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samiel” post=99142Se elimini \usepackage{extsizes} hai ancora il “blocco”
delle impostazioni per geometry? A cosa ti serve poi,
se usi report e 12pt??m
Giusto! Anzi: doppiamente giusto! Grazie 😀 extsizes mi serviva per usare il carattere a grandezza 13 ma pare non sia possibile e quindi mi è rimasto attivo, tolto quel pacchetto Latex sembra finalmente ubbidire a geometry (la tesi si è ridotta in modo fin troppo consistente ora, sigh!)
::OldClaudio” post=99141lipsum e kantlipsum non hanno nulla a che vedere con \openbox already defined.
Sono stato impreciso io, me ne scuso: il problema dell’\openbox viene fuori utilizzando newtxtext e newtxmath al posto di EBGaramond
OldClaudio” post=99141L’esemio minimo compilabile?
Nella mia somma ignoranza avrebbe dovuto essere questo:
`
\documentclass[a4paper, 12pt, twoside, openright]{report}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[english,italian]{babel}
\usepackage{ebgaramond}
\usepackage{indentfirst}
\usepackage[a4paper,top=2.5cm,bottom=3cm,left=2.5cm,right=2.5cm, heightrounded, bindingoffset=0mm]{geometry}
\usepackage{setspace}
\usepackage{frontespizio}
\usepackage{graphicx}
\usepackage[italian]{varioref}
\usepackage{eurosym}
\usepackage[autostyle,italian=guillemets]{csquotes}
\usepackage[style=authoryear, citestyle=verbose-trad1, backend=biber, useprefix]{biblatex}
\usepackage{extsizes}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsthm}
\usepackage{caption}
\usepackage{subfig}
\usepackage{eucal}
\usepackage{hyperref}
\begin{document}
\selectlanguage{italian}Si rende quindi necessario impiegare un moto browniano di tipo geometrico, definito come:
\begin{equation}
Y(t):=Y(0)e^{~\mu t+\sigma Z(t)},
\end{equation}
con $Z(t)$ moto browniano standard, ossia con $\mu=0$ e $\sigma=1$; così facendo $Y(t)$ non può assumere valori negativi e si presta meglio a descrivere il comportamento di un titolo azionario.\\
Questa trasformazione comporta però la perdita della proprietà \textsc{iid} perché ora gli incrementi sono di tipo moltiplicativo e risentono quindi non più solo dal valore corrente $Y(t)$ ma anche degli incrementi succedutisi sino a $t$.\\
Il moto browniano geometrico ha una distribuzione di probabilità di tipo lognormale\footnote{$Y:=e^X$ è lognormale con parametri $\mu$ e $\sigma$, se $X \sim \mathcal{N}(\mu,\sigma^2)$} con funzione di densità:
\[
f(x)=\frac{1}{\sigma x\sqrt{2\pi}}e^{-\frac{1}{2}\bigl(\frac{\log x-\mu}{\sigma}\bigr)^2};
\]media:
\[
\mathbf{E}(Y)=e^{~\mu+\frac{\sigma^2}{2}}
\]
e varianza:
\[
\mathbf{Var}(Y)=[\mathbf{E}(Y)]^2(e^{\sigma^2(s-t)}-1).
\]
Si è detto che il moto browniano geometrico perde la proprietà \textsc{iid} ma è interessante sottolineare come questa proprietà valga per i logaritmi dei rapporti, i quali definiscono i cc.dd. \emph{rendimenti logaritmici}\footnote{Normalmente il rendimento di un titolo $X$ tra due istanti $s$ e $t$ con $s>t$ è definito come $\frac{X(s)-X(t)}{X(t)}$ ma\dots} (log-return):\[
R(t):=\log \frac{Y(t)}{Y(0)}.
\]
Motivo per cui è corretto dire che assumere l'ipotesi di moto browniano geometrico per il prezzo di uno strumento equivale ad ipotizzare una distribuzione normale per i suoi rendimenti logaritmici (che quindi saranno descritti da un moto browniano non geometrico).\\
\end{document}
`
È sufficiente per una compilazione “al volo”?
Per quanto riguarda i margini, il problema è che cambiando i parametri geometry non si nota alcun cambiamento in essi… dal che ho dedotto che geometry non stesse funzionando correttamente (per capirci ho provato a ridurre tutti i margini di un centimetro e non solo non si vedono differenze su una singola pagina ma nemmeno nell’impaginazione complessiva della tesi, insomma è tutto identico a prima!)
::OldClaudio” post=99095Hai delle istruzioni che sono state scritte in Word e probabilmente sono state scritte con quelle impostazioni, tnto che il frontespizio deve essere composto come mostrato nella pagina precedente, che noi non possiamo vedere.
