.:roll:

    Chissà cos’è che ho sbagliato.

    \begin{longtable}[l]{lp{0.27\textwidth}} \toprule
    1 &\multirow{1}{4cm}{* Qui inizia una sequenza di numeri molto convenienti perchè abbiamo sia il nero, il pari che gli alti che sono usciti per cinque volte di fila, quindi conviene puntare sul rosso, dispari basso.}\\
    5 & \\
    3 & \\
    14& \\
    2 &\\
    6 & \\
    7 & \\
    8 &\\
    9 & \\
    10 & \\
    \bottomrule \end{longtable}

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    Giuro su Barbara e Pato che l’ho letta ma non ricordo che lì ci fosse la soluzione.

    Ma c’è un problema, il punto 6.3.3 dice che giustifica e sillaba in automatico ma nel mio caso non succede. E’ possibile che sia dovuto al fatto che uso longtable al posto di tabular?

    questa l’intestazione della mia tabella, il commento ovviamente nel {4cm}

    \begin{longtable}[l]{rrrllrlp{4cm}}

    ho il fiuto che si tratti di una minchiata ma che semplicemente non ci arrivo.:cry:

    in risposta a: Solito problema storico con europecv e ucs.sty #73840
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    Ti ringrazio Lorenzo ma devi sapere che io non sono un utente di LaTeX, sono un utonto e basta.

    Sarà duro come l’acciaio, ma se ho reinstallato Miktek 2.9 così com’era prima di formattare il PC, come è possibile che io abbia problemi?

    Sul sito di ctan non capisco esattamente cosa devo scaricare e cosa devo installare.

    in risposta a: Solito problema storico con europecv e ucs.sty #73838
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    allora, uso la versione 2.9 di Miktek su Windows XP SP3.

    Ma una cosa, dove trovo i file di sty? così lo piazzo lì manualemente. Grazie per la pronta risposta ricevuta.

    in risposta a: \multirow su più pagine con \longtable #69441
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    Leggendo varie guide, ho capito che le celle sono degli elementi indivisibili, ma è possibile allora interrompere la cella con qualche artifizio?

    Mi sembra strano che sia il primo a ritrovarmi un problema del genere.

    Caro Egreg9, scusa se ti ho offeso ma non lo fatto a posta. Ti ringrazia cmq.

    in risposta a: \multirow su più pagine con \longtable #69440
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    Allora, ho provato a usare il \vsplit ma praticamente ho combinato un disastro:?
    e soprattutto mi serve qualcosa di automatico perchè avrò migliaia di pagine.

    Mi sembra impossibile che non ci sia una soluzione, ma forse di più il fatto che io sia il primo a trovare questto problema.

    Guardando discussioni in inglese, il problema lo trovi ma la soluzione no:(

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