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AutoreRisposte
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..anche se il percorso è diverso da quello da te suggerito, ho individuato la 2 directory texmf:`~TeXShop.Folder/Scripts/texmf/`ma non contiene directory omega…
Oppure:`~teTex/share/texmf/`ma anch’essa non contiene tale directory…
Inoltre dopo una ricerca sull’hard disk non trovo alcun file con estensione .otp, ma taluni con estensione .opt…
sob~ sta per la tua home: in MacOSX-speak “Inizio” (se usi l’italiano come lingua).
Ti crei le cartelle necessarie. I programmi della distribuzione teTeX (o TeXLive) sono istruiti in modo da guardarci dentro. Con Terminale puoi dare il seguente comando`mkdir -p ~/Library/texmf/omega/otp/omega`e le hai già tutte bell’e pronte.
Ciao
Enrico
::Premetto che sono un NOVELLO utilizzatore di LaTeX, e che uso piattaforma MAC OSX.
Al momento uso TEXSHOP e i-installer, e ho la necessità di utilizzare ideogrammi DEVANAGARI per la scrittura in HINDI… Come letto in un topic del forum ho scaricato il pacchetto sanscritcuni2.otp, ma non conosco la destinazione dove allocare il file o se esso debba essere installato in qualche maniera..A giudicare dal posto in cui si trova su CTAN, direi che il posto giusto è nell’albero personale di TeX:`~/Library/texmf/omega/otp/omega/`Complimenti per Mac OS X, ma sta’ attento a come si scrive 🙂 Anche TeXshop
Ciao
Enrico
::salve a tutti, sono nuovo del forum!
Vorrei chiedere una informazione che non sono riuscito a trovare sui più comuni manuali.
Ho realizzato un documento classe book, con un frontespizio e diversi capitoli. Vorrei che la pagina successiva al frontespizio fosse una … pagina vuota:
Ho gia provato con \newpage, con \clearpage, \thispagestyle{empty}; ho anche provato ad inserire spazi verticali all’interno della pagina che vorrei vuota: il tutto senza alcun risultato. Ossia dopo il frontespizio segue inesorabilmente la pagina del primo capitolo.
Il problema è che la pagina frontespizio è la copertina del documento, e mi sembrava doveroso lasciarla un pò “isolata”. Posso sempre risolvere il problema stampando il frontespizio separatamente dal resto dei capitoli, però volendo creare un unico file .pdf da far stampare agli altri, mi sarebbe piacuto risolvere il .. problemino.Grazie anticipato a tutti.
In realtà il comportamento è normale. Dopo tutto nella pagina dietro al frontespizio potresti volere qualche cosa, di solito il colophon. Ottieni l’effetto che ti interessa con il codice seguente:`\maketitle
\thispagestyle{empty}
\cleardoublepage`
Ciao
Enrico
::Vorrei sapere se è possibile con latex impaginare un documento in modo che sia possibile stamparlo fronte-retro in formato A5 senza grosse difficoltà ed in modo che risulti correttamente impaginato semplicemente ripiegando i fogli. Per intendersi le pagine sul foglio A4 dovrebbero essere stampate prima-ultima, seconda-penultima, terza-terzultima….
Grazie!
C’è anche un’altra soluzione, se si hanno a disposizione Perl e lo script texexec, che fa parte della distribuzione di ConTeXt.`texexec –pdfarrange –paper=a5a4 –print=up foo.pdf` crea un file texexec.pdf che basta stampare fronte-retro. L’opzione –print prende come argomento “up” oppure “down”, a seconda di come la carta esce dalla stampante. Usualmente “up” è quella giusta. Non occorre che il documento sia stato scritto in ConTeXt, basta avere ottenuto un PDF.
Ciao
Enrico
::ciao!
oltre che masticare latex diffondo questa mania tra gli amici.
alcuni sono utenti mac e si stanno per lanciare nel mondo MacTeX non senza qualche diffolta’.
Dalla rete risulta infatti labirintico capire quali pacchetti scaricare sopratutto per la compilazione in .dvi e .pdf
qualcuno mi puo’ aiutare? 8)Trovi istruzioni in http://www.guit.sssup.it/installazione/texi.html
Una volta installato il programma i-installer, puoi scaricare con quello tutta la distribuzione teTeX e un sacco di altre cose utili. Come editor puoi usare AlphaX o Emacs o BBedit, oppure uno dei front-end come TeXShop o iTeXMac.