Purtroppo le istruzioni, scritte in Word come dice OldClaudio, non seguono le impostazioni che esse stesse contengono. Il testo lì è scritto a dimensione 14 e il margine superiore è di 1 cm., tanto per dirne un paio. Però proprio perché si dà per scontato che la tesi vada scritta in word per margini sono da intendersi quelli “alla word” ossia i 2,5 cm laterali sono quelli che separano la prima lettera di ogni riga dal margine sinistro e l’ultima lettera di ogni riga completamente compilata dal margine destro così come il superiore e l’inferiore separano l’inizio e la fine del foglio dall’inizio e dalla fine di ogni pagina (completamente riempita), i numeri di pagina vanno invece ad occupare una parte del margine inferiore.
OldClaudio” post=99095tnto che il frontespizio deve essere composto come mostrato nella pagina precedente, che noi non possiamo vedere.
Il frontespizio in qualche modo l’ho riprodotto, sfruttando il modello fornito dall’Alma Mater (Bologna) ai propri studenti di non ricordo più quale corso. Ho tentato di allegare il documento sia come pdf che come doc ma il forum l’ha rigettato, comunque per ora non serve.
OldClaudio” post=99095geometry è capace di gestire entrambe le cose, ma per impostarlo bisogna sapere che cosa impostare.
Al momento geometry sembra ignorare qualunque impostazione io gli dia (ho compilato più volte il documento, cambiando i margini, ma il risultato è rimasto invariato), posto che non so come impostarlo per riprodurre i margini imposti dai parametri.
OldClaudio” post=99095Ma se l tua tesi riguarda una disciplina sperimentale che fa uso di grandezze misurabili e quindi di unità di misura, devi usare obbligatoriamente un font principale con grazie, ma probabilmente non puoi usare l’EBGaramond che mi pare non sia ancora dotato della serie nera;
In realtà la tesi è di argomento finanziario quindi non ci sono unità di misura (ci potrebbe essere una valuta ma i ragionamenti viaggiano a livello astratto su numeri “puri”) per ora l’EBGaramond (che mi è stato consigliato in questo forum) si è comportato bene, cosa significa “non ancora dotato della serie nera?”. Ho comunque provato a far girare i due pacchetti consigliati da OldClaudio ma laddove EBGaramond non dà problemi ora appare
`
! LaTeX Error: Command \openbox already defined.
`quindi sono tornato buono buono all’EBGaramond 🙂 .
OldClaudio” post=99095
io fossi in te userei la classe book impostando geometry come l’hai impostata, ma specificando anche le opzioni headinclude e footexclude; scriverei la tesi; poi a bocce ferme e con qualche pagina da mostrare sotto forma di immagine png da allegre ad un tuo futoro messaggio, così che puoi mostrare un esempio minimo compilabile (i pacchetti lipsum e kantlipsum servono egregiamente per scrivere del testo fasullo, tanto per riempire capitoli, paragrafi, eccetera); con equazioni semplici o complesse a seconda di quel che devi scrivere; con qualche immagine giusto epr vedere come le inserisci nel testo e che tipo di immagini siano. Una parte ridotta di codice della tua tesi da \documentclass a \end{document} elencando solo i pacchetti strettamente necessari a mostrare i tuoi problemi fornisce l’esempio minimo compilabile richiesto; compilabile vuol dire che chi ti vuole aiutare seleziona il codice dal messaggio, lo copia, lo incolla in un nuovo file .tex con il suo editor, preme il pulsante per compilarlo e vede esattamente che cosa ti succede. Non deve lambiccarsi il cervello per indovinare pacchetti, impostazioni, sezionamenti e compagnia.Ho usato la classe report perché ho scritto l’abstract al posto di un capitolo introduttivo. Per ora il problema di geometry, come ho detto, non è tanto come mi funziona e quali output restituisce ma che non funziona assolutamente (i capitoli iniziano con quasi 7 cm di spazio tra margine superiore del foglio e titolo del capitolo, indipendentemente dai parametri che inserisco, così come nelle pagine interne dei capitoli i margini si comportano indipendentemente dai parametri geometry). Per ora non ho ancora inserito immagini nel documento ma allego qua sotto una pagina che mi sembra sufficientemente rappresentativa del documento come esempio con il codice corrispondente (i pacchetti e le impostazioni che ho usato sono quelli che ho già elencato nell’altro post)
[attachment:1]C:\fakepath\TESI2.png[/attachment][attachment:1]C:\fakepath\TESI2.png[/attachment]
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`
Si rende quindi necessario impiegare un moto browniano di tipo geometrico, definito come:
\begin{equation}
Y(t):=Y(0)e^{~\mu t+\sigma Z(t)},
\end{equation}
con $Z(t)$ moto browniano standard, ossia con $\mu=0$ e $\sigma=1$; così facendo $Y(t)$ non può assumere valori negativi e si presta meglio a descrivere il comportamento di un titolo azionario.\\
Questa trasformazione comporta però la perdita della proprietà \textsc{iid} perché ora gli incrementi sono di tipo moltiplicativo e risentono quindi non più solo dal valore corrente $Y(t)$ ma anche degli incrementi succedutisi sino a $t$.\\
Il moto browniano geometrico ha una distribuzione di probabilità di tipo lognormale\footnote{$Y:=e^X$ è lognormale con parametri $\mu$ e $\sigma$, se $X \sim \mathcal{N}(\mu,\sigma^2)$} con funzione di densità:
\[
f(x)=\frac{1}{\sigma x\sqrt{2\pi}}e^{-\frac{1}{2}\bigl(\frac{\log x-\mu}{\sigma}\bigr)^2};
\]media:
\[
\mathbf{E}(Y)=e^{~\mu+\frac{\sigma^2}{2}}
\]
e varianza:
\[
\mathbf{Var}(Y)=[\mathbf{E}(Y)]^2(e^{\sigma^2(s-t)}-1).
