Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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L’app per ipad TEXWRITER è ottima come pure l’altra: TEXPAD (di questa esiste anche la versione OSX)Entrambe compilano in locale sulll’iPAD producendo il PDF che può essere inviato via e-mail o stampato. Gestiscono DropBox.
La differenza sostanziale tra le due è che TEXTWRITER scarica automaticamnete i paccheti che servono a mano a mano che questi vengono utilizzati nei documento mentre in TEXPAD si devono scaricare prima utilizzando il suo sistema di gestione della distribuzione.
Io le ho provate entrambe, con documenti di tipo umanistico molto lunghi con la creazione di indici e tabelle. Non ho ancora sperimento la gestione delle figure.
Il lato negativo, o meglio, che mi è piaciuto di meno sono le funzionalità dell’editori di testo.
TEXWRITER ha un sistema che mira a un uso, diciamo, innovativo del touch e ci si deve prendere precchio la mano. Attraverso um file di configurazione (in u nlinguaggio che mi ricorda Emacs, comunque non certamente VIM) è posisbile configurare la grafica, i colori ma soprattutto personalizzare la tastiera.TEXPAD ha una gestione, anch’essa innovativa, della tastiera con una serie di tastiere dinamiche che presentano strumenti per lo spsotamento, la selezione, l’inserimento di caratteri speciali e per inserire pezzi di codice. Ma non ha l’UNDO 🙁
Compilano e funzionano bene, ma entrambe devono migliorare l’editor.
L’ottime editor TEXTASTIC è ancora dificile da rimpiazzare.
Ciao
CLAFE
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Non so dire se gli anni di programmazione mi stanno aiutando a capire o se credo di aver capito ma in realtà così non è; sta di fatto che non conosco affatto TEX e alcune cose sono un pochino ostiche da digerire. Ma ci sto provando.
Credo, comunque, che questo problema sia una buona palestra …. potrebbe essere anche un interessante tema da proporre su ArsTecnica.
Metto in pratica le tue risposte … a prestissimo.
Ciao
CLAFE
::E’ evidente che se vieni dal mondo di Indesign, trovi pochi punti di contatto se consideri solo l’aspetto DTP (=disegno col mouse), ma chiaramente Tex diventa competitivo quando devi programmare con Indesign, visto che ti ritrovi ad affrontare gli stessi problemi di programmazione.
Quanta saggezza in questa ultima frase.
Moltissime persone, quando sentono parlare di Latex (e dei suoi derivati), inorridiscono e considerano le persone che usano questi strumenti alla stregua dell’uomo preistorico non evoluto.
Mi ritengo un esperto di prodotti quali Word, e anche molto bravo in Latex e posso confermare che con Word fai delle cose che pochissimi possono immaginare …. MA solo se sai programmare bene in VBA e ti fai delle macro che sono complicate tanto quanto la programmazione delle macro in Tex … tanto vale usare il Latex.
Detto questo, posso confermare che molte volte ho fatto prima a produrre degli ottimi elaborati in Latex piuttosto che in Word. Ovviamente non sto parlando di documenti di due paginette.
::Non avevo capito che stavi usando wrapfigure. Se l’avessi capito, sarei stato più severo di Lorenzo e avrei detto “non usare figure del tipo wrap per nessun motivo e se violi questa regola preparati a lavorare a mano a lungo”.
A parte gli scherzi, tipograficamente parlando le figure avvolte dal testo devono essere molto piccole, e devono avere una motivazione particolare, molto particolare per essere giustificate in un qualunque testo. Nei giornali e nei settimanali vengono usate spesso perché in quegli stampati lo spazio e tiranno e perché attraggono lo sguardo del lettore distraendolo dal testo; gli impaginatori dei quegli stampati sanno che i “lettori” li prendono per guardare le figure, al più le didascalie, ma non per leggere davvero gli articoli. Nelle riviste di scienze applicate, dove il lettore vuole leggere davvero l’articolo, le figure avvolte dal testo non esistono; sono sempre a piena pagina oppure a piena colonna.
Guardiamo il laoto positivo: adesso ho capito come meglio usare le wrapfigure; a parte le cosiderazioni estetiche che esponi che non posso – e non oso – contraddire, le wrapfigure sono una funzione presente in latex e come tale conoscerle e saperle usare bene è comunque positivo 🙂
Grazie, per le cortesi risposte …
A prestissimo
CLAFE
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🙂Questi sono i camandi che uso per inserire le figure:
\begin{wrapfigure}{L}{.7\textwidth}
\centering
\includegraphics{../figures/fig-01.jpg}
\caption[Figura-01]{\small \sl questa è una figura}
\label{fig:figura-01}
\end{wrapfigure}Io non voglio che la figura sia “proprio QUI”, voglio solo che sia centrata rispetto al \caption e che sia a destra o a sinistra del testo .. infatti è una wrapfigure…..
“gioco” solo con la “L” e o la “R” per averla a destra o a sinistra del testo….. In molte pagine precedenti la formattazione della pagina è corretta, ma in molte altre no.
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AutoreRisposte