Ciao
Enrico
::Non trovo comodo usare \grave e \acute per diversi motivi :
1.Rallenta la scrittura delle parole;
2.Il controllo ortografico sulle parole in cui c’è 1 lettera accentata non funziona.Avevo sentito che è possibile utilizzare il pacchetto fontenc per far riconoscere le lettere accentate a Latex, ma inserendo \usepackage[T1]{fontenc} nel preambolo e andando a digitare le lettee accentate da tastiera sono altri i caratteri che appaiono…
😳 Non so se mi sono spiegata…Non devi usare \grave e \acute. Quelli sono comandi per mettere gli accenti in modo matematico. Ci mancherebbe che per scrivere “è” si dovesse scrivere “$\grave{e}$.
Per inserire direttamente le lettere accentate, si usa il pacchetto “inputenc”:`\inputenc[
]{inputenc}`Dove c’è devi mettere un’opzione che indichi a LaTeX qual è il tuo sistema di codifica. Per esempio “ansinew” se usi Windoze, “latin1” se usi GNU/Linux, “applemac” se usi Mac OS.
Ciao
Enrico
::Scusate, sapete come si fa a sottolineare una parola?
Grazie
Quando si fa composizione tipografica, il sottolineato è vietato (prendilo con il giusto spirito, non è un rimprovero). Si usava sottolineare in dattilografia, perché non c’era altro modo di mettere in evidenza una parola. Prova a dirci perché vuoi sottolineare, così magari ti possiamo suggerire un metodo migliore.
Ciao
Enrico
::Scusate!
devo realizzare un documento di questo genere
1 Capitolo1
1.1 paragrafo1
1.1.1 sottoparagrafo1
1.1.1.1 sottosottoparagrafo
testo testo testo………………..Ho provato così:
\section{}
\subsection{}
\subsubsection{}
\paragraph{}Ottengo giusta la suddivisione dei paragrafi e la numerazione. Il progrema è che mi inizia il testo nella stessa riga di 1.1.1.1 sottosottoparagrafo. Non riesco a mandare il testo a capo.
Spero che qualcuno riesca a risolvermi il problema.Grazie
Probabilmente un documento del genere dovrebbe usare la classe book o report, quindi la giusta sequenza dovrebbe essere`\chapter
\section
\subsection
\subsubsection`
Prova a guardare la documentazione dei pacchetti titlesec e sectsty per modificare l’effetto dei comandi.
Ciao
Enrico
::Inanzitutto scusatemi se ho fatto una domanda che è sembrata “generica” senza riportare i messaggi di errore, ma avevo fatto numerosi tentativi (alcuni dei quali non mi davano nessun messaggio di errore) e mi sembrava eccessivo riportarli tutti…fra questi avevo già tentato anche il comando che mi è stato suggerito:
`
\caption[Didascalia breve]{Didascalia lunga\footnote{Con nota}}
`
che non dà nessun messaggio di errore, ma nel testo si ottiene solo il numero e non la nota a piè di pagina!
Vorrei precisare che a me è capitato di incontrare in alcuni testi scientifici (seri!) note nelle caption delle tabelle (tanto che esiste un apposito pacchetto che mi è già stato suggerito) e infine vorrei chiedere (perdonate la mia ignoranza ma uso LaTex da poco più di un mese): cosa significa “proteggere” un comando?
GrazieTanto sono contrario alle note alle didascalie, che nemmeno ci avevo provato; scusa. Il fatto che testi scientifici “seri” le usino non ha alcuna rilevanza; ci sono testi impaginati malissimo, con scelte che poco hanno a che fare con la coerenza. Ho provato a spiegarti perché, secondo me, non si devono aggiungere note a cose che sono già loro annotazioni fuori del corpo principale del testo.
Proteggere, come ti è stato detto, significa usare \protect davanti al comando.
Ciao
Enrico
::Come posso inserire una nota a piè di pagina nella caption di una tabella?
Grazie!Non ha molto senso inserire una nota a una didascalia; la tabella è già a un livello diverso, costringi il lettore a fare due push e poi due pop mentali: il primo “push” per andare dal testo alla tabella, il secondo dalla tabella alla nota; poi si deve tornare indietro.