\]
Si è detto che il moto browniano geometrico perde la proprietà \textsc{iid} ma è interessante sottolineare come questa proprietà valga per i logaritmi dei rapporti, i quali definiscono i cc.dd. \emph{rendimenti logaritmici}\footnote{Normalmente il rendimento di un titolo $X$ tra due istanti $s$ e $t$ con $s>t$ è definito come $\frac{X(s)-X(t)}{X(t)}$ ma\dots} (log-return):\[
R(t):=\log \frac{Y(t)}{Y(0)}.
\]
Motivo per cui è corretto dire che assumere l'ipotesi di moto browniano geometrico per il prezzo di uno strumento equivale ad ipotizzare una distribuzione normale per i suoi rendimenti logaritmici (che quindi saranno descritti da un moto browniano non geometrico).\\
`Pardon, sono imbranato con gli allegati… la pagina così come la vedo io la trovate qui:
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`
\documentclass[a4paper, 12pt, twoside, openright]{report}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[english,italian]{babel}
%\usepackage{lmodern}
\usepackage{ebgaramond}
%\usepackage{tgtermes} %font Times
%\usepackage[urw-garamond]{mathdesign}
%\usepackage{microtype}
\usepackage{indentfirst}
\usepackage[a4paper,top=2.5cm,bottom=3cm,left=2.5cm,right=2.5cm, heightrounded, bindingoffset=0mm]{geometry}
\usepackage{setspace}
\usepackage{frontespizio}
\usepackage{graphicx}
\usepackage[italian]{varioref}
\usepackage{eurosym}
\usepackage[autostyle,italian=guillemets]{csquotes}
\usepackage[style=authoryear, citestyle=verbose-trad1, backend=biber, useprefix]{biblatex}
\usepackage{extsizes}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsthm}
\usepackage{caption}
\usepackage{subfig}
\usepackage{eucal}
\usepackage{hyperref}`
Questi sono tutti i pacchetti che sto usando, le specifiche della tesi ve le copio/incollo qui sotto 🙂 intanto grazie della grandissima disponibilità:Indicazioni per la stesura della tesi di laurea
La tesi deve essere stampata fronte-retro, iniziando ogni capitolo nella pagina fronte.
Il numero di pagina deve essere posizionato in basso al centro.
Margini
In alto, a destra e a sinistra devono essere lasciati 2,5 cm di margine, in basso devono essere lasciati cm 3 perché in questa parte deve comparire anche la numerazione di pagina.
Caratteri
I caratteri da usare possono essere scelti tra i seguenti
Times New Roman
Arial
Arial narrow
Verdana
Garamond
Corbel
La dimensione dei caratteri non deve eccedere 13; l’interlinea deve essere di 1,5 righe. Per i titoli dei capitoli si possono usare caratteri di dimensione 16 (max).
Il frontespizio della tesi deve essere impostato in base al modello riportato nella pagina pecedente.
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Salve a tutti,mi intrufolo nella discussione perché ho anche io un problema con geometry, a me però non fa quello che chiedo. Sto scrivendo una tesi e ho l’imposizione di margini di 2.5 cm su tutti i lati tranne quello basso dove è di 3 cm (dicono per il numero di pagina). Ora, non solo impostando geometry in questo modo (ho provato a leggere una guida e mi sono reso conto che se anche mi obbedisse il discorso sarebbe assai diverso rispetto a Word a cui le specifiche di tesi fanno evidentemente riferimento, ma questo credo sia un problema da affrontare in seconda battuta):
`
\usepackage[a4paper,top=2.5cm,bottom=3cm,left=2.5cm,right=2.5cm, heightrounded, bindingoffset=0mm]{geometry}
`
non fa quel che dico, ma se anche cambio di molto le impostazioni l’impaginazione non sembra risentirne. Righello alla mano il bordo superiore è tra i 4 e i 5 cm, per dire.
