Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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6 Marzo 2014 alle 12:51 in risposta a: Lasciare spazio bianco al posto del grafico con Tikzpicture #93041::
Lo script iniziale prevedeva: carica file testo -> elaborarli -> plottarli -> stampare grafico -> importarlo come immagine direttamente in latex. Poi purtroppo Octave non riconosce le lettere accentate (@OldClaudio già provata la tua soluzione ma non funziona, ha delle codifiche diverse, cosi come se non sbaglio non riconosce le lettere greche ad esempio) e ho dovuto risolvere sta magagna.. dopo 2 giorni di tentativi vari e trovata la soluzione con `tikzpicture` e vari smanettamenti negli script di octave (dove l’unica cosa che è rimasta è il comando print… non ho proprio voglia di modificare ancora e, per qualche strana combinazione astrale, rischiare di avere altri problemi 🙂Ma sicuramente ne terrò conto le prossime volte.
Buon WE a tutti.
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OpenFOAM è un software opensource di fluidodinamica computazionale per effettuare qualunque tipo di simulazione CFD.Mi da dei file di testo che io gestisco con un paio di comandi C++ in modo da avere solo colonne di numeri.. in particolare mi da 6 file di testo per 6 grandezze COMPLETAMENTE diverse. Resta uguale solo l’asse Y. In Octave devo anche fare alcuni calcoli, non troppo complessi ma parecchi.
Il mio problema maggiore è plottare la velocità in quanto Octave non codifica le lettere accentate, quindi prendo i file di output di OpenFOAM, li plotto con octave, li faccio stampare in formato tikz e poi `\input` in Latex e modifico tutto ciò che ho bisogno di modificare.
CIao
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Sto lavorando con OpenFOAM , ho 7 stazioni in cui vengono fatte 200 misurazioni di 6 grandezze (anzi 8 poiché la velocità va scomposta nelle 3 componenti), quindi mi vengono dati 42 file di testo ogni giorno. Devo plottare il tutto in tempo quasi zero (tramite Octave) e alla fine di tutto anche l’occhio deve avere la sua parte perchè finiranno direttamente in tesi.Non so cosa intendi esportare i dati….. estremizzando se avessi dovuto fare una cosa del genere con (BESTEMMIO) Excel….perdevo circa 5/6 ore al giorno senza contare il fatto che anche li avrei dovuto scrivere titoli,label,sistemare griglia,legenda.. ma sono certo non sia questa la soluzione che intendevi 🙂
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Ho sistemato gli allegati mentre rispondevi.Comunque, ho dato un occhiata e quelle due funzioni non mi servono a molto. Quello che serve a me è mettere xlabel = Velocità .. e Octave purtroppo non riconosce le lettere accentate.
Ci sono diverse soluzione, quella che per ora viene meglio è stampare il grafico in formato svg, usare il comando “sed” da terminale e sostituire un ipotetico xlabel = Velocit in Velocità, convertire in eps e latex legge il grafico (ma la qualità non è un granché)
Oppure potrei usare appunto `\begin{tikzpicture}
\begin{axis}
\addplot {file}
`
e questo mi permette, tramite le opzioni di axis, di modificare tutto quello che mi serve. Ma gli assi del grafico creato da tikzpicture non corrispondono agli assi del grafico importato. Mi servirebbe conoscere i comandi per spostare il grafico importato, o meglio ancora uno specifico comando per far coincidere le due origini.Grazie
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[attachment=932]Schermatadel2014-02-20143941.pdf[/attachment][attachment=933]Schermatadel2014-02-20150316.pdf[/attachment]
Ora ho fatto un altro piccolo passettino avanti.. con il codice:
`
%\begin{figure}
\begin{tikzpicture}
\begin{axis}[
xlabel={Velocità},
ylabel={Altezza},
axis lines*=left,
%xmin=0.018, ymin=0.03
]
\addplot graphics[xmin=0,xmax=0.4,ymin=0,ymax=1.8]
{\figspath U1_70733};
%\caption{My TikZ picture}
%\label{fig:tikz:my}
\end{axis}
\end{tikzpicture}
%\end{figure}
`il risultato è quello in allegato. Lasciando stare etichette, scala e griglia già presenti che posso benissimo evitare di metterle nello script di Octave… come potrei far coincidere gli assi del grafico importato con gli assi di pgfplots?
Grazie
ps: Allegato grafico “sporco” e “pulito”
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In quel link, e anche nella documentazione di pgfplots ecc ecc vedo che c’è il comando `\begin{axis}` per modificare tutto ciò che servirebbe a me.. ma poi seguito da `addplot` .. A me serve qualcosa che mi permetta di modificare le varie cose introducendo il grafico con il comando `\input`
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CIao,l’uso di psfrag sopra non funziona, e non capisco perchè.