Se proprio insisti, ricorda che l’argomento di \caption è “mobile”, quindi i comandi fragili come \footnote vanno protetti. Ricorda anche che \caption ammette un argomento opzionale, se c’è diventa quello mobile.`\caption[Didascalia breve]{Didascalia lunga\footnote{Con nota}}`Nel caso (che ripeto è sconsigliabile) si debba mettere una nota alla didascalia, è obbligatorio usare questo modo; infatti l’argomento mobile è quello che poi va anche nella \listoftables.
Per il futuro, evita di fare domande generiche: invia anche un esplicito richiamo ai messaggi di errore che ottieni.
Ciao
Enrico
::ciao a tutti,
sapete per caso se esiste un pacchetto che permette di scrivere gli ideogrammi cinesi? ne avrei proprio bisogno
grazie.
angelicoEsiste! Cerca su CTAN i riferimenti a CJK, per esempio http://www.tex.ac.uk/cgi-bin/CTANfilesearch.pl?FILESTRING=CJK
Ciao
Enrico
::Salve 🙂 , sono un nuovo utilizzatore di LaTeX (distribuzione MikTeX), molto utile per la mia tesi. Ma adesso mi sono bloccato… sui simboli dell’insiemistica.
Tipo “A appartiene a B” “B contenuto in C” “A esiste nell’insieme dei Reali”… minore e maggiore li so fare 😆
ma sono i simboli di appartenenza, contenuto in, Reali ecc che non trovo da nessuna parte!
❓ qualcuno mi può aiutare????? 😉
ciao
re_del_silenzio@hotmail.comEsiste una raccolta quasi completa di simboli e dei loro nomi:
ftp://ftp.dante.de/pub/tex/info/symbols/comprehensive/symbols-a4.pdf
Ciao
Enrico
::… il comando \clearpage stampa tutte le figure e le tabelle e comincia una nuova pagina. c’è un comando per stampare senza cominciare una nuova pagina?
No. Inoltre \clearpage non fa esattamente quello che dici. Se hai problemi con figure e tabelle, è probabile che tu stia abusando della richiesta di posizione h, magari usando \begin{figure}[!h]. In ogni caso, ti consiglio di lasciar perdere il posizionamento delle figure e di occupartene solo quando il testo è definitivo.
Ciao
Enrico
::È proprio il pacchetto array che fa al caso tuo.
Su MikTeX non c’è allora l’ho cercato su CTAN ma non sono riuscito a trovarlo.
Impossibile! Non conosco MikTeX, perché fortunatamente non uso Win&*^%, ma `array’ fa parte dei pacchetti indispensabili e dunque se hai LaTeX devi avere array. Controlla l’installazione.
Ciao
Enrico
::Ho un problemuccio con le tabelle.
Alcune celle della mia tabella sono composte di più linee (ottenute ad esempio con la formattazione p{n}). Il problema è che nella cella a fianco il testo non risulta centrato verticalmente:
————————————-
– testo su – testo QUI –
– più – –
– linee – –
————————————-anzichè:
————————————-
– testo su – –
– più – testo QUI –
– linee – –
————————————-Spero di essere stato chiaro…. vi faccio inoltre notare che un numero pari di linee nella casella di sinistra implica necessariamente una collocazione “interlinea” del testo di destra… quindi il problema non può essere aggirato con soluzioni tipo “righe vuote” in tutti questi casi.
A questo proposito ho già consultato il pacchetto “array”, ma non ci ho capito molto …
😀Ciao e Grazie.
È proprio il pacchetto array che fa al caso tuo. Mette a disposizione due nuovi tipi di colonne: m e b, con la stessa sintassi di p. Perciò puoi dichiarare la tua tabella con`\begin{tabular}{m{6cm}l}` ottenendo una colonna di due centimetri; il contenuto delle celle sarà spezzato in righe di sei centimetri e allineato centralmente rispetto alla riga in cui si trovano. L’uso di b è simile, otterrai allineamento all’ultima riga.
Per quanto riguarda il modo di scrivere l’esempio, cerca di ricordare che il carattere TAB in HTML è considerato uguale a uno spazio.
Ciao
Enrico
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