::
È andato tutto bene fino a ieri quando sono iniziati a comparire messaggi di errore di questo tipo:pdfTeX error (font expansion): auto expansion is only possible with scalable fonts.
Riesco ad evitarli solo tornando a lmodern.
La riga segnalata con il garamond è quella di chiusura della formula mentre se passo al times ne indica ancora un’altra.
`
\[
v(t,T)=e^{-r(t,T)(T-t)}, \qquad m(t,T)=e^{r(t,T)(T-t)}.
\]
L'intensità istantanea di interesse è definita come la derivata logaritmica di $m$ rispetto a $T$:
`
::
Salve, ho incontrato anche io all’improvviso questo messaggio di errore tra una compilazione e l’altra.
Sto utilizzando ebgaramond e non ho fatto niente di particolare prima che apparisse il messaggio di errore. Con lmodern si risolve tutto ma per obbligo di regolamento nella redazione della tesi sono obbligato ad usare un carattere a mia scelta tra Times New Roman, Arial, Arial narrow, Verdana , Garamond e Corbel e la mia preferenza è per il Garamond.Qualcuno è in grado di aiutarmi, per favore?
::
Salve a tutti,mi trovo anche io ad avere delle regole da rispettare per la stesura della tesi. In particolare c’è una lista di font tra i quali posso scegliere (e ovviamente non c’è il Latin Modern):
Times New Roman
Arial
Arial Narrow
Verdana
Garamond
Corbelle altre regole sono riuscito su per giù a rispettarle ma il cambio di font su tutto il documento non so come si faccia.
::
Ecco svelato l’arcano! Biber è in versione sperimentale per il 64-bit quindi viene fornito solo sulla distribuzione MixTex per 32-bit, io ho la 64-bit e quindi non ho alcun “biber.exe” da richiamare… è bastato andare sul sito http://biblatex-biber.sourceforge.net/ scaricarmi il file, estrarre “biber.exe” direttamente nella cartella dove sta già “bibtex.exe” (trovata con lo strumento di ricerca del pc perché se andavo sulla cartellina dalle impostazioni di Texmaker mi partiva dalla cartella Windows) e poi fare la compilazione così come raccomandato.(scrivo questo per chi dovesse imbattersi nello stesso mio problema)
Grazie dell’aiuto e dell’attenzione e scusatemi per aver abusato del vostro tempo, spero di non doverlo fare più ma temo che mi rileggerete presto 🙄 .
Buona serata!
::
Grazie 🙂 effettivamente era ancora impostato bibtex, il problema è che la guida dice di andare sulle impostazioni e sostituire biber a bibtex, peccato che se lancio la compilazione subito dopo il cambio mi dà errore…Ho provato sia a lasciare che a togliere il simbolo %
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Salve, sono anche io nuovo del forum (e di Latex, che sto provando ad usare per la tesi) e questo topic potrei benissimo averlo aperto io, dato che riscontro su per giù gli stessi problemi anche se, nel mio caso, non funzionano le soluzioni date.Il mio problema è che Texmaker mi dice che le citazioni che faccio sono “undefined”. Il file .bib che sto usando è stato creato con JabRef e le “bibtexkey” sono state impostate in automatico dal programma (quindi non sono del tipo “autore:documento” come si trovano nelle guide Latex che trattano l’argomento, però anche cambiandole in quel senso l’errore permane), immagino che il mio errore sia stato nel fare riferimento al file .bib che ho messo nella stessa cartella dove sta il file .tex a cui sto lavorando e in cui stanno le immagini che metto.
`
\usepackage[autostyle,italian=guillemets]{csquotes}
\usepackage[backend=biber]{biblatex}
\usepackage{hyperref}
\newcommand{\omissis}{[\ldots\negthinspace]}
\newcommand{\mail}[1]{\href{mailto:#1}{\texttt{#1}}}
\addbibresource{Bibliografia.bib}\begin{document} %crea il documento
[…]
\cite{Ferr1994}
`Quello che mi appare al posto della citazione è esattamente quello che scrivo tra graffe solo messo tra quadre in mezzo al testo o in nota (se uso \footcite) e non mi stampa la bibliografia perché dice che è vuota.
Grazie in anticipo per l’attenzione che vorrete dedicare a questo mio quesito.
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