Ho scelto una terza via..stampare i grafici da Octave in formato SVG, dopodiché con il comando “sed” sostituisco la xlabel chiamandola velocità e successivamente quando sposto l’immagine nella cartella relativa alle immagini che utilizzo in latex passo da formato SVG a EPS .. ed il gioco è fatto.
Sembra lungo, ma da quando stampo i grafici a quando li inserisco in latex passano si e no 1 minuto massimo. Per quanto riguarda l’esportazione in Tikz, sarà stato l’orario e che il mio cervello era fuso ma non riuscivo a fare ciò che volevo.
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Aggiungo qualche info e la prova che ho fatto prendendo spunto da altri post del forum
`
figure;
subplot(231);
plot(U1y,Z1,'b');
hold on;
plot(U1m,Z1m,'ro-');
legend('OpenFOAM','Measured','boxon')
title('S1');
xlabel('V');
ylabel('z');
grid on;
`Questo è il mio codice di octave, ci saranno altri 5 subplot perchè devo fare un confronto tra 5 stazioni di misura.
Se utilizzo il comando psfrag come:
`
\begin{figure}[h]
\psfrag{V}{Velocità}
\includegraphics[scale=0.93]{\figspath Uy.eps}
\caption { Profili di velocità ecc …. }
\end{figure}
`
Dovrebbe funzionare giusto?Grazie.
L.
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[code]Porta pazienza, ma ti sei accorto che quella pubblicazione è in inglese?[\code]
Caro linguista19xx… Ti ringrazio per l’attenzione che mi stai dando ma potresti evitare frasi ironiche ogni volta? Va bene rispettare le regole ortografiche (che poi a quanto pare vanno bene entrambi i modi), ma mi hai chiesto un’ottima ragione per usare il punto….te l’ho data.. quindi perchè non fai come l’altro gentile utente (meglio rispettare il pensiero del relatore piuttosto che andare a dirgli “guarda che stai sbagliando” ) …altrimenti la tesi me la sistemi tu da cima a fondo… sai com’è, i documenti me li firma lui non tu o l’esperto in matematica che hai chiamato in causa.
@OldClaudio
Risposta più esaustiva di cosi si muore 😉 ti ringrazio!In ogni caso.. nemmeno se venissero Kate Upton, Candice Swanepoel e Adriana Lima in persona le avrei ascoltate dato che non ho la minima intenzione di presentare il lavoro al mio relatore e sentirmi dire ” no..dovevi usare il punto per i decimali” …
Detto questo bello vedere che da un semplice problema di spaziatura dopo il °C è nata una diatriba riguardo l’uso di virgola o punto nella matematica 😉Buona serata a tutti!
ps: avevo intenzione di mettere l’alfabeto per la traduzione nella lingua parlata da Pingu (il pinguino di pongo) che non si sa mai.
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#illinguista1972,http://web.mit.edu/ehliu/Public/ProjectX/Bassi_DG_Solution_of_RANS_and_kw.pdf
questo è l’ottimo motivo per agire come sto facendo. Adeguarmi alle convenzioni del mio relatore. Ok scrivere in modo corretto ma non mi pare il caso di fare un corso all’Accademia della crusca per scrivere una tesi quando ho 46 giorni di tempo per: scrivere-correggere-stampare oltre che svolgere simulazioni di fluidodinamica computazionale dove già devo imparare le basi di linguaggio c++.
Ringrazio comunque per le critiche sicuramente costruttive.
Buona giornata a tutti.
::robitex” post=91920Forse il nostro amico ha una distro datata.
Siuntix qualche anno fa (un paio?) ha rimodulato il nome delle opzioni per afeguarsi a LaTeX3.
Ciao.
R.potrebbe esser questo il problema, in effetti sto usando la versione 3.4 (e spicci) di Texmaker ed è un pò antiquata.. ma quando ho aggiornato alla 4.1 (la più recente) mi dava errori di compilazione e ripeto, non avendo cosi tanto tempo da perdere, ho rimesso la vecchia.
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Ho controllato e si hai ragione per l’uso di virgola e punto .. io però sto prendendo come riferimento articoli del mio relatore (sono pubblicazioni internazionali, non so se cambia qualcosa o se è comunque un errore) che utilizza il punto. Quindi mi adeguo cosi evito di dover correggere tutto poi 😉 probabilmente le riviste scientifiche prendono lo standard americano o inglese.Inoltre il mio lavoro potrebbe essere condiviso a altre persone sparse nel mondo e, anche se sto scrivendo in italiano e non inglese, credo sia più adatto il punto. (Magari in futuro qualcuno la tradurra in inglese chissà).
Per diversi utilizzi terrò conto di queste correzioni! Grazie a tutti comunque!!! Gentilissimi e utilissimi!
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